INTERVISTE |
Mario Capanna dà la sua opinione sulla pellicola di Placido.
mercoledì 9 settembre 2009 - Marlen Vazzoler
Il grande sogno uscirà in Italia venerdì prossimo, l'11 settembre, in 450 copie ed è il primo progetto di collaborazione tra la Tao2 e la Medusa. La lavorazione del film è durata due anni tra scrittura, preparazione, e montaggio.
Lei ha ripreso la famosa scena di Valle Giulia, sulla quale ci fu l'intervento di Pasolini a favore dei poliziotti. In che modo lei ha vissuto e sentito quella situazione quando ha saputo della lettera di Pasolini?
Michele Placido: Io ho raccontato la mia storia, di Michele Placido, la storia di una ragazza che in qualche modo tiene alla memoria del signor Pasolini e il
personaggio di Argentero che in qualche modo appartiene alla memoria del
mio amico torinese.
|
|
|
|
|
|
FOCUS |
A 150 anni dall'Unità, l'Italia si guarda allo specchio e si trova cambiata.
giovedì 17 marzo 2011 - Ilaria Ravarino
Le belle strade di Firenze e i giardini vaticani della Roma papalina: con queste due immagini l'Italia, unita da appena 35 anni, scopriva il cinematografo. E consegnava al pubblico un'immagine di sé destinata a cristallizzarsi per più di un secolo. Vista attraverso l'obiettivo della macchina da presa, l'Italia unita è stata il sacro e la classicità di Roma, le luci di Milano, le fabbriche di Torino, e paesaggi agricoli bruciati dal sole a rappresentare un Sud come vaga e folkloristica appendice: il tacco di un mocassino, più che di uno stivale.
|
|
FOCUS |
Gangster's story per il botteghino. Di Pino Farinotti.
lunedì 24 gennaio 2011 - Pino Farinotti
È mio costume prima di vedere un film tratto da un libro, leggere il libro. Il meccanismo è il solito, e anche la dialettica: il romanzo è meglio, più ricco e profondo, però il film, se corretto, può trarne vantaggio. L'ultima "combinazione" è di questi giorni, La versione di Barney, grande romanzo, buon film. Avevo già intuito, informandomi, che il libro di Vallanzasca-Bonini non avrebbe aggiunto molto alla mia cultura letteraria, e alla mia passione. Ero quasi certo che il film bastasse. Alla prova dei fatti è stato così.
|
|
|
|
FOCUS |
Pino Farinotti scrive a Michele Placido.
martedì 7 settembre 2010 - Pino Farinotti
Caro signor Placido,
le scrivo in merito alla nota vicenda Vallanzasca. Una goccia nel mare naturalmente, ma vediamo un po' di lasciarla cadere. Mi muovo da una premessa che potrebbe sembrare una excusatio, ma mi creda, non lo è. Voglio partire mostrando che non ho assolutamente pregiudizi su di lei. Quando uscì Romanzo criminale scrissi che era il più bel film italiano della stagione. E ho molto amato Un viaggio chiamato amore. La storia di due poeti, Aleramo e Campana, mi sembrò un respiro pulito, e coraggioso (certo non pensò al botteghino) nella massa triste e poco utile del cinema italiano.
|
|
NEWS |
Le giurie, i film confermati e le retrospettive presenti al Lido.
giovedì 22 luglio 2010 - Marlen Vazzoler
Stamattina è stato annunciato che il thriller psicologico nel mondo del balletto newyorkese Black Swan diretto da Darren Aronofsky ed interpretato da Natalie Portman, Mila Kunis, Winona Ryder, Vincent Cassel, Sebastian Stan (Bucky in Captain America) e Barbara Hershey sarà il film d'apertura della 67° edizione della mostra del cinema di Venezia.
Aronofsky ha dichiarato: "Il cast e la troupe di Black Swan sono particolarmente emozionati per l'invito della Mostra. È un onore tornare a calcare l'imprescindibile tappeto rosso del Lido.
|
|
|
|
INTERVISTE |
Michele Placido anticipa i dettagli del suo nuovo romanzo criminale.
martedì 13 luglio 2010 - Edoardo Becattini
Visto che il “romanzo popolare” sul '68 e gli scontri di Valle Giulia non si è rivelato proprio Il grande sogno cinematografico sperato, Michele Placido ritorna al “romanzo criminale” e ai suoi elementi naturali: il ferro e il fuoco, le bande criminali e gli scontri con le forze dell'ordine nel contesto degli anni Settanta. Non più i traffici di droga e la connivenza politica della Banda della Magliana ma le rapine, i sequestri e i processi della banda di Renato Vallanzasca. Giovane bandito per vocazione, Vallanzasca terrorizzò la Milano da bere per diversi anni fra violente rapine e tentativi di fuga da San Vittore, vestiti costosi da ostentare e belle donne da corteggiare.
|
|
INTERVISTE |
Il nuovo film di Lucini è pronto per una distribuzione anche all'estero.
martedì 20 ottobre 2009 - Gabriele Niola
Tutti riuniti per lo stesso film. Oggi sposi vede infatti alla sceneggiatura la premiata ditta Brizzi e Martani (Notte prima degli esami, Ex) assieme a Fabio Bonifacci (Notturno bus, Diverso da chi?, Lezioni di cioccolato) coordinati da Luca Lucini (L'uomo perfetto, Solo un padre, Amore bugie e calcetto). Un trust di talenti con un team di attori di prima linea formidabili e caratteristi di provata esperienza.
"Ho un approccio da esterno al cinema, trovo sia uno spettacolo di intrattenimento e pura gioia del raccontare" dice il regista parlando del suo modello che sarà esportato all'estero da Cattleya "Non mi sono sforzato di rendere attuale un genere così nostro come la commedia, anche perché gli ingredienti fondamentali sono sempre la scrittura e la recitazione.
|
|
|
|
NEWS |
Il film di Tornatore supera L'era glaciale.
lunedì 28 settembre 2009 - Andrea Chirichelli
Record su record: per L'Era Glaciale 3 è un trionfo senza precedenti. Anche la barriera, ritenuta dai più insuperabile (già quando si passano in Italia i 10 milioni si stappano bottiglie di champagne, figuriamoci ora) dei 28 si è sbriciolata davanti a Scrat e compagnia. Arriverà a 30? Forse, di certo il film è diventato il terzo miglior film di sempre per incassi al mondo, America esclusa. Pazzesco. Intanto Baaria ottiene il primo posto della classifica settimanale con 2,1 milioni di euro, un dato appena discreto, sopratutto visto quanto è costato il film ed il numero di copie distribuite: molto dipenderà dal passaparola.
|
|
NEWS |
Le nomination verranno annunciate in febbraio.
giovedì 24 settembre 2009 - Marlen Vazzoler
Sono cinque i film italiani scelti da una commissione dell'Anica composta da Lina Wertmüller, Paolo Sorrentino, Alberto Barbera, Fulvia Caprara, Pio Angeletti, Aurelio De Laurentiis, Valerio De Paolis, Andrea Occhipinti, Piera Detassis, Fulvio Lucisano, Domenico Procacci, Riccardo Tozzi, Nicola Giuliano e Gaetano Blandini che dovranno scegliere quale pellicola italiana ci rappresenterà alla corsa per l'Oscar come miglior film straniero.
La scelta verrà annunciata il 29 settembre visto che entro il primo ottobre la commissione dovrà presentare all'Academy il candidato italiano scelto tra Baarìa di Giuseppe Tornatore, Fortapasc di Marco Risi, Il grande sogno di Michele Placido, Si può fare di Giulio Manfredonia e Vincere di Marco Bellocchio.
|
|
|
|
FOCUS |
Scamarcio e Argentero, dopo Stuart, Bova, insieme al "televisivo" Garko.
lunedì 21 settembre 2009 - Pino Farinotti
Nel 1963 la sezione inglese della Mgm stava preparando la produzione, per la regia di Anthony Asquith, di Una Rolls-Royce gialla. È la storia di quella macchina che passa di proprietario in proprietario, un lord, poi un gangster, poi addirittura un capo partigiano jugoslavo. Il gangster, di origini siciliane (e come poteva essere altrimenti) arriva sulla costa amalfitana, siamo negli anni Trenta, con la sua amante, Shirley MacLaine. È costretto a tornare precipitosamente in America e la pupa rimane sola.
|
|
NEWS |
L'Era Glaciale 3 è il film di animazione più visto di tutti i tempi in Italia.
lunedì 21 settembre 2009 - Andrea Chirichelli
È record! L'Era Glaciale 3 è il film di animazione più visto di tutti i tempi in Italia e sarà durissimo per chiunque muoverlo dalla prima posizione assoluta della classifica annuale. Scrat e i suoi amici sono arrivati alla fantasmagorica cifra di 26,4 milioni di euro: oramai anche l'apparentemente irraggiungibile Codice da Vinci è vicino e così pure la soglia record di 30 milioni di euro. Vedremo. Le posizioni di rincalzo sono piuttosto movimentate. Basta che funzioni è secondo con meno di 1 milione di euro, mentre Pelham 123 è terzo con poco meno di 900mila euro.
|
|
|
|
FOCUS |
Il grande sogno, di Placido, ne racconta una parte, sommersa dai clichè.
lunedì 14 settembre 2009 - Pino Farinotti
Raccontare il Sessantotto è molto difficile, è una piattaforma troppo grande e complessa. Si tratta di inquadrare il movimento allora, solo allora, oppure in prospettiva, ci sono troppi segmenti: la lotta, la politica pura, le idee, il sentimento, lo studio, il cambiamento, la rivoluzione nelle sue forme. Il grande sogno di Placido racconta l'esserci in mezzo, allora. E qui inserisco un inciso che, in questa chiave ha una certa rilevanza: anch'io c'ero in mezzo allora, non a Roma, a Milano alla Statale, l'ateneo che avrebbe identificato quel movimento.
|
|
NEWS |
Il film d'animazione raggiunge i 23 milioni di euro.
lunedì 14 settembre 2009 - Andrea Chirichelli
In Italia L’era glaciale 3 rischia di diventare il film di animazione più visto della storia. Questa settimana Scart e compagnia superano l’incasso totale di 22 milioni di euro, milestone raggiunta anni fa da Alla ricerca di Nemo. Il film potrebbe tranquillamente superare i 27 milioni de Il codice da Vinci e, incredibilmente, persino i 30 milioni, cifra mai raggiunta nella storia (recente) del cinema italiano. Le new entry settimanali faticano parecchio e l’unica a superare il milione è G.I. Joe.
|
|
|
|
NEWS |
Il Leone d'argento all'iraniana Shirin Neshat.
sabato 12 settembre 2009 - Letizia della Luna
Come da giorni si vociferava il Leone d'oro è andato a Lebanon di Samuel Maoz: "dedico il premio" ha dichiarato il regista "a quelle migliaia di persone in tutto il mondo che sono tornate dalla guerra come me, apparentemente sani e salvi, persone che camminano, si sposano, fanno figli, ma dentro di loro il ricordo rimarrà infisso nelle loro anime. Migliaia di persone che hanno imparato a vivere e a sorridere con il dolore. La morte alimenta la guerra. Quando smetteremo di uccidere smetteremo di fare le guerre.
|
|
NEWS |
Storia, azione, commedia e un pizzico di horror.
venerdì 11 settembre 2009 - Lisa Meacci
Mentre la Mostra di Venezia si avvia al gran finale, un pò alla volta anche noi che non eravamo presenti abbiamo modo di vedere i protagonisti di questa 66esima edizione. Questo weekend, infatti, troviamo nelle sale ben cinque pellicole provenienti dal Lido.
Iniziamo con Il grande sogno di Michele Placido, il (discusso) racconto sul '68 italiano che è stato interpretato da Luca Argentero, Riccardo Scamarcio e Jasmine Trinca. Si racconta di Nicola (Scamarcio), un bel poliziotto pugliese col sogno di fare l'attore, che si trova a fare l'infiltrato nel mondo studentesco in forte fermento.
|
|
|
|
NEWS |
Oggi in concorso il nostro Giuseppe Capotondi.
giovedì 10 settembre 2009 - Lisa Meacci
Se ancora la critica pondera le recensioni e non si sbilancia più di tanto in commenti, il pubblico non ha dubbi: i 15 minuti di applausi con tanto di standing ovation della Sala Grande del Palazzo del Cinema, testimoniano che Il grande sogno di Placido ha colto nel segno. Presenti all'anteprima c'erano quasi tutti: regista, molti membri del cast tecnico, l'amministratore delegato di Medusa Film, e i due protagonisti Jasmine Trinca e Riccardo Scamarcio...peccato per il grande assente Luca Argentero, impegnato a Roma sul set di Mangia, prega, ama (con Julia Roberts).
|
|
NEWS |
Oggi in esclusiva nazionale.
giovedì 10 settembre 2009 - a cura della redazione
Giovedì 10 Settembre, Warner Village Cinemas Barilla Center presenterà in anteprima nazionale gratuitamente e su maxischermo Il Grande Sogno, film drammatico ambientato nell' Italia del '68 del regista Michele Placido.
Il film, nelle sale cinematografiche a partire dall'11 Settembre, è stato presentato in questi giorni al Festival di Venezia e vanta un cast eccezionale: Riccardo Scamarcio nei panni di Nicola, bel giovane pugliese che fa il poliziotto ma vorrebbe essere un attore, e Luca Argentero nei panni di Libero, leader del movimento studentesco che sogna la rivoluzione.
|
|
|
|
GALLERY |
Oggi tocca a Placido, Romero e Shirin Neshat.
mercoledì 9 settembre 2009 - Lisa Meacci
E anche questa è fatta: lei ci sarà o non ci sarà, lui è gay o non è gay? Elegantissimi, bellissimi, e mano per la mano tutto il tempo, George Clooney e la nostra Elisabetta Canalis, hanno sfilato senza lasciare più dubbi sul red carpet della Mostra di Venezia (un bel debutto per lei), dando vita a un mezzo show. I fotografi sono letteralmente impazziti, e come biasimarli? Un classico smoking per lui, capelli sciolti e abito verde cobalto by Cavalli per lei, entrambi circondati da quell'aurea che solo i divi sanno avere.
|
|
CELEBRITIES |
Ha vissuto la commedia scollacciata degli anni Settanta, il cinema di impegno e la tv.
martedì 8 settembre 2009 - Stefano Cocci
M ichele Placido è una delle icone del cinema italiano. La sua lunghissima e prolifica carriera è iniziata negli anni Settanta e la sua nota principale è l'assoluta disponibilità a concedersi in qualsiasi forma al grande ma anche al piccolo schermo. Gli inizi con Luca Ronconi non hanno rappresentato un ostacolo per poi, in seguito, farsi riprendere al fianco di Laura Antonelli in Mio Dio come sono caduta in basso e svoltare la propria carriera grazie alla madre di tutte le fiction televisive: è con La Piovra, diretta da Damiano Damiani, che Michele Placido entra nella cultura popolare, grazie al personaggio del commissario di Polizia Cattani.
|
|
|
|
NEWS |
I film di Venezia non raggiungono gli incassi record di Scrat & co.
lunedì 7 settembre 2009 - Andrea Chirichelli
È vero che la temperatura in questi ultimi giorni si è finalmente abbassata, ma non pensavamo di essere tornati all'Era Glaciale. Fa tanto freddo al cinema, a quanto pare e se a Venezia si parla più della D'Addario e della Hilton che dei film in concorso, nelle sale la stagione è finalmente iniziata. L'Era Glaciale 3 macina incassi come un caterpillar e potrebbe diventare uno dei maggiori successi di sempre per un film di animazione nel nostro paese (ha raggiunto negli incassi Kung fu Panda, sorpresa della passata stagione).
|
|
FOCUS |
Quando la nostalgia italiana diventa identità.
lunedì 10 agosto 2009 - Pino Farinotti
L'Italia è in concorso al Festival di Venezia con 4 titoli: Baaria di Tornatore, Lo spazio bianco di Francesca Comencini, Il grande sogno di Michele Placido, La doppia ora di Giuseppe Capotondi.
In uno dei miei recenti interventi ho scritto di nostalgia, riferendomi a Fox Retro, il nuovo canale Sky che ripropone le serie eroiche dei decenni passati. Ci sono anche canali tematici di cinema che guardano al passato. Detto in sintesi perentoria, questo accade perché la televisione e il cinema di adesso non lascerebbero altra scelta.
|
|
|
|
NEWS |
Herzog, Moore, Placido, Romero e Tornatore concorrono per il Leone d'Oro.
giovedì 30 luglio 2009 - Marlen Vazzoler
Il Presidente della Biennale Paolo Baratta e il direttore Marco Müller hanno da poco presentato a Roma i film che saranno presenti alla 66° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica che si svolgerà al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre.
Nella sezione Venezia 66 sono presenti i film italiani: La doppia ora (Giuseppe Capotondi), Lo spazio bianco (Francesca Comencini) con Margherita Buy, Il grande sogno (Michele Placido) con Riccardo Scamarcio, Luca Argentero e Silvio Orlando, vincitore l'anno scorso della Coppa Volpi e Baarìa (Giuseppe Tornatore) con Raoul Bova, Enrico Lo Verso, Michele Placido e Monica Bellucci che aprirà la mostra.
|
|
NEWS |
Presentato il nuovo listino 2009-2010 alla presenza di grandi attori e registi.
martedì 30 giugno 2009 - Edoardo Becattini
A un anno di distanza dalle celebrazioni per i suoi tre lustri come società di produzione e distribuzione, Medusa ha annunciato i titoli che costituiranno la sua prossima stagione cinematografica e svelato alcune anticipazioni dei film che seguiranno l'autunno e che apriranno le celebrazioni per il quindicennale. L'amministratore delegato Giampaolo Letta e il presidente Carlo Rossella hanno tenuto a sottolineare alla stampa la solidità della linea editoriale del loro listino. Un rosario di poco meno di trenta pellicole tese a ricercare l'incrocio fra "la qualità dell'opera e il risultato commerciale", come ha dichiarato Letta.
|
|
|
|
NEWS |
Prossimamente nelle sale.
mercoledì 31 dicembre 2008 - Lisa Meacci
Mancano ormai davvero poche ore allo scoccare del 2009 e ovviamente sta per iniziare anche il nuovo anno cinematografico. Ecco un excursus di quello che vedremo nelle sale.
Iniziamo la carrellata con Sette anime del registra nostrano Gabriele Muccino (che ripropone sulle scene la collaborazione con Will Smith) e il ritorno del trasformista Jim Carrey nel film Yes Man.
Un altro ritorno per il regista di Moulin Rouge e di Romeo + Giulietta di William Shakespeare, Baz Luhrmann, che spera di darci un'altra delle sue chicche: Australia dovrebbe avere lo spessore di un kolossal ma ci sono pareri contrastanti in merito.
|
|
NEWS |
Dalla nuova commedia dei fratelli Coen all'ultima di Federico Moccia, tutti i film in uscita sotto il segno di Medusa.
martedì 1 luglio 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi
Avrà inizio a Venezia, alla 65ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, la nuova stagione della Medusa che in occasione della partnership con Mediaset lancia un nuovo logo in cui la vecchia chioma è stata sfoltita in un restyling fatto ad hoc. Saranno infatti due i film che verranno presentati al Lido. Oltre a Burn After Reading dei fratelli Coen che aprirà l'annuale festival (la Medusa si è già aggiudicata i diritti del prossimo film dei Coen, la commedia noir The Serious Man), sarà in concorso l'esordio alla regia di Guillermo Arriaga, lo sceneggiatore di 21 grammi e Babel.
|
|
|
|
|