INTERVISTE |
Una commedia sulle lotte di classe e l'ostilità tra il socialismo e il comunismo.
martedì 8 settembre 2009 - Marlen Vazzoler
S usanna Nicchiarelli: Ero al museo della cosmonautica di Amburgo e c'era una bacheca con i titoli delle prime pagine dei giornali francesi e italiani. La prima pagina dell'Unità nel giorno del lancio del primo sputnik diceva 'La tecnologia sovietica sconfigge la forza di gravità' e ho trovato così poetico che la posta in gioco fosse la sconfitta della forza di gravità, la conquista del cosmo. Una battaglia sicuramente dimenticata che ho pensato di far diventare una commedia perché è secondo me il contesto perfetto.
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INTERVISTE |
Uno scroscio di applausi per l'esordio della regista.
lunedì 7 settembre 2009 - Gabriele Niola
Accolto alla Mostra da una lunga sessione di applausi il primo film di Susanna Nicchiarelli doveva in realtà essere la sua opera seconda. Troppo difficile, troppo complicato e troppo delicato per un'opera prima, così era stato giudicato il soggetto dalla Fandango, quindi la proposta è diventata di fare insieme un altro film, magari più personale, e poi realizzare questo film.
Invece si sbagliavano. Perchè Cosmonauta non è così lontano dalla sua autrice la quale, sebbene non sia nata negli anni in cui si svolge il film, lo stesso intrattiene con la protagonista più d'un punto in comune.
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Quattro film italiani in lizza per il Leone d'Oro.
giovedì 29 luglio 2010 - Marianna Cappi
La Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia accende le sue 67 candeline. La kermesse, che costa a tutt'oggi 12 milioni di euro, 7 dei quali le vengono dallo Stato, non ha perso il sostegno degli sponsors storici nemmeno in tempo di crisi, ma ha comunque subito le sue sforbiciate. Scenografia, allestimenti, grafica restano dunque inalterati, nel rispetto di una linea di condotta dedita alla sobrietà, che riguarderà anche la serata inaugurale. 79 sono le prime mondiali, 41 gli italiani, distribuiti nelle varie sezioni.
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Le giurie, i film confermati e le retrospettive presenti al Lido.
giovedì 22 luglio 2010 - Marlen Vazzoler
Stamattina è stato annunciato che il thriller psicologico nel mondo del balletto newyorkese Black Swan diretto da Darren Aronofsky ed interpretato da Natalie Portman, Mila Kunis, Winona Ryder, Vincent Cassel, Sebastian Stan (Bucky in Captain America) e Barbara Hershey sarà il film d'apertura della 67° edizione della mostra del cinema di Venezia.
Aronofsky ha dichiarato: "Il cast e la troupe di Black Swan sono particolarmente emozionati per l'invito della Mostra. È un onore tornare a calcare l'imprescindibile tappeto rosso del Lido.
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Le anteprime in 3D di Cattivissimo Me e Shrek e vissero felici e contenti.
martedì 20 luglio 2010 - Marlen Vazzoler
Dopo aver conquistato il box office americano esce oggi in anteprima italiana al Giffoni Experience la pellicola d'animazione targata Universal, Cattivissimo Me che uscirà nei cinema italiani dal 15 ottobre e racconta le disavventure del perfido Gru che vuole rubare la luna. Tra gli eventi speciali della giornata si terranno inoltre le proiezioni di Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli, miglior film della sezione Controcampo Italiano della Mostra del Cinema di Venezia del 2009, e di Shrek e vissero felici e contenti, ultimo capitolo delle avventure dell'orco della Dreamworks.
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Alta affluenza di pubblico all'11° edizione.
martedì 6 luglio 2010 - a cura della redazione
Alta affluenza di pubblico per questa 11° edizione del festival Maremetraggio: circa 1000 gli spettatori serali, tra Teatro Miela e Giardino Pubblico. Ricco anche il programma di questa edizione, che in 9 giorni ha presentato 85 cortometraggi, 11 opere prime, 3 lungometraggi nell'ambito della prospettiva dedicata a Michele Riondino e 15 film e un corto per la retrospettiva "Da Sergio a Rubini", presentata dal 18 al 24 giugno come anticipazione del festival.
Alle 18 alla terrazza dell'Harry's Grill dell'Hotel Duchi D'Aosta si sono svolte le premiazioni e i saluti finali di questa XI edizione di Maremetraggio.
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Seguono i film di Luchetti e Diritti.
giovedì 27 maggio 2010 - Marlen Vazzoler
Oggi durante la consegna dei Nastri d'Argento alla carriera al regista Ugo Gregoretti, all'attrice Ilaria Occhini, al maestro Armando Trovajoli e a Gilles Jacob, che si è svolta all'Accademia di Francia a Villa Medici a Roma, il Sngci (Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani) ha annunciato le cinquine dei candidati ai Nastri d'Argento 2010, che verranno consegnati il 19 giugno al Teatro Antico di Taormina.
La prima cosa bella di Virzì, Mine Vaganti di Ozpetek e L'uomo che verrà di Diritti dopo essersi aggiudicati il maggior numero di nomination ai David di Donatello ed averne vinto i premi più importanti, dominano anche le candidature dei Nastri d'Argento assieme alla “new entry”, uscita solamente la scorsa settimana nelle sale italiane, La nostra vita, la pellicola di Luchetti per la quale Germano ha vinto la Palma d'Oro come miglior attore.
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Le pellicole si contenderanno 6 premi.
mercoledì 19 maggio 2010 - a cura della redazione
Dal film fantastico alla commedia sentimentale, dal dramma al film musicale. Molto spazio dedicato alle fobie del nostro tempo: la paura della solitudine, il timore del “diverso”, la pornodipendenza. Ma anche un desiderio di evasione, di ritorno all'infanzia, di viaggio spazio temporale. È un'istantanea sulle tendenze del nuovo cinema italiano la selezione di opere prime dell'undicesima edizione del festival Maremetraggio: 11 i lavori selezionati, per la maggior parte sconosciuti al grande pubblico perché passati in poche sale d'Italia.
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La commedia agrodolce di Paolo Virzì al primo posto con 18 candidature.
giovedì 8 aprile 2010 - Letizia della Luna
Sono state annunciate oggi le candidature della 54° edizione dei Premi David di Donatello: 18 candidature per La prima cosa bella di Virzì e ben 16 per L'uomo che verrà di Giorgio Diritti, già vincitore di due premi alla passata edizione della Festa del cinema di Roma. Sono però sostanzialmente cinque le pellicole che si contenderanno i premi principali: ai due film già citati vanno infatti aggiunti anche Vincere di Marco Bellocchio con 15 candidature, Baarìa di Giuseppe Tornatore con 14 e Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek con 12.
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Il Leone d'argento all'iraniana Shirin Neshat.
sabato 12 settembre 2009 - Letizia della Luna
Come da giorni si vociferava il Leone d'oro è andato a Lebanon di Samuel Maoz: "dedico il premio" ha dichiarato il regista "a quelle migliaia di persone in tutto il mondo che sono tornate dalla guerra come me, apparentemente sani e salvi, persone che camminano, si sposano, fanno figli, ma dentro di loro il ricordo rimarrà infisso nelle loro anime. Migliaia di persone che hanno imparato a vivere e a sorridere con il dolore. La morte alimenta la guerra. Quando smetteremo di uccidere smetteremo di fare le guerre.
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Un verdetto non facile in mancanza del 'grande' film.
sabato 12 settembre 2009 - Giancarlo Zappoli
Ang Lee, che ormai deve avere casa a Venezia perché quando non vince è presidente della Giuria del Concorso Ufficiale, ha coordinato il lavoro dei suoi giurati conducendo a un esito destinato a non scontentare (quasi) nessuno e a fare contenta (molto contenta) una distribuzione italiana. Prendiamo le mosse proprio dai premi 'italiani'. Già escluso per eccesso di vetrina Baarìa Medusa ha fatto l'asso pigliatutto per quanto riguarda le attrici con, in più, un eccesso di 'emergenza'. Come già accadde con Emanuele Crialese che venne, con Nuovomondo, gratificato del termine 'rivelazione' dopo che tutto il mondo lo aveva già conosciuto (e apprezzato) a Cannes con Respiro.
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Storia, azione, commedia e un pizzico di horror.
venerdì 11 settembre 2009 - Lisa Meacci
Mentre la Mostra di Venezia si avvia al gran finale, un pò alla volta anche noi che non eravamo presenti abbiamo modo di vedere i protagonisti di questa 66esima edizione. Questo weekend, infatti, troviamo nelle sale ben cinque pellicole provenienti dal Lido.
Iniziamo con Il grande sogno di Michele Placido, il (discusso) racconto sul '68 italiano che è stato interpretato da Luca Argentero, Riccardo Scamarcio e Jasmine Trinca. Si racconta di Nicola (Scamarcio), un bel poliziotto pugliese col sogno di fare l'attore, che si trova a fare l'infiltrato nel mondo studentesco in forte fermento.
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I film di Venezia non raggiungono gli incassi record di Scrat & co.
lunedì 7 settembre 2009 - Andrea Chirichelli
È vero che la temperatura in questi ultimi giorni si è finalmente abbassata, ma non pensavamo di essere tornati all'Era Glaciale. Fa tanto freddo al cinema, a quanto pare e se a Venezia si parla più della D'Addario e della Hilton che dei film in concorso, nelle sale la stagione è finalmente iniziata. L'Era Glaciale 3 macina incassi come un caterpillar e potrebbe diventare uno dei maggiori successi di sempre per un film di animazione nel nostro paese (ha raggiunto negli incassi Kung fu Panda, sorpresa della passata stagione).
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Presentato in concorso My Son, My Son, What Have Ye Done.
sabato 5 settembre 2009 - a cura della redazione
Novità assoluta per il Festival di Venezia: il regista tedesco Werner Herzog sarà in concorso con due film. Dopo Il cattivo tenente, remake dell'omonimo film di Abel Ferrara, presentato ieri, oggi tocca a MY Son, My Son, What Have Ye Done, primo dei due film a sorpresa presenti alla rassegna veneziana. Ispirato a una storia vera, il film, prodotto da David Lynch, racconta la storia di un uomo che, pensando di essere in una tragedia di Sofocle, uccide la madre con una spada.
Tra gli altri appuntamenti di giornata, da segnalare, sempre in concorso, Persécution di Patrice Chéreau con Charlotte Gainsbourg e Romain Duris e, per gli amanti delle atmosfere orientali, Tetsuo the Bullet Man di Shinya Tsukamoto che torna a Venezia a tre anni di distanza da Nightmare Detective.
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