|
|
ultimoboyscout
|
lunedì 31 gennaio 2011
|
il nuovo dialetto!
|
|
|
|
Ma quant'è lungo! Film carino fino a un certo punto, finchè non si perde in lungaggini assurde e chiacchiere a non finire. Sandler su tutti, Tea Leoni è irritante al punto giusto ma quella fantastica è Cloris Leachman, autentica sorpresa. Il film indaga senza esagerare e senza troppi patemi sul rapporto famiglia americana-immigrato latino, ma in tono nè pesante, nè ammorbante ma col tono della commedia. Alla lunga come detto si contorce un pò.
|
|
|
[+] lascia un commento a ultimoboyscout »
[ - ] lascia un commento a ultimoboyscout »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
micetto
|
domenica 13 giugno 2010
|
non mantiene le pre(o)messe
|
|
|
|
Dopo aver visto il suo Voglia di Tenerezza ma, soprattutto, il grandissimo Qualcosa è cambiato, devo dire che mi aspettavo decisamente di più da J.L.Brooks.
Il film decisamente non regge. E' una storiella surreale sull'attaccamento morboso ragazza-madre/figlia. Buono solo, se volete, per far capire alle nostre figlie come NON essere una buona moglie (Tea Leoni alias Debbie) e come NON essere una buona madre (la bellissima Paz Vega alias Flor). Anche il povero Adam Sandler è travolto da una storia dai contenuti a dir poco imbarazzanti. Se Brooks l'avesse almeno messa sulla parodia e sul grottesco, forse sarebbe venuto fuori un buon demential...
Flor e Cristina, madre e figlia messicane, decidono di trasferirsi dal Messico alla messicanissima Los Angeles, presso una loro cugina, che offre a Flor un lavoro in lavanderia.
[+]
Dopo aver visto il suo Voglia di Tenerezza ma, soprattutto, il grandissimo Qualcosa è cambiato, devo dire che mi aspettavo decisamente di più da J.L.Brooks.
Il film decisamente non regge. E' una storiella surreale sull'attaccamento morboso ragazza-madre/figlia. Buono solo, se volete, per far capire alle nostre figlie come NON essere una buona moglie (Tea Leoni alias Debbie) e come NON essere una buona madre (la bellissima Paz Vega alias Flor). Anche il povero Adam Sandler è travolto da una storia dai contenuti a dir poco imbarazzanti. Se Brooks l'avesse almeno messa sulla parodia e sul grottesco, forse sarebbe venuto fuori un buon demential...
Flor e Cristina, madre e figlia messicane, decidono di trasferirsi dal Messico alla messicanissima Los Angeles, presso una loro cugina, che offre a Flor un lavoro in lavanderia. Per tirare avanti ha però bisogno di un altro lavoro la sera. Tutto bene sino a quando durante una festina la bimba (13 anni?) riceve una palpatina sul sedere da un ragazzino. La madre lo vede. Oh mio Dio!! Ma loro sono cattolicissime!!! Tragedia....
Flor, retrograda bigotta bellezza latina, lascia allora immediatamente il lavoro serale (perchè le palpatine si fanno solo la sera) per stare con la figlia ed accetta un lavoro come governante (??) a 650 $ la settimana presso una ricca famiglia americana (gli "Anglos"). Adam Sandler è un cuoco di grido, la moglie Tea Leoni una disoccupata pateticamente isterica, frustrata da tutto e tutti: dalla bellezza di Flor e di Cristina, dalla bravura del marito, da una madre super (divertente la scena del suo orgasmo). La loro figlia è tutta apparecchio e buoni sentimenti, dolce e triste come un brutto anatroccolo, ed ha naturalmente uno splendido rapporto con la nonna, mentre la madre ne odia le fattezze abbondanti (lei palestrata muscolata).
I problemi nascono quando Debbie (Tea Leoni) cerca di rifarsi un nome come madre portando via per delle compere Cristina, senza chiedere alla madre. Tragedia. La piccola torna anche con delle mesch rosa... oh my god. Flor, non parlando una parola di inglese, fatica a farsi capire ed "usa" quindi la più dotta figlia per discutere con i datori di lavoro sulle intromissioni con i propri figli. I genitori devono sempre essere avvisati PRIMA (we don't need your education, we don't neeed your thoughts control...) e mai bisogna far ai loro figli qualcosa senza chiedere il loro permesso.
In questo turbinio (casino.. me lo consentite) di famiglia , Flor decide allora di investire i suoi risparmi in un corso in DVD di inglese, con cui impara velocemente il nuovo idioma. Ben presto Adam Sandler e la governante scopro di avere affinità e convergenze, ma non solo. Debbie intanto se la fa con un agente immobiliare e poi (WOW) lo racconta al marito, per ricevere la sua attenzione, per sentirsi più moglie. Lui, ovviamente, non vuole più dormire con lei nello stesso letto ed allora accompagna a casa Flor, che nel frattempo ha dato le dimissioni, non solo per i casini di Debbie, ma soprattutto perchè si era accorta di essersi innamorata di lui, e non voleva peggiorare ulteriormente le cose. Le figlie dormivano entrambe, così lui propone a Flor, che nel frattempo parlava un bell'inglese maccheronico, di fare una "visita", un giro. La porta quindi nel suo ristorante, dove le cucina prelibatezze favolose. Entrambi si dichiarano, si baciano, ma, colpo di scena, lei dice "abbiamo delle responsabilità, non possiamo". Spazio finit... scusate.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a micetto »
[ - ] lascia un commento a micetto »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
giglio
|
venerdì 30 ottobre 2009
|
a me é piaciuto! molto vario!
|
|
|
|
A me é piaciuto, finale non scontato, buon ritmo, pezzi divertenti e pezzi di riflessione sui rapporti familiari: moglie-marito, genitori e figli!
Lo consiglio.
Non é impegnativo ma lascia molti spunti di riflessione. Senza tante risposte.
|
|
|
[+] lascia un commento a giglio »
[ - ] lascia un commento a giglio »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
leeo
|
lunedì 13 ottobre 2008
|
e' un film stupendo e molto romantico
|
|
|
|
E' un film stupendo!
Pochi film mi hanno coinvolto così: spettacolare, romantico, realista e travolgente.
Assolutamente da vedere
|
|
|
[+] lascia un commento a leeo »
[ - ] lascia un commento a leeo »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
paolo
|
giovedì 7 agosto 2008
|
ma gli uomini dove sono ?
|
|
|
|
Beh, uno ce n'è e fà il cuoco. Onorevole professione. Gli fa prendere una specie di Oscar, mangiarsi qualche sandwich da solo e preparare uno spuntino segreto per la collaboratrice familiare. Donne sole, che si fanno una specie di guerra. Alla fine se ne vanno per la loro strada trascinandosi dietro le figlie. Per queste ultime supplirà la scuola, pare di capire. Le lingue s'imparano con gli audiovisivi, vivere in mezzo agli anglosassoni pare non servire a granchè. Film di narrativa attuale, utile a conoscere le storie di oggi. Identità culturali e sessuali: da qualche parte ci saranno. Chi offre qualcosa a qualcuno ? Tutti perdono i coniugi, anche quando continuano a viverci insieme. Adam teme il peggio a riguardo di Deb: sarà per caso andata a letto con l'agente immobiliare ? Il terrore si impadronisce dello chef: tutto si può dividere, meno l'amplesso.
[+]
Beh, uno ce n'è e fà il cuoco. Onorevole professione. Gli fa prendere una specie di Oscar, mangiarsi qualche sandwich da solo e preparare uno spuntino segreto per la collaboratrice familiare. Donne sole, che si fanno una specie di guerra. Alla fine se ne vanno per la loro strada trascinandosi dietro le figlie. Per queste ultime supplirà la scuola, pare di capire. Le lingue s'imparano con gli audiovisivi, vivere in mezzo agli anglosassoni pare non servire a granchè. Film di narrativa attuale, utile a conoscere le storie di oggi. Identità culturali e sessuali: da qualche parte ci saranno. Chi offre qualcosa a qualcuno ? Tutti perdono i coniugi, anche quando continuano a viverci insieme. Adam teme il peggio a riguardo di Deb: sarà per caso andata a letto con l'agente immobiliare ? Il terrore si impadronisce dello chef: tutto si può dividere, meno l'amplesso. Non lo dice anche il finale ? La mamma è più importante di tutto. Solo che qui, oltre ad esserci troppe mamme sole, ci sono anche troppi figli. Almeno a loro, qualcuno che facesse compagnia ci vorrebbe proprio.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a paolo »
[ - ] lascia un commento a paolo »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
marilu
|
giovedì 7 agosto 2008
|
un film divertente sulle differenze culturali
|
|
|
|
è un film divertente perchè c'e' adam sendler. Lui è secomdo il mio modesto parere, un grande attore comico che esprime benissimo la sua simpatia. Anche Tea leoni direi che è brava. Però io non vedo questo ruolo aatto a lei. Pz Vega è una grande. In questo film mi fa morire. è nahce una bellissima donna.
|
|
|
[+] lascia un commento a marilu »
[ - ] lascia un commento a marilu »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
lorenza
|
mercoledì 6 agosto 2008
|
sphanglish
|
|
|
|
film irreale, vada che i due protagonisti decidono di rinunciare alla loro storia (cosa stupida a mio avviso poichè i figli devono abituarsi ai cambiamenti e perchè prima o poi vanno comunque via), ma la cosa più assurda è che flor fa rininciare alla scuola privata a cristina....chiedendole vuoi esser tanto diversa da me? e meno male che siamo diversi e non siamo tutte fotocopie, esser diversi dalla propria madre non necessariamente è sbagliato....comunque film che sconsiglio
|
|
|
[+] lascia un commento a lorenza »
[ - ] lascia un commento a lorenza »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
cosimo tomaselli
|
mercoledì 6 agosto 2008
|
la madre onnivora
|
|
|
|
strano che non si colga la profondità antropologica del film...
la ragazza-madre che cresce da sola la figlia, la imprigiona necessariamente in un rapporto asfissiante, con le migliori buone intenzioni.
Alla fine la figlia dice: mi prendo il mio spazio (alla fermata dell'autobus, dopo aver appreso che rinuncerà all'università). E la madre: tra me e te non c'è spazio. Come: non C'È SPAZIO? Ma allora dove può crescere un figlio se tutto lo spazio è pieno?
E quando Cristine deve spiegare al college che rinuncia alla borsa di studio e forse alla più grande opportunità della sua vita: "Io sono figlia di mia madre"! Appunto: la figlia della madre è fagocitata dal rapporto con lei. Per crescere persone libere bisogna essere Figli dell'Uomo o del Padre (che è lo stesso)
Ottimo film per un cineforum se in Italia vi fosse ancora spazio per la cultura.
[+]
strano che non si colga la profondità antropologica del film...
la ragazza-madre che cresce da sola la figlia, la imprigiona necessariamente in un rapporto asfissiante, con le migliori buone intenzioni.
Alla fine la figlia dice: mi prendo il mio spazio (alla fermata dell'autobus, dopo aver appreso che rinuncerà all'università). E la madre: tra me e te non c'è spazio. Come: non C'È SPAZIO? Ma allora dove può crescere un figlio se tutto lo spazio è pieno?
E quando Cristine deve spiegare al college che rinuncia alla borsa di studio e forse alla più grande opportunità della sua vita: "Io sono figlia di mia madre"! Appunto: la figlia della madre è fagocitata dal rapporto con lei. Per crescere persone libere bisogna essere Figli dell'Uomo o del Padre (che è lo stesso)
Ottimo film per un cineforum se in Italia vi fosse ancora spazio per la cultura...
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a cosimo tomaselli »
[ - ] lascia un commento a cosimo tomaselli »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
simon
|
martedì 5 agosto 2008
|
film veramente strano....
|
|
|
|
Un film veramente confuso e mal riuscito. I dialoghi sono insensati e la stessa trama è molto confusa.
|
|
|
[+] lascia un commento a simon »
[ - ] lascia un commento a simon »
|
|
d'accordo? |
|
|
|