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matteo fedele
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giovedì 23 febbraio 2012
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incredibile no, supereroico
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Sequel solo apparente dell'introspettivo ed elegante Hulk di Ang Lee(2003), il film di Letterier riesce a catturare di più lo spettatore. Il prodotto non è certo tra i migliori che la Marvel movies abbia sfornato, ma è degno di apprezzamento. Edward Norton è cento volte meglio del figlio di Priamo Eric Bana, perchè ci presenta un Banner più scienziato che palestrato, pronto a dipanarsi in un'intricata baraccopoli brasiliana e a tentare di reprimere l'impulso spaccatutto dello Sfregio Verde. Il cattivo è il discreto Tim Roth, che alla fine assume le sembianze di un simpaticamente abominevole Abominio, ma riesce solo a pareggiare con il padre di Bruce di cui ci parlò Lee(Ang).
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Sequel solo apparente dell'introspettivo ed elegante Hulk di Ang Lee(2003), il film di Letterier riesce a catturare di più lo spettatore. Il prodotto non è certo tra i migliori che la Marvel movies abbia sfornato, ma è degno di apprezzamento. Edward Norton è cento volte meglio del figlio di Priamo Eric Bana, perchè ci presenta un Banner più scienziato che palestrato, pronto a dipanarsi in un'intricata baraccopoli brasiliana e a tentare di reprimere l'impulso spaccatutto dello Sfregio Verde. Il cattivo è il discreto Tim Roth, che alla fine assume le sembianze di un simpaticamente abominevole Abominio, ma riesce solo a pareggiare con il padre di Bruce di cui ci parlò Lee(Ang). Il generale Thaddeus "Thunderbolt" Ross è baffuto, ferreo e convincente come lo era nel 2003, ma la sceneggiatura non gli vuole proprio concedere un ruolo più incisivo. Anche la sua adorata pupilla Betty è convincente come lo era stata nella pellicola precedente, porta a termine il suo compito ma francamente non riesce a farsi volere neanche un po' di bene dallo spettatore.
Scandisce il film una scritta che riporta i "giorni senza incidenti" per Banner. Il personaggio potrà evitare "incidenti" e mostrarsi al cinema per dare corpo a una vera saga(che ogni eroe dei fumetti merita)? Letterier non da alcuna anticipazione(salvo la scena dopo i titoli di coda con il generale e Stark/Downey Jr. che preannuncia "Avengers"). Speriamo che, se la saga continuerà, sia in grado di farlo con risultati migliori. L'Hulk di Lee(Stan), Pak, Loeb e tanti altri merita molto di più.
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dpvertex
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sabato 21 gennaio 2012
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parliamone...
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Prima di giustificare le mie scelte vorrei partire da un presupposto, che penso sia Determintante ai fini della valutazione:
Per me la "fedeltà" alle serie passate, al fumetto e via dicendo non ha alcun valore: qualora dovessi avere voglia di vedere qualcosa di uguale a un elaborato del passato, beh andrei direttamente a guardare la versione originale.
I miei gusti mi impongono di cercare l'innovazione, il carattere, l'interpretazione all'interno di un elaborato, non la fedeltà all'originale
ODIO LE FOTOCOPIE
detto questo passiamo alla recensione vera e propria
Il problema di questo film, in parte, è dovuto al fatto che purtroppo scatta quasi istantaneamente al cervello l'idea del confronto col suo "predecessore", Hulk (firmato Ang Lee) del 2003.
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Prima di giustificare le mie scelte vorrei partire da un presupposto, che penso sia Determintante ai fini della valutazione:
Per me la "fedeltà" alle serie passate, al fumetto e via dicendo non ha alcun valore: qualora dovessi avere voglia di vedere qualcosa di uguale a un elaborato del passato, beh andrei direttamente a guardare la versione originale.
I miei gusti mi impongono di cercare l'innovazione, il carattere, l'interpretazione all'interno di un elaborato, non la fedeltà all'originale
ODIO LE FOTOCOPIE
detto questo passiamo alla recensione vera e propria
Il problema di questo film, in parte, è dovuto al fatto che purtroppo scatta quasi istantaneamente al cervello l'idea del confronto col suo "predecessore", Hulk (firmato Ang Lee) del 2003.
Questo film non è riuscito per nulla a convincermi, sotto nessun aspetto.
1) trama: direi banale...scontata
2) profilo psicologico dei personaggi: poco definito, buttato li: non riesco a vedere una storia d'amore convincente, ne un antagonismo SERIO, ne alcun genere di riflessioni di accettabile profondità...dunque passo al punto
3) contenuti: i minuti scivolano via senza avere concretamente percepito qualcosa che possa lasciare il segno ...se devo essere sincero per tre quarti del film ho atteso l'epilogo: lo scontro con "l'abominio" (ma anche questo, con enorme tristezza e delusione, mi ha lasciato quasi del tutto indifferente)
4) COSA? "hulk spacca??" : mi sono sentito in imbarazzo...in quel preciso istante mi sono messo a ridere, e a piangere:
vi immaginate la scena? voi siete li a combattere col più brutto e cattivo dei nemici che vi sia mai capitato...e tutto quel che esce fuori è...HULK SPACCA??? (comunque questione di gusti...)
5) effetti speciali: interessanti, belli, "colorati" ma non riescono per nulla a valorizzare l'azione, non riescono a trasmettere nulla...poi la fisica di ogni genere di interazione è davvero surreale...poco credibile. a me non ha convinto quasi nulla, anzi nel momento in cui vedevo quegli elicotteri esplodere, le varie jeep andare in frantumi pensavo...ma che spreco.
NOTA POSITIVA: carine alcune trovate (vedi l'uso originale che è stato fatto di quella povera macchina della polizia)
6) scontri: sterili...non ho provato il brivido che si dovrebbe provare in questo genere di cose, non mi sono trovato a saltare dal divano, ne a tifare nel più profondo per una delle due "fazioni"...niente, tutto scorreva nella più totale indifferenza
penso che tutto questo sia dovuto a scelte a mio avviso sbagliate: QUESTO FILM E' SURREALE
il protagonista non ha mai realmente dei problemi, o alcun genere di interazione interessante. Ciò che fa provare i brividi è proprio dato dalla consapevolezza che il protagonista possa perire, soffrire,che sia Vulnerabile, qui si tratta quasi di un essere immortale-onnipotente. Non ti viene proprio la voglia di tifare per lui, ne tanto meno puoi apprezzare la prodezze dellasua forza o potenza, a causa di effetti ridondanti e poco credibili e una fisica inesistente ( che in questo genere di film contribuisce TANTISSIMO a far percepire la sensazione di potenza, di grande e magnificente, NON PUOI APRIRE UNA MACCHINA IN DUE COSI' senza un motivo, come quasi avessi al posto delle mani 2 spade laser... non puoi cadere da un elicottero (in forma umana) e scavare una fossa nell' asfalto, semmai è il tuo corpo che va in frantumi, e se il tuo corpo è in frantumi come è possibile che così dal nulla tu riesca ad accelerare il tuo battito cardiaco fino a trasformarti...al momento dell'impatto il tuo cuore potrebbe tranquillamente essersi spappolato (ma comunque sorvoliamo)
COME FA A PIOVERE A DIROTTO DAL NULLA???
come fanno i proiettili a non farti quasi il solletico...
come fai ad eccitarti così tanto semplicemente baciando la tua ragazza? e sopratutto per quale motivo dovresti trasformarti? E' LA RABBIA LA CAUSA DELLE TUE TRASFORMAZIONI, non la velocità dei tuoi battiti cardiaci...la rabbia è una cosa ben diversa dell'eccitazione sessuale, si parla di due universi separati
la rabbia stessa è poco verosimile, non viene percepita...
quando poi tutte queste bazzecole vengono sommate tra loro e paragonate al molto più sapiente uso degli elementi a disposizione fatto da Lee...beh il film diventa imbarazzante
io consiglierei a tutti voi la visione di entrambi i film proprio per poter comprendere in cosa risieda la grandezza di un film
fatto bene, e osservare le differenze con un suo "uguale" però fatto con profonda superficialità (cast a parte) ...
questo il mio parere, giusto o sbagliato che sia
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michele 96
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martedì 20 dicembre 2011
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discreto, ma niente di speciale
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HULK, tutto quello che ci aspettavamo c'è stato, tranne qualche cosa che non ci aspettavamo! ( ha senso per voi?) in pratica mancano colpi di scena nella trama, che è più che semplice, apparte questo è un buon film buoni effetti speciali e buoni attori, ma niente di più.
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dragonia
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martedì 4 ottobre 2011
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uno dei migliori film marvel
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Pur non raggiungendo i livelli di Iron Man o di un Cavaliere Oscuro, questa versione di Leterrier si dimostra subito gradevole, elettrizzante e di gran lunga superiore a quel pasticcio firmato Ang Lee: infatti, migliorano le tecnologie, una volta tanto si è presa la saggia decisione di saltare la genesi dell'eroe e di cominciare direttamente "nel mezzo" della vicenda, è presente un cattivo migliore dello svogliato Nick Nolte dell'ultima puntata...la lista di pregi continua all'infinito, non ultimo il cameo di Downey Jr a fine film. Nonistante non sia un fan di Hulk, questo film ha riscontrato il mio gradimento. Lo consiglio caldamente.
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alexthepianist@yahoo.it
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giovedì 14 aprile 2011
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ma per favore
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ma per favore.....secondo me questo film è un insulto alla marvel...cento volte meglio hulk di ang lee
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lady libro
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martedì 29 marzo 2011
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più che discreto
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Questo film non è sicuramente un granchè, ma lo considero 100000000000000 volte più bello di quello diretto da Ang Lee.
Edward Norton e Tim Roth sono semplicemente i migliori.
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ultimoboyscout
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venerdì 18 febbraio 2011
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il potere in agguato.
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Molto più bello e convincente della precedente versione interpretata da Eric Bana, anche perchè il film ricorda meglio la famosissima serie TV e ne è più vicino per atmosfere. Belli gli effetti speciali, buona la storia e quando serve l'azione. Ma questo Hulk è decisamente riuscito perchè è particolarmente riuscito Bruce Banner. Grande merito a Norton che ci trasporta con efficacia nell'uomo prima che nell'uomo verde, facendoci un quadro intimo e psicologico e sentimentale di Banner ma altrettanto psicologico e sentimentale di Hulk, riuscendo spesso ad umanizzarlo. In più c'è Roth, davvero ottimo nella sua parte, così diabolico e folle.
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Molto più bello e convincente della precedente versione interpretata da Eric Bana, anche perchè il film ricorda meglio la famosissima serie TV e ne è più vicino per atmosfere. Belli gli effetti speciali, buona la storia e quando serve l'azione. Ma questo Hulk è decisamente riuscito perchè è particolarmente riuscito Bruce Banner. Grande merito a Norton che ci trasporta con efficacia nell'uomo prima che nell'uomo verde, facendoci un quadro intimo e psicologico e sentimentale di Banner ma altrettanto psicologico e sentimentale di Hulk, riuscendo spesso ad umanizzarlo. In più c'è Roth, davvero ottimo nella sua parte, così diabolico e folle. E lo sconfinamento di Tony Stark nel finale è tanto magnifico quanto sibillino.
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stani
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mercoledì 5 gennaio 2011
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film spettacolare??? si
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mi dispiace che anche questa volta non gli è andata bene ad Hulk ma è stato più bello il golia verde di Leterrier anzichè quello di Ang Lee
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tony montana
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lunedì 25 ottobre 2010
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adrenalinico omaggio al serial
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Per sfuggire ai militari, che vorrebbero riprodurne i poteri per farne delle armi, il dottor Bruce Banner si è rifugiato in Brasile per cercare una cura che possa liberarlo dal mostro che è in lui. Si trova però costretto suomalgrado ad appoggiarsi a Hulk per fronteggiare una nuova creatura distruttrice: Abominio…
A cinque anni di distanza dall’Hulk di Ang Lee, mai fino in fondo apprezzato da pubblico e critica, la Marvel (in collaborazione con la Universal) produce quello che idealmente vuole esserne il sequel ma che in fin dei conti assomiglia di più a una seconda versione cinematografica, non a caso più commerciale, più selvaggia, meno colossale e meno ricercata rispetto alla precedente, della genesi e delle successive gesta del mostro verde.
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Per sfuggire ai militari, che vorrebbero riprodurne i poteri per farne delle armi, il dottor Bruce Banner si è rifugiato in Brasile per cercare una cura che possa liberarlo dal mostro che è in lui. Si trova però costretto suomalgrado ad appoggiarsi a Hulk per fronteggiare una nuova creatura distruttrice: Abominio…
A cinque anni di distanza dall’Hulk di Ang Lee, mai fino in fondo apprezzato da pubblico e critica, la Marvel (in collaborazione con la Universal) produce quello che idealmente vuole esserne il sequel ma che in fin dei conti assomiglia di più a una seconda versione cinematografica, non a caso più commerciale, più selvaggia, meno colossale e meno ricercata rispetto alla precedente, della genesi e delle successive gesta del mostro verde. Una versione che prova ad avvicinarsi con maggiore decisione al fumetto d’origine e che strizza l’occhio all’omonima serie televisiva di fine anni ’70 (si noti il cameo di Lou Ferrigno, che peraltro era apparso fugacemente anche in HULK e quello – ovviamente indiretto – di Bill Bixby). Se HULK era un ibrido fra l’action-movie e il dramma intimista, L’incredibile Hulk è un film d’azione da bere tutto d’un fiato. Un prodotto che sicuramente si avvicina più del predecessore ai gusti e alle esigenze del pubblico giovane e giovanissimo, ma è anche e soprattutto un’opera complessivamente valida e funzionale, ancorché non eccezionale. Così com’era accaduto con il prototipo, anche questa volta la pellicola è dotata di un prologo particolarmente efficace e ben strutturato, che racconta (riassume) per mano di un montaggio estremamente serrato la “nascita” del mostro e l’immediata necessità di Bruce Banner di guardarsi non solo da ciò che “vive” dentro di lui ma anche dal persecutorio Generale Ross, sino ad un’inevitabile fuga. Pochi metri di pellicola che ci preparano adeguatamente a rapportarci, entro una manciata di minuti, con quella che è la base tematica del film, ossia la ricerca da parte di Banner di una cura che metta fine alle sue estenuanti metamorfosi, dandogli così la possibilità di rimpadronirsi della sua vita di un tempo. Dietro la macchina da presa abbiamo questa volta il francese Louis Letterier, che dimostra di saper imprimere ritmo, vivacità e la giusta dose di estro visivo alla narrazione, nonostante si senta la mancanza di un filo di suspense in più al momento giusto (ma i tagli imposti dalla produzione potrebbero aver influito). E se la prima apparizione di Hulk è ben costruita e rappresenta sicuramente la miglior sequenza del film, in un paio di altri frangenti siamo dalle parti del ridicolo involontario, ancorché perdonabile in prodotti di questo tipo. L’Hulk digitale (e successivamente Abominio) è apprezzabile, e la fotografia di Peter Menzies Jr lo aiuta a integrarsi in modo convincente con gli scenari reali e gli attori in carne ed ossa (meglio di quanto non fosse accaduto con la “creatura” di Ang Lee). Gli interpreti si rivelano tutti all’altezza del loro compito, e in mezzo a loro il bravo Edward Norton si dimostra sicuramente più adatto al ruolo di protagonista rispetto al suo predecessore Eric Bana. In più, Norton ha il “merito” di regalarci, per la gioia dei nostalgici dell’Incredibile Hulk televisivo a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, due occhi verdi in stile Bill Bixby sbarrati nella penombra.
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xenoriss
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domenica 26 settembre 2010
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hulk
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Salve a tutti, scusate potete dirmi in sequenza i film dedicato a Hulk?
Hulk, L'Incredibile Hulk dopo?
[+] solo due hulk, per ora.
(di matteo fedele)
[ - ] solo due hulk, per ora.
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