INTERVISTE |
Giovani immigrati di seconda generazione a confronto.
giovedì 29 aprile 2010 - Edoardo Becattini
Le difficoltà fra giovani e adulti, genitori e figli, ribelli e conformisti, erano al centro anche del lungometraggio d'esordio di Claudio Giovannesi, La casa sulle nuvole. Con l'accezione, lieve ma significativa, che permette di passare dalla dizione di film a quella di “film documentario”, Fratelli d'Italia porta avanti lo stesso discorso, stando meno “sulle nuvole” e ben più piantato a terra, situato all'interno delle mura scolastiche e familiari di tre adolescenti immigrati di seconda generazione.
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Arriva anche Dear John.
venerdì 7 maggio 2010 - Lisa Meacci
Dopo che Twilight ha risvegliato dal sonno gli amanti del genere, continua implacabile la vampiro-mania, sempre pronta a sfornare nuove saghe sia in versione cartacea che televisiva e cinematografica. L'ultima trovata è diretta da Paul Weitz, esperto più di commedie che di horror (American Pie, About a boy) e si intitola Aiuto Vampiro: ispirata ai racconti scritti dall'irlandese Darren Shan, la pellicola vede come protagonisti ancora una volta degli adolescenti sul punto di decidere cosa fare della propria vita.
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NEWS |
Anche Manolete e Notte folle a Manhattan.
mercoledì 21 aprile 2010 - Valeria Filippi
Attesissimo in tutto il mondo, arriva da Nottingham in Italia, passando per Cannes, il Robin Hood con le fattezze di Russell Crowe. A dirigere è Ridley Scott, che nella sua personale rilettura del mito si concentra sulle origini del popolare eroe inglese: ha voluto raccontare come l'arciere del Re Riccardo sia diventato il Robin Hood impresso nell'immaginario collettivo. Oltre all'affiatata coppia regista-attore, alla loro quinta collaborazione (la prima fu per Il gladiatore), prendono parte al kolossal storico Cate Blanchett, una sensuale Lady Marion, William Hurt e Max Von Sydow, tra i numerosi altri.
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NEWS |
Sergio Castellito si aggiudica il Premio Marc'Aurelio d'Argento.
venerdì 23 ottobre 2009 - Marlen Vazzoler
L'opera prima del regista italo-danese Nicolo Donato, Brotherhood, vince la quarta edizione del Festival del Cinema di Roma e si aggiudica il Marc'Aurelio d'Oro per il miglior film assegnato dalla giuria della Sezione ufficiale presieduta dal regista Milos Forman (Amadeus) e composta da Gabriele Muccino, Gae Aulenti, Jean-Loup Dabadie, Pavel Lungin e Senta Berger. L'ex fotografo di moda ha debuttato con quella che è stata considerata la pellicola più controversa del Festival che racconta una storia d'amore gay all'interno di un gruppo neonazista che organizza raid punitivi contro arabi e omosessuali.
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