NEWS |
La Monaco viene ricordata su Facebook.
domenica 1 agosto 2010 - a cura della redazione
M ary Monaco, interprete del film La bocca del lupo, si è spenta ieri dopo un improvviso aggravarsi del male che già da tempo la provava. Il documentario di Pietro Marcello, pluripremiato ai festival italiani e all'estero e divenuto uno dei casi della presente stagione cinematografica, raccontava la vera storia d'amore tra Mary ed Enzo, nata in carcere e cresciuta poi tra i vicoli di Genova, il luogo dove aveva scelto di vivere dopo essere migrata dalla città natale, Roma. La stessa delicatezza e lo stesso pudore che mostrava nel raccontare la sua storia di fronte alla macchina da presa li aveva conservati nel corso degli incontri e delle interviste tenuti nell'ultima edizione del Festival di Torino, da cui con non poca sorpresa e felicità era uscita vincitrice.
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INTERVISTE |
Intervista a Pietro Marcello, autore del documentario.
mercoledì 10 febbraio 2010 - Marzia Gandolfi
Ho iniziato curando piccole rassegne di cinema all’interno di un posto allora occupato, il Damm (Diego Armando Maradona Montesanto): un vero laboratorio di vita, dove ho imparato a fare tutto e dove mi occupavo di tutto, dalla ludoteca ai lavori di falegnameria, dalla programmazione dei film in sala, all’attività sociale nel quartiere. L’arrivo del Damm nella mia vita ha segnato la decisione di lasciare l’Accademia di Belle Arti, mi mancavano pochi esami ma sentivo di voler impegnarmi in qualcosa di diverso.
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APPROFONDIMENTI |
Marcello registra il cambiamento di Genova, privilegiando lo stile lirico.
lunedì 8 febbraio 2010 - Marianna Cappi
I dittatori commissionano la documentazione delle grandi opere, delle metropoli su cui tengono le mani vogliono che si canti il risveglio, la magnificenza; i poeti, al contrario, guardano all'ombra delle statue, alle piazze deserte e metafisiche, e guardano al miracolo della (ir)realtà "con un terrore di ubriaco", per dirla con il genovese Eugenio Montale. Non c'è dubbio che Pietro Marcello sia un giovane poeta e che il suo La bocca del lupo , premiato a Torino e a giorni nel cartellone Festival di Berlino nell'anno del suo sessantesimo compleanno, sia la sinfonia di una città, Genova, a metà tra reportage e romanzo.
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INTERVISTE |
L'attore romano costruisce al Giffoni un monologo intenso sulla vita.
mercoledì 20 luglio 2011 - Ilaria Ravarino
Non c'è verso, Ascanio Celestini alle domande non risponde direttamente. Ci gira intorno, si avvita, evoca, divaga, torna indietro e intanto usa i concetti come mattoni, costruendo e demolendo mondi. Ospite del Giffoni Film Festival, dove otto anni fa venne per un recital di letture, il piccolo grande attore romano, che il prossimo giugno saluterà i suoi primi quarant'anni, ha tenuto ai ragazzi della giuria una masterclass che, più che una lezione di cinema, è stata un monologo intenso sulla vita, sull'arte e sulla politica.
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NEWS |
Vince Napoli per la sezione Under 28 e Bergamo per il Triennio.
sabato 18 settembre 2010 - a cura della redazione
Si sono svolte oggi a Pordenone, nell'ambito di pordenonelegge.it, le premiazioni dei giovani “critici in erba” che hanno partecipato all'ottava edizione di Scrivere di Cinema - Premio Alberto Farassino, il concorso nazionale di critica cinematografica rivolto ai ragazzi dai 14 ai 28 anni promosso da pordenonelegge.it, Cinemazero, SNCCI e MYmovies.
Di fronte alle 1800 recensioni giunte e ai 300 studenti presenti alle premiazioni, questa la dichiarazione da parte della giuria, formata dai critici cinematografici Steve Della Casa (Hollywood Party-Radio3), Mauro Gervasini (FilmTv), Giorgio Placereani (Far East Film Festival), Roberto Pugliese (Il Gazzettino), Giancarlo Zappoli (Mymovies) e presieduta da Viola Farassino:
“La giuria constata con soddisfazione il crescente successo del concorso, a dimostrazione – e garanzia per il futuro - che l'esercizio del pensiero critico, in controtendenza rispetto allo spirito del nostro tempo, è ancora vivo e presente tra i giovani”.
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Vince Napoli per la sezione Under 28 e Bergamo per il Triennio.
sabato 18 settembre 2010 - a cura della redazione
Si sono svolte oggi a Pordenone, nell'ambito di pordenonelegge.it, le premiazioni dei giovani “critici in erba” che hanno partecipato all'ottava edizione di Scrivere di Cinema - Premio Alberto Farassino, il concorso nazionale di critica cinematografica rivolto ai ragazzi dai 14 ai 28 anni promosso da pordenonelegge.it, Cinemazero, SNCCI e MYmovies.
Di fronte alle 1800 recensioni giunte e ai 300 studenti presenti alle premiazioni, questa la dichiarazione da parte della giuria, formata dai critici cinematografici Steve Della Casa (Hollywood Party-Radio3), Mauro Gervasini (FilmTv), Giorgio Placereani (Far East Film Festival), Roberto Pugliese (Il Gazzettino), Giancarlo Zappoli (Mymovies) e presieduta da Viola Farassino:
“La giuria constata con soddisfazione il crescente successo del concorso, a dimostrazione – e garanzia per il futuro - che l'esercizio del pensiero critico, in controtendenza rispetto allo spirito del nostro tempo, è ancora vivo e presente tra i giovani”.
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NEWS |
Cinque premi per Mine vaganti e La prima cosa bella.
domenica 20 giugno 2010 - a cura della redazione
Paolo Virzì e Ferzan Ozpetek hanno fatto incetta di premi alla 64° edizione dei nastri d'Argento con cinque premi a testa. Mine vaganti ha trionfato nelle categorie miglior commedia, attore non protagonista (Ennio Fantastichini, ex aequo con Luca Zingaretti per i film Il figlio più piccolo e La nostra vita), attrice non protagonista (Elena Sofia Ricci e Lunetta Savino, ex aequo con Isabella Ragonese per La nostra vita e Due vite per caso), miglior fotografia (Maurizio Calvesi), miglior canzone originale (Sogno di Patty Pravo).
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INTERVISTE |
Venerdì in anteprima su MYmovies Live! i 10 minuti più intensi del film.
lunedì 24 maggio 2010 - Giancarlo Zappoli
Michelangelo Frammartino ci regala un'acuta riflessione che si addentra nella gestazione e nei significati della sua seconda creatura cinematografica, Le quattro volte. A sette anni da Il dono, apprezzato documentario anch'esso legato all'anima profonda della Calabria, che Frammartino porta radicata profondamente dentro sé, Le quattro volte offre una visione poetica sui cicli della vita e della natura, si addentra nelle tradizioni che si tramandano uguali a se stesse negli anni, in un luogo senza tempo come un paesino calabrese abbarbicato su alte colline che scrutano lo Ionio da lontano.
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NEWS |
A Vincere il David per la regia e 7 premi tecnici.
venerdì 7 maggio 2010 - Marlen Vazzoler
Delle cinque pellicole che quest'anno si sono contese il maggior numero di candidature ai David di Donatello ha prevalso Vincere di Marco Bellocchio che ha vinto ben 8 premi per regia (Bellocchio), fotografia, montaggio, scenografia, costumi, trucco, acconciatore ed effetti speciali. L'uomo che verrà di Giorgio Diritti dopo aver vinto i due premi più importanti al Festival di Roma si porta a casa il David per il miglior film, produttore e fonico in presa diretta.
La prima cosa bella di Virzì, il favorito di questa 54° edizione con ben 18 candidature, ha vinto per la miglior sceneggiatura (Francesco Bruni, Francesco Piccolo, Paolo Virzì, Giorgio Diritti e Giovanni Gavalotti), e per i migliori attori protagonisti: Valerio Mastandrea e Micaela Ramazzotti mentre Mine Vaganti, forte del successo al Tribeca Film Festival di Robert De Niro, nel quale ha vinto la menzione speciale della giuria, si è portato a casa le statuette per entrambi gli attori non protagonisti: Ilaria Occhini ed Ennio Fantastichini.
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INTERVISTE |
Giovani immigrati di seconda generazione a confronto.
giovedì 29 aprile 2010 - Edoardo Becattini
Le difficoltà fra giovani e adulti, genitori e figli, ribelli e conformisti, erano al centro anche del lungometraggio d'esordio di Claudio Giovannesi, La casa sulle nuvole. Con l'accezione, lieve ma significativa, che permette di passare dalla dizione di film a quella di “film documentario”, Fratelli d'Italia porta avanti lo stesso discorso, stando meno “sulle nuvole” e ben più piantato a terra, situato all'interno delle mura scolastiche e familiari di tre adolescenti immigrati di seconda generazione.
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La commedia agrodolce di Paolo Virzì al primo posto con 18 candidature.
giovedì 8 aprile 2010 - Letizia della Luna
Sono state annunciate oggi le candidature della 54° edizione dei Premi David di Donatello: 18 candidature per La prima cosa bella di Virzì e ben 16 per L'uomo che verrà di Giorgio Diritti, già vincitore di due premi alla passata edizione della Festa del cinema di Roma. Sono però sostanzialmente cinque le pellicole che si contenderanno i premi principali: ai due film già citati vanno infatti aggiunti anche Vincere di Marco Bellocchio con 15 candidature, Baarìa di Giuseppe Tornatore con 14 e Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek con 12.
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Il film di Scorsese in testa alla classifica americana.
lunedì 22 febbraio 2010 - Andrea Chirichelli
Sempre Avatar, fortissimamente Avatar. Il film di Cameron guadagna altri 2,7 milioni e arriva a quota 59 milioni di euro, molto vicino al record assoluto di Titanic, fermo a 63. Nel giro di un mesetto Avatar diventerà il film con il maggiore incasso (e quindi NON il più visto) della storia del cinema italiano. Le vittime di questa settimana sono Wolfman, che esordisce peraltro con un risultato eccellente, vicino ai 2 milioni di euro. Meno bene parte invece Il figlio più piccolo di Pupi Avati che non riesce a superare il milione di euro ma si mantiene sui suoi livelli d'incasso abituali.
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Un fine settimana che tocca tutti i generi.
venerdì 19 febbraio 2010 - Valeria Filippi
Il weekend si preannuncia ricchissimo di novità nel buio delle sale: dalla commedia all'horror, dall'avventura al dramma, il fine settimana offrirà divertimento e riflessione davvero a tutti.
Si comincia con la variazione sul tema dell'uomo lupo; è Wolfman, ultimo film sul mito del lupo mannaro che prese avvio nel 1941 con L'uomo lupo firmato da George Waggner. L'attore che ha assunto le sembianze del peloso mammifero risponde al nome di Benicio del Toro, ed è proprio il portoricano di recente visto nei panni del Che che ha avuto l'idea di fare un remake del classico degli anni '40.
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Discreta partenza per Scusa ma ti voglio sposare.
lunedì 15 febbraio 2010 - Andrea Chirichelli
C'è sempre Avatar in testa al boxoffice italiano. Dopo aver resistito all'attacco di Muccino, il film di Cameron umilia anche Moccia e raggiunge quota 54 milioni complessivi. Il calo rispetto alla settimana scorsa è pari al 35%, segno che forse il film ha iniziato la sua parabola discendente. Il record assoluto di Titanic, almeno in Italia, non dovrebbe essere superato (sta a 63 milioni). Partenza discreta per Scusa ma ti voglio sposare, buona in assoluto, visiti i 3 milioni incassati ma peggiore rispetto al primo episodio.
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La Berlinale conferma il suo animo internazionale.
mercoledì 10 febbraio 2010 - Lisa Meacci
Una manciata di ore e anche la 60esima edizione del Festival di Berlino avrà il suo inizio, una rassegna importante quest'anno se si considera soprattutto il prestigioso anniversario. Le opere in mostra provengono da più di venti paesi, e questo va a confermare ancora una volta lo spirito cosmopolita della capitale tedesca e del suo fare cinema. In programma dall'11 al 21 febbraio, la kermesse si inaugura con la proiezione integrale e restaurata di Metropolis, il capolavoro del cinema muto diretto da Fritz Lang e accompagnato per l'occasione dalla Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino.
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Prove tecniche di trasmissione contro la pirateria on-line.
giovedì 4 febbraio 2010 - Gabriele Niola
In Italia ancora non l'ha fatto nessuno a questo livello, ci sembrava quindi doveroso dare un ideale calcio d'inizio alla trasmissione di film in streaming proprio con La bocca del lupo, il primo film italiano a vincere il festival di Torino da 27 anni a questa parte. Per dare un segnale forte e dimostrare che anche in Italia si può fare, si possono trasmettere film in buona qualità attraverso la rete.
Che il futuro dell'Home Video passi per la rete infatti sembra ormai scontato e che sia in streaming è ancora più probabile.
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Il film in anteprima assoluta su web.
lunedì 1 febbraio 2010 - a cura della redazione
Una platea virtuale di 300 invitati potrà vedere lunedì 15 febbraio alle ore 21.10 in anteprima su Internet il film La bocca del lupo di Pietro Marcello.
Il lungometraggio vincitore del Torino Film Festival 2009 - primo film italiano ad aggiudicarsi il premio in 27 anni di storia della kermesse - e in concorso a Berlino nella sezione Forum, ha scelto infatti MYmovies per il suo debutto.
La bocca del lupo appartiene a "un cinema che cerca nuove strade espressive" scrive Paolo Mereghetti (Corriere della Sera) e, nuove strade espressive è determinato a sperimentare per arrivare al pubblico.
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Sono in arrivo film di ogni genere.
mercoledì 27 gennaio 2010 - Valeria Filippi
Nelle prossime settimane sono molti i film che usciranno nelle sale e altrettante le tematiche che affrontano: dall'aldilà al matrimonio, dalla malattia al denaro i film di metà febbraio accontenteranno un pubblico variegato.
Arriva nelle nostre sale il terzo lungometraggio dell'austriaca Jessica Hausner, Lourdes, presentato in concorso all'ultima Mostra del Cinema di Venezia. Il film offre una profonda riflessione sul dolore e lo fa facendoci compiere insieme a Christine (Sylvie Testud) il viaggio verso il leggendario luogo di guarigione che dà il titolo al film.
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A Robert Duvall e Bill Murray il premio ex-aequo come miglior attore.
sabato 21 novembre 2009 - a cura della redazione
La 27° edizione del Torino Film Festival si è conclusa con la vittoria di La bocca del lupo di Pietro Marcello. È la prima volta che un italiano si aggiudica il premio come miglior film. Prodotto dalla Indigo, l'opera di Marcello si addentra nei vicoli di Genova per raccontare la storia d'amore tra Enzo e Mary, conosciutisi in carcere.
Il premio come miglior attore è andato ex-aequo a Robert Duvall e Bill Murray, entrambi interpreti di Get Low di Aaron Schneider mentre Catalina Saavedra si è aggiudicata il premio come miglior attrice per il film La Nana di Sebastián Silva.
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