Gli amici del Bar Margherita

Acquista su Ibs.it   Dvd Gli amici del Bar Margherita  
Un film di Pupi Avati. Con Diego Abatantuono, Laura Chiatti, Luigi Lo Cascio, Fabio De Luigi, Gianni Cavina.
continua»
Commedia, durata 90 min. - Italia 2009. - 01 Distribution uscita venerdì 3 aprile 2009. MYMONETRO Gli amici del Bar Margherita * * 1/2 - - valutazione media: 2,58 su 44 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato nì!
2,58/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * 1/2 - -
 critica * * * - -
 pubblico * * 1/2 - -
   
   
   
La Bologna degli anni '50 vista con gli occhi di un ragazzo di diciotto anni.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Avati si ricorda, senza indulgenza, con un sorriso
Marianna Cappi     * * * - -

È il 1954. Sotto i portici di Bologna, il diciottenne Taddeo vive con la mamma e il nonno e sogna di poter diventare un frequentatore del Bar Margherita. Si procura una macchina e un po' di fortuna e ottiene il soprannome di "Coso" e il ruolo di autista di Al, nelle sue visite notturne al night club Esedra e poi ad un piatto di lasagne alla stazione. È così che conosce Bep, che non si toglie mai i guanti da guida perché il padre gli ha promesso una porsche, Gian, che ha ricevuto una lettera d'invito dal Festival di Sanremo, Manuelo che commercia in auto rubate e spoglia le donne con gli occhi, e Zanchi, Sarti, Pus e Mentos.
Pupi Avati lascia la tetra via San Vitale del Papà di Giovanna e si sposta, lungo i portici che tutto collegano, nella via Saragozza dei ricordi adolescenziali, andandosi a nascondere dietro alla figurina del narratore, ometto alle prime armi, privo di una figura paterna, che trova nella fauna del bar una curiosa definizione delle priorità della vita.
Se in Festa di Laurea era un bacio dato per caso a cambiare a cambiare la vita di un uomo, oggi sono una bottiglia di cognac bevuta tutta d'un sorso, una maestra di piano ingaggiata a novant'anni, la promessa di un'entreneuse. Cose dell'ordine dell'illusione smaccata, a cui i personaggi avatiani aderiscono incondizionatamente, ma forse non incoscientemente.
L'amarcord del Bar Margherita procede con passo episodico, con l'andamento dell'aneddoto, tenuto insieme dal dispiegarsi di due storie maggiori che corrispondono a due scherzi atroci, di quelli che solo la società dei maschi può perpetrare e solo nella società dei maschi si possono rimarginare, se non guarire. Epicentro del racconto corale è ancora una volta una festina, un compleanno in casa, sequenza che vale il film e che irradia di cinico umorismo il resto, spingendoci a perdonare un intro leggermente sornione e un fastidiosissimo ralenti finale.
Abbandonata l'idea di voler infilare la Storia nel proprio cinema, Avati torna a collocare il cinema nella storia, con esiti ben più originali e riusciti. Nelle figure del cineoperatore che insegue tutto e tutti e in quella del fotografo delle grandi occasioni, c'è un'idea di cinema al lavoro ma anche di mestiere del cinema, di artigianato, che non vuol dire tanto o soltanto nostalgia, ma soprattutto esperimento empirico, confusione della vita col gioco, adesione all'illusione, appunto.
Aggiungendo il movimento e il sonoro alla fotografia, il cinema permette di fare molto di più che conservare un ricordo, permette di travisarlo e cioè, letteralmente, di trasformare il suo volto. Così, al posto delle facce dei protagonisti della vita, Avati schiera i suoi attori-feticcio, Cavina, Marcorè, Abatantuono, e chiede a De Luigi e Lo Cascio di sorprenderlo, facendosi obbedire. Tutt'altro che stanco, il film ha lo spirito dell'età in cui il passato -la guerra- doveva rimanere passato e si guardava avanti, agli occhiali K: una nuova fantasiosa e ingannevole promessa da entreneuse.

Premi e nomination Gli amici del Bar Margherita MYmovies
il MORANDINI
Gli amici del Bar Margherita recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi Gli amici del Bar Margherita
Primo Weekend Italia: € 781.000
Incasso Totale* Italia: € 3.006.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 6 settembre 2009
Sei d'accordo con la recensione di Marianna Cappi?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
47%
No
53%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination Gli amici del Bar Margherita

premi
nomination
Nastri d'Argento
0
2
* * - - -

Narratore onnipresente e stancante

sabato 4 aprile 2009 di scarlett74

Ho amato la meravigliosa produzione di Avati apprezzandone in particolar modo la capacità di narrare efficacemente tanto vicende surreali e grottesche quanto di tratteggiare a tinte tenui ma mai stucchevoli eventi verosimili su uno sfondo storico pertinente ma mai stancante. Pertanto è stata grande la mia delusione alla visione de "Gli amici del Bar Margherita". Buono il cast ma nessun attore emerge se non per brevissimi istanti. I personaggi sono narrati senza spessore psicologico e risulta pressochè continua »

* * - - -

I vitelloni di pupi avati

sabato 4 aprile 2009 di marco46

Sono andato a vedere l'ultimo film di Pupi Avati per due ragioni. Avati è un bravo regista e spesso crea dei capolavori. Recentemente mi erano piaciuti MARCORE' in IL CUORE ALTROVE e Antonio Albanese in LA SECONDA NOTTE DI NOZZE: due personaggi dolcemente folli. MA STAVOLTA LA MAGIA NON HA FUNZIONATO. La seconda ragione era la curiosità. A quel bar ci andavo anch'io DIECI ANNI DOPO IL 1954 e giocavo (male) a boccette (la GORIZIANA è troppo difficile). Perciò mi chiedevo: chi mi aveva preceduto continua »

* * - - -

Non mi è piaciuto

domenica 12 aprile 2009 di ishappy

Non mi è piaciuto questo ennesimo film di Pupi Avati. Il regista mi aveva abituato a cose ben più belle. Pensavo di vedere un film divertente, allegro, e la potenzialità c'era tutta. Gli attori come sempre ottimi, ma la sceneggiatura era veramente priva di spessore. Peccato. Un film "sui bar degli anni cinquanta" era un film che poteva veramente narrare un periodo di miseria, di bevute, d allegria, di amarezze, di illusioni, di liti, di partite a carte, di bambini che cercavano il loro padre e stavano continua »

* * * * -

Bologna 1954

venerdì 3 aprile 2009 di David80

Pupi Avati è uno dei registi più prolifici del cinema italiano. Il suo esordio risale al 1968 con il curioso e casereccio thriller emiliano "Balsamus, l'uomo di Satana". Otto mesi fa "Il padre di Giovanna" con degli strepitosi Silvio Orlando e Alba Rorwacher ha incantato il pubblico (3,4 milioni di euro di incasso)e la critica, adesso Avato tornata alla sua Bologna (anche se le riprese in realtà sono state effettuate a Cuneo). Siamo appunto nel capoluogo emiliano nel lontano 1954, il regista racconta continua »

due passanti,con accento tipicamente felsineo, che compaiono di tanto in tanto nel film
Abbasso i busoni
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Al
Nel tuo piccolo ti sei preso quest'auto.
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Neri Marcorè
Ognuno ha diritto di provare ciò che vuole
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase
Shop

DVD | Gli amici del Bar Margherita

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 21 ottobre 2009

Cover Dvd Gli amici del Bar Margherita A partire da mercoledì 21 ottobre 2009 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Gli amici del Bar Margherita di Pupi Avati con Diego Abatantuono, Laura Chiatti, Luigi Lo Cascio, Fabio De Luigi. Distribuito da 01 Distribution. Su internet Gli amici del bar Margherita è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS.

Prezzo: 8,99 €
Prezzo di listino: 9,99 €
Risparmio: 1,00 €
Aquista on line il dvd del film Gli amici del Bar Margherita

APPROFONDIMENTI | Una commedia sentimentale che rievoca storie e personaggi legati ai ricordi della giovinezza.

Il film

martedì 31 marzo 2009 - Pressbook

Gli amici del Bar Margherita, il film Una storia ambientata a Bologna negli anni 50, con Diego Abatantuono, Laura Chiatti, Fabio De Luigi, Luigi Lo Cascio, Neri Marcorè, Luisa Ranieri, Pierpaolo Zizzi, con la partecipazione di Gianni Cavina e con Katia Ricciarelli. Musiche di Lucio Dalla. Prodotto da Antonio Avati per Duea Film e Rai Cinema. Distribuzione 01 Distribution. Scritto e diretto da Pupi Avati. Dopo il successo alla Mostra di Venezia del film drammatico "Il papà di Giovanna" Pupi Avati cambia registro con una commedia sentimentale in cui rievoca storie e personaggi legati ai ricordi della sua giovinezza.

INTERVISTE | Avati e il suo cast presentano Gli amici del bar Margherita.

Eravamo tanti amici al bar

lunedì 30 marzo 2009 - Marianna Cappi

Eravamo tanti amici al bar Ha fatto quasi quaranta film in quarant'anni, eppure il materiale a Pupi Avati sembra non mancare mai. Quello migliore ce l'ha nascosto in casa, nel baule delle cose vecchie, dei ricordi da bar. Da lì ha estratto Gli amici del Bar Margherita, dalle memorie di quando era sedicenne e sognava di poter avere un soprannome e un posto al tavolo del biliardo vicino ai suoi eroi. Quelli, tra gli altri, come Al, il duro del quartiere, come Manuelo, il "linfomane" o come Gian, che è andato a Sanremo per cantare anche se non l'avevano chiamato.

LIBRI | Quello di Pupi Avati è un amarcord che non dimentica mai il tanto amato maestro Federico Fellini.

Il libro

venerdì 3 aprile 2009 - Pierpaolo Simone

Gli amici del Bar Margherita, il libro Bologna è una vecchia signora, coi fianchi un po' molli. L'Emilia Romagna – con le sue atmosfere evocate da mille canzoni e da mille film – raccoglie le vite di questo brevissimo romanzo di Pupi Avati, come al solito pretesto narrativo divenuto immagine per il grande schermo. Eroi normali nella quotidianità di un'Italia che guarda con un occhio al passato devastante della guerra, e con l'altro al futuro dell'imminente boom economico. Ci aveva provato anni fa Francesco Guccini – raccontando con estro le cronache degli avventori di un bar della provincia (La legge del bar e altre comiche, Mondadori, 2005, 110 pp.

CELEBRITIES | Come la sua celebre battuta in Mediterraneo, l'attore è esploso, è caduto ed è rinato.

Una vita non basta

martedì 31 marzo 2009 - Stefano Cocci

5x1: Diego Abantuono, una vita non basta Il cabaret, i primi film comici poi la scoperta dell'arte drammatica o, meglio, di come spesso l'amaro della vita vada insaporito con un sorriso o una battuta scanzonata. Diego Abatantuono ha vissuto un curioso sdoganamento: è passato dai film di Vanzina al premio Oscar con Salvatores. La sua è una sorta di duplice esistenza professionale: continua a cercare ruoli drammatici ma non disdegna, anzi, di proporsi così come molti hanno imparato a conoscerlo e ad amarlo nei suoi inizi: demenziale, capace di inventarsi un proprio linguaggio, un dialetto interregionale sconclusionato che ancora oggi comici di tutte le latitudini e tutte le estrazioni culturali provano a riproporre.

Quei cari vitelloni di provincia non mollano il Bar Margherita

di Maurizio Cabona Il Giornale

Pierpaolo Zizzi è il nuovo alter ego di Pupi Avati negli Amici del bar Margherita, film fra i più cattivi della sua trentennale autobiografia per immagini. Nella Bologna del 1954 - ricostruita a Cuneo per gli esterni - un bar via Saragozza è ritrovo di vitelloni dai trenta ai cinquant'anni. Nel desolante circolo virile ambisce d'entrare un adolescente (Zizzi) che sa riconoscere le belle ragazze, ma che sa, non può conquistarle. Del resto, tutto il gruppo è un'accolita di velleitari: c'è chi (Neri Marcoré) è disposto al matrimonio pur di avere qualche intimità sessuale; chi canta (Fabio De Luigi) e s'illude che il Festival di Sanremo gli apra le porte; chi affida il prestigio alle capacità di giocare al biliardo (Diego Abatantuono); chi ruba auto (Luigi Lo Cascio). »

Vitelloni riscaldati

di Luigi Paini Il Sole-24 Ore

Povera provincia italiana. Gli amici del bar Margherita sono solo dei vigliacchetti pieni di nulla. Pupi Avati li pone al centro della sua Bologna,nell'anno di grazia 1954: poche, invidiatissime automobili, lunghe partite a biliardo, l'attesa infinita di un avvenimento che possa cambiare il corso della vita. Ma può davvero cambiare una vita così? No, perché in realtà è il massimo a cui quei maschi mai cresciuti ambiscono. Tanto che il giovanissimo narratore ha un unico desiderio: entrare anche lui a far parte del gruppo. »

Avati al bar dei ricordi

di Alessandra Levantesi La Stampa

Il cinema di Pupi Avati è spesso (e sempre più) un viaggio nel passato giocato sul filo di un'autobiografia segreta che con il tempo si è fatta più esplicita. Prendiamo la Bologna del 1954 vista attraverso lo spaccato di Gli amici del Bar Margherita, ovvero il posto più bello di quella «città grande e lunga, soleggiata o piovosa nei giorni giusti» che c'era una volta e non c'è più. Allogato sotto i portici di Via Saragozza, il locale riunisce un ameno campionario maschile e maschilista che va da Diego Abatantuono, il più autorevole del gruppo perché asso del biliardo e temperamento tosto, al siciliano Luigi Lo Cascio, pazzerellone erotomane (linfomane si definisce)) e venditore di auto rubate, nonché seconda migliore stecca della compagnia; dal tenero antennista Fabio De Luigi, che sogna di andare a San Remo con una sua canzone, a Neri Marcoré il cui timido candore è a un passo dallo sconfinare nell'idiozia. »

Avati, nostalgia anni '50

di Valerio Caprara Il Mattino

Voce off: «Nel 1954, in via Saragozza...». Il divertito contrappunto jazz mitiga l'effetto nostalgia, poi la radio prorompe dallo stadio: «Gol! Bonafin segna di testa!». Scorre così, in un seguito di appunti, spunti, tic e frammenti, la commedia d'atmosfera che Pupi Avati dedica ai veri o verosimili «Amici del Bar Margherita». Una millecento nera. L'intercalare del carismatico Al. La maestra di piano che fa perdere la testa al nonno. Il velleitario cantante vittima di uno scherzo atroce. L'erotomane alle prese con gli occhiali che farebbero vedere nude le donne. »

Gli amici del Bar Margherita | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marianna Cappi
Pubblico (per gradimento)
  1° | ishappy
  2° | scarlett74
  3° | marco46
  4° | olimpio
  5° | pipay
  6° | altryx
  7° | houssy
  8° | dario adamo
  9° | filippo catani
10° | il brandani
11° | gianleo67
12° | merilois
13° | david80
Rassegna stampa
Claudio Carabba
Nastri d'Argento (2)


Articoli & News
Trailer
1 | 2 |
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 |
Link esterni
Sito ufficiale
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 3 aprile 2009
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2014 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità