|
|
totlu
|
martedì 29 marzo 2011
|
teorema della noia
|
|
|
|
Sono stato catturato da questo film, da un trailer che dava l'idea di un bel thriller con un' po' di noir... sono rimasto colpito da un buon inizio, molto stile poliziesco british, ma mi son detto: matematica, filosofia, omicidi, potrei guardare finalmente qualcosa di buono del genere sopracitato MA NO!
Confesso a meta' del film ho avuto anche un abbiocco di 10 minuti, ho resistito giusto per vedere il finale, che doveva essere a sopresa invece e' solo gioia pura, perche'e' un finale e cio' porta a dire che questa minestrina e' finita (e presto dimenticata!).
Film da ultime posizioni in classifica punto.
|
|
|
[+] lascia un commento a totlu »
[ - ] lascia un commento a totlu »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
cronix1981
|
domenica 10 ottobre 2010
|
un mistero tra matematica e filosofia
|
|
|
|
Una serie di omicidi. Una serie logica misteriosa. L’università di Oxford. Un vecchio professore di matematica. Un giovane tirocinante americano. Sono questi gli ingredienti del film di Álex De la Iglesia.
Un thriller vecchio stile, compenetrato di elementi noir, a partire dalla location e dalla scenografia. Martin (Elijah Wood) si ritrova, suo malgrado, coinvolto nella caccia ad un serial killer, insieme al professor Seldom (John Hurt). In quello che sembra più un enigma matematico, tutti i protagonisti possono finire sul banco degli imputati. E fino alla conclusione si può dubitare di ogni personaggio.
Se l’inizio è ben orchestrato e la curiosità dello spettatore è catturata costantemente anche durante la parte centrale del film, il finale arriva un po’ in sordina e a ben vedere è più il frutto della casualità che non della logica degli eventi.
[+]
Una serie di omicidi. Una serie logica misteriosa. L’università di Oxford. Un vecchio professore di matematica. Un giovane tirocinante americano. Sono questi gli ingredienti del film di Álex De la Iglesia.
Un thriller vecchio stile, compenetrato di elementi noir, a partire dalla location e dalla scenografia. Martin (Elijah Wood) si ritrova, suo malgrado, coinvolto nella caccia ad un serial killer, insieme al professor Seldom (John Hurt). In quello che sembra più un enigma matematico, tutti i protagonisti possono finire sul banco degli imputati. E fino alla conclusione si può dubitare di ogni personaggio.
Se l’inizio è ben orchestrato e la curiosità dello spettatore è catturata costantemente anche durante la parte centrale del film, il finale arriva un po’ in sordina e a ben vedere è più il frutto della casualità che non della logica degli eventi. Ma tant’è, perché il film si apre proprio con la diatriba tra matematica (scienza esatta) e filosofia.
Nè il vecchio professor Seldom, secondo cui la verità non esiste, nè Martin, fiducioso che la matematica possa risolvere qualsiasi enigma, alla fine avranno le stesse convinzioni di prima.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a cronix1981 »
[ - ] lascia un commento a cronix1981 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
the mask
|
mercoledì 2 dicembre 2009
|
tirato via ....
|
|
|
|
L'idea era buona, e l'inizio ti stimola a continuare la visione, non a dormire. Ma il regista ha troppa fretta di arrivare alla fine, non da adeguata importanza ai particolari e alla musica di sottofondo. Recitato così così.
E' un film senza infamia e senza lode. Da vedere certo! Ma non da rivedere. Peccato perchè con quella trama si poteva fare di più.....
A proposito del teorema di 'Bormat' credo sia un errore voluto, si intravede perfino una foto. Comunque a me ha fatto venire voglia di comprare il libro con la soluzione dell' ultimo teorema di Fermat.
|
|
|
[+] lascia un commento a the mask »
[ - ] lascia un commento a the mask »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
altryx
|
venerdì 5 giugno 2009
|
inutile
|
|
|
|
film privo di idee che vorrebbe essere un noir ma rimane un soporifero polpettone indigesto. prende spunti da altri film che trattano di teoremi matematici, ma qui sono trattati in maniera ipocrita e inutile. attori appena sufficienti solo per il fato che non sanno dove andare a parare in una sceneggiatura pressoche inesistente.
voto3/10 inutile.
|
|
|
[+] lascia un commento a altryx »
[ - ] lascia un commento a altryx »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
eli85
|
giovedì 7 maggio 2009
|
ottima trama,ottimo film..speciale..
|
|
|
|
Finalmente,dopo thriller scontati come"il dubbio" e filmacci vari,che al posto della trama hanno una lisca di pesce,esordisce un film poco sentito ma di grande successo.
Dopo "il signore degli anelli",Elijah Wood trova la sua riscossa grazie all'apparente personaggio di Martin,ingenuo studente universitario,che si trova apparentemente coinvolto in una strana serie di omicidi.
Da vedere,se non altro per scrollarsi di dosso l'immagine di Frolo che quest'attore ci ha inculcato.
Operazione riuscita,un film di questo calibro lascia il segno.Da segiure
|
|
|
[+] lascia un commento a eli85 »
[ - ] lascia un commento a eli85 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
dony 64
|
sabato 14 febbraio 2009
|
film... senza logica
|
|
|
|
Film del genere giallo vecchio stile con attori gia' noti.Buona l'interpetazione e la sceneggiatura ma la trama non regge.Intrecci e misteri inibicono il prosequo del film creando difficolta di apprendimento e immotivazione allo spettatore.A mio parere complessivamente piu che discreto 6+
|
|
|
[+] lascia un commento a dony 64 »
[ - ] lascia un commento a dony 64 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
dinagiuls
|
giovedì 5 febbraio 2009
|
senza parole
|
|
|
|
Da non vedere, è una perdita del vostro tempo!
il film pretende di avvicinarsi all'intrigo stile "Codice da Vinci", ma si perde dopo nemmeno 5 minuti. Davvero assurdo, dialoghi intrisi di paroloni giusto per fare colpo, ma si vede che anche gli attori fanno fatica a recitare certe frasi.
Vi prego non lo vedete, sono 2 ore perse!
|
|
|
[+] lascia un commento a dinagiuls »
[ - ] lascia un commento a dinagiuls »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
dana scully
|
martedì 6 gennaio 2009
|
pretenzioso
|
|
|
|
Noioso, pieno di clichés nonostante le pretese di intellettualità. Sarà che non sopporto Elijah Wood e i suoi occhioni perennemente spalancati, ma vedere John Hurt sprecare così il suo talento (per quanto sia un uomo odioso, come attore non si discute) fa male.
|
|
|
[+] lascia un commento a dana scully »
[ - ] lascia un commento a dana scully »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
marzio
|
venerdì 28 novembre 2008
|
dov'è de la iglesia?
|
|
|
|
Questo film ha una sceneggiatura imbarazzante... certamente John Hurt è molto carismatico, ma non basta a salvare un film cretino dall'inizio alla fine. All'inizio può incuriosire, ma proseguendo nella visione viene a mancare qualsiasi interesse. La presunta ambientazione "matematica" è inverosimile, infarcita di stupidi stereotipi (il nerd folle per esempio), ahimè credo che la matematica moderna sia davvero un po' troppo tecnica e settoriale per fare da sfondo a un film del genere. Diciamo che finché ci si prende un po' in giro lo spettatore può anche sorridere e perdonare e credere che Indiana Jones sia un archeologo e che questi siano matematici, quando si vuole dare un'impressione di profondità citando nozioni lette sulla settimana enigmistica più o meno a casaccio il risultato è ridicolo e basta.
[+]
Questo film ha una sceneggiatura imbarazzante... certamente John Hurt è molto carismatico, ma non basta a salvare un film cretino dall'inizio alla fine. All'inizio può incuriosire, ma proseguendo nella visione viene a mancare qualsiasi interesse. La presunta ambientazione "matematica" è inverosimile, infarcita di stupidi stereotipi (il nerd folle per esempio), ahimè credo che la matematica moderna sia davvero un po' troppo tecnica e settoriale per fare da sfondo a un film del genere. Diciamo che finché ci si prende un po' in giro lo spettatore può anche sorridere e perdonare e credere che Indiana Jones sia un archeologo e che questi siano matematici, quando si vuole dare un'impressione di profondità citando nozioni lette sulla settimana enigmistica più o meno a casaccio il risultato è ridicolo e basta. A parte questo, perfino la regia è noiosa, i colpi di scena telefonati, le emozioni più grandi le offrono alcune scene un po' splatter. Ah sì c'è una bella scena di sesso!
Dal solito insipido Wood non ci si può aspettare niente, di John Hurt ho già detto che bravo era e bravo rimane nonostante questa schifezza, di Alex De la Iglesia preferisco ricordare il "fantascientifico" Accion Mutante, la Comunidad o l'esilarante Crimen Ferpecto, con tanto affetto e la preghiera di continuare a scriversi le sceneggiature invece di adattare romanzi da quattro soldi.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a marzio »
[ - ] lascia un commento a marzio »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
vittorio
|
lunedì 17 novembre 2008
|
filosofia e omicidio
|
|
|
|
Bel film interessante, molto studiato, con dei dialoghi eccellenti e un finale sorprendente!!
Da vedere...
|
|
|
[+] lascia un commento a vittorio »
[ - ] lascia un commento a vittorio »
|
|
d'accordo? |
|
|
|