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teotheholy
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venerdì 30 dicembre 2011
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da capire
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Personalmente adoro lo stile di Akerlund e il mood che riesce a trasmettere con le sue opere (penso di averle viste quasi tutte: corti, spot, videoclips, films). Certo non è una pellicola per tutti. Se vi soffermate sul piano della trama, se non riuscite ad immergervi totalmente e a godere dei potenti stati d'animo che quest'opera d'arte è in grado di trasmettere, non vi piacerà. La trama fa acqua da tutte le parti vero, ma provate a riguardare questo film come se fosse un vostro sogno, o meglio un incubo. Un evento in cui non ha senso chiedersi perchè ma solo lasciarsi trasportare...
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giuli18
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giovedì 3 febbraio 2011
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inguardabile
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Film piatto, banale, patetico e assolutamente prevedibile e senza una trama ben definita. Se fosse stato sviluppato un po meno frettolosamente forse ne sarebbe uscito fuori qualcosa di guardabile.. gia dalle prime battute si capisce che la matta è la cinesina poi il resto è del tutto illogico. Due ore buttate via
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everlong
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martedì 1 febbraio 2011
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l'apocalisse tanto per
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The Horsemen rappresenta uno di quei casi in cui si punta più all'impatto estetico che al resto. In effetti, la regia e la fotografia fanno un buon lavoro, riuscendo a combinare atmosfere contrastanti, un po' di suspense, e un'estetica ben curata, a partire dai colori. Peccato che tutto il resto sia un misto di citazionismo sprovveduto (Seven in primis) e di sceneggiatura davvero approssimativa, che mescola i soliti elementi mistico-religiosi (l'Apocalisse di Giovanni è ormai un must!) con temi sociali e di attualità. E' tutto un costante rimando al luogo comune che finisce addirittura per smorzare l'effetto colpo di scena nel finale, rendendo prevedibile e pronosticabile l'epilogo.
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The Horsemen rappresenta uno di quei casi in cui si punta più all'impatto estetico che al resto. In effetti, la regia e la fotografia fanno un buon lavoro, riuscendo a combinare atmosfere contrastanti, un po' di suspense, e un'estetica ben curata, a partire dai colori. Peccato che tutto il resto sia un misto di citazionismo sprovveduto (Seven in primis) e di sceneggiatura davvero approssimativa, che mescola i soliti elementi mistico-religiosi (l'Apocalisse di Giovanni è ormai un must!) con temi sociali e di attualità. E' tutto un costante rimando al luogo comune che finisce addirittura per smorzare l'effetto colpo di scena nel finale, rendendo prevedibile e pronosticabile l'epilogo. La tematica del disagio sociale giovanile viene affrontata con grande superficialità e banalità, affastellando stereotipi e scene estreme fino a produrre una realtà iperbolica davvero inconsistente, poco credibile e lontana anni luce dalla complessità degli argomenti in questione. E' un film che mostra e che ha poca voglia di giustificare, approfondire e spiegare ciò che mostra. Lo fa col minimo indispensabile, frettolosamente e senza perdere troppo tempo. Il ritornello "Come and See" (scritta che appare sulle pareti delle abitazioni in cui vengono ritrovate le vittime) sembra quasi auto-referenziale: sì, vedere; praticamente vedere e nient'altro.
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maurizio biondo
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lunedì 5 aprile 2010
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occazione mancata.
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Un altro film del genere "occasione mancata".
Sì,c'erano le basi per un nuovo "Seven",ma forse è mancato l'apporto di uno sceneggiatore in grado di dare il "tocco magico". Peccato.
Bè,una domanda al regista:chi ha innalzato sulla sospensione il ragazzo,nella scena pre-finale, a teatro?
Buonanotte.
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wolvie
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giovedì 28 gennaio 2010
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un film che non esiste
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Partiamo dal semplice presupposto che la sceneggiatura di questo film non esiste,troppe cantonate,troppe stupidaggini,la recitazione non esiste,Quaid mai così fuori ruolo,l'assassino non esiste,prinmo si capirebbe dopo pochi minuti,secondo,non uccide,o si uccide,o và in galera perchè fa parte del piano e non si chiede il perchè,forse per ebetismo,le immagini del film non esistono,basta guardare Seven o i vari Saw,davvero si svolge in Canada,come scrivono i critici,io pensavo a detroit,ma tanto il film non esiste,e questo è un bene sarebbe stato troppo stupido avere sprecato del tempo per vederlo,meno male!
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wolvie
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giovedì 28 gennaio 2010
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un film che non esiste
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Partiamo dal semplice fatto che la sceneggiatura di questo film non esiste,come non esiste la recitazione di Quaid,mai così fuori parte,non esistono poi neanche nuove immagini,basta ricopiare male Seven,oppure la saga di Saw,non esiste neppure la tensione emotiva,i killer uccidono,ma poi si uccidono o finiscono in galera a confessare volutamente perchè fa parte di un piano,non esistono neppure i cavalieri dell'apocalisse,allora faceva più paura il film di Vincent Minelli.Quindi anche il film non esiste,ed è un bene perchè sarebbe stato troppo ridicolo avere sprecato del tempo a guardarlo.
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alespiri
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domenica 27 dicembre 2009
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film invedibile
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Pessimo quanto pretenzioso film. Mette nel calderone troppi elementi per poi perdersi in un finale moralistico assurdo. Veramente orribile.
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lucido71
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mercoledì 25 novembre 2009
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freddo e ben assortito
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Devo ammettere che invece come thriller a noi è piaciuto, con le sue sbavature e depistazioni certo, ma comunque resta una pellicola che CONSIGLIO! Ci sono tutti gli elementi x un buon thriller: scene che sconfinano nell'horror (Saw insegna); buon ritmo; ottima prova degli attori protagonisti; dialoghi discreti e mai banali; montaggio e fotografia che tengono lo spettatore davanti allo schermo, fino all'ultima scena non così facilmente prevedibile... resta solo un po' d'amaretta in bocca x gli appassionati biblici e non, x la messa in gioco dei 4 cavalieri dell'apocalisse, che restano un po' a margine, fiutati solo x gli amanti di internet che assisteranno a... suggerisco anche: NELLA RETE DEL SERIAL KILLER, DISCESA NELLE TENEBRE, I SEGNI DEL MALE, STIGMATE, VACANCY
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donato 1964
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lunedì 10 agosto 2009
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film... thriller poco convincente
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Film del genere thriller poco interessante e convincente per l'argomento di cui tratta ossia i cavalieri dell'apocalisse.Il film all'inizio sembra interessante o intrigante ma pian piano si perde per concludersi in modo banalmente scontato.Complessivamente film piu' che discreto.Voto 6+
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yankeerose
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domenica 9 agosto 2009
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e dopo seven...
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e dopo Seven...venne Resurrection...e dopo Lambert,Quaid nel fango....usare il libro dell'Apocalisse x farsi ascoltare da genitori troppo disattenti per la full immersion nelle scartoffie?Mi sembra un po' troppo..e scampar alla morte xkè papà disperato si libera dalle catene?Banale....Akerlund farebbe meglio a tornar a collaborare x la musica....e il collega di Quaid da quale film di mafia l'hanno preso?Fantastica la polizia ke lascia Travis pieno d'uncini.....il poliziotto tracagnotto addentava forse l'ultima ciambella...
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