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Comandante |
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Un film di Oliver Stone.
Con Fidel Castro
Documentario,
durata 90 min.
- USA, Spagna 2003.
uscita venerdì 22 aprile 2005.
MYMONETRO
Comandante
valutazione media:
3,17
su
10
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Stone, da anarchico di destra quale e' nel senso piu' alto del termine, sfida ancora una volta i benpensanti americani e propone loro il ritratto di uno di quei 'principi del male' che ai loro media piace tanto creare.
![]() Un altro ritratto di un presidente per Stone, in un documentario che non fa rimpiangere la fiction |
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Giancarlo Zappoli
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Ci sono registi che, a un certo punto della loro carriera, hanno il coraggio di abbandonare temporaneamente la fiction a favore del documentario. Lo hanno fatto maestri come Louis Malle e Wim Wenders, lo fa Oliver Stone con questo ritratto di un altro Presidente (dopo l'assassinio di JFK e la psicopatologia di Nixon). Questa volta pero' non si tratta di mettere in scena un personaggio ma di consentire a chi personaggio lo e' gia' di rivelare un po' della sua umanita'. Stone, da anarchico di destra quale e' nel senso piu' alto del termine, sfida ancora una volta i benpensanti americani e propone loro il ritratto di uno di quei 'principi del male' che ai loro media piace tanto creare. Lo fa con trenta ore di riprese di cui monta 90 minuti. Ne emerge l'uomo Castro con tutta la sua passione e con tutta la sua astuzia. Il rapporto tra i due e' aperto e alla pari. Dinanzi a uno Stone che conferma di avere ricevuto un'onorificenza per il suo comportamento in Vietnam Castro non ha nulla da eccepire così come il regista non forza la mano sulla polemica per non far chiudere in difesa il suo protagonista. Montato come solo Stone riesce a farsi montare le proprie opere e girato con quattro telecamere questo è uno di quei documentari che, indipendentemente da come la si pensi politicamente, non fanno rimpiangere la fiction. Presentato alla Berlinale 2003 con messaggio del Comandante che si scusava per non aver potuto intervenire per motivi di opportunità politica.
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Hasta fidel
sabato 18 agosto 2007
di Che Guevara
Sarà anche un'anarchico "di destra" (mah??), Oliver Stone, ma è uno dei pochi registi americani che scava nella coscienza sporca del suo paese. Un paese che "uccide" i suoi presidenti (Jfk), umilia i suoi combattenti (nato il 4 di luglio), fa guerre sporche e sanguinarie direttamente (Platoon) o indirettamente (Salvador), impone al mondo la legge del profitto e della menzogna vorace (Wall strett, sostituisce la realtà con la finzione e l'eccesso mediatico (Assassini nati). Infine, diffama tutti continua » |
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DVD | ComandanteUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 15 novembre 2005
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di Oscar Cosulich Il Mattino
«Nel febbraio del 2002 una troupe indipendente ha intervistato il settantacinquenne presidente cubano, Fidel Castro. Al signor Castro è stata data facoltà di tagliare e cancellare in qualsiasi momento. Nel corso di tre giorni e tre notti, il signor Castro non ha chiesto tagli. Ciò che segue è stato selezionato da 30 ore di conversazione». Comincia con queste parole «Comandante», il film-intervista di Oliver Stone in cui l'autore di opere controverse come «Platoon», «Nato il 4 luglio», «JFK» e «Ogni maledetta domenica» si confronta liberamente con il padre della rivoluzione cubana. » |
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Fidel Castro, che ora ha 78 anni, ha concesso a Oliver Stone un'intervista interessantissima: durante tre giorni e tre notti del febbraio 2002 all'Avana, muovendosi in città tra lo studio di Castro ornato col busto di Lincoln, la Scuola di Medicina e quella di Fisica dove lavora il figlio Fidel Castro jr. Fisico nucleare, il Museo di arte contemporanea, l'automobile, il ristorante, l'ex guerrigliero che guida Cuba da più di 40 anni risponde a domande che gli vengono poste soprattutto su se stesso e sulle sue idee generali, trascurando un poco la politica su cui Castro si esprime spesso, lasciando del tutto da parte il tema più bruciante, il rispetto dei diritti umani. » |
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di Mauro Gervasini Film TV
L’operazione è ambiziosa e potente: un’intervista al lider maximo Fidel Castro fatta dallo stesso Oliver Stone. Paiono amiconi, i due: Oliver di qui, Oliver di là. Da un punto di vista cinematografico, i fan dell’autore di Natural Born Killers troveranno pane per i loro denti, giacché il concept del documentario è lo stesso di JFK: immagini girate ex novo e inserti di repertorio manipolati a piacimento. Lo stile è solido, incalzante, difficile annoiarsi. Ma in fin dei conti, cosa resta di Fidel e di questo incontro? Poco, pochissimo. » |
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Fidel Castro, ultimo tabù? A giudicare dal destino di questo Comandante , si direbbe proprio di sì. Presentata al Sundance e poi alla Berlinale nel 2003, la lunga conversazione del leader cubano con Oliver Stone in America si è vista solo in versione assai ridotta e rititolata Looking for Fidel sulla Hbo, la tv via cavo che lo ha prodotto. In Italia invece esce solo oggi grazie alla Mikado, in un montaggio più “politico” e meno compiacente con Castro, che nella prima edizione risultava irresistibile. » |
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