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Quando la musica si impone al regime.
venerdì 22 gennaio 2010 - Lisa Meacci
Presentato fuori concorso all'ultima edizione del Festival di Roma, è in arrivo nelle sale (a partire dal 5 febbraio) Il concerto, il nuovo film di Radu Mihaileanu. Il regista rumeno di Train de vie e Vai e vivrai, ci porta nella Russia di Brežnev per raccontare la storia di un direttore d'orchestra costretto a depositare la bacchetta a causa del regime totalitario. Timoroso che le opinioni degli intellettuali (soprattutto ebree) sfociassero nella ribellione, Brežnev imbavagliò infatti molti degli artisti di quel tempo affinché fossero rispettati i dettami culturali della sua politica.
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NEWS |
Il regista di Train de vie torna a parlare di grandi impostori in cerca di fuga e di libertà.
lunedì 19 ottobre 2009 - Edoardo Becattini
Le storie di Radu Mihaileanu, rumeno di origini ma cosmopolita di sostanza, sono desideri di fuga che accettano la simulazione, che invitano all'imbroglio. Per il regista di Train de vie e Vai e vivrai, fuggire significa ritrovare una libertà personale o un'identità collettiva, e poco importa essere onesti quando si è animati da oneste aspirazioni. Dopo il villaggio di ebrei alla guida di un finto treno nazista in fuga dalla Shoah e l'avventura attraverso tre continenti di un ragazzo etiope che si finge ebreo per cercare rifugio nello stato di Israele, Le concert racconta di un gruppo improvvisato di musicisti russi e gitani che si sostituiscono all'orchestra del teatro Bolshoi in cerca di rivalsa dopo che i dettami culturali di Brežnev e la politica antisemita del regime sovietico li ostracizzarono dal panorama musicale.
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INTERVISTE |
Il celebre attore e regista interpreterà suo padre ne La porta del cielo.
venerdì 19 agosto 2011 - Giovanni Bogani
Alla fine, lo farà. Il film che sognava di fare da anni. Il film in cui interpreterà suo padre Vittorio. Christian De Sica interpreterà suo padre, e la storia d’amore che lo legò a Maria Mercader. Il ruolo della sua vita, se vogliamo.
Lo raggiungiamo al telefono, in California, dove vive suo figlio Brando, e dove lui ama certi ristorantini di Rodeo Drive. Christian De Sica è felice. È un film a cui pensa da anni, e che non era mai riuscito a mettere in piedi, per difficoltà produttive.
“Adesso ho dei produttori entusiasti del mio progetto: Marco Cohen, Benedetto Habib e Fabrizio Donvito della Indiana Production, la casa di produzione che ha realizzato La prima cosa bella di Paolo Virzì.
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APPROFONDIMENTI |
A Torino si gira Notte finisce con gallo, la commedia d’esordio di Matteo Pellegrini.
venerdì 22 luglio 2011 - Robert Bernocchi
Se c’è una cosa positiva di Notte finisce con gallo (pellicola prodotta da Indiana e da Eagle Pictures, che si occuperà anche della distribuzione), è la voglia di uscire dagli stereotipi (o meglio, di giocarci, come dice lo stesso regista). Nel cinema italiano, siamo abituati a vedere gli immigrati come macchiette per suscitare una facile risata o come vittime/carnefici di storie drammatiche. E se invece di metterli come comprimari o in ruoli monodimensionali, fossero i protagonisti di una pelli
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FOCUS |
Una rilettura non convenzionale della storia del cinema. Di Pino Farinotti.
venerdì 18 febbraio 2011 - Pino Farinotti
Il sociale
Gli anni duemila sono un decennio minore. Lo sono fisiologicamente. Se fossi più perentorio, se stessi alla mia pura, istintiva, discrezionalità direi che è il decennio peggiore da quando il cinema esiste. Alludo soprattutto al cinema occidentale. Cioè al cinema guida del secolo scorso. È palpabile una evidente decadenza americana.
Come d'abitudine mi avvalgo di un riferimento che fa testo, il premio Oscar.
Una breve analisi dei titoli vincitori dell'Oscar assoluto. Abbiamo, a partire dal 2000 appunto: American Beauty, Il Gladiatore, A Beautiful Mind, Chicago, Il signore degli anelli, Million Dollar Baby, Crash-Contatto fisico, The Departed, Non è un paese per vecchi, The Millionaire, The Hurt Locker.
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NEWS |
The Fighter e The Social Network seguono con 6.
martedì 14 dicembre 2010 - Marlen Vazzoler
J osh Duhamel, Katie Holmes e Blair Underwood assieme al presidente della Hollywood Foreign Press Association (HFPA) hanno annunciato le nomination della 68. edizione dei Golden Globe dal Beverly Hilton Hotel di Los Angeles.
La pellicola inglese Il discorso del re diretta da Tom Hooper conduce con sette nomination, seguono con sei The Social Network di Fincher e The Fighter di O'Russell. Grande escluso della competizione Il grinta dei fratelli Coen mentre a sorpresa Johnny Depp ha ottenuto una doppia candidatura come "miglior attore in una commedia" con Alice in Wonderland e The Tourist.
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FOCUS |
Una rilettura non convenzionale della storia del cinema.
venerdì 5 novembre 2010 - Pino Farinotti
Il dibattito attivato dal festival di Roma è il cinema sociale, "troppo sociale".
Ne ho già scritto. Molti hanno rilevato che i contenuti di molti dei film proposti inquadrano grandi temi sociali, politici, delle varie etnie. Il medio e l'estremo oriente: culture tutt'altro che emergenti, con la condizione della donna, il degrado e il tribale. E poi i ragazzini deportati dalla Gran Bretagna, e poi la scuola italiana. E altro. E poi il cinema che deve adeguarsi all'audience urlata e spesso volgare del piccolo schermo.
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FOCUS |
Gli attori del momento.
lunedì 25 ottobre 2010 - Pino Farinotti
Sono davvero pochissimi i film italiani dell'era recente che non presentano nel cast Toni Servillo e Giuseppe Battiston. Sono gli attori e i personaggi del momento. Il dato è esatto, facilmente misurabile, nel 2010 Battiston ha partecipato a Cosa voglio di più, Tutti pazzi per amore, Le ragazze dello swing, La passione, Figli delle stelle. Cinque film in un anno, sono tanti. Troppi, forse.
Servillo non è da meno: Gorbaciof, Noi credevamo, Un balcon sur la mer, Una vita tranquilla e Il gioiellino.
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FOCUS |
Non un miracolo ma un buon film dalla Tailandia.
lunedì 18 ottobre 2010 - Pino Farinotti
Ero davvero curioso di vedere Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti, vincitore della Palma d'oro. Nutrivo grandi speranze: la vittoria di Cannes non poteva che essere un segnale importante, così come i giudizi prevalenti della critica che attribuivano al titolo molte stelle, accreditandolo come un capolavoro o quasi.
Nella prefazione del "Farinotti" edizione 2011 ho scritto che questa stagione sembrava dare un'indicazione importante: uno stallo, se non un declino, del cinema delle grandi potenze e il segnale di altre cinematografie più fresche e potenti.
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FOCUS |
In arrivo il Farinotti&MYmovies - Dizionario di tutti i film.
lunedì 27 settembre 2010 - Pino Farinotti
In ottobre uscirà la nuova edizione del Farinotti&MYmovies - Dizionario di tutti i film. MYmovies si concede un segnale di anteprima, per poi dedicare il servizio completo il giorno dell'uscita in libreria. Il Farinotti 2011 è la quindicesima edizione dell'opera che esce da 3 anni con cadenza annuale.
L'ultima stagione offre una lettura che potrebbe essere importante. Il condizionale perché occorre una verifica, una conferma. A fronte di alcune tendenze che vanno consolidandosi (l'invadenza del fantasy e dell'animazione per esempio) ho colto un segnale, ribadisco, che potrebbe rappresentare un trend.
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NEWS |
Cinque premi per Mine vaganti e La prima cosa bella.
domenica 20 giugno 2010 - a cura della redazione
Paolo Virzì e Ferzan Ozpetek hanno fatto incetta di premi alla 64° edizione dei nastri d'Argento con cinque premi a testa. Mine vaganti ha trionfato nelle categorie miglior commedia, attore non protagonista (Ennio Fantastichini, ex aequo con Luca Zingaretti per i film Il figlio più piccolo e La nostra vita), attrice non protagonista (Elena Sofia Ricci e Lunetta Savino, ex aequo con Isabella Ragonese per La nostra vita e Due vite per caso), miglior fotografia (Maurizio Calvesi), miglior canzone originale (Sogno di Patty Pravo).
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NEWS |
Seguono i film di Luchetti e Diritti.
giovedì 27 maggio 2010 - Marlen Vazzoler
Oggi durante la consegna dei Nastri d'Argento alla carriera al regista Ugo Gregoretti, all'attrice Ilaria Occhini, al maestro Armando Trovajoli e a Gilles Jacob, che si è svolta all'Accademia di Francia a Villa Medici a Roma, il Sngci (Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani) ha annunciato le cinquine dei candidati ai Nastri d'Argento 2010, che verranno consegnati il 19 giugno al Teatro Antico di Taormina.
La prima cosa bella di Virzì, Mine Vaganti di Ozpetek e L'uomo che verrà di Diritti dopo essersi aggiudicati il maggior numero di nomination ai David di Donatello ed averne vinto i premi più importanti, dominano anche le candidature dei Nastri d'Argento assieme alla “new entry”, uscita solamente la scorsa settimana nelle sale italiane, La nostra vita, la pellicola di Luchetti per la quale Germano ha vinto la Palma d'Oro come miglior attore.
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TELEVISIONE |
Grandi classici affiancano le ultime novità.
giovedì 20 maggio 2010 - Valeria Filippi
Avventura e passione amorosa travolgente si fondono domenica in Cuori ribelli (Canale 5, 16.30) di Ron Howard; dopo Giorni di tuono, sul cui set si erano perdutamente innamorati, tornano Tom Cruise e Nicole Kidman interpretando due giovani immigranti irlandesi in cerca di fortuna nell'America del 1890. Una Drew Barrymore ventiquattrenne diventa la goffa redattrice del Chicago Sun Times Josie nella commedia di Raja Gosnell Mai stata baciata (Italia 1, 19.25). Il regista californiano da allora ne ha fatta di strada: tra le pellicole dirette l'adattamento su grande schermo della serie anni '70 Scooby-Doo, il suo seguito Scooby-Doo 2, Beverly Hills Chihuahua e a settembre 2011 uscirà la pellicola d'animazione con protagoniste le piccole creature blu (I puffi).
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NEWS |
La commedia agrodolce di Paolo Virzì al primo posto con 18 candidature.
giovedì 8 aprile 2010 - Letizia della Luna
Sono state annunciate oggi le candidature della 54° edizione dei Premi David di Donatello: 18 candidature per La prima cosa bella di Virzì e ben 16 per L'uomo che verrà di Giorgio Diritti, già vincitore di due premi alla passata edizione della Festa del cinema di Roma. Sono però sostanzialmente cinque le pellicole che si contenderanno i premi principali: ai due film già citati vanno infatti aggiunti anche Vincere di Marco Bellocchio con 15 candidature, Baarìa di Giuseppe Tornatore con 14 e Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek con 12.
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NEWS |
Gran Torino miglior film straniero e una Letizia Casta molto poco casta.
lunedì 1 marzo 2010 - Valeria Filippi
Si è conclusa il 27 febbraio la 35° edizione dei Premi César, l'equivalente d'oltralpe degli Oscar. La cerimonia di premiazione si è tenuta al celebre Theatre du Chatelet di Parigi e ha visto il nettissimo trionfo del film di Jacques Audiard, Il Profeta, che si è portato a casa ben nove riconoscimenti (sui tredici per i quali era candidato), tra cui i prestigiosi premi al miglior film, regia, attore protagonista (Tahar Rahim) e sceneggiatura. Non contento, ha fatto razzia anche dei premi al migliore attore non protagonista (Niels Arestrup), fotografia, montaggio, scenografia e promessa maschile (il protagonista Tahar Rahim).
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NEWS |
Discreta partenza per Scusa ma ti voglio sposare.
lunedì 15 febbraio 2010 - Andrea Chirichelli
C'è sempre Avatar in testa al boxoffice italiano. Dopo aver resistito all'attacco di Muccino, il film di Cameron umilia anche Moccia e raggiunge quota 54 milioni complessivi. Il calo rispetto alla settimana scorsa è pari al 35%, segno che forse il film ha iniziato la sua parabola discendente. Il record assoluto di Titanic, almeno in Italia, non dovrebbe essere superato (sta a 63 milioni). Partenza discreta per Scusa ma ti voglio sposare, buona in assoluto, visiti i 3 milioni incassati ma peggiore rispetto al primo episodio.
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NEWS |
Ottima partenza anche per Paranormal Activity.
lunedì 8 febbraio 2010 - Andrea Chirichelli
In Italia Avatar, spinto anche dal prezzo maggiorato dei biglietti richiesto per il 3d, supera quota 47 milioni complessivi e comincia a intravedere i 62 certificati siae di Titanic che, ad oggi, rappresentano il maggior incasso di sempre. Il vero dato è che però, finalmente, il film diventa primo (per quest'anno) anche quanto a numero di biglietti staccati, più di 5 milioni. Ottima la partenza di Paranormal Activity, che esordisce con oltre 3,6 milioni di euro (con una media per sala migliore, dato importante, visto che qui non c'è il rincaro del 3d), dimostrando che l'Italia è terra fertile per gli horror.
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NEWS |
Arriva anche An Education.
venerdì 5 febbraio 2010 - Lisa Meacci
Lasciati alle spalle anche i giorni della merla e con la speranza che il proverbio in merito ("Se son freddi la primavera sarà bella, se son caldi la primavera arriverà tardi") non menta, è tempo di entrare nel mese più corto dell'anno che si apre con tre new entry: Il concerto, Paranormal Activity e An Education.
Sono passati dodici anni da quando il regista romeno Radu Mihaileanu, mostrava al grande pubblico il suo Train de vie con quel gruppetto di ebrei disperati, travestiti da nazisti e deportati, che tentavano di raggiungere il confine e sfuggire all'invasore.
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