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Genova |
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Un film di Michael Winterbottom.
Con Colin Firth, Catherine Keener, Hope Davis, Willa Holland, Perla Haney-Jardine.
continua»
Drammatico,
durata 92 min.
- Gran Bretagna 2008.
- Officine Ubu
uscita venerdì 16 ottobre 2009.
MYMONETRO
Genova
valutazione media:
2,58
su
22
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Il film racconta la storia di un professore di nome Joe che in seguito alla perdita della moglie in un incidente stradale, decide di partire con le due figlie per un viaggio di un anno.
![]() Girato in digitale con apprezzabile economia di mezzi, minimalismo e rapidità, un film che cerca un rapporto simbiotico con la città |
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Gabriele Niola
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Mary e Kelly rimangono orfane di madre dopo un incidente stradale che rischia di uccidere anche loro. Joe invece, il padre, non era presente e ora deve recuperare le fila della sua famiglia. Per farlo accetta un lavoro a Genova, spostando se stesso e le figlie dall'America in Italia. Arrivano d'estate per ambientarsi prima che inizi l'anno scolastico e tra puntatine al mare, visite turistiche e apparizioni fantasmagoriche tutti e tre dovranno venire a patti con il lutto e ricomporre il rapporto con gli altri.
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Un'inedita, drammatica genova
venerdì 30 ottobre 2009
di il caimano
Il film racconta di un disperato tentativo di risalita di una famiglia dal dramma di una perdita. Per Michael Winterbottom si tratta di una storia profondamente intimista e personale, drammatica, ed in questo ha i suoi pregi e i suoi difetti. Il film è comunque di grande impatto emotivo: riesce a coinvolgere lo spettatore che si immedesima del dolore straziante di una famiglia disperata. Il padre è rappresenta l'equilibrio, ed insieme il disperato tentativo di andare avanti, la figlia piccola (Mary) continua » |
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DVD | GenovaUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 23 febbraio 2010
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Papà Colin Firth rinasce a Genova
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Il regista inglese Michael Winterbottom ha due figlie ragazzine; ama Genova «bella e inquietante, città gemella di Venezia»; voleva realizzare un film in Europa, pensando a "Moderato cantabile", il romanzo di Marguerite Duras; ha sempre amato le investigazioni interiori, le psicologie. Questa volta sua protagonista è una famiglia mutilata: dopo la morte tragica della madre, il padre inglese e due figlie ragazzine americane debbono affrontare il dolore, sopravvivere alla perdita, elaborare il lutto. » |
Dentro i carrugi della serenità perduta
di Davide Turrini Liberazione
Certo, la "Liguria Film Commission" si sarà sfregata fin troppo le mani. Mai film si era spinto così all'interno di caruggi e spiaggette di levante come Genova dell'inglese Michael Winterbottom. Posto d'onore, quindi, per lo sfondo che diventa titolo, per lo scenario urbano che, oltre ad accogliere a braccia aperte l'ospite/intruso cinematografico, mostra con matura eleganza contorni e profondità di campo del film. Perché è dentro la città che si devono riannodare i fili sparpagliati del trio protagonista fresco di disgrazia. » |
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di Paola Casella Europa
Che cosa succede quando un regista si innamora? Che l'oggetto del suo innamoramento viene filmato dalla sua cinepresa con sguardo adorante, e diventa più importante di tutti gli altri interpreti. Così è stato anche per il nuovo film di Michael Winterbottom, regista sempre a metà fra fiction e documentario (ricordate The Road to Guantanamo?), che questa volta si è innamorato di una città, la Genova del titolo, e la racconta con il trasporto e la curiosità di un amante, al punto che spesso le riprese indugiano troppo a lungo per i carrugi cittadini perdendo di vista la trama, che dovrebbe seguire le peripezie di un padre neovedovo trasferitosi in Italia con le figlie per superare il lutto. » |
Viaggio sentimentale
di Dario Zonta L'Unità
Lo spettatore curioso e ignaro che fosse tentato di andare a vedere il film Genova pensando a una delle pellicole impegnate, e di denuncia, di Michael Winterbottom (autore di Welcome to Sarajevo, Road to Guantanamo e Cose di questo mondo), si sbaglia, perché quest'ultima opera del regista inglese è di puro alleggerimento e disimpegno, e niente ha a che fare con il G8 ed eventuali. Winterbottom e sua moglie sono frequentatori della Liguria e amanti della città di Genova,e dopo tanto peregrinare volevano fare un film di viaggio, ma più «turistico» e meno impegnato. » |
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