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Una cartina di tornasole di ciò che accade in quel determinato momento.
martedì 12 marzo 2013 - Rossella Farinotti
Gabriele Salvatores è nella sale con Educazione siberiana, tratto dall'omonimo romanzo di Nicolai Lilin, di cui si è molto parlato. I romanzi si addicono a Salvatores, del resto molti registri gli si addicono. In questo senso il regista d'acquisizione milanese
- è napoletano d'origine, ma è stata Milano a consacrarlo nel mondo dello spettacolo, partendo dal teatro quando, nel 1972, fondò con Elio De Capitani e Ferdinando Bruni, il Teatro dell'Elfo, per poi passare al cinema - è un autore anomalo.
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APPROFONDIMENTI |
Un intelligente narratore di delicati temi generazionali.
mercoledì 27 febbraio 2013 - Mauro Gervasini
Confessiamo di avere amato, all'epoca della pubblicazione, il romanzo di Nicolai Lilin "Educazione siberiana" (Einaudi). Con il senno di poi risultano però evidenti le ambiguità di un libro che tende ad esaltare un modello di civiltà "criminale" arcaico, quello dei siberiani profughi, non tanto per le sue capacità di resistenza al regime prevaricatore di chi li perseguita (i russi) ma proprio in quanto tale, con tutto il suo precipitato reazionario (senso dell'onore portato alle estreme conseguenze, culto della forza e della violenza, paternalismo, machismo, antiumanesimo.
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CELEBRITIES |
Il regista è l'ideologo della fuga cinematografica.
martedì 9 dicembre 2008 - Stefano Cocci
Nato a Napoli, Gabriele Salvatores è cresciuto culturalmente e professionalmente a Milano, lontano dai set cinematografici ma su quelli teatrali. Fu questa esperienza a costituire l'ossatura di una poetica e l'elemento fondamentale per un bagaglio di esperienze ed amicizie che saranno la costante dei suoi inizi.
Il successo arriva con quella che a posteriori è possibile considerare la trilogia della fuga: Marrakesh express, Turnè e Mediterraneo. Il viaggio, il tour teatrale o una semplice sosta in un'isoletta greca, mentre nel mondo divampa la guerra, sono la primaria forma di espressione di un artista che critica il mondo che lo circonda e lo fa attraverso il nucleo di conoscenze e riferimenti che lo proteggono: gli amici di sempre, che vuole insieme a sé in queste prime esperienze.
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