FOCUS |
Riflessione su Le ombre rosse.
lunedì 7 settembre 2009 - Pino Farinotti
Ho visto Le ombre rosse di Citto Maselli. In sala c'ero io e un altro. I giovani di un centro sociale che si chiama "Cambiare il mondo" incontrano il professor Siniscalchi vecchio, storicizzato intellettuale comunista. Potrebbe nascerne un progetto di enorme impatto, persino di sostanza, ma poi tutto si arena in una palude di chiacchiere, dei giovani e dei vecchi compagni del professore. Il film è evocativo, a cominciare dall'estetica quasi violenta. Le prime immagini del centro sociale richiamano un girone dell'inferno.
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INTERVISTE |
Il regista vince il Premio Bianchi.
giovedì 3 settembre 2009 - Marlen Vazzoler
Oggi pomeriggio in Sala Grande è stato premiato il regista di Le ombre rosse, Citto Maselli, con il premio Pietro Bianchi dal sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici.
La pellicola racconta di un intellettuale di fama mondiale che, colpito dal fermento che anima un centro sociale, ha un'idea rivoluzionaria: che da questi luoghi giovanili così vitali possano svilupparsi delle realtà socialmente e culturalmente innovative. Ma il fermento viene stravolto dalla sinistra.
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INTERVISTE |
Esce in quindici copie l'opera prima di Daniele Gangemi.
martedì 8 giugno 2010 - Marzia Gandolfi
Opera prima del regista catanese Daniele Gangemi, Una notte blu cobalto è un racconto di formazione surreale dove sogno e realtà cortocircuitano fino a trasformare la vita di uno studente universitario fuori corso, tormentato da un amore finito e impedito alla vita dal passato. Un colore e un uomo, il Turi di Alessandro Haber, lo inviteranno a un viaggio al termine della notte, dove contorni e confini si confondono. Contro un sistema che deprime e “affama” il cinema off, la notte blu cobalto di Gangemi vede la luce ed esce dal gruppo dei sommersi, grazie all’intervento della Orchidea prima e della Bolero Film dopo, società (di produzione e di distribuzione) sensibili a pellicole altrimenti destinate all’oblio.
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TELEVISIONE |
L'attore racconta il suo personaggio, il poliziotto Gabriele Mancini.
venerdì 13 novembre 2009 - Alessandra Giannelli
Nel panorama dei giovani attori italiani spicca senz'altro lui, Flavio Parenti, di origini francesi, paese in cui inizia la sua esperienza artistica, studiando teatro, passione che poi lo porterà alla scuola del Teatro Stabile di Genova dove otterrà l'attestato di Qualifica professionale di attore. Nel 2002 il suo debutto con un'opera di Bertolt Brecht, Madre coraggio e i suoi figli. Da quel momento per Flavio si apriranno le porte del mondo dello spettacolo: pubblicità, fiction, sempre teatro (dove sarà anche aiuto regista), e poi il cinema per Silvio Muccino nel personaggio di Tancredi in Parlami d'amore e ancora in Colpo d'occhio di Sergio Rubini, ma lo abbiamo apprezzato anche in Tris di donne & abiti nuziali e Le ombre rosse.
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FOCUS |
Il grande sogno, di Placido, ne racconta una parte, sommersa dai clichè.
lunedì 14 settembre 2009 - Pino Farinotti
Raccontare il Sessantotto è molto difficile, è una piattaforma troppo grande e complessa. Si tratta di inquadrare il movimento allora, solo allora, oppure in prospettiva, ci sono troppi segmenti: la lotta, la politica pura, le idee, il sentimento, lo studio, il cambiamento, la rivoluzione nelle sue forme. Il grande sogno di Placido racconta l'esserci in mezzo, allora. E qui inserisco un inciso che, in questa chiave ha una certa rilevanza: anch'io c'ero in mezzo allora, non a Roma, a Milano alla Statale, l'ateneo che avrebbe identificato quel movimento.
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NEWS |
Il Leone d'argento all'iraniana Shirin Neshat.
sabato 12 settembre 2009 - Letizia della Luna
Come da giorni si vociferava il Leone d'oro è andato a Lebanon di Samuel Maoz: "dedico il premio" ha dichiarato il regista "a quelle migliaia di persone in tutto il mondo che sono tornate dalla guerra come me, apparentemente sani e salvi, persone che camminano, si sposano, fanno figli, ma dentro di loro il ricordo rimarrà infisso nelle loro anime. Migliaia di persone che hanno imparato a vivere e a sorridere con il dolore. La morte alimenta la guerra. Quando smetteremo di uccidere smetteremo di fare le guerre.
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NEWS |
I film di Venezia non raggiungono gli incassi record di Scrat & co.
lunedì 7 settembre 2009 - Andrea Chirichelli
È vero che la temperatura in questi ultimi giorni si è finalmente abbassata, ma non pensavamo di essere tornati all'Era Glaciale. Fa tanto freddo al cinema, a quanto pare e se a Venezia si parla più della D'Addario e della Hilton che dei film in concorso, nelle sale la stagione è finalmente iniziata. L'Era Glaciale 3 macina incassi come un caterpillar e potrebbe diventare uno dei maggiori successi di sempre per un film di animazione nel nostro paese (ha raggiunto negli incassi Kung fu Panda, sorpresa della passata stagione).
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NEWS |
In sala Ricatto d'amore e La custode di mia sorella.
venerdì 4 settembre 2009 - Lisa Meacci
Mentre si gode il red carpet veneziano, in occasione del quale presenta il suo ultimo film Il cattivo tenente - Ultima chiamata New Orleans, Nicolas Cage esce anche nelle sale con Segnali dal futuro. Il film diretto da Alex Proyas viaggia al limite del fantascientifico e dell'horror, raccontando di un misterioso codice, scritto cinquant'anni fa, che predice tutti i grandi incidenti dell'umanità.
Ricatti, matrimoni e affari sono invece al centro di Ricatto d'amore, la nuova commedia firmata Anne Fletcher che vede la divertente interpretazione di Sandra Bullock e Ryan Reynolds.
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NEWS |
Ottimo esordio per L'era glaciale, in America è primo Final Destination.
lunedì 31 agosto 2009 - Andrea Chirichelli
È iniziata la stagione: come l'anno scorso e due anni fa, a raccogliere i primi euro dell'anno è un cartoon. L'Era Glaciale 3 (in 3D), disintegra gli altri film in classifica con l'incasso spropositato di 6.8 milioni di euro, che già ci permettono di affermare che, tra 12 mesi, troveremo il film nella top ten annuale (se non direttamente nella top 3). Il dato è un record assoluto per il nostro paese, anche se è da notare che lo sono anche le 900 copie in cui è stato distribuito il film che non ha avuto praticamente concorrenza.
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NEWS |
Conclusa la selezione delle opere prime per la sezione Ippocampo.
venerdì 15 maggio 2009 - a cura della redazione
Saranno 15 le opere prime in concorso nella sezione Ippocampo a Maremetraggio 2009.
Tra i lungometraggi selezionati il film d'esordio di Federico Bondi, Mar Nero, vincitore a Locarno grazie alla storia estremamente attuale e all'interpretazione magistrale di Ilaria Occhini, La siciliana ribelle, storia di mafia diretta dal palermitano Marco Amenta, Pa-ra-da, opera prima di Marco Pontecorvo, figlio dell'indimenticabile Gillo, e In carne e ossa, primo lungo di Christian Angeli con Alba Rohrwacher come protagonista.
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