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annie-
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sabato 24 settembre 2011
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una voce fuori dal coro
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Leggendo i commenti precedenti si deduce che questo film non ha convinto più di tanto il pubblico.
Prendetemi per pazza, però questo film mi ha letteralmente incantata. Non dico certamente che sia uno dei migliori film mai fatti (ci mancherebbe altro!); però, nonostante la trama già vista, e l'abbastanza irritante continuo flashback della stessa scena non riuscivo a scollarmi dallo schermo, mi ha catturato tantissimo!
Poi ad un certo punto del film i continui flashback non sono nemmeno più irritanti: durante i primi 3 avrei sgozzato volentieri qualcuno, ma dal quarto in poi non vedevo l'ora che ne cominciasse un altro per scoprire tutto sui personaggi e tutti gli intrighi che erano dietro.
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Leggendo i commenti precedenti si deduce che questo film non ha convinto più di tanto il pubblico.
Prendetemi per pazza, però questo film mi ha letteralmente incantata. Non dico certamente che sia uno dei migliori film mai fatti (ci mancherebbe altro!); però, nonostante la trama già vista, e l'abbastanza irritante continuo flashback della stessa scena non riuscivo a scollarmi dallo schermo, mi ha catturato tantissimo!
Poi ad un certo punto del film i continui flashback non sono nemmeno più irritanti: durante i primi 3 avrei sgozzato volentieri qualcuno, ma dal quarto in poi non vedevo l'ora che ne cominciasse un altro per scoprire tutto sui personaggi e tutti gli intrighi che erano dietro. Tra l'altro negli ultimi flashback si aggiungevano avvenimenti nuovi agli altri, e quindi non era nemmeno monotono.
Insomma, a mio parere è stata presentata molto bene una trama già vista, senza renderla prevedibile o noisa.
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claudiorec
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venerdì 23 luglio 2010
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interessante esperimento
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Non posso garantire l'originalità assoluta, ma mi è sembrato un esperimento interessante.
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angelo bottiroli
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venerdì 26 febbraio 2010
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finale puerile ma film originale e godibile
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Sì, il finale, ma soprattutto il modo con cui si risolve la viceda é puerile e lascia molto a desiderare. Poco verosimle, come dice un lettore l'epidio chiave alla fine del film che risolve l'intricvata vicenda, ma un film secondo me, va valutato nel suo complesso e non solo attraverso un episodio, che sì, può compromettere il giudizio del film, ma solo in parte. Compelssivament eil film é oroginale, ben fato, con attori che interpretano bene il ruolo, la trama é abbastanza credibile e il piano che viene meso in atto é verosimile. Bella l'idea degli otto punti di vista. Insoma un film originale che avrebbe certamente preso un giudizio migliore e qualche setlla in più se davvero nei dieci minuti finali, quella bambina.
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Sì, il finale, ma soprattutto il modo con cui si risolve la viceda é puerile e lascia molto a desiderare. Poco verosimle, come dice un lettore l'epidio chiave alla fine del film che risolve l'intricvata vicenda, ma un film secondo me, va valutato nel suo complesso e non solo attraverso un episodio, che sì, può compromettere il giudizio del film, ma solo in parte. Compelssivament eil film é oroginale, ben fato, con attori che interpretano bene il ruolo, la trama é abbastanza credibile e il piano che viene meso in atto é verosimile. Bella l'idea degli otto punti di vista. Insoma un film originale che avrebbe certamente preso un giudizio migliore e qualche setlla in più se davvero nei dieci minuti finali, quella bambina...
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ultimoboyscout
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domenica 15 novembre 2009
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non è male.
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Molto molto interessante!! Un bel progetto, che nonostante per la maggior parte del film mostri la stessa scena, non annoia mai, anzi mostra come la stessa scena possa essere vista e soprattutto vissuta in maniera totalmente diversa. Fantastico l'inseguimento per le vie di Salamanca, ritmi serrati, regia frenetica, continui cambi di direzione inquadratura e prospettiva (non si regge su questo il film?) dai primi piani alle prese ampie, fino al ritrovarsi finale di tutti "i punti di vista". Cast di livello,e senza voler essere un capolavoro, resta un bel film.
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dony64
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lunedì 26 ottobre 2009
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film...thriller e azione
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Film del genere thriller/azione ben interpretato da attori gia' noti per il genere.La trama e' interessante anche se i flash bach sono esageratamente ripetitivi e' comunque un film simpatico adrenalinico da vedere.Voto 7
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andre89lost
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domenica 11 ottobre 2009
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davvero bello!!
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che dire un ottimo film! colpi di scena a no finire e azione al massimo. Un film che entra nel vivo fin dal primo minuto e non perde mai il suo ritmo frenetico.
Ci sono anche due attori LOST quindi motivo in più per vederlo :D
voto: 8
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i'para
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martedì 31 marzo 2009
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la solita americanata
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Do due stelle a questo film solo e soltanto perchè l'inizio è molto originale: lo stesso episodio viene visto sotto molti aspetti diversi e all'inizio è difficile capire bene tutto e restano molti dubbi allo spettatore, che non può far altro che restare incollato allo schermo. Col passare dei minuti però, quando tutto inizia a schiarirsi, ci si rende conto che il film è diventato un banale thriller americano come tanti altri: ci sono i buoni, gli americani ovviamente, con un presidente buono e onesto che si differenzia dai suoi consiglieri guerrafondai e corrotti, mentre i cattivi non possono che essere degli arabi, brutti, sporchi, meschini, e chi più ne ha più ne metta. Il regista, sicuramente un repubblicano amante di del nostro amico George Bush, si è lasciato prendere la mano soprattutto quando, nella scena della fuga sul camion, per mettere in luce la cattiveria dei terroristi arabi (che banalità, ragazzi.
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Do due stelle a questo film solo e soltanto perchè l'inizio è molto originale: lo stesso episodio viene visto sotto molti aspetti diversi e all'inizio è difficile capire bene tutto e restano molti dubbi allo spettatore, che non può far altro che restare incollato allo schermo. Col passare dei minuti però, quando tutto inizia a schiarirsi, ci si rende conto che il film è diventato un banale thriller americano come tanti altri: ci sono i buoni, gli americani ovviamente, con un presidente buono e onesto che si differenzia dai suoi consiglieri guerrafondai e corrotti, mentre i cattivi non possono che essere degli arabi, brutti, sporchi, meschini, e chi più ne ha più ne metta. Il regista, sicuramente un repubblicano amante di del nostro amico George Bush, si è lasciato prendere la mano soprattutto quando, nella scena della fuga sul camion, per mettere in luce la cattiveria dei terroristi arabi (che banalità, ragazzi...), fa uccidere l'uomo che stava dietro a sorvegliare il presidente: ma questa azione non è da cattivi, è da stupidi, visto che è proprio grazie al fatto che il terrorista dietro era morto che il presidente è riuscito a liberarsi alla fine. Un vero terrorista non avrebbe mai fatto una cosa del genere. Nel complesso, un'americanata come tante altre, con due soli pregi: l'inizio e il grande Forrest Whitaker, che non capisco come mai si sia abbassato a partecipare a un film di livello tanto infimo.
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carly
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martedì 31 marzo 2009
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non sottovalutare questo film
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"Prospettive di un delitto" è un film con aspetti molto interessanti, da non sottovalutare.
La perfezione nell'archittettare il piano dei terroristi, far coincidere gli avvenimenti, e collegarli tra di loro, l'inseguimento in macchina con grandi effetti speciali....lo considero un buon film. Personalmente questa pellicola lo metto in paragone con un'altro film: "Rapina a mano armata" di Stanley Kubrick. Sò bene che la vicenda è diversa, e nel film di Stanley vengono utilizzati i flashback, però far coincidere gli avvenimenti in un modo sincronizzato, e la perfezione nei piani dei malviventi,mi fa pensare a un piccolo collegamento. Finisco dicendo che questo film non è da bocciare, ma da premiare ( almeno un premio alla sceneggiatura).
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"Prospettive di un delitto" è un film con aspetti molto interessanti, da non sottovalutare.
La perfezione nell'archittettare il piano dei terroristi, far coincidere gli avvenimenti, e collegarli tra di loro, l'inseguimento in macchina con grandi effetti speciali....lo considero un buon film. Personalmente questa pellicola lo metto in paragone con un'altro film: "Rapina a mano armata" di Stanley Kubrick. Sò bene che la vicenda è diversa, e nel film di Stanley vengono utilizzati i flashback, però far coincidere gli avvenimenti in un modo sincronizzato, e la perfezione nei piani dei malviventi,mi fa pensare a un piccolo collegamento. Finisco dicendo che questo film non è da bocciare, ma da premiare ( almeno un premio alla sceneggiatura).
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andrea
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mercoledì 26 novembre 2008
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vantage point
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In Spagna, il Presidente degli Stati Uniti sta per firmare un trattato con i leader dei cinque continenti quando, durante un discorso ufficiale, viene colpito da un proiettile e subito scoppia il panico. Otto persone tra loto perfettamente sconosciute hanno assistito all'attentato da otto prospettive diverse. Ma la situazione precipita dopo lo scoppio di una bomba... Paura di attentati è il tema trattato da Prospettive di un Delitto, prodotto seriale, diretto con sufficiente maestria dal regista televisivo Pete Travis. La trama, su una sceneggiatura di Barry L. Levy ricrea un'atmosfera comune per poi farla cadere in un film di accusa politica rivolto specialmente al pubblico Americano. La pellicola di Travis, non manca neanche di idee difatti, contrapponendo una trama action a un riavvolgimento delle sequenze per guardare da una nuova soggettiva l'attentato al Presidente, riesce a non risultare una pellicola banale con la solita trama di routine condita con i medesimi personaggi stereotipati e poco credibili.
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In Spagna, il Presidente degli Stati Uniti sta per firmare un trattato con i leader dei cinque continenti quando, durante un discorso ufficiale, viene colpito da un proiettile e subito scoppia il panico. Otto persone tra loto perfettamente sconosciute hanno assistito all'attentato da otto prospettive diverse. Ma la situazione precipita dopo lo scoppio di una bomba... Paura di attentati è il tema trattato da Prospettive di un Delitto, prodotto seriale, diretto con sufficiente maestria dal regista televisivo Pete Travis. La trama, su una sceneggiatura di Barry L. Levy ricrea un'atmosfera comune per poi farla cadere in un film di accusa politica rivolto specialmente al pubblico Americano. La pellicola di Travis, non manca neanche di idee difatti, contrapponendo una trama action a un riavvolgimento delle sequenze per guardare da una nuova soggettiva l'attentato al Presidente, riesce a non risultare una pellicola banale con la solita trama di routine condita con i medesimi personaggi stereotipati e poco credibili. La trama appassiona, il ritmo è sostenuto e le interpretazioni sono corrette anche se la pellicola pare più un prodotto tv che un film per il grande schermo. Location Europee e troupe straniera; il cast invece è pieno di famosi divi Americani. Dalla guardia del corpo mai stonante Dennis Quaid, l'esordiente Matthew Fox, i premi Oscar Forest Whitaker e William Hurt e, in una piccola parte, anche Sigourney Weaver. Un buon film che sa come raccontare una storia già trattata da altre sceneggiature rendendo il contenuto semplice allo spettatore e ben dosato con le scene d'azione. Consigliato.
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jubruko
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venerdì 10 ottobre 2008
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buono all'inizio si perde sul finale
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inutile qui commentare la storia (qualcuno lo ha già fatto prima di me) evidenzio solo l'eccessivo riprodurre la stessa scena (soprattutto il discorso del sindaco di Salamanca che si ripete all'infinito e diventa insopportabile) e la corsa finale tra auto, auto del poliziotto e ambulanza che risulta davvero non credibile. C'è il momento in cui l'agente segreto USA in auto viene travolto da un TIR e schiacciato contro il cavalcavia, che ne esce indenne, mentre il cattivo alla guida dell'auto rubata alla polizia, sbanda, impatta lateralmente sul guard-rail che muore lì. Insomma a parte il finalone con l'ambulanza in cui gli spietati killers mandano tutto all'aria per una bimba in mezzo alla strada (non credibile visto quello di cui erano stati capaci prima), rasenta l'assurdo nella sintesi della storia.
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inutile qui commentare la storia (qualcuno lo ha già fatto prima di me) evidenzio solo l'eccessivo riprodurre la stessa scena (soprattutto il discorso del sindaco di Salamanca che si ripete all'infinito e diventa insopportabile) e la corsa finale tra auto, auto del poliziotto e ambulanza che risulta davvero non credibile. C'è il momento in cui l'agente segreto USA in auto viene travolto da un TIR e schiacciato contro il cavalcavia, che ne esce indenne, mentre il cattivo alla guida dell'auto rubata alla polizia, sbanda, impatta lateralmente sul guard-rail che muore lì. Insomma a parte il finalone con l'ambulanza in cui gli spietati killers mandano tutto all'aria per una bimba in mezzo alla strada (non credibile visto quello di cui erano stati capaci prima), rasenta l'assurdo nella sintesi della storia. L'unico un po' convincente è forse William Hurt.
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