|
|
tiamaster
|
giovedì 5 aprile 2012
|
il più grande film di sempre!!!
|
|
|
|
Oltre il cinema,oltre il documentario....un opera d'arte!!!lo rivisto qualche giorno fà e mai un film mi ha commosso e disturbato così tanto (pelle d'oca ogni minuto circa)...il finale è così struggente che dubito fortemente che mai lo rivedrò....perchè secondo me è troppo commovente,è la PERFEZIONE,una perfezione molto drammatico.Ralph fiennes è da oscar,come tutti d'altronde,la sceneggiatura di steven zaillan è una delle migliori di sempre.Opera d'arte commovente e indimenticabile,capace di segnare una persona.Steven spielberg ha riprodotto l'epoca in maniera incredibile,e il pensiero che le cose che succedono nel film sono successe circa 60 anni fà mi fà star male.
[+]
Oltre il cinema,oltre il documentario....un opera d'arte!!!lo rivisto qualche giorno fà e mai un film mi ha commosso e disturbato così tanto (pelle d'oca ogni minuto circa)...il finale è così struggente che dubito fortemente che mai lo rivedrò....perchè secondo me è troppo commovente,è la PERFEZIONE,una perfezione molto drammatico.Ralph fiennes è da oscar,come tutti d'altronde,la sceneggiatura di steven zaillan è una delle migliori di sempre.Opera d'arte commovente e indimenticabile,capace di segnare una persona.Steven spielberg ha riprodotto l'epoca in maniera incredibile,e il pensiero che le cose che succedono nel film sono successe circa 60 anni fà mi fà star male.Il più grande film di sempre,indimenticabile.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a tiamaster »
[ - ] lascia un commento a tiamaster »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
roronoa00
|
mercoledì 4 aprile 2012
|
bellissimo..
|
|
|
|
Un capolavoro d'altri tempi. Un film crudo e che a tratti fa ribollire il sangue nelle vene nel suo ricordare gli orrori, placato soltanto dal vedere un uomo che impegna tutti i suoi averi e rischia la propria vita per porre un seppur minimo freno a tutto ciò. Il rammarico è non aver avuto UOMINI simili a sufficienza per bloccare quest'abominio sul nascere.
Nonostante le sue 3 ore, la pellicola fila via senza pesare più di tanto sullo spettatore, come può invece accadere per altri film sullo stesso tema. Spielberg si è superato qui.
|
|
|
[+] lascia un commento a roronoa00 »
[ - ] lascia un commento a roronoa00 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
annamaria-ba
|
lunedì 26 marzo 2012
|
schindler's list.nella storia
|
|
|
|
Numerosi film hanno trattato il tema dell'Olocausto, nessuno come questo ha saputo cogliere le contraddizioni dell "eroe", ha saputo creare cioè non un personaggio buonista o perfetto in ogni comportamento. ILpersonaggio del magnifico Liam Neeson è infatti un industriale avaro che col tempo salverà centinaia di ebrei dalle camere a gas "comprandoli" come forza lavoro per le sue attività.
L'orrore e la cattiveria sono poi nel fil raccontati senza troppo fronzoli tramite i dialoghi dei gerarchi e la fotografia in bianco e nero, spietata quando mostra i famosi cumuli di scheletri dei prigionieri,trovati poi dalle truppe alleate nel '45.
[+]
Numerosi film hanno trattato il tema dell'Olocausto, nessuno come questo ha saputo cogliere le contraddizioni dell "eroe", ha saputo creare cioè non un personaggio buonista o perfetto in ogni comportamento. ILpersonaggio del magnifico Liam Neeson è infatti un industriale avaro che col tempo salverà centinaia di ebrei dalle camere a gas "comprandoli" come forza lavoro per le sue attività.
L'orrore e la cattiveria sono poi nel fil raccontati senza troppo fronzoli tramite i dialoghi dei gerarchi e la fotografia in bianco e nero, spietata quando mostra i famosi cumuli di scheletri dei prigionieri,trovati poi dalle truppe alleate nel '45.
Film realista e pazzescamente ispirato, ha vinto tanti Oscar (ma per sceneggiatura, costumi...) ma credo non abbastanza, io ne avrei fatti vincere anche agli attori! (Neeson e Fiennes come non protagonista su tutti).
astenersi da farlo vedere ai bambini..per cui il dramma è meno crudelmente raccontato dal film di Benigni.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a annamaria-ba »
[ - ] lascia un commento a annamaria-ba »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
osteriacinematografo
|
sabato 21 gennaio 2012
|
dentro l'uomo si nasconde un demone
|
|
|
|
Il bianco e nero di Spielberg segue il percorso di annientamento umano per mano dei nazisti e in parallelo la vita di Oskar Schindler, industriale tedesco dedito allo sfarzo e alla bella vita.
Mentre la follia nazista prende corpo e cresce in una spirale d’orrore e delirio d’onnipotenza, mentre le misure repressive ai danni di ebrei, zingari, omosessuali ed altre minoranze aumentano in una progressione incontrollabile, tanto che sembrano avere –ad un certo punto- vita propria rispetto agli autori stessi dei delitti di massa (come se la ferocia, ingenerando ulteriore ferocia, divenisse a un certo punto un mostro incontrollabile, come se la stessa –dopo il punto di rottura- si autoalimentasse in una cascata nera che conduce all’abisso), Spielberg ci propone –in un versante narrativo corrispondente – la storia di Schindler, giunto a Cracovia per fare soldi e sfruttare il lavoro a basso costo delle nuove classi svantaggiate.
[+]
Il bianco e nero di Spielberg segue il percorso di annientamento umano per mano dei nazisti e in parallelo la vita di Oskar Schindler, industriale tedesco dedito allo sfarzo e alla bella vita.
Mentre la follia nazista prende corpo e cresce in una spirale d’orrore e delirio d’onnipotenza, mentre le misure repressive ai danni di ebrei, zingari, omosessuali ed altre minoranze aumentano in una progressione incontrollabile, tanto che sembrano avere –ad un certo punto- vita propria rispetto agli autori stessi dei delitti di massa (come se la ferocia, ingenerando ulteriore ferocia, divenisse a un certo punto un mostro incontrollabile, come se la stessa –dopo il punto di rottura- si autoalimentasse in una cascata nera che conduce all’abisso), Spielberg ci propone –in un versante narrativo corrispondente – la storia di Schindler, giunto a Cracovia per fare soldi e sfruttare il lavoro a basso costo delle nuove classi svantaggiate.
Inizialmente viene rappresentato un uomo dedito all’alcool, alle donne, ai legami con le alte sfere di potere, procacciati nei modi subdoli che soltanto il denaro concede. E così osserviamo Schindler dapprima accaparrarsi amicizie fra i vertici nazisti, dei quali diviene progressivamente complice, e poi raccogliere –a scopo d’impresa – enormi risorse economiche fra gli ebrei in cambio di vettovaglie, fino al momento in cui prende coscienza e si redime, finchè i rastrellamenti nel ghetto non prendono forma davanti a uno sguardo che s’incrina, e l’abominio compiuto alla luce del sole diventa troppo evidente da potersi ignorare.
Da questo punto in poi, mentre lo sterminio dilaga, Schindler cambia volto, e le sue azioni di reclutamento non sono più rivolte al profitto, ma alla tutela di un gruppo consistente di ebrei polacchi, cui prima offrirà un lavoro dignitoso, evitando loro i campi di lavoro nazisti, e di cui in un secondo momento scongiurerà la morte, salvandoli dal capitolo finale di Auschwitz (il campo di Birkenau in particolare, dove l’olocausto assunse dimensioni impressionanti), sempre per mezzo del denaro, il cui utilizzo in tal caso si connotò positivamente, riscattando la vita di centinaia di condannati all’ineluttabile.
“Schindler’s list” è un film di cui si vorrebbe parlare a lungo, ma di cui è difficile trattare.
Tre ore scorrono via senza averne percezione, in un film densissimo di contenuti: è intenso, coinvolgente, iconografico e rappresentativo, simbolico nella fine della speranza rappresentata da una bimba vestita di rosso, che nel disastro vaga, e in un mucchio umano senza vita o nome termina il proprio percorso..
Le immagini in cui si accatastano valigie ed ogni tipo di effetti personali, in cui le persone vengono cacciate con la violenza dalle loro abitazioni, in cui le stesse vengono poi deportate come bestiame, sfruttate, ammazzate e poi bruciate nei campi sono spietate nella loro verosimiglianza e non lasciano scampo allo spettatore.
Sulla scena Neeson è imponente, Fiennes terrificante, Kingsley sublime.
L’unica pecca di Spielberg è forse nella fase del film in cui Schindler, prima di congedarsi dai suoi operai e fuggire, si lascia andare e rompe in una caduta melodrammatica che lascia una piccola crepa nella struttura di un’opera che rimane sontuosa.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a osteriacinematografo »
[ - ] lascia un commento a osteriacinematografo »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
giammarco
|
sabato 31 dicembre 2011
|
meraviglioso
|
|
|
|
Uno dei cinque film piu belli di sempre. Grazie Spielberg!!!
Indimenticabile!!!
|
|
|
[+] lascia un commento a giammarco »
[ - ] lascia un commento a giammarco »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
ivan91
|
mercoledì 5 ottobre 2011
|
monumentale
|
|
|
|
un pilastro un pezzo dellla storia del cinema un film intramontabile che ha fatto diventare steven spielberg uno dei più talentusi registi della sua generazione
|
|
|
[+] lascia un commento a ivan91 »
[ - ] lascia un commento a ivan91 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
tiamaster
|
sabato 17 settembre 2011
|
servono parole???
|
|
|
|
servono parole per il secondo film più bello degli anni 90???che dire vero,reale e crudo.non ce film più bello sull'olocausto e di una commovenza struggente,angosciante,il più rande steven spielberg mai visto,guardatelo assolutamente perchè è un film che segna il cinema con un ottimo cast che dovrebbe vantarsi di aver fatto questo film,giustamente bombardato di premi,peccato i scarsi incassi.guardatelo questonon e cinema ma Cinema,voto:immaginate,non è difficile.
|
|
|
[+] lascia un commento a tiamaster »
[ - ] lascia un commento a tiamaster »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
ivan91
|
lunedì 6 giugno 2011
|
immenso
|
|
|
|
un opera d'arte un capolavoro un film che ti entra nell' anima da vedere!!!!!!!!!!!
|
|
|
[+] lascia un commento a ivan91 »
[ - ] lascia un commento a ivan91 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
toty bottalla
|
martedì 10 maggio 2011
|
il massimo orrore messo in scena!
|
|
|
|
Film giustamente pluridecorato, fra i capolavori del cinema mondiale. SPIELBERG riesce a tirarci nell'incubo, usando la sua arte, rinunciando al colore per esempio o facendo ammeno di attori belli e famosi, che come dice lui, giustamente, ci avrebbero distratto dal contesto solenne. Io credo che l'umanità si vergognerà in eterno per quello che accadde, sacra memoria quindi, per quelli che dopo di noi verranno. Saluti.
|
|
|
[+] lascia un commento a toty bottalla »
[ - ] lascia un commento a toty bottalla »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
nalipa
|
mercoledì 4 maggio 2011
|
forse il più bel film di spielberg
|
|
|
|
Sulla mostruosa tragedia dell'Olocauso e sull'industriale tedesco che rischiò tutto per proteggere i "suoi" ebrei - in un primo tempo per interesse puramente legato al proprio profitto, poi per salvarli dalle camere a gas. L:Neeson rende in modo magistrale il personaggio.
Assolutamente ottimo R:Fiennes che interpreta il pazzo comandante del campo Plaszow.
E un film straziante e molto profondo, una vera lezione di storia.
Ho trovato un po' eccessivo il finale, ma si sa Spilberg é Spilberg e non riesce a cedere alla retorica sentimentale.
|
|
|
[+] lascia un commento a nalipa »
[ - ] lascia un commento a nalipa »
|
|
d'accordo? |
|
|
|