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28 settimane dopo |
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Un film di Juan Carlos Fresnadillo.
Con Robert Carlyle, Rose Byrne, Jeremy Renner, Harold Perrineau, Jr., Catherine McCormack.
continua»
Titolo originale 28 Weeks Later.
Horror,
durata 99 min.
- Gran Bretagna, Spagna 2007.
- 20th Century Fox
uscita venerdì 28 settembre 2007.
MYMONETRO
28 settimane dopo
valutazione media:
2,76
su
113
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Dopo gli eventi di 28 Giorni Dopo, il Regno Unito sembra essere libero dal morbo che tramuta le persone in idrofobi cannibali, ma un incidente in un laboratorio sprigiona nuovamente il virus.
![]() Uno dei migliori horror catastrofici degli ultimi tempi |
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Giovanni Idili
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La diffusione dello sconosciuto virus che rende gli esseri umani zombie dalla sorprendente falcata ha gettato morte e panico sul Regno Unito, come visto in 28 giorni dopo, e portato alla completa evacuazione dei superstiti di tutta la Gran Bretagna, messa in quarantena delle nazioni unite.
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28 settimane dopo... era meglio di no
giovedì 4 settembre 2008
di readcarpet
Sequel a dir poco imbarazzante, a distanza di cinque anni, del ben più dignitoso 28 giorni dopo. La storia è presto detta: 28 settimane dopo sembra che tutto stia tornando alla normalità, infatti l’esercito degli Stati Uniti (!) sta facendo rimpatriare progressivamente la popolazione inglese. L’unica ancora infetta sembra anche essere l’antidoto al virus, ma ovviamente la mamma dei cretini è sempre incinta. In fondo è tutto qua. Per mettere in piedi un “numero 2”, basta riprendere gli scenari continua » |
28 settimane dopo a 28 giorni dopo
sabato 13 febbraio 2010
di wynorski guiaz '80s
28 giorni dopo l'incredibile epidemia, probabilmente di rabbia, scatenata nell'intero Regno Unito, le auturità decidono di rimpatriare nel Distretto 1 di Londra i civili non contagiati e tenuti provvisoriamente in quarantena. 28 settimane dopo, sembra che la tranquillità, almeno nelle zone sicure della metropoli, sia ritornata ma con l'avvento dei nuovi arrivati e dopo il ritrovamento di una portatrici sana in grado di curare il virus, la situazione degenera, i contagiati da uno diventano dieci continua » |
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Esaltazione dell'incompetenza e mediocrità
giovedì 17 febbraio 2011
di Sixy89
Ci sono diverse scene a dir poco inverosimili e assurde che rendono OSCENO questo film. Io sono un'amante dei film horror, catastrofici o epidemici ma qua la sceneggiatura è ridicola. Dopo aver passato 6 mesi a ricostruire e creare piani di emergenza in caso di una nuova esplosione dell'epidemia, ci si aspetta che la truppe militari e civili siano preparate a tutto, invece si fanno cogliere impreparati come dei polli. I marines rinchiudono i sopravvissuti in una stanza per continua » |
Un ottimo sequel che omaggia all'originale
martedì 4 ottobre 2011
di Andrea Levorato
28 settimane dopo *** Produzione: Gran Bretagna 2007 Genere: Horror, Fantascienza, Catastrofico Attori principali: Robert Carlyle, Jeremy Renner, Rose Byrne, Imogen Poots Regia: Juan Carlos Fresnadillo Trama: 28 settimane dopo l’inizio di un’epidemia Londra è deserta. Un gruppo di sopravvissuti tra cui scienziati e militari mentre studiano un rimedio si lasciano scappare l’infezione e la cittadella dove si erano barricati piomba nel caos. Mini recensione: “28 continua » |
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DVD | 28 settimane dopoUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 27 agosto 2008
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SOUNDTRACK | 28 settimane dopo
La colonna sonora del film
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INTERVISTE | Robert Carlyle racconta alla stampa i momenti più duri del film!28 settimane di sofferenza!
lunedì 24 settembre 2007 - Claudia Resta
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Horror minaccioso attenti al contagio
di Roberto Nepoti La Repubblica
L’horror torna sugli schermi, più minaccioso che mai. Sarà vero che, come ha detto qualcuno, per capire quale fase stia attraversando un Paese bisogna vedere i suoi film dell'orrore? L'affermazione sembra tutt'altro che peregrina. Se il film di zombi -senza confronto il filone leader del genere- spazia dall'imitazione del vecchio cinema bis (vedi "Planet Terror") al videogame (l'imminente "Resident Evil: Extinction"), alla nuova versione del classico " I am legend" (lo vedremo nel 2008) , un film come 28 settimane dopo mostra connessioni inequivocabili con la realtà attuale, proponendosi più come un'allegoria orrorifica del presente che come un film di paura destinato al semplice intrattenimento. » |
Coniugi in fuga dal virus maledetto
di Alessandra Levantesi La Stampa
In 28 giorni dopo, fortunato horror fantascientifico diretto nel 2003 dallo scozzese Danny Boyle, una terribile epidemia virale si era diffusa a macchia d'olio in Gran Bretagna trasformando in zombie rabbiosi gran parte degli abitanti. Anche sceneggiatore con Rowan Joffe figlio di Roland, l'emergente regista spagnolo Juan Carlos Fresnadillo prende le mosse da lì seguendo le vicissitudini dei coniugi in fuga Robert Carlyle e Emily Beecham: aggrediti dai mostri, lei rimane intrappolata mentre lui se la batte mettendosi in salvo. » |
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di Antonello Catacchio Ciak
Quando ragionato, il genere horror riflette le aure del quotidiano, come insegna Stephen King. Danny Boyle, dopo aver confezionato 28 giorni dopo, cede la mano per il sequel. Si limita al ruolo di produttore esecutivo e supervisore, lasciando che sia lo spagnolo Juan Carlos Fresnadillo a scrivere e dirigere la nuova vicenda, 28 settimane dopo. L'epidemia di rabbia che aveva decimato l'iIghilterra, lasciando solo qualche centinaio di sopravvissuti sembra debellata. Arriva l'esercito Usa per controllare la situazione e ripopolare l'isola. » |
di Boris Sollazzo Liberazione
Come Juan Carlos Fresnadillo, che dopo l'ottimo horror surreale Intacto, si è visto recapitare la proposta irrinunciabile e pericolosissima di 28 settimane dopo. Sequel dell'enorme successo abbastanza immeritato di Danny Boyle (28 giorni dopo), qui produttore, ecco un altro film con morti viventi. Come in Planet Terror è un virus artificiale creato dal governo "aiutato" dai terroristi, a dare una vita eterna poco desiderabile a masse intere di disperati (la metafora va spiegata?). Fresnadillo fa capire, da subito, che ripudia sorrisi e consolazioni, anche quelle a cui furbamente Boyle aveva ceduto (amore e vendetta). » |
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