INTERVISTE |
Saura e Storaro danno vita al Don Giovanni .
martedì 20 ottobre 2009 - Gabriele Niola
Capita alle volte che un film non sia solo il prodotto di un autore ma di più persone, e di certo accade sempre quando di mezzo c'è Vittorio Storaro, titanico direttore della fotografia, e in particolar modo quando incontra Carlos Saura. I due hanno già collaborato diverse volte e sempre all'insegna di una ricerca della possibile unione tra luce e musica. Ora, con Io, Don Giovanni la coppia giunge ad una nuova sintesi.
A detta degli stessi autori il risultato è stato possibile grazie a "costumi, scenografia, luce e a un'ambientazione che leghi i due mondi creando un ambiente che sia vero negli oggetti ma latente nella parte tutta intorno, così da poter ogni volta entrare e uscire dalla vita personale e creativa attraverso l'immagine" parola di Storaro.
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TELEVISIONE |
Stravaganza e romanticismo con il castello errante di Miyazaki e Shakespeare in love.
giovedì 15 luglio 2010 - Valeria Filippi
La magia diventa realtà animata con Il castello errante di Howl (Rai4, 21.10), firmato nel 2004 dal maestro giapponese premio Oscar per La città incantata, Hayao Miyazaki. La giovane Sophia rimane vittima di un maleficio che la trasforma in un'anziana signora; la soluzione sarà da ricercare nell'incontro col bizzarro mago Howl, residente nel fluttuante castello del titolo. Miyazaki è autore anche della sceneggiatura, che ha adattato dall'omonimo romanzo fantasy del 1986 di Diana Wynne Jones.
Dal sogno partorito dalla geniale mente di Miyazaki ad un film che porta su schermo la vita del più grande drammaturgo di tutti i tempi: Shakespeare in love (Rete4, 23.
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NEWS |
Seguono i film di Luchetti e Diritti.
giovedì 27 maggio 2010 - Marlen Vazzoler
Oggi durante la consegna dei Nastri d'Argento alla carriera al regista Ugo Gregoretti, all'attrice Ilaria Occhini, al maestro Armando Trovajoli e a Gilles Jacob, che si è svolta all'Accademia di Francia a Villa Medici a Roma, il Sngci (Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani) ha annunciato le cinquine dei candidati ai Nastri d'Argento 2010, che verranno consegnati il 19 giugno al Teatro Antico di Taormina.
La prima cosa bella di Virzì, Mine Vaganti di Ozpetek e L'uomo che verrà di Diritti dopo essersi aggiudicati il maggior numero di nomination ai David di Donatello ed averne vinto i premi più importanti, dominano anche le candidature dei Nastri d'Argento assieme alla “new entry”, uscita solamente la scorsa settimana nelle sale italiane, La nostra vita, la pellicola di Luchetti per la quale Germano ha vinto la Palma d'Oro come miglior attore.
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NEWS |
La commedia agrodolce di Paolo Virzì al primo posto con 18 candidature.
giovedì 8 aprile 2010 - Letizia della Luna
Sono state annunciate oggi le candidature della 54° edizione dei Premi David di Donatello: 18 candidature per La prima cosa bella di Virzì e ben 16 per L'uomo che verrà di Giorgio Diritti, già vincitore di due premi alla passata edizione della Festa del cinema di Roma. Sono però sostanzialmente cinque le pellicole che si contenderanno i premi principali: ai due film già citati vanno infatti aggiunti anche Vincere di Marco Bellocchio con 15 candidature, Baarìa di Giuseppe Tornatore con 14 e Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek con 12.
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INTERVISTE |
Dopo Gas arriva in sala il nuovo e surreale film di Luciano Melchionna.
mercoledì 18 novembre 2009 - Marzia Gandolfi
Dopo un esordio spiazzante e borderline (Gas), Luciano Melchionna torna dietro la macchina da presa e trasforma in un film surreale un altro copione di Luca De Bei. Sopra e sotto il Colosseo si consumano le esistenze di una messe di personaggi sull'orlo dell'abisso e di una crisi di nervi. Al centro della storia c'è un giovane poeta che ha preso coscienza del vuoto che lo circonda e che prova a guardare al mondo da un'altra e più alta prospettiva. Sospeso su un antico parapetto e sulla sua giovane vita, il Gianluca di Lorenzo Balducci, già protagonista in Gas e seducente librettista libertino nel Don Giovanni di Carlos Saura, raccoglie intorno a sé le ossessioni e le miserie di uomini e donne che assisteranno impotenti e inconcludenti allo svolgersi degli eventi.
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NEWS |
Da non perdere l'ultimo film di Heath Ledger.
venerdì 23 ottobre 2009 - Lisa Meacci
A chi va al cinema solo perché fuori è brutto tempo, a chi tenta di abbattere la noia, o ancora a chi cerca il proprio beniamino sul grande schermo, questo weekend vogliamo dare un motivo in più per andare a vedere un film. Dopo una lunga e tormentata attesa, esce nelle sale Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo, il film diretto dal visionario Terry Gilliam che vede l'ultima, unica, interpretazione di Heath Ledger. Scomparso proprio durante le riprese della pellicola, Heath ha lasciato in sospeso non solo la sua vita ma anche questa storia immaginaria e fantastica, che ha trovato comunque la forza di riemergere grazie al volere del regista, il quale ha ripensato la trama senza perdere la magnifica interpretazione che la sua star aveva già regalato al film.
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NEWS |
Le uscite di ottobre tra This is it e Parnassus.
mercoledì 14 ottobre 2009 - Chiara Ermini
Per le uscite di ottobre segnaliamo subito i film drammatici: in primis La battaglia dei tre regni, kolossal del cinese Woo che tratta uno dei più importanti testi dell'epos cinese, Lebanon di Samuel Maoz e Il Nastro bianco di Haneke, pellicola in bianco e nero ambientata nella Germania del 1913-14 dove in un paesino rurale si succedono inspiegabili stranezze per mano dei bambini del villaggio, la generazione che comporrà la Germania nazista.
Ci catapultiamo nella Venezia del 1763 con Io, Don Giovanni di Carlos Saura con Lorenzo Balducci nella parte di Lorenzo Da Ponte, il librettista di Mozart dalla vita dissoluta dalla quale prenderà spunto per scrivere la famosa opera "Don Giovanni".
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NEWS |
Dai fratelli Coen a Meryl Streep e Heath Ledger.
venerdì 25 settembre 2009 - Gabriele Niola
È "osmosi" la parola che domina l'edizione 2009 del Festival del Film di Roma, l'ha proclamato la direttrice Piera DeTassis, ha concordato il presidente Rondi e l'hanno ratificato i collaboratori. Osmosi tra il glamour del red carpet e i titoli in concorso, perchè non capiti che arrivino star senza che portino un film, osmosi tra i generi, osmosi tra le forme di cinema, tra l'alto e il basso, il noto e lo sconosciuto, l'autoriale e il mainstream. A fare da testimoni di tutto questo arriveranno i fratelli Coen, forse i più commerciali tra i grandi autori moderni, con la loro nuova commedia.
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