Invictus - L'Invincibile

Acquista su Ibs.it   Soundtrack Invictus - L'Invincibile   Dvd Invictus - L'Invincibile   Blu-Ray Invictus - L'Invincibile  
Un film di Clint Eastwood. Con Morgan Freeman, Matt Damon, Tony Kgoroge, Patrick Mofokeng, Matt Stern, Julian Lewis Jones.
continua»
Titolo originale Invictus. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 134 min. - USA 2009. - Warner Bros Italia uscita venerdì 26 febbraio 2010. MYMONETRO Invictus - L'Invincibile * * * 1/2 - valutazione media: 3,81 su 138 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   
laulilla domenica 22 agosto 2010
la nazione arcobaleno Valutazione 4 stelle su cinque
96%
No
4%

Il film si apre presentando la difficile situazione del Sud Africa dopo la vittoria elettorale di Nelson Mandela: le troppe umiliazioni dei neri soggetti alla ferocia di un segregazione disumana, non potevano essere cancellate, ma neppure era possibile permettere che le paure dei bianchi (minoritari, ma pur sempre in posizioni di vantaggio economico e "militare", essendo la polizia e l'esercito schierati con loro), creassero un clima di tensione e di guerra civile, che avrebbe riportato all'indietro l'orologio della storia. Il compito del popolare "Madiba" non poteva che essere quello di costruire la nazione, rendendola Arcobaleno, cioè colorata di tutti i colori della pelle degli uomini e delle donne che ci vivevano. [+]

[+] errore (di laulilla)
[+] lascia un commento a laulilla »
d'accordo?
aesse venerdì 5 marzo 2010
la pace non si fa con l’odio Valutazione 5 stelle su cinque
94%
No
6%

Come fa Clint Eastwood a frequentare temi a vocazione così altamente retorica fornendoci opere cinematografiche, che ne risultano così miracolosamente indenni? Sarà per quelle 2 sole espressioni per cui è famoso come attore che non indulge a ridondanti accelerazioni emotive, ma anche in Invictus riesce a vincere la presunta scommessa la cui posta in quest’ultimo film si è innegabilmente alzata. Vedere a quale bellezza e forza possa giungere il genere umano quando è in uno stato di grazia è sommamente commovente e in questo film molti sono i momenti di grande commozione, tanto commoventi, quanto assolutamente aretorici come solo la verità narrata con modalità autentiche può essere. Così come la vera storia della libertà riconquistata e l’inizio della presidenza di Nelson Mandela si esprime attraverso la rilettura rivoluzionaria dell’ortodosso assunto di partenza, per gli stessi piani interpretativi si muove quest’ultima coraggiosissima regia di Eastwood . [+]

[+] lascia un commento a aesse »
d'accordo?
brando fioravanti martedì 3 aprile 2012
incredibile ma vero Valutazione 4 stelle su cinque
97%
No
3%

La squadra di rugby del sud Africa è composta solo da giocatori bianchi di origine olandese. Non gioca molto bene e non riceve sostegno dalla popolazione nativa, che odia questo sport visto come un esclusiva per bianchi ricchi. Con l'arrivo di Mandela la situazione cambia. Il nuovo capo di stato cerca ostinatamente di unire le diverse etnie presenti nel suo paese. Diffonderà il rugby anche tra i giovani  nativi e ne  valorizzerà l'importa nei mondiali che si disputeranno proprio in sud Africa. Grazie all'amicizia di Mandela e ad un popolo finalmente vicino  i giocatori saranno motivati e riusceranno a vince il mondiale. [+]

[+] lascia un commento a brando fioravanti »
d'accordo?
fabrizio cirnigliaro venerdì 26 febbraio 2010
mandela,esisteva già prima delle feste di bono vox Valutazione 5 stelle su cinque
59%
No
41%

Mandela ha utilizzato il rugby per raggiungere uno scopo politico e per far ciò ha dovuto prendere delle decisioni impopolari. Impedendo di cambiare nome agli Springboks, ha messo a rischio anche la sua leadership politica. “Se il popolo in questo momento sbaglia, è dovere del leader dimostrare che hanno torto” Oltretutto, a causa dell’ embargo internazionale, la nazionale di rugby sudafricana non aveva disputato per quasi trent’anni tornei internazionali. Le chance di una loro vittoria finale erano davvero pochissime. Invictus è un omaggio ad un uomo, ad uno sport, ad una nazione. Il film è sostanzialmente diviso in 2 parti. La prima è la parte più politica, la seconda quella sportiva. [+]

[+] lascia un commento a fabrizio cirnigliaro »
d'accordo?
miss brown lunedì 1 marzo 2010
clint for president Valutazione 4 stelle su cinque
65%
No
35%

Negli ultimi film Clint Eastwood gira attorno al tema del patriottismo, ma visto in modi molto diversi: nei due opposti e paralleli film corali sulla IIWW americani e giapponesi davano tutto per il loro Paese, ma come passive marionette nelle mani delle rispettive gerarchie militari. In GRAN TORINO il vecchio Kovalski prende l'iniziativa, decide che il destino DEVE essere nelle sue mani, il brutto carattere diventa sana indignazione, perchè "da noi in America certe cose non devono succedere" e dà la vita per questo. In INVICTUS c'è un altro vecchio, Mandela, pacato e sereno quanto Kovalski era aggressivo e iracondo, entrambi profondamente laici, ma con una grande fede nel potere della democrazia e dell'uguaglianza. [+]

[+] lascia un commento a miss brown »
d'accordo?
ace87 sabato 27 febbraio 2010
il potere dello sport Valutazione 5 stelle su cinque
61%
No
39%

Sembrava che il percorso del Cinema di Clint Eastwood, con Gran Torino avesse toccato il culmine dei messaggi che l’ottantenne californiano, attraverso il suo stile, aveva a cuore di lanciare. Dopo gli ultimi tristi quadri della realtà contemporanea, questa volta sembra voler donarci la luce. E lo fa tramutando in lungometraggio gli anni più significativi di uno dei leader nazionali più quotati, più acclamati, e più amati in generale, da sempre. Nelson Mandela, dopo 27 anni di duro carcere, viene eletto presidente del Sud Africa, suo amato ed onorato suolo natio, ricolmo di piaghe e lacerazioni interne. Da un romanzo ne trae spunto. Dalla stessa realtà storica, ne trae ispirazione. E’ infatti alle soglie l’anno in cui il paese ospiterà per la prima volta la coppa del mondo di Rugby, sport nazionale. [+]

[+] ottima recensione (di davide allegra)
[+] lascia un commento a ace87 »
d'accordo?
sancrispino martedì 29 marzo 2011
imperdibile Valutazione 5 stelle su cinque
81%
No
19%

Un film sul cambiamento, sulla forza del perdono e sulle grandi virtù dello sport. E' la storia di una missione impossibile: portare una squadra debole e demotivata a vincere il campionato mondiale di rugby contro un team, quello degli All Blacks, considerato un'invincibile armata. Ma Nelson Mandela chiede al capitano Pienaar di giocare non solo per sè e per la squadra, ma soprattutto per il suo Paese.
E avviene il miracolo: gli Springboks vincono e convincono milioni di neri sudafricani a tifare per loro, fino a quel momento quasi un simbolo dell'apartheid.
Il film cresce ogni minuto che passa, in perfetta sintonia con la crescita sportiva e umana dei 15 gladiatori sudafricani, per esplodere in un finale emozionantissimo dove l'abbraccio dei 62 mila spettatori allo stadio e dei 43 milioni di sudafricani davanti ai teleschermi diventa una cosa sola con l'abbraccio dei milioni di spettatori che nelle sale cinematografiche di tutto il mondo hanno tributato onore a Clint Eastwood, regista del film e ultimo grandissimo interprete del cinema classico americano. [+]

[+] lascia un commento a sancrispino »
d'accordo?
filippo catani domenica 30 settembre 2012
il mandela sportivo Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

Alla vigilia della coppa del mondo di rugby del 1995 ospitata del Sud Africa, Mandela decide di investire tantissimo su questo evento sia dal punto di vista sportivo cercando di spronare la squadra a dare il massimo sia dal punto di vista sociale come una delle occasioni per avviare la riconciliazione tra la popolazione bianca e quella di colore. Il tutto grazie allo splendido rapporto che si crea tra Mandela e il capitano della squadra di casa.
Il film è davvero molto toccante e aiuta ad illuminare altri aspetti della vita di Mandela che magari in film precedenti non erano stati presi in esame (mentre sono presenti anche cose già ben note). Oltre al grande messaggio del film e della storia che lo ispira realmente accaduta c'è da sottolineare la bravura dei due interpreti principali. [+]

[+] lascia un commento a filippo catani »
d'accordo?
andy11 mercoledì 9 giugno 2010
mandela e il rugby: alleati per una stessa causa Valutazione 5 stelle su cinque
64%
No
36%

Regia straordinaria, sceneggiatura sublime, fotografia altrettanto magnifica per una vicenda che lascia tutti affascinati dal grande Nelson Mandela, qui interpretato magistralmente da Morgan Freeman. Probabilmente nessun altro attore si sarebbe potuto calare meglio in questo personaggio. Gli eventi narrati si svolgono nel periodo immediatamente successivo alla fine dell'apartheid e all'elezione alla presidenza del Sudafrica di Mandela. Siamo nel 1995, in contemporanea con i campionati mondiali di rugby, tenutisi proprio in Sudafrica. Nessuno avrebbe pensato che gli Sprinboks( la nazionale sudafricana di rugby), capitanati da Francois Pienaar(Matt Damon), avrebbero vinto la coppa del mondo, dato che la squadra, appena un anno prima, si presentava completamente impreparata. [+]

[+] lascia un commento a andy11 »
d'accordo?
linus2k mercoledì 30 giugno 2010
bastava un po' meno retorica... Valutazione 4 stelle su cinque
75%
No
25%

Eastwood torna dopo l'imbarazzantissimo "Changeling" (con una ancor più imbarazzante Angelina Jolie), e ci porta in Sudafrica con un biopic su uno dei personaggi più importanti del XX secolo: Nelson Mandela. Il merito di questo film è sicuramente quello di evitare il polpettone della storia del personaggio, emozionante sì ma forse assolutamente scontato, ed invece si focalizza un episodio chiave della sua storia, interpretandolo come storia del Paese intero: la vittoria della nazionale di Rugby ai primi mondiali a cui ha partecipato dopo la fine dell'Apartheid e proprio organizzati in Sudafrica (fino ai Mondiali di Calcio del 2010 l'evento sportivo più importante della storia del Paese). Eastwood rappresenta l'episodio come chiave per interpretare un Paese da costruire ed una convivenza tra bianchi e neri da inventare, con un grande Nelson Mandela (intenso, come al solito, Morgan Freeman) che si affida ad un giovane ma saggio Francois Pienaar (bravissimo Matt Damon). [+]

[+] lascia un commento a linus2k »
d'accordo?
pagina: 1 2 3 »
Invictus - L'Invincibile | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Premio Oscar (2)
Golden Globes (3)
David di Donatello (1)
Cesar (1)


Articoli & News
Trailer
1 | 2 |
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 | 37 |
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Chat | Shop |
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità