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Sanguepazzo |
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Un film di Marco Tullio Giordana.
Con Monica Bellucci, Alessio Boni, Luca Zingaretti, Maurizio Donadoni, Tresy Taddei.
continua»
Drammatico,
durata 150 min.
- Italia 2008.
- 01 Distribution
uscita venerdì 23 maggio 2008.
MYMONETRO
Sanguepazzo
valutazione media:
3,30
su
37
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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La parabola artistica e umana di Luisa Ferida e Osvaldo Valenti, due celebri attori del cinema fascista che aderirono alla Repubblica di Salò.
![]() Giordana riflette sul popolo italiano ai tempi del fascismo raccontando come 'personaggi' due personalità realmente esistite |
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Giancarlo Zappoli
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1945. A pochi giorni dalla Liberazione Osvaldo Valenti, attore famoso e ufficiale della X Mas guidata da Junio Valerio Borghese, decide di consegnarsi a una brigata partigiana comandata da Golfiero, regista inviso al Regime e mandato in passato al confino. Quella che Valenti cerca è la salvezza per sé e la sua compagna Luisa Ferida.
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cinema due
SLOW FOOD STORY
Regia di Stefano Sardo
La parabola di Slow Food: un fenomeno mondiale nato da un'ispirata avventura di provincia. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema cinque
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
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premi nomination |
Nastri d'Argento 1 2 |
David di Donatello 0 2 |
Un capolavoro ingiustamente non in gara
sabato 24 maggio 2008
di alessia
Eccellente sguardo corale di un'epoca attraverso le vicende di due figure simbolo di un modo di concepire l'arte e la vita. Giordana osa nella scelta del cast puntando sulla Bellucci, che se la cava egregiamente dimostrando di essere, oltre che di una sensualità carismatica, anche brava. La sceneggiatura è elaborata, rigorosa, elegante ed emozionante, MAI sopra le righe cioè incline al patetico o ridicolo. Zingaretti è straordinario (e sicuramente sarà pluripremiato tra David e Nastri), la sua è continua » |
Quando il cinema racconta la storia
venerdì 20 giugno 2008
di Arvin
Attraverso la storia di Valenti e della Ferida, che sicuramente molti ignoravano prima dell'uscita del film, Giordana ci fa vivere e rapprsenta molto bene il quadro storico dell'Italia della Guerra Civile. Un affresco che rispecchia perfettamente lo spaccato dell'epoca. La storia che giordana ci racconta non è solo una storia d'amore tormentato e maledetto tra due personaggi altrettanto tormentati e vittime del loro stesso narcismo, ma è la storia di un paese vista attraverso i loro occhi. Una storia continua » |
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Solo cattiveria gratuita contro i partigiani.
domenica 30 gennaio 2011
di maxadamo
La storia, quella vera, quella ufficiale, dice ben altro. Osvaldo Valenti lascia Roma per recarsi a Venezia, nei territori della Repubblica Sociale. Qui indosserà una divisa della Decima Flottiglia MAS, non perché senza altri vestiti a disposizione, ma perché decide autonomamente e spontaneamente di aderire al corpo militare comandato da Junio Valerio Borghese. Il regista si diverte invece ad inventare una storia che ha pochi riscontri con la realtà, trasforma Valenti continua » |
Finisce il fascismo ed inizia il neorealismo
domenica 2 settembre 2012
di andyflash77
La storia raccontata da Marco Tullio Giordana in Sanguepazzo è quella di Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, due attori italiani degli anni ’30, che lavorarono soprattutto in quei film definiti dei "telefoni bianchi" e che dopo l’armistizio dell’8 settembre si compromisero aderendo alla Repubblica di Salò. Consegnatisi ai partigiani, furono giustiziati perché accusati di aver partecipato alle torture che la “polizia politica” della neonata continua » |
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| Osvaldo Valenti | |
| Dio creò il gatto per permettere all'uomo di accarezzare una tigre | |
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| Luca Zingaretti | |
| Mi rifilano sempre la parte del cattivo. E io il cattivo lo faccio da una vita | |
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| Osvaldo Valenti (Luca Zingaretti) | |
| Sai perché Dio ha inventato il gatto? Per permettere all'uomo di accarezzare un tigre" | |
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DVD | SanguepazzoUscita in DVD
Disponibile on line da giovedì 8 gennaio 2009
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SOUNDTRACK | SanguepazzoLa colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 30 ottobre 2009
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APPROFONDIMENTI | Il cantore di una generazione sconfitta ma mai veramente arresa.Marco tullio giordana
mercoledì 28 marzo 2012 - Mauro Gervasini
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INTERVISTE | Luca Zingaretti e Monica Bellucci interpretano i divi maledetti del fascismo.L'amore incontrollabile
giovedì 22 maggio 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi
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di Maurizio Cabona Il Giornale
Sanguepazzo racconta l'assassinio di Luisa Ferida e Osvaldo Valenti. Per farlo, Marco Tullio Giordana ha lottato a lungo, quindi Sanguepazzo nasce per un popolo ormai ignaro dei fatti del 1936-1945, i cui i personaggi sono annunciati da una didascalia verbale. O conglobati: Alessio Boni è Luchino Visconti fuso col partigiano Taylor; Luigi Diberti è il produttore Francesco Salvi fuso col funzionario Luigi Freddi. Si sfuma invece l'identità del mandante del delitto nel Pertini di Paolini. Ma si ama lo stesso la giovane Ferida dell'ex giovane Bellucci; e si ama il drogatissimo Valenti di Zingaretti. » |
Quei divi di regime che scelsero Salò
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Finalmente. Era ora di frugare nella piaga della caduta del fascismo con tutto il suo corteo di fantasmi. Era tempo di raccontare la parabola maledetta di Luisa Ferida e Osvaldo Valenti senza temere manipolazioni da destra né anatemi da sinistra. Ed è bene che a farlo sia un uomo non certo sospetto di revisionismo come Marco Tullio Giordana. Certi personaggi infatti sono così significativi che se non fossero veri andrebbero inventati. O almeno "completati", anche usando l'immaginazione. Come fa Giordana in Sanguepazzo rievocando con molte licenze la fine di questi due divi di regime, fucilati dai partigiani nell'aprile 1945. » |
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La fine degli attori
di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Si vorrebbe non guardare, quando Luisa Ferida e Osvaldo Valenti vengono fucilati dai partigiani di Milano, il 30 aprile 1945. La guerra è finita da cinque giorni, ma i conti non sono ancora stati del tutto saldati. Del resto,con l'orgia di violenza che ha travolto il mondo, come pensare di poterla fermare da un momento all'altro? Marco Tullio Giordana parte da quelle ultime ore della "coppia maledetta" del cinema fascista, per poi andare a ritroso, scoprendo insieme la scelleratezza delle loro scelte (soprattutto quelle di lui)e l'inesorabile corso di un destino orribile. » |
di Valerio Caprara Il Mattino
Gravato da uno stupido titolo francese («Une histoire italienne»), «Sanguepazzo» di Marco Tullio Giordana non ha incrementato l'euforia che sta spingendo il tricolore sulla Croisette. Sia pure fuori gara, infatti, l'atteso film dell'autore di «La meglio gioventù» ripresenta molti di quei difetti che impediscono ai nostri registi di svincolarsi dai canoni della fiction di lusso... E pensare che si partiva da uno spunto eccellente, la parabola della "coppia maledetta" degli anni Trenta, gli attori Osvaldo Valenti e Luisa Ferida che conobbero l'effimera gloria della produzione autarchica e caddero in disgrazia nel crepuscolo del fascismo. » |
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