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Il viaggio di Jeanne |
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Un film di Anna Novion.
Con Jean-Pierre Darroussin, Anaïs Demoustier, Judith Henry, Lia Boysen, Jakob Eklund.
continua»
Titolo originale Les grandes personnes.
Commedia,
Ratings: Kids+13,
durata 84 min.
- Francia, Svezia 2008.
- Bolero
uscita venerdì 20 novembre 2009.
MYMONETRO
Il viaggio di Jeanne
valutazione media:
2,94
su
13
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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![]() Rapporti padre-figlia e uomo-donna per un romanzo di formazione ambientato in un arcipelago svedese |
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Edoardo Becattini
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Alla vigilia del suo diciassettesimo compleanno, la timida Jeanne viene imbarcata dal padre Albert in una vacanza alla scoperta dell'isola di Orust, lungo la costa svedese. Per Albert, bibliotecario un po' pignolo e petulante, la vacanza assieme alla figlia è una tradizione annuale da consumarsi sulle orme della storia e, per questa occasione, ha deciso di concentrarsi sulla caccia al tesoro di un famoso guerriero e poeta vichingo. Al loro arrivo sull'isola, Albert e Jeanne scoprono che, per un disguido, nella casa presa in affitto ci sono anche due donne: Annika, la proprietaria dell'appartamento, svedese un tempo fuggita in Francia, e la sua amica Christine, una costumista teatrale in vacanza. Sopportare le bizzarrie infantili di Albert non è facile per nessuna delle tre donne ma, in fondo, ognuna di loro deve ancora fare i conti con quelle esperienze e quelle prese di posizione che determinano il passaggio all'età adulta.
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Simpatico
martedì 7 settembre 2010
di dario
Storia minima, ordinaria, ma la regia sa il fatto suo ed è toccata da una sensibilità non comune per la visione umana delle cose. Tutto ai minimi termini, ma con una intensità sottotraccia non comune. Film godibile dall'inizio alla fine, film di attori: qui sono veramente all'altezza. Una rarità. continua » |
Sulle orme di rohmer
lunedì 3 maggio 2010
di Mary22
Indovinato il personaggio del padre descritto con acutezza ovvero con sarcasmo misto a pietà. Trattando il tema del risveglio emotivo in mondo lievemente ironico (simpaticicssima in questo senso la costumista)è un film sulla complicità femminile e sui semi che getta nelle anime. I dialoghi e le sottigliezze di Rohmer non sono qui assenti ma solo smussati per far prevalere un silenzio molto eloquente: in particolare quello della gioia segreta della paziente Jeanne, vissuta senza madre. Anche delle continua » |
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Il difficile rapporto padre-figlia
martedì 22 marzo 2011
di jaky86
Commedia un pò piatta sul difficile rapporto tra il pesante e pignolo Albert e la figlia Jeanne, alle prese con le prime delusioni amorose. Il film non decolla mai veramente nonostante alcune scene siano molto poetiche e ben riuscite, grazie soprattutto alle ambientazioni svedesi e alle musiche. Opera prima un pò acerba che cerca di cavalcare lo stile del più esperto Guédiguian. Bene Darroussin, uno dei pochi motivi per vedere il film. continua » |
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DVD | Il viaggio di JeanneUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 27 aprile 2010
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Che vacanze difficili per papà e figlia
di Massimo Bertarelli Il Giornale
Tenera, spiritosa e amarognola commedia dell'esordiente francese Anna Novion, che racconta con garbo e finezza psicologica le difficili intese tra padri e figli. Siamo nell'isoletta svedese di Styrso, scelta dal meticoloso bibliotecario Albert per le vacanze con la figlia Jeanne, prossima diciassettenne. L'uomo, convinto di trovare il tesoro di un leggendario vichingo, tiene sotto tiro la ragazzina ansiosa di uscire con i giovani locali. Chi la spunterà? Bravi i due protagonisti, il frustrato cronico Jean-Pierre Darroussin e la scalpitante Anaïs Demoustier. » |
Jeanne e le vacanze in Svezia, un'isola per diventare grandi
di Silvana Silvestri Il Manifesto
Non si può sfuggire alle citazioni partendo a fare un film in Svezia, però bisogna dire che il tocco di Anne Novion in questo è stato lieve e forse solo l'incontro con un pastore e i suoi dilemmi esistenziali possono chiudere il conto con motivi bergmaniani. Lei peraltro, regista al suo esordio, francese di madre svedese, si è specializzata proprio sul grande maestro con uno studio dal titolo «Angoscia, colpevolezza e disperazione in Bergman». Gli studi li ha poi messi da parte per raccontare un viaggio di formazione con leggerezza e sentimento a cui hanno ampiamente contribuito Jean Pierre Darrousin (attore che ha interpretato quasi tutti i film di Robert Guédiguian e regista lui stesso) e la giovane Anaïs Demoustier (Jeanne) che però ebbe come primo regista l'impegnativo Michael Haneke). » |
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di Federico Pontiggia Il Fatto Quotidiano
Alla vigilia del diciassettesimo compleanno, la timida Jeanne viene portata dal padre Albert, bibliotecario pesante come un'enciclopedia, in vacanza sull'isola di Orust, Svezia. L'occasione è storica: dare la caccia al tesoro di un poeta-guerriero vichingo. Ma la casa affittata è ancora occupata da Annika, svedese con passato francese, e la parigina Christine, costumista in pausa di riflessione: tenteranno una convivenza a geometria variabile, abbattendo le barriere architettoniche del pignolo Albert e offrendo a Jeanne residenza nell'età adulta. » |
Padre, figlia e tutta la vita davanti
di Francesco Alò Il Messaggero
Padre e figlia in viaggio ma anche sopraffino attore ormai affermato e giovanissima collega candidata al César a braccetto in un film delicato e coinvolgente. Il viaggio di Jeanne è il solido debutto di Anne Novion ma soprattutto è il duetto tra l'ex attore feticcio di Guédiguian Jean-Pierre Darroussin e la ventiduenne già candidata all'Oscar francese come Miglior Attrice Emergente Anaïs Demoustier, che nel film è una credibile diciassettenne lentigginosa di nome Jeanne. I due esplorano la Svezia. » |
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