Il primo giorno d'inverno

Un film di Mirko Locatelli. Con Michela Cova, Mattia De Gasperis, Giuseppe Cederna, Andrea Semeghini, Teresa Patrignani.
continua»
Drammatico, durata 88 min. - Italia 2008. uscita venerdì 27 marzo 2009. MYMONETRO Il primo giorno d'inverno * * 1/2 - - valutazione media: 2,86 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
2,86/5
MYMONETRO©
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * - - -
 critican.d.
 pubblico * * * - -
.
Men in Black III in anteprima
Scopri il viaggio nel tempo dell'agente J/Will Smith.
Men in Black III in anteprima
   
MYMOVIESLIVE!
vivi e condividi nuove esperienze
di CINEMA ONLINE
.
MYMOVIESLIVE!
   
Trova la casa giusta per te
Sceglila su Casa.it fra 700.000
annunci di immobili in vendita e affitto.
Trova la casa giusta per te
   
Il film racconta l'adolescenza come passaggio critico, anche se la società e il consumo la presentano come età dell'allegria; indaga la solitudine in cui vive chi è un escluso come Valerio.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Ritratto di un adolescente emarginato tratteggiato con sincera partecipazione
Giancarlo Zappoli     * * - - -

Valerio è un adolescente che vive nella provincia milanese. A casa ha una sorella minore della quale talvolta deve, di malavoglia, occuparsi. Nel mondo scolastico e della piscina di nuoto in cui si allena Valerio è costretto a percepire la propria diversità. Quella che lo spinge ad isolarsi nella campagna o a compiere lunghi tragitti sul suo motorino che ogni tanto lo tradisce. Vorrebbe avere delle amicizie ma i compagni lo respingono e chi lo aiuta sa di mettere a repentaglio il proprio ruolo nel gruppo di quelli che contano. Un giorno, del tutto improvvisamente, accade qualcosa che gli cambia la vita e che lo spinge a commettere un grave errore. La notte più lunga dell'anno (il solstizio d'inverno) è appena trascorsa.
Mirko Locatelli, con il sostegno della Provincia di Milano, ha realizzato (dopo l'esperienza dei corti e di un mediometraggio) la sua opera prima che, come molte opere prime, ha pregi e difetti. Partiamo dai secondi. Il film ha una struttura molto semplice e lineare che rischia di non coinvolgere lo spettatore. La fotografia che gioca su cromatismi ricercati non aiuta certo in quel senso così come la scarsa utilizzazione della bambina che interpreta il ruolo della sorella di Valerio.
I pregi si individuano invece nel desiderio di raccontare un'emarginazione che trova origine in un nucleo sociale giovanile non urbano ma forse ancor più vincolato da rigide regole di appartenenza che non quelli delle metropoli. Valerio è solo. Solo sul suo motorino. Solo a scuola dove tenta di farsi notare. Solo in piscina dove l'attenzione dell'allenatore è tutta rivolta a un altro, possibile promessa del nuoto. Solo anche nel tentativo di scoprire i percorsi di una sessualità che è ancora alla ricerca di un'identità precisa. Locatelli lo segue con sincera partecipazione.

Stampa in PDF
Premi e nomination Il primo giorno d'inverno MYmovies
il MORANDINI
Incassi Il primo giorno d'inverno
Primo Weekend Italia: € 8.729
Incasso Totale* Italia:
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 12 aprile 2009
Sei d'accordo con la recensione di Giancarlo Zappoli?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
58%
No
42%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
* * * - -

Se la primavera tarda ad arrivare.

mercoledì 22 dicembre 2010 di RONGIU

Che cos’è l’adolescenza? E’ tempesta o bonaccia? I due “stadi”, considerati isolatamente, costituiscono con il passare del tempo, situazioni di imminente pericolo. Uno stato di perenne tempesta, è sicuro tragico naufragio. Una perenne bonaccia non conduce a riva sicura, mai. L’adolescenza è, dunque, ciò che in gergo sportivo si  chiama mixed path, un percorso misto. Io credo. Qual è l’infinito preferito dell’adolescente? continua »

* * * * *

Recensione il manifesto 6 settembre

martedì 14 ottobre 2008 di informato

6 settembre 2008 - il manifesto - Valerio adolescente insicuro ma pronto a un'atroce vendetta (Cristina Piccino) VENEZIA - Non è facile raccontare l'atmosfera emozionale dell'adolescenza, la solitudine e il conflitto che ne accompagnano i passaggi, soprattutto se la scommessa è entrare in quella dimensione con pudore, senza pretendere di risolveme l'enigma. procedendo invece tra pochi i frammenti esteriori. ambigui e scivolosi. Per questo Il primo giorno d'inverno è già un film speciale, anche continua »

* * * - -

Drammi per crescere

giovedì 23 dicembre 2010 di angelo umana

E’ una normale famiglia quella composta dall’adolescente Valerio, dalla sua dolcissima sorellina Micaela con il coniglietto battezzato Francesco e dalla mamma ancora giovane. Non hanno tanti mezzi, Valerio ha un vecchio motorino che necessita di continue riparazioni e che spesso lo lascia a piedi, Micaela ha un mangiadischi rotto, e non possono essere affrontate spese particolari. La mamma e il figlio che parlano dei regali di Natale, gli abiti dismessi da portare alla chiesa , gli scherzi tra continua »

* * - - -

Desolazione e solitudine

martedì 21 dicembre 2010 di algernon

film interessante, direi un buon film, anche se non del tutto sviluppato. un ragazzo solitario, che si prende cura come riesce della sorellina, madre poco presente, il padre non c'è. allenamenti in piscina, scuola. qualche episodio di bullismo, neanche troppo marcato, ma abbastanza da ferire ragazzi nel mezzo di una crescita incerta. il protagonista cade anche lui nel ruolo di bullo e ricattatore, e nel finale se ne pente. il tutto in un ambiente piatto e desolato, una campagna umida dove non succede continua »

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film Il primo giorno d'inverno adesso. »

INTERVISTE | Esce in sole sei copie il bel film di Mirko Locatelli, un film importante sullo sperdimento esistenziale e adolescenziale.

L'età inquieta

venerdì 27 marzo 2009 - Marzia Gandolfi

Il primo giorno di inverno: l'età inquieta Ci sono film in Italia che per esistere e resistere alla spirale del silenzio devono autoprodursi e autodistribuirsi. Ci sono film, magari apprezzati e premiati in tutto il mondo ma non a casa nostra, che non rimuovono il reale e non hanno paura ad avvicinare l'esperienza tragica. Ci sono film, come Il primo giorno d'inverno, che interrogano e interpretano la società italiana contemporanea. Attraverso una messa in scena fredda, rigorosa e distante, il regista milanese produce una riflessione sul mondo adolescenziale, che è al contempo etica ed estetica, meglio, etica attraverso l'estetica.

NEWS | Presentato a Venezia 65. il film è il ritratto di un adolescente emarginato tratteggiato con sincera partecipazione.

Su mymovies live!theatre

giovedì 16 dicembre 2010 - a cura della redazione

Il primo giorno d'inverno su MYmovies LIVE!Theatre Martedì 21 dicembre è stato trasmesso su MYmovies LIVE! il film Il primo giorno d'inverno. Opera prima di Mirko Locatelli, Il primo giorno d'inverno affronta temi presenti, talvolta anche in modo drammatico, nel mondo degli adolescenti con l'intento di descrivere le facce più nascoste di questo passaggio critico. Appena prima del film, è stato inoltre trasmesso "Buio in Sala" di Dino Risi, 1950, 10’ 32”. Un corto selezionato dalla vasta collezione di film e documentari dell'Archivio Storico Luce e parte della raccolta "10 corti d’autore": brevi film realizzati da grandi registi italiani tra il 1933 e il 1953.

   

Locatelli, esordio glaciale e sapiente

di Francesco Alò Il Messaggero

Glaciale gioventù violenta per il rarefatto Il primo giorno d'inverno di Mirko Locatelli, debutto alla regia di grande freddezza e bellezza visto nella sezione Orizzonti dell'ultima Mostra del cinema di Venezia. E' la storia di Valerio (Mattia De Gasperis), adolescente solitario ed emarginato che viene ignorato da tutti: dai compagni di classe a scuola, dall'insegnante di nuoto (un Giuseppe Cederna spietato) della piscina dove si immerge (lontana mille miglia dalla vasca romantica e onirica dell'ultimo Piccioni), dalla natura che lo circonda e pure dal motorino che dovrebbe accompagnarlo in gite in mezzo alla campagna e invece spesso e volentieri si inceppa lasciandolo a piedi. »

L' adolescenza è dura in provincia

di Paolo D'Agostini La Repubblica

Passaggio di stagione, passaggio d' età. Prendere uno stereotipo, o un archetipo, non vuol dire trattarlo in maniera scontata. Non lo fa Mirko Locatelli, al secondo film. Per il ritratto del ragazzo Valerio sceglie - pericolosamente ma audacemente - la strada del non detto. Immedesimati nella condizione di semimaturità e di incompleta coscienza del protagonista adolescente, percepiamo con lui il disagio per la grettezza della provincia padana, per la mancanza di un padre, per le ristrettezze economiche, per il motorino scassato, per il non sentirsi in armonia con il proprio corpo, per i limiti di un carattere introverso e poco popolare a scuola come in piscina (unico attore noto, Giuseppe Cederna è l' istruttore). »

Il primo giorno d'inverno | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Pubblico (per gradimento)
  1° | rongiu
  2° | informato
  3° | angelo umana
  4° | conte di bismantova
  5° | algernon
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 |
Link esterni
Sito ufficiale
Uscita nelle sale
venerdì 27 marzo 2009
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2012 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
concessionaria di pubblicità:
concessionaria