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Dopo L'Aria Salata ora Angelini Alza la testa.
lunedì 19 ottobre 2009 - Gabriele Niola
C'è un ospite d'eccezione tra il cast di Alza la testa ed è Giorgio Colangeli che qui a Roma è stato premiato come miglior attore per L'aria salata nella prima edizione del festival. E proprio lui prende la parola per primo per fare un elogio della prestazione di Sergio Castellitto in questo film concludendo con l'auspicio che la giuria ne tenga conto al momento di assegnare i premi. E chissà forse lo farà visto che realmente il modo in cui Castellitto ha trasfigurato se stesso ha dello straordinario.
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Le foto con Diritti, Verdone, Angelini e Salvatores.
martedì 8 giugno 2010 - a cura della redazione
Il cinema italiano torna negli Usa con la decima edizione dell'Open Roads-New Italian Cinema: dal 4 al 10 giugno, Cinecittà Luce e la film Society of Lincoln Center presentano al pubblico americano una selezione di film recenti tutti made in Italy curata da Richard Pena, Program Director della Film Society e Direttore del New York Film Festival. In un viaggio coast to coast che va dal Lincoln Center di New York alla Ucla di Los Angeles, la rassegna si è aperta con l'anteprima americana del pluripremiato ai David di Donatello di quest'anno L'Uomo che verrà di Giorgio Diritti, seguito da Alza la testa di Alessandro Angelini, Happy Family di Gabriele Salvatores, Io Loro e Lara di Carlo Verdone e molti altri, e l'omaggio speciale al maestro Bruno Bozzetto.
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NEWS |
Seguono i film di Luchetti e Diritti.
giovedì 27 maggio 2010 - Marlen Vazzoler
Oggi durante la consegna dei Nastri d'Argento alla carriera al regista Ugo Gregoretti, all'attrice Ilaria Occhini, al maestro Armando Trovajoli e a Gilles Jacob, che si è svolta all'Accademia di Francia a Villa Medici a Roma, il Sngci (Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani) ha annunciato le cinquine dei candidati ai Nastri d'Argento 2010, che verranno consegnati il 19 giugno al Teatro Antico di Taormina.
La prima cosa bella di Virzì, Mine Vaganti di Ozpetek e L'uomo che verrà di Diritti dopo essersi aggiudicati il maggior numero di nomination ai David di Donatello ed averne vinto i premi più importanti, dominano anche le candidature dei Nastri d'Argento assieme alla “new entry”, uscita solamente la scorsa settimana nelle sale italiane, La nostra vita, la pellicola di Luchetti per la quale Germano ha vinto la Palma d'Oro come miglior attore.
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NEWS |
La commedia agrodolce di Paolo Virzì al primo posto con 18 candidature.
giovedì 8 aprile 2010 - Letizia della Luna
Sono state annunciate oggi le candidature della 54° edizione dei Premi David di Donatello: 18 candidature per La prima cosa bella di Virzì e ben 16 per L'uomo che verrà di Giorgio Diritti, già vincitore di due premi alla passata edizione della Festa del cinema di Roma. Sono però sostanzialmente cinque le pellicole che si contenderanno i premi principali: ai due film già citati vanno infatti aggiunti anche Vincere di Marco Bellocchio con 15 candidature, Baarìa di Giuseppe Tornatore con 14 e Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek con 12.
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Intervista a Giorgio Colangeli che nella fiction di Fox Crime è Michele Giuttari.
giovedì 19 novembre 2009 - Alessandra Giannelli
Attore di teatro, ma anche di cinema e televisione, Colangeli è un interprete attualmente molto richiesto. Dopo ben trent'anni di carriera teatrale, esordisce nel 1995 in Pasolini un delitto italiano, per la regia di Marco Tullio Giordana, e da lì in poi moltissime saranno le sue apparizioni, fino a quelle odierne: da Il divo di Sorrentino, nei panni di Salvo Lima, a Parlami d'amore di Silvio Muccino, fino al recente Alza la testa di Alessandro Angelini, regista con cui aveva già lavorato ne L'aria salata, film che gli valse nel 2007 il David come miglior attore non protagonista.
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A Christmas Carol spodia Jackson nella classifica americana.
lunedì 9 novembre 2009 - Andrea Chirichelli
J onny Depp è sempre una certezza, quando si tratta di boxoffice italiano. Ottima è infatti la partenza per Nemico Pubblico che riesce a scalzare Up dalla prima posizione, raccogliendo oltre 2 milioni di euro. Il film della Pixar peraltro, riesce ancora a restare sopra la quota del milione settimanale ed è arrivato all'eccellente totale di 13,7 milioni, superando ampiamente il deludente Wall-E e puntando dritta a 17-18 milioni, cifra assolutamente raggiungibile.
Sorprende sempre Parnassus, che ha superato i 6 milioni totali e fa lo stesso, seppur in negativo, Amore 14 di Moccia, che pare abbia messo d'accordo critici e pubblico.
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Gli attesi nuovi film di Clooney e Depp.
venerdì 6 novembre 2009 - Marlen Vazzoler
In un week-end in cui le previsioni promettono pioggia in gran parte dell'Italia, non c'è niente di meglio che rinchiudersi in un cinema con qualche stuzzichino e vedere delle pellicole che ci mostrano una visione del mondo un po' diversa o ci aiutano a fare i conti col nostro passato per poter affrontare meglio il presente.
Questo fine settimana torna George Clooney nella pellicola di Grant Heslov, L'uomo che fissa le capre, tratto da una storia vera racconta la storia del giornalista Bob Wilton e del soldato Lyn Cassidy, membro di un'unità sperimentale dell'esercito che studia gli esper e pratica la filosofia Jedi.
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Sergio Castellito si aggiudica il Premio Marc'Aurelio d'Argento.
venerdì 23 ottobre 2009 - Marlen Vazzoler
L'opera prima del regista italo-danese Nicolo Donato, Brotherhood, vince la quarta edizione del Festival del Cinema di Roma e si aggiudica il Marc'Aurelio d'Oro per il miglior film assegnato dalla giuria della Sezione ufficiale presieduta dal regista Milos Forman (Amadeus) e composta da Gabriele Muccino, Gae Aulenti, Jean-Loup Dabadie, Pavel Lungin e Senta Berger. L'ex fotografo di moda ha debuttato con quella che è stata considerata la pellicola più controversa del Festival che racconta una storia d'amore gay all'interno di un gruppo neonazista che organizza raid punitivi contro arabi e omosessuali.
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Una rassegna dedicata alla riflessione.
sabato 17 ottobre 2009 - a cura della redazione
La quarta edizione del festival di Roma si caratterizza per l'importanza delle tematiche affrontate. Lo ha dichiarato il Direttore Artistico Piera Detassis affermando che molti dei film presenti nelle varie sezioni raccontano la crisi contemporanea. E non a caso ad inaugurare il festival è stato chiamato Triage, il nuovo lavoro di Danis Tanovic che affronta il tema della memoria intesa non solo come nostalgia del passato ma come antidoto che impedisce i ripetersi degli errori del passato. Anche la pattuglia di film italiani presenti al festival affronta temi importanti, a partire da Viola di mare, storia di un amore trasgressivo in una società patriarcale, per continuare con L'uomo che verrà di Giorgio Diritti che riprende il tema della memoria e con l'opera seconda di Alessandro Angelini, Alza la testa.
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Triage apre la quarta edizione del festival.
giovedì 15 ottobre 2009 - a cura della redazione
Parte oggi la quarta edizione del Festival di Roma che l'anno scorso ha cambiato il suo nome da Mercato Internazionale del Film di Roma a Festival Internazionale del Film di Roma, e che si concluderà il 23 ottobre.
La mostra di quest'anno si distinguerà per il suo impegno ecologico, la manifestazione è stata resa ad impatto zero piantando ben 244,000 metri quadri di alberi tra Costarica e la Riserva della Valle dell'Aniene e nella sezione Occhi dal mondo sono stati inseriti ben dodici film a tema.
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Triage apre la quarta edizione del festival.
giovedì 15 ottobre 2009 - a cura della redazione
Parte oggi la quarta edizione del Festival di Roma che l'anno scorso ha cambiato il suo nome da Mercato Internazionale del Film di Roma a Festival Internazionale del Film di Roma, e che si concluderà il 23 ottobre.
La mostra di quest'anno si distinguerà per il suo impegno ecologico, la manifestazione è stata resa ad impatto zero piantando ben 244,000 metri quadri di alberi tra Costarica e la Riserva della Valle dell'Aniene e nella sezione Occhi dal mondo sono stati inseriti ben dodici film a tema.
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La prevendita dei biglietti è già un successo.
mercoledì 7 ottobre 2009 - Marlen Vazzoler
Dopo solo una settimana dal via alla prevendita dei biglietti per i film del Festival Internazionale del Film di Roma, sono già stati venduti ventimila biglietti.
In sole tre ore sono stati esauriti i biglietti per l'evento più atteso di questa quarta edizione che riguarda The Twilight Saga: New Moon che prevede la proiezione in esclusiva di alcune sequenze del film, l'incontro con alcuni membri del cast e con la sceneggiatrice e la lettura di alcuni brani del libro.
Altri titoli che si sono distinti nella prevendita sono stati i film italiani Alza la Testa di Alessandro Angelini, L'uomo che verrà di Giorgio Diritti e Viola di mare di Donatella Maiorca, mentre sul fronte dei film statunitensi conducono Tra le nuvole di Jason Reitman interpretato da George Clooney e Julie & Julia di Nora Ephron.
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Dai fratelli Coen a Meryl Streep e Heath Ledger.
venerdì 25 settembre 2009 - Gabriele Niola
È "osmosi" la parola che domina l'edizione 2009 del Festival del Film di Roma, l'ha proclamato la direttrice Piera DeTassis, ha concordato il presidente Rondi e l'hanno ratificato i collaboratori. Osmosi tra il glamour del red carpet e i titoli in concorso, perchè non capiti che arrivino star senza che portino un film, osmosi tra i generi, osmosi tra le forme di cinema, tra l'alto e il basso, il noto e lo sconosciuto, l'autoriale e il mainstream. A fare da testimoni di tutto questo arriveranno i fratelli Coen, forse i più commerciali tra i grandi autori moderni, con la loro nuova commedia.
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Meryl Streep con Julie&Julia chiuderà la quarta edizione del Festival.
mercoledì 5 agosto 2009 - a cura della redazione
A chiudere la quarta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, che si terrà dal 15 al 23 ottobre 2009 sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sarà Julie&Julia di Nora Ephron con Meryl Streep. L'attrice americana sarà ospite del Festival per presentare il film, fuori concorso nella Selezione Ufficiale, e per ritirare il Marc'Aurelio d'Oro alla carriera, premio che negli scorsi anni è stato assegnato ad altri grandi interpreti del cinema mondiale come Sean Connery, Sophia Loren e Al Pacino.
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