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| Dizionario delle colonne sonore - Tirza Bonifazi | |
| film | 2006 | I figli degli uomini | shop | soundtrack | | |
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CD: I figli degli uomini
Uscita: venerdì 24 novembre 2006 Prezzo: 18,90 € | |
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Esattamente come nel film - in cui Cuarón crea una divergenza temporale facendo muovere i personaggi nel 2027 mantenendo atmosfere e argomenti attuali - anche la colonna sonora sembra basarsi sullo stesso principio. Ascoltando le quattordici tracce di Children Of Men la cognizione del tempo si dissolve e l'aspetto "futuristico" presente nella pellicola viene appena accennato da brani come Witness (1 Hope) di Roots Manuva o Backward dei Kode9, pionieri del dubstep (una nuova scena musicale che si è sviluppata recentemente a Londra, dove è ambientato il film). L'intenzione di Cuarón potrebbe essere quella di delineare una sorta di ponte tra il passato, attraverso la musica intesa come memoria collettiva (il rock degli anni '60 e '70 di Deep Purple, King Crimson, Donovan), le sonorità del presente (qui ad opera dei contemporanei Kills e Libertines) e il futuro (Manuva, Kode9, Pressure anche Random Trio). La ricerca del regista è raffinata e minuziosa: non utilizza la versione più nota di Tomorrow Never Knows dei Beatles, ma un'interpretazione "morfinosa", profonda e ipnotica (provate a metterla in loop) del bluesman americano Junior Parker. "Ho cercato di catturare attraverso la musica l'essenza britannica; tutte le canzoni presenti nella colonna sonora sono inglesi, anche se nel caso dei Rolling Stones e dei Beatles sono state rifatte da altri", rivela Cuarón. Tra i brani c'è infatti anche una straordinaria cover di Franco Battiato di Ruby Tuesday. "Battiato mi provoca una emozione profondissima" spiega lo stesso regista. "Credo che la sua interpretazione sia più bella di quella dei Rolling Stones!". Chiude la scaletta Running The World - pungente attacco contro tutti i governi - di Jarvis Cocker, mentre Hoppípolla degli islandesi Sigur Rós incornicia il trailer.
Track List
1. Deep Purple - Hush
2. Roots Manuva - Witness (1 Hope)
3. Junior Parker - Tomorrow Never Knows
4. Michael Price - Sleepy Shores
5. King Crimson - The Court of the Crimson King
6. Kode9 and the Spaceape - Backward
7. The Kills - Wait
8. Donovan Leitch - There Is An Ocean
9. Franco Battiato - Ruby Tuesday
10. Pressure feat. Warrior Queen - Money Honey
11. The Libertines - Arbeit Macht Frei
12. Cyrus (Random Trio) - Indian Stomp
13. John Lennon - Bring On the Lucie (Freda People)
14. Jarvis Cocker - Running the World
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A partire da venerdì 24 novembre 2006 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film I figli degli uomini del regista. Alfonso Cuarón Distribuita da Universal, il cd è composto da musiche di genere Pop e Rock Internazionale.
Esattamente come nel film - in cui Cuarón crea una divergenza temporale facendo muovere i personaggi nel 2027 mantenendo atmosfere e argomenti attuali - anche la colonna sonora sembra basarsi sullo stesso principio. Ascoltando le quattordici tracce di Children Of Men la cognizione del tempo si dissolve e l'aspetto "futuristico" presente nella pellicola viene appena accennato da brani come Witness (1 Hope) di Roots Manuva o Backward dei Kode9, pionieri del dubstep (una nuova scena musicale che si è sviluppata recentemente a Londra, dove è ambientato il film). L'intenzione di Cuarón potrebbe essere quella di delineare una sorta di ponte tra il passato, attraverso la musica intesa come memoria collettiva (il rock degli anni '60 e '70 di Deep Purple, King Crimson, Donovan), le sonorità del presente (qui ad opera dei contemporanei Kills e Libertines) e il futuro (Manuva, Kode9, Pressure anche Random Trio). La ricerca del regista è raffinata e minuziosa: non utilizza la versione più nota di Tomorrow Never Knows dei Beatles, ma un'interpretazione "morfinosa", profonda e ipnotica (provate a metterla in loop) del bluesman americano Junior Parker. "Ho cercato di catturare attraverso la musica l'essenza britannica; tutte le canzoni presenti nella colonna sonora sono inglesi, anche se nel caso dei Rolling Stones e dei Beatles sono state rifatte da altri", rivela Cuarón. Tra i brani c'è infatti anche una straordinaria cover di Franco Battiato di Ruby Tuesday. "Battiato mi provoca una emozione profondissima" spiega lo stesso regista. "Credo che la sua interpretazione sia più bella di quella dei Rolling Stones!". Chiude la scaletta Running The World - pungente attacco contro tutti i governi - di Jarvis Cocker, mentre Hoppípolla degli islandesi Sigur Rós incornicia il trailer.
Track List
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A partire da venerdì 24 novembre 2006 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film I figli degli uomini del regista. Alfonso Cuarón Distribuita da Universal, il cd è composto da musiche di genere Pop e Rock Internazionale.
Esattamente come nel film - in cui Cuarón crea una divergenza temporale facendo muovere i personaggi nel 2027 mantenendo atmosfere e argomenti attuali - anche la colonna sonora sembra basarsi sullo stesso principio. Ascoltando le quattordici tracce di Children Of Men la cognizione del tempo si dissolve e l'aspetto "futuristico" presente nella pellicola viene appena accennato da brani come Witness (1 Hope) di Roots Manuva o Backward dei Kode9, pionieri del dubstep (una nuova scena musicale che si è sviluppata recentemente a Londra, dove è ambientato il film). L'intenzione di Cuarón potrebbe essere quella di delineare una sorta di ponte tra il passato, attraverso la musica intesa come memoria collettiva (il rock degli anni '60 e '70 di Deep Purple, King Crimson, Donovan), le sonorità del presente (qui ad opera dei contemporanei Kills e Libertines) e il futuro (Manuva, Kode9, Pressure anche Random Trio). La ricerca del regista è raffinata e minuziosa: non utilizza la versione più nota di Tomorrow Never Knows dei Beatles, ma un'interpretazione "morfinosa", profonda e ipnotica (provate a metterla in loop) del bluesman americano Junior Parker. "Ho cercato di catturare attraverso la musica l'essenza britannica; tutte le canzoni presenti nella colonna sonora sono inglesi, anche se nel caso dei Rolling Stones e dei Beatles sono state rifatte da altri", rivela Cuarón. Tra i brani c'è infatti anche una straordinaria cover di Franco Battiato di Ruby Tuesday. "Battiato mi provoca una emozione profondissima" spiega lo stesso regista. "Credo che la sua interpretazione sia più bella di quella dei Rolling Stones!". Chiude la scaletta Running The World - pungente attacco contro tutti i governi - di Jarvis Cocker, mentre Hoppípolla degli islandesi Sigur Rós incornicia il trailer.
Track List
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A partire da lunedì 13 novembre 2006 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film I figli degli uomini del regista. Alfonso Cuarón Distribuita da Varèse Sarabande.
Esattamente come nel film - in cui Cuarón crea una divergenza temporale facendo muovere i personaggi nel 2027 mantenendo atmosfere e argomenti attuali - anche la colonna sonora sembra basarsi sullo stesso principio. Ascoltando le quattordici tracce di Children Of Men la cognizione del tempo si dissolve e l'aspetto "futuristico" presente nella pellicola viene appena accennato da brani come Witness (1 Hope) di Roots Manuva o Backward dei Kode9, pionieri del dubstep (una nuova scena musicale che si è sviluppata recentemente a Londra, dove è ambientato il film). L'intenzione di Cuarón potrebbe essere quella di delineare una sorta di ponte tra il passato, attraverso la musica intesa come memoria collettiva (il rock degli anni '60 e '70 di Deep Purple, King Crimson, Donovan), le sonorità del presente (qui ad opera dei contemporanei Kills e Libertines) e il futuro (Manuva, Kode9, Pressure anche Random Trio). La ricerca del regista è raffinata e minuziosa: non utilizza la versione più nota di Tomorrow Never Knows dei Beatles, ma un'interpretazione "morfinosa", profonda e ipnotica (provate a metterla in loop) del bluesman americano Junior Parker. "Ho cercato di catturare attraverso la musica l'essenza britannica; tutte le canzoni presenti nella colonna sonora sono inglesi, anche se nel caso dei Rolling Stones e dei Beatles sono state rifatte da altri", rivela Cuarón. Tra i brani c'è infatti anche una straordinaria cover di Franco Battiato di Ruby Tuesday. "Battiato mi provoca una emozione profondissima" spiega lo stesso regista. "Credo che la sua interpretazione sia più bella di quella dei Rolling Stones!". Chiude la scaletta Running The World - pungente attacco contro tutti i governi - di Jarvis Cocker, mentre Hoppípolla degli islandesi Sigur Rós incornicia il trailer.
Track List
1. Deep Purple - Hush
2. Roots Manuva - Witness (1 Hope)
3. Junior Parker - Tomorrow Never Knows
4. Michael Price - Sleepy Shores
5. King Crimson - The Court of the Crimson King
6. Kode9 and the Spaceape - Backward
7. The Kills - Wait
8. Donovan Leitch - There Is An Ocean
9. Franco Battiato - Ruby Tuesday
10. Pressure feat. Warrior Queen - Money Honey
11. The Libertines - Arbeit Macht Frei
12. Cyrus (Random Trio) - Indian Stomp
13. John Lennon - Bring On the Lucie (Freda People)
14. Jarvis Cocker - Running the World
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A partire da lunedì 13 novembre 2006 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film I figli degli uomini del regista. Alfonso Cuarón Distribuita da Varèse Sarabande.
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