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Michael Moore e la crisi economica.
lunedì 7 settembre 2009 - Marlen Vazzoler
Moore: Abbiamo deciso di parlare della crisi economica, di non spaventarci di niente, di dire le cose che dovevano essere dette. Abbiamo cercato di fare un buon film, per far divertire le perone che vanno a vederlo il venerdì sera.
Il sogno americano è stato usato come una propaganda e per questo motivo siamo in questa situazione?
Moore: La bella cosa del sogno americano è credere agli Stati Uniti democratici ed alla giustizia. Credo che sia difficile chiamare una cosa "democrazia" quando l'economia controlla le vite della gente, non c'è niente di democratico.
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Il film sulla crisi finanziaria globale e i problemi dell'economia americana.
venerdì 28 agosto 2009 - Marlen Vazzoler
A poco più di una settimana di uscita del trailer del film, la Overture Films ha svelato il poster del nuovo documentario di Michael Moore, Capitalism: A Love Story.
A differenza delle locandine di Sicko o Fahrenheit 9/11 in questo poster Moore non è come al solito in primo piano ma si amalgama perfettamente allo sfondo della locandina che ha uno stile simile a quello usato negli anni sessanta. In primo piano si vede l'immagine di un membro del congresso che mentre sventola la bandiera americana nasconde dietro la schiena un sacco colmo di soldi mentre Moore lo guarda con le braccia conserte.
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La pellicola sarà nelle sezione ufficiale della 66° Mostra del Cinema di Venezia.
venerdì 21 agosto 2009 - Marlen Vazzoler
La Overture Pictures ha fatto uscire il primo trailer del nuovo documentario di Michael Moore (Sicko), Capitalism: A Love Story.
A differenza del teaser trailer uscito a giugno in cui Moore chiedeva agli americani di fare un contributo per le banche e le compagnie che avevano ricevuto un finanziamento con il bailout di 700 bilioni di dollari, nel nuovo trailer vengono mostrate delle scene provenienti dal documentario. Il film sembra divertente nonostante la serietà dell'argomento e non mancherà nel provocare delle controversie come è accaduto per le precedenti opere del regista.
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Il regista sta lavorando a due lungometraggi.
lunedì 3 agosto 2009 - Marlen Vazzoler
In un'intervista con il Detroit News, in occasione del Traverse City Film Festival, il regista Michael Moore mentre parlava dell'uscita del suo prossimo documentario, Capitalism: A love Story, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, ha detto “Questo potrebbe essere il mio ultimo documentario, almeno per un po'”. Il regista ha spiegato “Negli ultimi due anni ho lavorato a due sceneggiature, una è una commedia, l'altra è un giallo e vorrei realizzarle”.
Moore ha debuttato nel 1989 con il documentario Roger & Me, e la sua carriera si è fondata sulla realizzazione di documentari spesso controversi ma nel 1995 il regista ha diretto la commedia politica Operazione Canadian Bacon: l'economia americana è allo sfascio e l'approvazione del Presidente ha raggiunto i minimi storici, per risolvere la situazione viene creata una finta guerra tra gli Stati Uniti e il Canada per rinvigorire l'economia.
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La richiesta di colletta per salvare i CEO di banche e grandi aziende.
lunedì 15 giugno 2009 - Marlen Vazzoler
La Overture Films ha fatto uscire assieme al nuovo film di Tony Scott, Pelham 1-2-3: Ostaggi in metropolitana, il primo trailer del nuovo documentario di Michael Moore su Wall Street. In questo teaser non vengono mostrate le immagini del film, ma si può sentire l'accorato appello di Moore per salvare i CEO di banche e grandi aziende, facendo delle offerte in denaro. In alcuni cinema di New York, Los Angeles, Chicago e DC, ci sono state delle maschere che hanno portato dei contenitori per ricevere i soldi dal pubblico.
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Dopo Jackson, arrivano Moccia e Moore.
venerdì 30 ottobre 2009 - Lisa Meacci
Non sono molte le uscite che accompagnano questo weekend di festa, ma alcune meritano davvero la nostra attenzione. Partiamo subito con Michael Jackson's This Is It, il film documentario uscito già dallo scorso mercoledì che in tutto il mondo ha portato il dietro le quinte degli ultimi giorni di vita del Re del Pop. Come ormai sappiamo bene, prima della tragica scomparsa Michael stava preparando insieme a Kenny Ortega le coreografie degli ultimi 50 concerti a Londra. Per non perdere tutto questo prezioso patrimonio musicale e scenografico, lo stesso Ortega ha raccolto in un docu-film alcune sequenze tratte dalle 100 ore di girato dei preparativi.
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Paranormal Activity raggiunge il primo posto nella classifica USA.
lunedì 26 ottobre 2009 - Andrea Chirichelli
C'é ancora Up in testa al boxoffice italiano: Altri 3 milioni di euro permettono al film Pixar di superare quota 9 milioni e viaggiare deciso verso i 15, traguardo che sembra agevolmente alla portata di Carl e dei suoi amici. Chiaramente la performance de L'era Glaciale 3 è irreplicabile, ma si tratta anche di film ben diversi. Spettacolare invece l'esordio di Parnassus: quasi 8mila euro di media per sala ed un incasso complessivo di poco inferiore ai 2 milioni: sarà sicuramente "l'effetto Ledger", la visionarietà del titolo o.
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Le uscite di ottobre tra This is it e Parnassus.
mercoledì 14 ottobre 2009 - Chiara Ermini
Per le uscite di ottobre segnaliamo subito i film drammatici: in primis La battaglia dei tre regni, kolossal del cinese Woo che tratta uno dei più importanti testi dell'epos cinese, Lebanon di Samuel Maoz e Il Nastro bianco di Haneke, pellicola in bianco e nero ambientata nella Germania del 1913-14 dove in un paesino rurale si succedono inspiegabili stranezze per mano dei bambini del villaggio, la generazione che comporrà la Germania nazista.
Ci catapultiamo nella Venezia del 1763 con Io, Don Giovanni di Carlos Saura con Lorenzo Balducci nella parte di Lorenzo Da Ponte, il librettista di Mozart dalla vita dissoluta dalla quale prenderà spunto per scrivere la famosa opera "Don Giovanni".
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In America scoppia il fenomeno di Paranormal Activity.
lunedì 12 ottobre 2009 - andrea chirichelli
In Italia sorpasso al vertice ma poche novità nella top ten. Il primo posto in classifica va infatti a Bastardi senza gloria, che dopo una settimana di attesa , riesce finalmente a scavalcare Baarìa di Tornatore. Entrambi i film reggono benissimo rispetto alle settimane precedenti ed i totali cominciano a diventare interessanti. Tarantino è prossimo a superare i 5 milioni complessivi (questa settimana supera il milione e mezzo), mentre Baarìa è arrivato a quasi 8 milioni, con un aumento di 1,4 milioni, dato che dovrebbe garantire il superamento di quota 10, dato onestamente preventivabile dopo la prima, deludente, settimana.
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Tornatore è primo, seguito dai Bastardi di Tarantino.
lunedì 5 ottobre 2009 - Andrea Chirichelli
È effetto Oscar per Baarìa di Tornatore: dopo aver ricevuto l'incarico di rappresentare l'Italia ai prossimi Academy Awards, il film del regista siciliano rintuzza l'attacco dei bastardi di Tarantino e mantiene, un po' a sorpresa, il primo posto conquistato la settimana scorsa, senza perdere nemmeno un euro. Potere del passaparola quindi, che potrebbe a questo punto portare molto in alto il film. 2 milioni per Baarìa ma 2 milioni anche per Bastardi senza gloria, che fa segnare il miglior esordio di sempre per Tarantino in Italia.
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Il film di Tornatore supera L'era glaciale.
lunedì 28 settembre 2009 - Andrea Chirichelli
Record su record: per L'Era Glaciale 3 è un trionfo senza precedenti. Anche la barriera, ritenuta dai più insuperabile (già quando si passano in Italia i 10 milioni si stappano bottiglie di champagne, figuriamoci ora) dei 28 si è sbriciolata davanti a Scrat e compagnia. Arriverà a 30? Forse, di certo il film è diventato il terzo miglior film di sempre per incassi al mondo, America esclusa. Pazzesco. Intanto Baaria ottiene il primo posto della classifica settimanale con 2,1 milioni di euro, un dato appena discreto, sopratutto visto quanto è costato il film ed il numero di copie distribuite: molto dipenderà dal passaparola.
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La lista dei vincitori del prestigioso festival canadese.
martedì 22 settembre 2009 - Marlen Vazzoler
A differenza degli altri festival a Toronto il premio votato dal pubblico è quello più importante e quest'anno è stato vinto dal film Precious diretto da Lee Daniels, già vincitore del premio del pubblico al Sundance Film Festival. Nel passato il Cadillac People's Choice Award è stato vinto da film come The Millionaire, La promessa dell'assassino, Hotel Rwanda, Zatoichi, Il favoloso mondo di Amelie, American Beauty, La vita è bella e da molte altre pellicole che spesso hanno concorso agli Oscar per la categoria per il miglior film e talvolta vinto.
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A Women Without Men il premio dell'Unicef.
venerdì 11 settembre 2009 - a cura della redazione
Il film di Michael Moore, Capitalism: A Love Story si è aggiudicato il Leoncino d'Oro Agiscuola per il Cinema, assegnato dai 24 ragazzi membri della giuria con la seguente motivazione: “Non accade spesso che un film riesca ad accumunare le opinioni di una giuria così giovane, così numerosa e con gusti cinematografici così vari; quest'anno è successo. Il pregio di questo film è stato quello di affrontare in maniera coraggiosa e diretta problemi attuali, riuscendo a strappare, nonostante gli argomenti trattati, più di una risata al pubblico.
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Oggi in scena, Francia e Sri Lanka.
lunedì 7 settembre 2009 - Lisa Meacci
Inizia la seconda settimana alla Mostra di Venezia. Il coloratissimo e divertente pomeriggio di ieri, trascorso in compagnia dei cartoon e del team Pixar (che ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera), si è contrapposto alle immancabili polemiche scatenate dal film di Michael Moore, Capitalism: a love story. Il regista americano è sbarcato al Lido per presentare la sua teoria sulla crisi economica, e per portare in Italia uno dei suoi messaggi (ovviamente politici): "Cercate di risolvere il problema Berlusconi e fatelo in fretta, perché non ci state facendo una bella figura, come italiani".
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Herzog, Moore, Placido, Romero e Tornatore concorrono per il Leone d'Oro.
giovedì 30 luglio 2009 - Marlen Vazzoler
Il Presidente della Biennale Paolo Baratta e il direttore Marco Müller hanno da poco presentato a Roma i film che saranno presenti alla 66° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica che si svolgerà al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre.
Nella sezione Venezia 66 sono presenti i film italiani: La doppia ora (Giuseppe Capotondi), Lo spazio bianco (Francesca Comencini) con Margherita Buy, Il grande sogno (Michele Placido) con Riccardo Scamarcio, Luca Argentero e Silvio Orlando, vincitore l'anno scorso della Coppa Volpi e Baarìa (Giuseppe Tornatore) con Raoul Bova, Enrico Lo Verso, Michele Placido e Monica Bellucci che aprirà la mostra.
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Un aiuto per nuovi poveri travolti dalla crisi.
martedì 16 giugno 2009 - a cura della redazione
L'appello di Michael Moore nel trailer del suo nuovo film è rivolto agli spettatori affinchè aiutino "i nuovi poveri americani''. Moore, con tanto di cestino in mano, chiede di ''mettere mano al portafogli e aiutare quei poveri americani stroncati dalla crisi''. Ma il regista di Bowling for Columbine non parla dei lavoratori delle fabbriche in crisi, ma dei 'poveri' amministratori delegati (Ceo) di Goldman Sachs, Citibank e Bank of America.
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