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tecmec
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martedì 17 aprile 2012
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un voto falsato, come spesso accade...
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Silent Hill è un capolavoro. Il gioco, NON il film.
Quando lessi le prime recensioni mentre il film non era ancora stato doppiato in italiano (e trepidavo dall'attesa essendo un fan del gioco) tutto sembrava meraviglioso, il regista, scrivevano, reduce da ore di gioco aveva confezionato (continuavano a scrivere) un prodotto in stile perfetto, ottimamente corrispondente allo spirito della serie.
Tutto rigorosamente FALSO.
Silent Hill è un saga videoludica in stile survival horror; i primi tre capitoli della saga soprattutto, riescono (pur essendo videogiochi) a generare nello spettatore/giocatore un senso di ansia e di angoscia profondo e peculiare, e presentano trame molto psicologiche, grandguignolesche, spaventose.
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Silent Hill è un capolavoro. Il gioco, NON il film.
Quando lessi le prime recensioni mentre il film non era ancora stato doppiato in italiano (e trepidavo dall'attesa essendo un fan del gioco) tutto sembrava meraviglioso, il regista, scrivevano, reduce da ore di gioco aveva confezionato (continuavano a scrivere) un prodotto in stile perfetto, ottimamente corrispondente allo spirito della serie.
Tutto rigorosamente FALSO.
Silent Hill è un saga videoludica in stile survival horror; i primi tre capitoli della saga soprattutto, riescono (pur essendo videogiochi) a generare nello spettatore/giocatore un senso di ansia e di angoscia profondo e peculiare, e presentano trame molto psicologiche, grandguignolesche, spaventose. Inoltre uno dei lati forti della saga è il campionario di mostri raccapriccianti che fanno la loro comparsa abbondantemente nei vari capitoli.
In questo "film" di serie Z, la trama è demenziale, di mostri non ce n'è quasi (eccetto l'unico riuscito così così, Pyramid Head), viene totalmente vanificato lo sforzo compiuto dai programmatori nei vari capitoli del gioco.
Scendo nel particolare dei mostri perchè ne vale la pena e perché, ricordo a tutti, ogni mostro del gioco rappresenta una pulsione o una fobia del protagonista.
Evil Nurses - trattasi di infermiere-zombi, marchio di fabbrica della serie videoludica, durante il gioco possono sbucare all'improvviso da angoli bui e stanze in ombra, sono letali, veloci, piuttosto imprevedibili. Nel film se ne vede un gruppo incastrato in un corridoio illuminato fiocamente. sono innocue, sceme, inutili.
Lying Figure - uno dei mostri meglio riusciti della saga si tratta di una sorta di umanoide senza braccia nè testa che si contorce nelle nebbie perenni di Silent Hill. Barcollano alla cieca sono molto veloci e silenziosi e nel gioco fanno davvero inquietudine. Nel film arrivano in gruppo, a casaccio, facilissimi da evitare, lenti e tardi.
Altri mostri - il "registuccio" poteva attingere a piene mani dal campionario da incubo della saga, dai Siam ai NumBody, dagli Scism ai Mannequin, passando tranquillamente attraverso i Closer, i Lurker, gli SnifferDog, eccetra, senza contare i vari boss di fine livello innumerevoli nei vari episodi del gioco... Niente, in questo film NON ci sono mostri.
I cattivi del film: una setta di "barboni" rintronati comandati da una sorta di monaca pazza uscita da un film in costume. Dire ridicolo è dire poco e non ha NESSUNA attinenza con nessun capitolo del gioco!!!! Tantomeno col primo capitolo anche se i personaggi ne riprendono i nomi!!!!!
I significati psicologici del film: nessuno!
Nella saga videoludica trovavamo, a proposito dei plot psicologici, trame incentrate su: rapporti familiari corrotti, ossessioni, allucinazioni, tematiche alla Poe, mogli morte che scrivono dall'aldilà, figlie mai nate, sorelle demoniache, figli nati morti, sadismi vari, ingiustizie e punizioni dantesche, misteri paranormali, enigmi metafisici, dimensioni parallele...
Nel film invece l'unica tematica è (facendone la sinossi): mia figlia è posseduta dalla muerte, così devo portarla a silenthill che recupera la memoria della muerte.
Terrificante.
Pyramid Head, rappresentante il senso di colpa negato e la frustrazione di onnipotenza (nel gioco), si risolve nel film in una sorta di ben riuscito macellaio pazzo senza altri significati.
La fotografia del film è fatta col photoshop. Gli effetti visivi sono notevoli ma niente di trascendentale. La colonna sonora è assente ingiustificata, ecco un altro aspetto che invece nei giochi era molto curato con dischi interi di musiche originali, molte delle quali da antologia, vedi Theme of Laura, Meltdown, Silent Hill Theme, eccetra, e tutte composte da musicisti giapponesi con le palle. Nel film la colonna sonora l'ha fatta il regista mentre mastica un piatto di impepata di cozze.
Vidi il filmino con un mio amico, regista horror e critico cinematografico che si ADDORMENTO' sulla poltroncina a metà proiezione... non dico altro!
Un film che non doveva essere girato!
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andydiallo
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domenica 8 aprile 2012
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spiegazione per fra07
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Rose e Sharon si trovano ancora nell ' limbo di Silent Hill perchè durante lo sterminio degli uomini di Crhistabella , la parte cattiva di Alessa si è unita con Sharon , quindi Rose è destinata a badare a Sharon per l'eternità come l'infermiera con Alessa.
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miguel
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domenica 1 gennaio 2012
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silent hill: il survival horror incontra il cinema
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Silent hill rappresenta il più riuscito connubio tra un videogioco e il cinema, più precisamente la trasposizione su grande schermo del genere "survival horror". Chi ha giocato al celebre gioco cui si rifà il film, uscito nel 1999, ha ben presente le atmosfere disturbanti, angosciose e claustrofobiche che riusciva a creare. Il film ha il grande merito di rievocare in pieno quelle atmosfere, quella tensione ripercorrendone seppur a grandi linee le principali caratteristiche: l'ambientazione cupa, grigia, tetra che si manifesta nella rappresentazione della cittadina avvolta da una strana nebbia e bagnata da ciò che in apparenza sembra neve ma che in realtà è cenere; il passaggio dalla silent hill "normale" alla silent hill "alternativa" che trasmette un senso di malsano, di malvsgio cogliendo in pieno quello che voleva evocare a suo tempo il gioco, cioè una dimensione onirica, in fernale, "metallica", strisciante.
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Silent hill rappresenta il più riuscito connubio tra un videogioco e il cinema, più precisamente la trasposizione su grande schermo del genere "survival horror". Chi ha giocato al celebre gioco cui si rifà il film, uscito nel 1999, ha ben presente le atmosfere disturbanti, angosciose e claustrofobiche che riusciva a creare. Il film ha il grande merito di rievocare in pieno quelle atmosfere, quella tensione ripercorrendone seppur a grandi linee le principali caratteristiche: l'ambientazione cupa, grigia, tetra che si manifesta nella rappresentazione della cittadina avvolta da una strana nebbia e bagnata da ciò che in apparenza sembra neve ma che in realtà è cenere; il passaggio dalla silent hill "normale" alla silent hill "alternativa" che trasmette un senso di malsano, di malvsgio cogliendo in pieno quello che voleva evocare a suo tempo il gioco, cioè una dimensione onirica, in fernale, "metallica", strisciante. Ciò che più si evidenzia sono però i particolari. La ricostruzione della cittadina con tanto di mappe come avveniva nel videogioco, la rappresentazione della scuola elementare di "midwich", l'ospedale alternativo, le infermiere, i mostri, l'uso della torcia, la radio che avvisa la presenza di esseri infernali. sono proprio questi particolari che permettono al film di elevarsi molto più in alto rispetto ad altri tentattivi di portare al cinema pellicole basate sull'esperienza videoludica. Un plauso al regista ed alla produzione, capaci di mantenere intatte quelle sensazioni che chi ha giocato al titolo in questione sa quali siano.
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alexia86
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martedì 25 ottobre 2011
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uno dei più sopravvalutati
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Penso che Silent Hill sia uno dei film più sopravvalutati. Tratto da un videogioco, non regala scene né di tensione né minimamente interessanti rimadendo decisamente mediocre rispetto al videogame che, in confronto,è molto più valido.
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andrea levorato
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venerdì 21 ottobre 2011
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disturba, inquieta e diverte: meglio di così...
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Silent Hill ***
Produzione: USA 2006
Genere: Horror
Attori principali: Radha Mitchell, Laurie Holden, Sean Bean, Jodelle Ferland
Regia: Christophe Gans
Trama:
Per curare la propria figlioletta adottiva Sharon (Ferland), Rose (Mitchell), la porta ad una cittadella che spesso la bimba cita in episodi di sonnambulismo: Silent Hill, una città fantasma, ma lo è solo apparentemente.
Mini recensione:
“Silent Hill” è un horror particolarmente inquietante e intrigante, un mistery irrisolvibile, ma anche un videogame. E così, le premesse sono state rispettate e l’adattamento dell’omonimo gioco della Konami rispetta l’originale, spaventando e divertendo al contempo.
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Silent Hill ***
Produzione: USA 2006
Genere: Horror
Attori principali: Radha Mitchell, Laurie Holden, Sean Bean, Jodelle Ferland
Regia: Christophe Gans
Trama:
Per curare la propria figlioletta adottiva Sharon (Ferland), Rose (Mitchell), la porta ad una cittadella che spesso la bimba cita in episodi di sonnambulismo: Silent Hill, una città fantasma, ma lo è solo apparentemente.
Mini recensione:
“Silent Hill” è un horror particolarmente inquietante e intrigante, un mistery irrisolvibile, ma anche un videogame. E così, le premesse sono state rispettate e l’adattamento dell’omonimo gioco della Konami rispetta l’originale, spaventando e divertendo al contempo. Una cosa che salterà agli occhi di qualche hardcore gamer è che oltre a trasporre “Silent Hill” si è saccheggiato qualcosa dalla saga videoludica di “Resident Evil”. Comunque è la conferma che gli americani, negli ultimi anni, o fanno remake di horror giapponesi, o traspongono videogiochi (quindi sempre giapponesi). Il terrore allora viene solo dall’oriente?
Le interpretazioni comunque meritano, ottima la prova della Mitchell, calibrata e intensa. Brava anche la Holden nel ruolo della tipa tosta, ma anche la Ferland, il cui personaggio tra gli alter ego ha una bimba malefica (e quindi tosta pure lei), non scherza.
Un horror ben costruito e calibrato, un climax che dall’horror sfocia nell’action (e nello splatter). Bello.
Interpretazioni:
Radha Mitchell ***
Laurie Holden ***
Sean Bean ***
Jodelle Ferland ***1/2
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tiamaster
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venerdì 9 settembre 2011
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una...
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CAGATA PAZZESCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA IL PEGGIOR FILM MAI REALIZZATO, UNA PORCHERIA PER IDIOTI CHE VOGLIONO IN UN FILM SOLO SANGUE E MORTI.E NON DITEMI CHE SE NON CI SONO SANGUE E MORTI NON è UN HORROR PERCHE INEI PIU GRANDI HORROR DI SEMPRE,COME L'ESORCISTA E SHINING CI SONO POCHI MORTI E POCO SANGUE.IL PEGGIOR FILM MAI REALIZZATO.VOTO:ZERO MENO MENO MENO MENO (PERIODICO).NON GUARDATELO.
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tiamaster
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lunedì 29 agosto 2011
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quando il sangue è un fine e non un mezzo
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la trama di questo film è praticamente inesistente,a contrario di un ottima sceneggiatura,che però non salva il film dal abisso splatter,dark,violento in cui stà.oltre ai tempi di durata che sono dilatati al limite dell' insopportabile il film si svolge in modo passivo,dove la prottagonista girovaga per la città piena di zombie e gente fatta a pezzi da cavi spinati (ma perche??)con indizi che non spiegano molto,l'epilogo e la spiegazione di tutta stà'sbobba non potrebbe compiersi in maniera peggiore un unico,lungo,grosso e poco originale monologo in cui la perversione regna sovrana..come si può mettere in un film,anche se horror una bambina che viene messa al rogo?!tutto ciò culmina nella scena finale peggiore della storia del cinema,una scena di uno splatter che in confronto kill bill e una lord gente uccisa,strappata,strizzata da cavi spinati,un finale veramente nero,dark e buio.
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la trama di questo film è praticamente inesistente,a contrario di un ottima sceneggiatura,che però non salva il film dal abisso splatter,dark,violento in cui stà.oltre ai tempi di durata che sono dilatati al limite dell' insopportabile il film si svolge in modo passivo,dove la prottagonista girovaga per la città piena di zombie e gente fatta a pezzi da cavi spinati (ma perche??)con indizi che non spiegano molto,l'epilogo e la spiegazione di tutta stà'sbobba non potrebbe compiersi in maniera peggiore un unico,lungo,grosso e poco originale monologo in cui la perversione regna sovrana..come si può mettere in un film,anche se horror una bambina che viene messa al rogo?!tutto ciò culmina nella scena finale peggiore della storia del cinema,una scena di uno splatter che in confronto kill bill e una lord gente uccisa,strappata,strizzata da cavi spinati,un finale veramente nero,dark e buio. [+]
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augusto.faccioli
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domenica 21 agosto 2011
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bello! inquitante ma con una trama
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Storia intricata, ma davvero soddisfacente. E' necessario giudicare il film senza tener conto dei videogiochi, altrimenti i giudizi saranno solo relativi
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critichetti
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martedì 28 giugno 2011
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non è il massimo
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il film prende spunto da un videogame,ma l'idea delle due dimensioni parallele non è molto azzeccata,anche se va ammesso che è un film nel complesso accettabile,ma non se si vuole fare la serata di paura....va bene se si vuole fare una serata all'insegna del surreale
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mister q
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martedì 28 giugno 2011
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silent hill è un film?
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Devo dire la verità, ma non mi sembra di dover essere classificato come ignorante o cretino se dico che ho guardato questo film senza aver mai giocato al videogioco. Questo comunque è un film, ha una sua trama e non c'è bisogno di averci giocato per capirlo, quindi considero che la teoria di chi dice che bisogna averci giocato per capirlo è sbagliata, perchè il film si capisce.
Semplicemente, che senso ha il film? La storia è regolare, anche se è già fantasiosa, fin troppo, dall'inizio (e può essere un aspetto anche negativo per un film horror, considerando che se ci si allontana troppo dalla realtà la paura rischia anche di scemare in quanto la mente non avverte le stesse emozioni), ma la storia diciamo che potrebbe essere seguita.
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Devo dire la verità, ma non mi sembra di dover essere classificato come ignorante o cretino se dico che ho guardato questo film senza aver mai giocato al videogioco. Questo comunque è un film, ha una sua trama e non c'è bisogno di averci giocato per capirlo, quindi considero che la teoria di chi dice che bisogna averci giocato per capirlo è sbagliata, perchè il film si capisce.
Semplicemente, che senso ha il film? La storia è regolare, anche se è già fantasiosa, fin troppo, dall'inizio (e può essere un aspetto anche negativo per un film horror, considerando che se ci si allontana troppo dalla realtà la paura rischia anche di scemare in quanto la mente non avverte le stesse emozioni), ma la storia diciamo che potrebbe essere seguita. Ma cosa c'è veramente di HORROR in questo film? Cosa dovrebbe farmi terrorizzare e non riuscire a farmi dormire sonni tranquilli la notte (perchè gli effetti di un film horror, che ha lo scopo di fare paura, devono essere questi)? La donna entra nella città e ad un certo punto la bambina scappa dappertutto, lei ovviamente con l'amore di madre la segue e.....ci si immagina scene paurose, terrificanti, nell'antro buio e stretto dove è andata a finire. Invece stupidi e piccoli mostriciattoli grigi. Così per buona parte del film, mentre il marito cerca di entrare nella città e addirittura con i poliziotti cerca la donna che evidentemente è entrata in una dimensione parallela. Lei in giro per la scuola trova morti incatenati che all'improvviso resuscitano, mostri giganti che cercano di uccidere lei e le altre donne, con scarafaggi in ogni dove. Potrebbe fare in qualche modo schifo, ma il modo in cui il film è girato non fa sì che ciò avvenga. Cosa c'è di horror, mi ripeto mentre guardo il film? E troppe parti mai spiegate, come la donna/strega che vaga per la città spargendo il male. Ad un certo punto si mette in mezzo anche la "religione della città", e non ce l'ho più fatta. Ho spento la tv. Un film horror deve spaventarmi e darmi emozioni con una trama anche normale e seguibile, questo film era assurdamente noioso, le parti che potevano essere sfruttate per far paura, le scene dove si avvertiva già la tensione e si pensava (sperava, mi viene da dire) che qualcosa finalmente accadesse vengono decisamente sprecate e bistrattate. Questo film sembra prendersi gioco di sè stesso a volte. Mah.
Se lo avessero classificato come "rivisitazione di videogioco", magari lo avrebbero visto solo gli amanti del gioco e non lo avrei neanche preso in considerazione. Ma se viene classificato come film horror, che sia horror e non questo schifo colossale.
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