|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Affetti & Dispetti (La Nana) |
||||||||||||||
|
Un film di Sebastián Silva.
Con Catalina Saavedra, Claudia Celedón, Mariana Loyola, Alejandro Goic, Anita Reeves.
continua»
Titolo originale La Nana.
Commedia,
durata 95 min.
- Cile, Messico 2009.
- Bolero
uscita venerdì 25 giugno 2010.
MYMONETRO
Affetti & Dispetti (La Nana)
valutazione media:
3,19
su
22
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Raquel, una donna di 42 anni, lavora da anni come domestica per i Valdes, una famiglia benestante e numerosa, e ormai si sente parte della famiglia. I guai cominciano quando Pilar, la sua padrona, asume una seconda cameriera per aiutarla.
![]() Fine commedia domestica sullo sfondo di Santiago del Cile |
|||||||||||||
|
Marzia Gandolfi
|
|||||||||||||
|
Raquel è l'introversa e bizzosa domestica dei Valdés, una famiglia benestante che da vent'anni occupa tutti i suoi pensieri fino all'emicrania. E sono proprio le sue dolorose e frequenti cefalee a preoccupare la padrona di casa, che ritiene opportuno affiancarle una seconda cameriera. Convinta che il provvedimento della signora Valdés possa minacciare il suo ruolo e il suo regno domestico-affettivo, Raquel si accanisce sulle ignare aspiranti, intralciandone il lavoro e chiudendole letteralmente fuori dalla porta e dalla vita dei “suoi cari”. Ricoverata in ospedale dopo un collasso fisico ed emotivo, viene provvisoriamente rimpiazzata da Lucy, una giovane donna esuberante che non tarderà a farsi amare dai Valdés. L'offensiva della domestica storica non risparmierà nemmeno la nuova arrivata, che metterà in atto però un inedito quanto efficace contrattacco. Approvata e infine accreditata, Lucy vincerà il cuore di Raquel, rivelandone la dolcezza e muovendola alla vita.
|
|
||||||
|
|
premi nomination |
Torino Film Festival 1 0 |
Golden Globes 0 1 |
Raquel, la tata
martedì 29 giugno 2010
di laulilla
Che grande piacere veder trattati in un piccolo film problemi così importanti, in modo lieve e quasi con un sorriso! Raquel ha, da vent'anni, identificato la sua vita nel ruolo della "tata", cioè di colei che, assunta per dare una mano in casa, finisce per diventare la vera padrona di casa, che è al corrente delle abitudini di tutta la famiglia, che ha fatto crescere con amore e severità i bambini, che sa che cosa occorre ai genitori e a ognuno dei figli in ogni momento della giornata. Per quanto continua » |
Ritratto di famiglia (con domestica) in un interno
domenica 4 luglio 2010
di Paola Di Giuseppe
E’ questo La Nana, cioè la tata, la donna ormai sui quaranta che da vent’anni vive con la facoltosa famiglia Valdés a Santiago, bella casa con giardino e piscina, due bambini e due ragazzi che lei ha svezzato e cresciuto, dedicandosi alle faccende domestiche con fervore così totale da essere ormai sull’orlo della crisi psico-fisica. Raquel si sente parte talmente integrante della famiglia da guardare con sospetto geloso chiunque si avvicini, fosse anche un aiuto che la buona signora Valdés le vuol continua » |
|
Buono
giovedì 15 luglio 2010
di Luana
Anche se chi ha masticato un po' di buon cinema sudamericano e anche spagnolo, non è una sorpresa. In sostanza è il ritratto psicologico di una donna che si è identificata col ruolo della serva, esasperandolo quindi oltre ogni minimo esame di realtà e addirittura di "pretese" da parte della famiglia in cui lei si vive come una sorta di succuba e di castrata,in compenso "ben" identificata. Questo fino a quando il suo inconscio le si oppone con la nevrosi e, attraverso un salutare confronto con una continua » |
Affetti @ difetti
martedì 27 luglio 2010
di Zulu51
Ho trovato questo film, molto intenso e pieno di sentimenti, una domestica Rachel, quarantunenne, da venti anni al servizio in una famiglia che le vuole bene, con due figli piccoli e due adolescenti, ma che è sempre più prigioniera del quotidiano, priva di ogni rapporto esterno e sopratutto di una vita propria. Si dedica completamente alla famiglia ed ai loro figli che ha visto nascere e che ha cresciuto, sempre più depressa ed afflitta da emicranie e improvvisi malori. Quando la padrona di casa, continua » |
|
| camille | |
| "alla fine sei tu quì la serva" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Aggiungi una frase | |
DVD | Affetti & Dispetti (La Nana)Uscita in DVD
Disponibile on line da martedì 19 ottobre 2010
|
L’insostenibile leggere dell’essere (una colf)
di Annalisa Bertè Liberal
Novantacinque minuti, passati in una casa tra stracci, aspirapolvere e urla di bambini capricciosi, che tengono incollati alla poltrona del cinema. Una vicenda pesante descritta con estrema leggerezza, un’ambientazione domestica noiosa per una trama avvincente e dai risvolti psicologici imprevedibili. La storia di una donna che non lavora per vivere ma vive per il lavoro. Se pensate che non ci sia niente di meno curioso e interessante della vita di una colf, non avete ancora visto Affetti & Dispetti dal 25 giugno nelle sale italiane, opera seconda, ma la prima a colori, del trentenne Sebàstian Silva. » |
Ecco il gioco sottile dei rapporti umani
di Roberto Nepoti La Repubblica
Il titolo con cui esce in Italia (quello originale, "La nana", sta per "cameriera", "colf") può portare fuori strada, facendo prendere il secondo film del cileno Sebastián Silva per una commedia. Se pure tocchi sparsi di commedia vi si ritrovano, si tratta piuttosto di un dramma psicologico, di uno studio di carattere non collocabile entro precisi confini. Affetti & dispetti non è neppure un thriller, come qualcuno potrebbe immaginare ricordando vecchie storie di governanti pazze o di domestiche indemoniate. » |
|
La tata, antieroina della famiglia
di Valerio Caprara Il Mattino
Ci vuole un bel coraggio a fare concorrenza ai weekend estivi e le dirette calcistiche con uno studio psicologico come ricamato dalla punta della cinepresa. È una considerazione che fa certo onore ai distributori di «Affetti & Dispetti», opera seconda del trentunenne cileno Sebastian Silva apprezzata e premiata in due festival «di tendenza» come l'americano Sundance e l'italiano Torino Film Festival. Il titolo nostrano, per la verità, è fuorviante e forse penalizzante perché rende nebuloso il sottotitolo che poi sarebbe quello originale: «La Nana» definisce infatti in spagnolo una governante o cameriera, cioé il mestiere della protagonista. » |
Diario di una cameriera diversa da tutte le altre
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Una volta si diceva "la serva". Poi la parola diventò troppo cruda e si passò a governante, cameriera, domestica, donna di servizio, fino al burocratico colf (anche se ormai a Roma tutti dicono con larvato razzismo "la filippina"). Ma il termine migliore per indicare la protagonista di questo impeccabile La nana (che in Cile sta per "tata") è proprio domestica: formale, rispettoso, corretto, eppure distante. Una specie di membro esterno della famiglia che per farne parte svolge i lavori più umili. » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | laulilla 2° | paola di giuseppe 3° | davidestanzione 4° | zulu51 5° | luana |
Torino Film Festival (1) Golden Globes (1) Articoli & News |
|