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Viva Zapatero! |
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Un film di Sabina Guzzanti.
Con Sabina Guzzanti
Documentario,
durata 80 min.
- Italia 2005.
uscita venerdì 16 settembre 2005.
MYMONETRO
Viva Zapatero!
valutazione media:
3,07
su
25
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Dalla Mostra di Venezia arriva un pamphlet politico sulla satira e sulla libertà di informazione in Italia. Per discutere indipendentemente da quale parte si sostiene.
![]() Film-documentario che ripercorre la storia del programma tv della Guzzanti, un documento che stimola la discussione e il confronto |
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Giancarlo Zappoli
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Questo film-documentario ripercorre con l'aiuto di numerose testimonianze, la storia del programma tv della Guzzanti, Raiot, prima voluto e poi censurato da RaiTre. Più che un film 'contro Berlusconi' è un film che si interroga su quale sia la definizione di satira e sulla effettiva libertà di informazione nel nostro Paese. Sgombriamo subito il campo da un equivoco: proprio chi sostiene il governo del Polo dovrebbe gioire di un documentario 'alla Michael Moore' come questo. Infatti con la sua libera circolazione nelle sale porta acqua al mulino di chi sostiene che l'allontanamento di Biagi dalla tv pubblica è stato solo una messa a riposo per raggiunti limiti d'età e che in Italia non esiste alcuna censura preventiva. Di fatto la Guzzanti (che si compiace non poco del suo 'caso' e non rinuncia mai fino alla fine a ritornarvi anche quando sembra pronta ad allargare lo sguardo sul complesso della situazione della comunicazione in Italia) non lesina critiche neppure alla sinistra. Colpevole, a suo dire, di eccessiva compiacenza nei confronti del Cavaliere. Quello che Moore aveva solo accennato riguardo alla debolezza dei Democratici americani qui emerge in modo palese e trova una sua icona nel volto dell'attuale Presidente di garanzia della Rai Petruccioli e nel suo annaspare alla ricerca di risposte plausibili. "Di' qualcosa di sinistra" gli urlerebbe un passionale Moretti. La Guzzanti, in questo caso, sembra invece più compiaciuta del suo estemporaneo 'Blob' in quello che resta comunque un documento che stimola la discussione e il confronto.
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premi nomination |
Nastri d'Argento 1 0 |
Futurismo
lunedì 19 febbraio 2007
di Luca
"Viva Zapatero!" è la testimonianza di un artista dall'intelligenza acuta e dalla grande sensibilità. Al di là della qualità stilistica (dal mio punto di vista per nulla "scadente", come ho potuto leggere nei commenti) ciò che colpisce è la grande emotività; è "girato col cuore", sull'onda della rabbia e dell'amore per un paese che chiunque abbia colto il senso di questo lavoro percepisce come allo sbando, regredito, immaturo: da sterelizzare e ricostruire. Dubito sia stato concepito per vincere continua » |
Una come noi!!
giovedì 1 dicembre 2005
di Scapigliato
sono molto contento di aver visto "viva Zapatero" nella mia città, in un cinemino quasi vuoto (eravamo sette persone). per quanto riguarda le critiche "stilistiche", potrei anche dare agione a chi le fa (anche se a me personalmente piacciono i film "poveri" come questo); quello che conta, però, qui è il contenuto. la questione è: fino al 2001 vedevo l'ottavo nano e ridevo tantissimo, poi la Dandini l'hanno spostata in terza serata su rai2 (due anni fa, per chi non lo sapesse, con una trasmissione continua » |
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Bruttino ma onesto, onesto ma bruttino
sabato 12 aprile 2008
di Michele Pietragallo
Sabina Guzzanti è un’enfant terrible televisiva che gioca a fare cinema. Ci aveva dato un saggio delle sue (minime) qualità registiche già nel 2002 con "Bimba – È clonata una stella", commediola con spunti di riflessione sull’aleatorietà del mondo dello spettacolo. Con "Viva Zapatero!" (2005) la recidiva Sabina torna a occuparsi, questa volta più direttamente, di tv. Proprio da una vicenda televisiva del 2003 parte questo documentario, quando la commissione di vigilanza RAI formata per 4/5 da rappresentanti continua » |
E' giusto!
sabato 31 dicembre 2005
di Rosso Werner
Con il presente documentario,la Guzzanti non ha certo montato sù un capolavoro,e non ho nemmeno visto correttezza (notate che non lascia mai parlare le persone che non sono d'accordo con lei!Le interrompe continuamente e dice ,a mio avviso esagerando "SIAMO IN UN REGIME FASCISTA") cosa che mi ha un pò deluso...Abituato come sono a vederle da Vito,Bondi e co.Ma è mirabile in quanto ha evidenziato la ingiustizia (Che tale e non altra è) subita per aver commesso il reato noto col nome "VERITA'".Anche continua » |
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DVD | Viva Zapatero!Uscita in DVD
Disponibile on line da giovedì 1 dicembre 2005
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SOUNDTRACK | Viva Zapatero!La colonna sonora del film
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di Roberto Cotroneo L'Unità
Onesto. Calzante. Lucido. E dal punto di vista cinematografico: geniale. Viva Zapatero! di Sabina Guzzanti e stato paragonato a Fahrenheit 9/11 di Michael Moore. Ma, con tutto il rispetto per Moore, con Fahrenheit 9/11, nonostante la nobiltà del terna, ti addormenti dalla metà in poi. Con Viva Zapatero rimani incollato sulla sedia e ti accade qualcosa di assolutamente inedito. Per tutto il tempo non sai se ridere o se piangere. Questo film è il più misurato, obbiettivo, tremendo, documento su quello che è diventato questo paese dalla presa del potere di Silvio Berlusconi. » |
di Max Stèfani Il Mucchio
Anche se duramente criticato dai celoduristi della Lega, il film documentario satirico della Guzzanti ha scosso un po’ le acque nell’assonnato clima della Mostra di Venezia. Bella, ma come al solito con pochi spazi per il cinema italiano non firmato dai soliti Medusa, Istituto Luce, Rai, Fandango. È stato il film politico che mancava alla Mostra. La Guzzanti, prendendo spunto dall’oscuramento del suo programma Raiot, mette a nudo la censura brutale, perversa che si è abbattuta in questi anni sulla nostra penisola e sui mezzi di comunicazione. » |
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di Roberta Bottari Il Messaggero
Viva Zapatero!, il film più applaudito alla Mostra del Cinema di Venezia, esce oggi nella sale italiane in trenta copie, distribuito da Luky Red. Il dirompente documentario di Sabina Guzzanti è stato già venduto in Francia, Spagn a, Svizzera e Olanda e il 2 3 settembre il Festival di San Sebastian potrebbe funzionare da trampolino per il 1ancio internazionale. Sui mercati esteri la distribuzione sarà curata dalla società francese Wilct Bunch, già marchio di Michael Moore e Nanni Moretti. «Ma non ho nessuna fiducia - dice Sabina Guzzanti nella possibilità che questo film possa essere acquista-to dalla Rai, nonostante la proposta di Sandro Curzi». » |
di Roberto Nepoti Vanity Fair
Abbiamo anche noi un Michael Moore? Col suo documentario satirico sul tema della censura, che a Moore guarda un po’ (soprattutto nelle interviste a personaggi che non vogliono saperne), Sabina Guzzanti ha ottenuto un successo di pubblico sorprendente: 150 mila euro nel primo fine settimana. Piccoli numeri, si dirà; molto significativi, però, se si considera che Viva Zapatero! è uscito in sole 34 copie (raddoppiate nel secondo weekend) ed è conteso dalle distribuzioni estere, cosa rara per un documentario italiano. » |
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