Avatar rimpiazzato da Confucius sugli schermi 2D cinesi
martedì 19 gennaio 2010 di Marlen Vazzoler
A vatar continua la sua corsa record al box office totalizzando in patria 500 milioni di dollari in 32 giorni, rompendo il precedente record realizzato dal Cavaliere oscuro, ponendosi al 3° posto nella classifica americana di tutti i tempi e al 2° a livello mondiale senza considerare l'inflazione. La 20th Century Fox ha inoltre riportato ieri che Avatar ha superato anche il precedente record raggiunto da 2012 al box office cinese (63 milioni di dollari), guadagnandone 73,2 milioni in sole due settimane.
Secondo l'Hollywood Reporter il China Film Group ha però deciso di fermare nel paese la visione del film in 2D (1628 schermi) dal 23 gennaio, cinque giorni prima di quanto era stato previsto, e di continuarla solamente nei cinema 3d/IMAX, di numero inferiore (quasi 900). A sostituire la pellicola di Cameron sarà il film diretto da Mei Hu, Confucius, interpretato da Chow Yun-fat. Non sono ancora chiare le ragioni di questa mossa del China Film Group, c'è chi ha parlato della censura non contenta della storia dei Na'vi troppo simile a quella dei cinesi sfrattati dalle loro case dai avidi costruttori, ma queste al momento sono solo supposizioni.
Al momento in Cina vengono importati ogni anno solamente 20 film stranieri, sia Cameron durante il tour stampa a Beijing che la World Trade Organisation hanno chiesto al governo di porre fine alla restrizione.
James Cameron si conferma un regista capace di fondere spettacolarità e messaggio
Avatar
Avatar ci porta in un mondo nuovo e spettacolare al di là di ogni immaginazione, dove un eroe ribelle si imbarca in un’avventura epica, che alla fine lo vedrà combattere per salvare il mondo alieno che ha imparato a chiamare casa. Il film era stato concepito da James Cameron, il regista Premio Oscar per “Titanic”, 15 anni fa, quando non esistevano ancora gli strumenti necessari per dare vita alla sua visione.