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Alza la testa

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Un film di Alessandro Angelini. Con Sergio Castellitto, Gabriele Campanelli, Giorgio Colangeli, Anita Kravos, Duccio Camerini.
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Drammatico, durata 86 min. - Italia 2009. - 01 Distribution uscita venerdì 6 novembre 2009. MYMONETRO Alza la testa * * 1/2 - - valutazione media: 2,52 su 35 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato nì!
2,52/5
MYMONETRO©
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * - - -
 critica * * 1/2 - -
 pubblico * * * * -
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Antonio ha occhi solo per il figlio Gabriele, gli insegna la boxe e lo protegge in ogni maniera possibile, dagli avversari, dai problemi ma purtroppo anche dalla vita
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primo piano
Un film diviso in due che inizia alla grande e cade dopo un colpo di scena
Gabriele Niola     * - - - -

Ad Antonio, ex pugile da quattro soldi, rimane solo il figlio Gabriele dopo che la madre li ha abbandonati entrambi. Di giorno lavora in un cantiere navale e di notte allena il figlio che invece di talento per il pugilato ne ha. Il loro è un rapporto di borgata, fiumicinese, fatto di molte urla che rivelano più affetto che rabbia autentica, fatto di imposizioni ignoranti ed esagerate attenzioni. Per Antonio, Gabriele è tutto, mentre per lui cominciano ad esistere anche altre cose oltre il padre e il pugilato.
Reduce dall'esordio con L'aria salata Alessandro Angelini affronta un'altra storia di paternità anche se con taglio diametralmente opposto, questa volta è lo sguardo di un padre su un figlio e anche di più. Purtroppo è proprio quel "di più", quella seconda parte di film, così volutamente diversa dalla prima a costituire il tracollo di un'opera che altrimenti si avviava ad essere qualcosa di davvero emozionante e prezioso.
La storia di Antonio Mero, padre di borgata, ignorantissimo e dotato dell'espressione ottusa e quasi vacua che gli dona un bravissimo Castellitto, è di quelle più appassionanti, realmente borgatara e piena di dignità cioè raccontata ad altezza uomo e non dall'alto verso il basso come spesso si vede fare. Antonio è spregevole nelle sue piccolezze e nel suo razzismo ignorante, è un uomo semplice e piccolo coinvolto in un intreccio, uno scenario e alcune dinamiche che lo forzano a mostrare a fatica (e qui ancora bravo Castellitto) il sentimentalismo che si cela dietro la solita brutalità.
Lo stile è europeo, macchina a spalla che segue sempre Antonio prevedendolo in ogni inquadratura, colori poco saturi se non quando serve e profondità di campo azzerata che schiaccia i personaggi contro uno scenario sempre desolato e desolante.
Poi il disastro. Un colpo di scena gira il film e lo manda in un'altra direzione. Cambia il genere e cambiano le intenzioni, di colpo ciò che sembrava un pregio diventa una catena di difetti e in sostanza Alza la testa smette di raccontare dei fatti lasciando emergere tangenzialmente le emozioni per raccontare le emozioni attraverso le solite "espressioni intense" che dovrebbero compiere tutto il lavoro. Come mai dopo tanto buon lavoro il film si trasformi in tutto ciò che non va bene nel cinema italiano "autoriale" moderno è un mistero. Vedere un film cominciare così bene (e così originale per il nostro scenario) e finire così male (e con così tanta banalità) è infinitamente peggio che assistere a un film brutto e sbagliato dall'inizio alla fine.

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Premi e nomination Alza la testa MYmovies
il MORANDINI
Incassi Alza la testa
Primo Weekend Italia: € 77.000
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Premi e nomination Alza la testa

premi
nomination
Nastri d'Argento
0
2
David di Donatello
0
1
Festa di Roma
1
0
* * * - -

Film....intenso

domenica 10 ottobre 2010 di doni64

Film drammatico interpretato in modo intenso dal bravo attore S. Castellitto che recita la sua parte in modo esemplare.La trama e' intensa e prende l'attenzione dl pubblico.Nel complesso un film piu' che simpatico...che emoziona e non passa inosservato.Voto 7+   continua »

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DVD | Alza la testa

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 17 marzo 2010

Cover Dvd Alza la testa A partire da mercoledì 17 marzo 2010 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Alza la testa di Alessandro Angelini con Sergio Castellitto, Gabriele Campanelli, Giorgio Colangeli, Anita Kravos. Distribuito da 01 Distribution. Su internet Alza la testa è acquistabile direttamente on-line su IBS.

Prezzo: 9,90 €
Aquista on line il dvd del film Alza la testa

SOUNDTRACK | Alza la testa

La colonna sonora del film

Disponibile on line da venerdì 13 novembre 2009

Cover CD Alza la testa A partire da venerdì 13 novembre 2009 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Alza la testa del regista. Alessandro Angelini Distribuita da Warner Bros.

NEWS | Dopo L'Aria Salata ora Angelini Alza la testa.

In concorso al festival di roma tocca a sergio castellitto

lunedì 19 ottobre 2009 - Gabriele Niola

In concorso al Festival di Roma tocca a Sergio Castellitto C'è un ospite d'eccezione tra il cast di Alza la testa ed è Giorgio Colangeli che qui a Roma è stato premiato come miglior attore per L'aria salata nella prima edizione del festival. E proprio lui prende la parola per primo per fare un elogio della prestazione di Sergio Castellitto in questo film concludendo con l'auspicio che la giuria ne tenga conto al momento di assegnare i premi. E chissà forse lo farà visto che realmente il modo in cui Castellitto ha trasfigurato se stesso ha dello straordinario.

Castellitto padre un ruolo dimezzato

di Lietta Tornabuoni La Stampa

Sergio Castellitto, bravo, è un padre operaio specializzato, separato, innamorato del figlio adolescente che abita con lui e che si allena per diventare pugile; riversa su di lui tutte le ambizioni sociali, Alza la testa è la sua significativa costante raccomandazione al ragazzo. Un padre amorevole e invadente, prevaricatore, che pretende di decidere sulla vita sportiva, sentimentale, totale del figlio: quando lo perde in un incidente non sa affrontare nè superare il dolore. La prima parte è ben fatta, toccante; ma dopo la scomparsa del ragazzo sembra che il film dimezzato non sappia cosa fare del personaggio del padre. »

Se la realtà dolorosa si prende la rivincita

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Gira che rigira siamo sempre lì. Il soggetto intorno a cui ruota gran parte del nostro cinema più ambizioso, è l’incontro con l’Altro, quasi sempre uno straniero o un immigrato: l’emblema del “diverso” più problematico. Nel secondo film di Alessandro Angelini, Alza la testa, il tema incrocia la scorza di un personaggio che fra sé stesso e il resto del mondo ha eretto un muro. Il Mero disegnato da Castellitto con molta sottigliezza (e una punta di simpatia di troppo), difatti, usa suo figlio Lorenzo come uno scudo. »

Il cuore matto di una padre solo

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Un padre, un figlio, il cantiere navale dove il padre lavora, la palestra dove il figlio tira di boxe, un rapporto così esclusivo da essere soffocante, una morte assurda e improvvisa che lascia il padre single pietrificato dal dolore, dal senso di colpa e di impotenza, dal desiderio lancinante e paradossale di andare avanti comunque, costi quel che costi. Fino a scoprire in chi batte, dopo l'espianto, il cuore di quel figlio adorato. Con Alza la testa Alessandro Angelini torna ai sentimenti e ai conflitti del suo esordio, L'aria salata, rovesciandone le premesse. »

di Malcom Pagani Il Fatto Quotidiano

Sergio Castellitto, operaio nautico sul litorale romano, non va troppo per il sottile. Tra uno sfoggio di cameratismo e un consiglio al figlio che vorrebbe campione di boxe, la vita trascorre agra. La maldestra educazione sentimentale della prole, costa il più tragico dei dazi. Morte, funerale, assenso all'espianto degli organi. Da quel momento in poi, sapere dove batte il cuore di Lorenzo, diventa per Castellitto (miglior attore al Festival di Roma) la ragione unica che lo spinge al viaggio. Dentro se stesso e fuori dai confini. »

Alza la testa | Indice

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