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ruspa machete
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domenica 13 maggio 2012
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capolavoro sottovalutato
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Per me non ha mai avuto la giustizia che merita questo film di un Tim Burton meno oscuro del solito e quindi meno accettato forse dai suoi seguaci classici.
A mio modesto parere è la sua più grande prova e forse il suo film più impegnato. Magico.
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noemi97
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domenica 25 marzo 2012
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big fish e peer gynt!
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Secondo la mia opinione questo film assomiglia moltissimo al poema drammatico sritto da Henrik Ibsen che si intitola Peer Gynt, possiamo notarla soprattutto quando Will racconta la storia a suo padre in fin di vita. Vorrei sapere se anche voi avete notato questa somiglianza!
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straycat3
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lunedì 16 gennaio 2012
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ho visto la prima mezz'ora e mi è bastato
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Io sono della politica che quando si inizia un film si porta SEMPRE fino alla fine ma in questo caso no. Questo film è un pizza allucinante, "una cagata pazzesca", come disse il rag. Ugo Fantozzi commentando un altro film.
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peppe97
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domenica 26 giugno 2011
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una pellicola "banalmente fantastica"
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La pellicola, diretta da Burton, utilizza pochi aspetti fantastici e durante il film, personalmente, non mi sono poi così sorpreso delle scene che si susseguivano. Pero' c'è da dire anche che la storia non è male: la vicenda del padre che racconta storie fantastiche al figlio è da considerare una novità; inoltre alcuni personaggi fantastici non si sono mai visti sul grande schermo. Forse ci sarebbe anche qualcosa da dire sul titolo che riguarda un elemento presente solo in alcune, poche, parti del film.
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dandy
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lunedì 28 marzo 2011
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insolito per burton,ma bellissimo.
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Da molti definito il capolavoro assoluto di Burton.Per i miei gusti,stando alla poetica dell'universo burtoniano,non è proprio così.Ma è decisamente il suo film più maturo e forse,segna l'inizio di una svolta nella sua carriera.E' un pò come se il regista avesse portato nel mondo reale le creature fantastiche del suo universo,in un appassionato e appassionante elogio della forza affabulatrice della fantasia come principale elemento capace di mettere in relazione(e armonia)gli esseri umani.Più simile in questo a "Il favoloso mondo di Amelie"che ai tradizionali film di Burton.Ma più vicina lui è l'apologia di un'umanità di reietti o eccentrici,parenti di Pee Wee o Edward Mani di forbice.
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Da molti definito il capolavoro assoluto di Burton.Per i miei gusti,stando alla poetica dell'universo burtoniano,non è proprio così.Ma è decisamente il suo film più maturo e forse,segna l'inizio di una svolta nella sua carriera.E' un pò come se il regista avesse portato nel mondo reale le creature fantastiche del suo universo,in un appassionato e appassionante elogio della forza affabulatrice della fantasia come principale elemento capace di mettere in relazione(e armonia)gli esseri umani.Più simile in questo a "Il favoloso mondo di Amelie"che ai tradizionali film di Burton.Ma più vicina lui è l'apologia di un'umanità di reietti o eccentrici,parenti di Pee Wee o Edward Mani di forbice.Gente che le persone per bene(nonchè una certa varietà di cinema)vorrebbero ignorare e che qui vengono mostrati con un'innocenza candida tutta di Burton(il gigante sempre affamato,il lupo mannaro con l'animo del cane giocherellone,le gemelle siamesi,il poeta che rapina banche fallite,la strega con l'occhio di vetro magico).Si ascoltano le vicende proprio con l'entusiasmo con cui da bambini si ascoltavano le favole narrate dai parenti,ed è proprio ai bambini che questo film sarebbe da indirizzare.Non mancano per i più adulti momenti di commozione come il finale con la storia di Will e il successivo funerale con tutti "protagonisti" delle storie di Edward.C'è anche spazio per gustose citazioni da "Forrest Gump",a "Il Signore degli anelli",Roald Dahl,"Indiana Jones","Un tranquillo week-end di paura" e "Le iene".Musiche del fedele Danny Elfman.Ottimo tutto il cast.Chi finora non ha gradito Burton perchè magari trova il suo stile cupo e malinconico,avrà qui la possibilità di ricredersi.
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nicco83
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giovedì 24 marzo 2011
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bellissimo
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La Fiaba più bella da raccontare è quella della propria vita...
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alex41
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martedì 18 gennaio 2011
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la più bella fiaba è la vita!
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In Big Fish Tim Burton non solo cambia registro, ma addirittura supera se stesso. Lontano dai suoi fantastici film dark, come "Il Mistero Di Sleepy Hollow" o "Edward Mani Di Forbice", Burton realizza un vero film fantastico fiabesco, che oltre a raccontare favole straordinarie e fatti che anche nella vita accadono spesso, inserisce personaggi fantastici già visti più volte (le sirene, il gigante buono, la strega cattiva) e in più un nuovo animale fantastico di sua creazione: un misterioso pesce. E' proprio da questo pesce che partono le avventure di Edward Bloom, ricche di paura, sequenze fantastiche, romanticismo, qualche parte anche grottesca.
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In Big Fish Tim Burton non solo cambia registro, ma addirittura supera se stesso. Lontano dai suoi fantastici film dark, come "Il Mistero Di Sleepy Hollow" o "Edward Mani Di Forbice", Burton realizza un vero film fantastico fiabesco, che oltre a raccontare favole straordinarie e fatti che anche nella vita accadono spesso, inserisce personaggi fantastici già visti più volte (le sirene, il gigante buono, la strega cattiva) e in più un nuovo animale fantastico di sua creazione: un misterioso pesce. E' proprio da questo pesce che partono le avventure di Edward Bloom, ricche di paura, sequenze fantastiche, romanticismo, qualche parte anche grottesca. Non è il solito Tim dove si immaginano mostri, luoghi lugubri la notte (stile "Nightmare Before Christmas") o anche canzoni stile "Sweeney Todd", anche se Danny Elfman rimane. Stavolta, Burton va oltre il suo stile, creando un film immaginario, toccante, un film di fiabe sì ma nello stesso tempo stupisce per come è stato girato, per il dolce messaggio che riesce a darti e per gli attori del film: bravi Albert Finney, Ewan McGregor, Helena Bonham Carter, ma soprattutto Jessica Lange, Danny DeVito e Steve Buscemi, in un piccolo ruolo ma sempre grande. Nella fine poi si capisce subito che siamo di fronte a un capolavoro immortale che continuerà ad emozionarci sempre. Grazie Tim per averci dato questo nuovo film, come sempre con i tuoi film non smetteremo mai di sognare.
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torakiki
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sabato 10 luglio 2010
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big fish&chips
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Ecco il classico caso dove un romanzo dovrebbe rimane nei libri e non entrare nelle sale cinematografiche, tutto sommato è un film bellino, regia attori etc sono molto alla ned flanders...se siete amanti del mediocre, questo è il film per voi.
istruzioni per l'uso:
Da vedere soli o in luna di miele
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