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Bobby |
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Un film di Emilio Estevez.
Con Harry Belafonte, Joy Bryant, Nick Cannon, Laurence Fishburne, Brian Geraghty.
continua»
Drammatico,
durata 120 min.
- USA 2006.
- 01 Distribution
uscita venerdì 19 gennaio 2007.
MYMONETRO
Bobby
valutazione media:
3,18
su
81
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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L'ultima notte di Robert Kennedy, ucciso a Los Angeles nel 1968 dopo aver tenuto il discorso per la vittoria in California.
![]() Uno sguardo sul passato per riflettere sul presente |
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Giancarlo Zappoli
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4 giugno 1968. Si stanno svolgendo le elezioni per le primarie democratiche in California, un test decisivo per la corsa verso la candidatura per la Presidenza degli Stati Uniti. Le ore di quella giornata scorrono verso la speranza di una possibile vittoria di Bob Kennedy sull'avversario McCarthy. Si chiuderanno nelle prime ore del 5 giugno con i colpi di pistola sparati da Sirhan Sirhan che stroncheranno non solo la vita di un uomo ma le speranze di quell'America che vuole uscire dalla follia della guerra nel Vietnam. Emilio Estevez decide di raccontarcele non seguendo, più o meno documentaristicamente, le 'ultime ore' del candidato ma proponendoci altmanianamente la vita delle persone che si trovano, per i più diversi motivi, nell'Hotel Ambassador quartier generale dei Democratici. Dal direttore fedifrago con moglie parrucchiera dell'hotel al cameriere immigrato che vorrebbe poter andare ad assistere alla partita dei suoi sogni ed è costretto a lavorare; dalla cantante ormai alcolizzata al giovane attivista che sogna solo di poter essere presentato al leader è un concatenarsi di storie che ci mostrano uno spaccato dei sogni e delle frustrazioni degli Stati Uniti di quei giorni.
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cinema uno
TRAIN DE VIE - UN TRENO PER VIVERE
Regia di Radu Mihaileanu
Un inno alla vita. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
THE ONE AND ONLY
Regia di Susanne Bier
Una commedia romantica di grande successo, tra i cinque titoli più visti nella storia del cinema danese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema free
STUCK - THE CHRONICLES OF DAVID REA
Regia di Ivan Silvestrini
La prima web series italiana che parla inglese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
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premi nomination |
Golden Globes 0 2 |
Bobby, l’america che vorrei
lunedì 22 gennaio 2007
di Tina Galante
Bobby è un film da non perdere. Il regista Estevez ci offre uno straordinario spaccato del passato in grado di farci ripensare il presente. La figura di Bobby appare come un sogno infranto, intersecandosi nella quotidianità di 11 vite, casualmente incrociate nell’Hotel Ambassador. Il film, difatti, ricostruisce in maniera romanzata le quattro ore precedenti all’assassinio di Bob Kennedy. C’è l’America di quegli anni, con i suoi drammi piccoli e grandi, con i suoi sogni, con le sue atmosfere irripetibili: continua » |
Una favola senza lieto fine
domenica 21 gennaio 2007
di peter parker
La storia delle ultime ore di Robert Kennedy vista attraverso un microcosmo alla altman infatti è Interessante notare come poche ore prima dell'omicidio ogni storia subisce una battuta d'arresto o una svolta.Un film corale(kennedy in realtà rivive solo attraverso filmati di repertorio) con un cast eccellente per raccontare attraverso destini diversi , le speranze dei presenti che si infransero con quei colpi di pistola nelle cucine dell'Ambassador a LOS angeles il 5 giugno 1968 .Una fvola senza continua » |
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Film corale e di altmaniana memoria
venerdì 2 febbraio 2007
di Antonello Villani
Triste destino quello dei Kennedy. Dopo i tragici avvenimenti di Dallas –era il 1963 quando fu assassinato il 35esimo Presidente degli Stati Uniti- cinque anni più tardi Robert, chiamato affettuosamente Bobby, trovò la morte alla vigilia delle elezioni presidenziali. Qualcuno parlò di complotti, qualcun altro di mitomani: era il 4 Giugno del 1968, durante un incontro elettorale all’Ambassador Hotel di Los Angeles. A quasi quarant’anni dalla scomparsa Emilio Estevez, figlio dell’attore Martin Sheen continua » |
I sogni infranti !!!
sabato 27 gennaio 2007
di Renato Corriero
Tre stelle perchè giudico la prima parte del film un po' noiosa e fuori dal tema ma apprezzo invece moltissimo l'aver voluto ricordare e far conoscere alle nuove generazioni Robert kennedy l'uomo che insieme al fratello John ha saputo mettere l'America ed il modo democratico sulla strada della speranza. Dopo la morte del presidente Kennedy, un capo di stato che piaceva molto ai giovani dell'epoca, l'America era caduta in un baratro nonostante il suo successore Johnson avesse portato avanti il progetto continua » |
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| Heather Graham, Joy Bryant | |
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Io non sono capace di stare da sola... Se stai con un uomo sposato che non lascerà mai la moglie, ti stai costruendo una vita da sola, tesoro. |
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| John Casey | |
| Quando fai una mossa per frustrazione o rabbia, finisce per essere una catastrofe… | |
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| Martin Sheen, Helen Hunt | |
| Ha comprato un quadro di un minestrone in scatola il mese scorso, credo che fosse la salsa di pomodoro Campbell. È un Wahrol originale. Lo sai che gli hanno sparato ieri? Probabilmente qualcuno che è rinsavito e si è reso conto di aver pagato una fortuna per il quadro di un barattolo... | |
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DVD | BobbyUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 29 agosto 2007
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SOUNDTRACK | BobbyLa colonna sonora del film
Disponibile on line da venerdì 16 febbraio 2007
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Morte in diretta di Bob Kennedy
di Irene Bignardi La Repubblica
Quando i fili narrativi si intrecciano, quando sullo stesso palcoscenico del racconto si mescolano i personaggi e le vicende, quel film deve qualcosa a Robert Altman, il grande regista che della coralità e della pluralità delle storie ha fatto il suo marchio di fabbrica. Come Bobby, che ad Altman ha guardato in una curiosa rifrazione e in un interessante rimbalzo tra realtà e fantasia. Perché la situazione raccontata nell’altmaniano Nashville, la diva del country uccisa da un colpo di pistola davanti al falso Partenone su cui sventola lenta e ipnotica la bandiera a stelle e strisce, ricorda da molto vicino quella vera, del 5 giugno 1968, quando all'Hotel Ambassador di Los Angeles Robert Kennedy venne assassinato a pistolettate da Sirhan Sirhan. » |
Quando l'America cercava la pace
di Paolo D'Agostini La Repubblica
È una trovata forse un po' ovvia quella del microcosmo di gente qualsiasi che circonda i grandi fatti, la storia minuscola che racconta la storia maiuscola. Però quando in Bobby di Emilio Estevez (figlio di Martin Sheen) vedi scorrere uno dietro l'altro Hopkins e la Stone, Belafonte e Demi Moore, Laurence Fishburne e Sheen, per stare solo ai nomi più grossi, l'effetto è molto coinvolgente. Il 45enne Estevez, memore di quanto delle speranze kennediane ha respirato in famiglia, ha voluto rievocare la figura del senatore Robert Kennedy e «l'ispirazione» che essa rappresentò, in maniera indiretta. » |
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di Claudia Mangano Il Mucchio
Emilio Estevez (il regista di questa pellicola appassionata e presentata al Lido in anteprima alla passata edizione della Mostra del Cinema) non lo dice esplicitamente, però è chiaro che l'aver voluto raccontare l'ultimo giorno di vita di Robert Bobby Kennedy abbia non poche implicazioni con l'attuale presente americano. Non è più il 1968, ma alla guerra in Vietnam oggi si sostituisce quella in Iraq e soprattutto, quel discorso carico di speranza pronunciato dal senatore nella notte tra il 4 e 5 giugno in occasione della vittoria alle primarie in California prima che venisse colpito a morte da un attentatore, evoca una fiducia nella politica e nel cambiamento sociale che oggi sembrano impossibili, se non patetici. » |
Amori, miserie e speranze nell'America del Sessantotto
di Stefano Solinas Il Giornale
Qualche mese prima avevano sparato a Martin Luther King, qualche giorno prima a Andy Warhol. Quel cinque giugno del 1968 fu la volta di Robert Kennedy, in corsa per le primarie del Partito democratico e, in caso di vittoria, come sembrava probabile, futuro presidente degli Stati Uniti. Da allora, l'idea che il sogno americano potesse ancora definirsi tale, e non un incubo, scomparve sempre. Era cominciato tutto a Dallas, con l'assassinio in diretta di John Fitzgerald Kennedy, il fratello maggiore di Robert, e in appena cinque anni la spettacolarizzazione della politica e la società dello spettacolo erano divenute una cosa sola. » |
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