|
weach
|
mercoledì 15 settembre 2010
|
thriller quasi capolavoro per l'originalità
|
|
|
|
Alan Parker, regista del film , dice del suo lavoro:" tutto è andato bene anche per la grande partecipazione di Mikey che ringrazierò sempre..... lui ha visto in questo copione tanto della sua storia e mia ha detto più volte ...spero che tutto sia strumento di liberazione per me "
Sottotitolo potrebbe essere " Alla ricerca Jonny Favoreet" .
Il film resta celato sino all' ultimo fotogramma , carico di tensione , suspence ,erotismo .perversioni ,riti vudu': un thriller comunque dai toni estremi ,profondo, dove la luce scompare e si prende "l'ascensore per l'inferno".
[+]
Alan Parker, regista del film , dice del suo lavoro:" tutto è andato bene anche per la grande partecipazione di Mikey che ringrazierò sempre..... lui ha visto in questo copione tanto della sua storia e mia ha detto più volte ...spero che tutto sia strumento di liberazione per me "
Sottotitolo potrebbe essere " Alla ricerca Jonny Favoreet" .
Il film resta celato sino all' ultimo fotogramma , carico di tensione , suspence ,erotismo .perversioni ,riti vudu': un thriller comunque dai toni estremi ,profondo, dove la luce scompare e si prende "l'ascensore per l'inferno".
Michey Rourk è Harry Angel alias Jonny Fevoreet (aniama dannata);
(Charlotte Rampling è Margaret Krusemark;(la veggente)
Robert De Niro è Louis Chphre;(il diavolo)
Lisa Bonet è Epiphany Proudfoot (la figlia di Harry);
Sovente si fanno analogie fra questo film e "l'avvocato del diavolo"!
Mi pare che le anolgia siano fuorvianti perchè il tessuto connettivo del film è intriso di implicazioni noir ,animistiche e vudù ,assolutamente mancanti nell'altro film.
Ascensore per l'inferno è opera unica , profonda, inquietante ,imprevedibile, ma anche un grande thriller diabolico!!
La storia ,in un crescendo di sangue, di morti sospette, di colori sempre più ossessivi ,consuma il suo epilogo.
il ricercato Jonny Favoreet è Angel del quale ha rubato l'anima, impossessandosi del suo corpo, ma non ne ha la consapevolezza :
Jonny aveva stretto un patto con il Diavolo ed ora l'anima di Jonny deve ritornare a lui.
E il dramma della verità diviene consapovelezza solo alla fine quando il male, in un bagno di sangue,culmina nel gesto più sconvolgente mentre i cuore di sottofondo batte: Angel fa l'amore (inconspevolmente)con Epiphany, figlia di Jonny e quindi sua figlia.
Lo specchio si è rotto ,angel sa di essere Jonny Favoreet e proprietà del Diavolo, alias Louis Chphre.
Analizzando il film da un punto di vista energetico potremmo parlare di evidenti tracce di metempsicosi( trasmigrazione di corpi energetici)e di risonanze energetiche che si rispecchiano in un percorso dettato in parte dal libero arbitrio in parte dal dramma del destino: ma questo rilievo è solo per chi si interessa di" energie sottili", altrimenti sarebbe fuori luogo.
weach
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a weach »
[ - ] lascia un commento a weach »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
marco padùla
|
lunedì 10 marzo 2008
|
un indimenticabile noir
|
|
|
|
Ritengo che "Angel Heart" sia il titolo più significativo della filmografia di Alan Parker. La prima volta che ho visto questo film avevo 15 anni.Devo dire che ha profondamente segnato il mio modo di vedere le cose. Il regista, a mio avviso, ha voluto inscenare una metafora sulla inesorabilità del male. La "morale" di cui il film è intriso è che, una volta fatta una scelta di vita collegata al Male,è pressochè impossibile tornare indietro. La salvezza, la redenzione sono negate. Si assiste alla parabola discendente di uno scalcinato investigatore privato, il quale comprende solo alla fine, quando non c'è più rimedio, in quale micidiale e torbido intrigo la sua esistenza è inesorabilmente intrappolata.
[+]
Ritengo che "Angel Heart" sia il titolo più significativo della filmografia di Alan Parker. La prima volta che ho visto questo film avevo 15 anni.Devo dire che ha profondamente segnato il mio modo di vedere le cose. Il regista, a mio avviso, ha voluto inscenare una metafora sulla inesorabilità del male. La "morale" di cui il film è intriso è che, una volta fatta una scelta di vita collegata al Male,è pressochè impossibile tornare indietro. La salvezza, la redenzione sono negate. Si assiste alla parabola discendente di uno scalcinato investigatore privato, il quale comprende solo alla fine, quando non c'è più rimedio, in quale micidiale e torbido intrigo la sua esistenza è inesorabilmente intrappolata. Non si può vendere l'anima al Principe delle Tenebre e poi cercare d'ingannarlo con una semplice sostituzione di persona. L'interpretazione decadente , disfatta, "sporca" di Mickey Rourke è (insieme a quella del film "Johnny il bello"), sicuramente la migliore di questo poliedrico attore che, purtroppo, negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con un lento ma progressivo declino psico-fisico. In nessun altro film emerge,poi, la sensualità calda e magica di Charlotte Rampling quarantenne: davvero bella e provocante nei panni della misteriosa figlia-stregona di un ricco e potente uomo d'affari della Louisiana. E che dire del sornione Robert De Niro? Pochissime le sue apparizioni nel contesto narrativo; ma col suo innato istrionismo, regala agli annali del cinema una delle personificazioni più riuscite del Maligno.
Secondo me, questo è un capolavoro spesso sottovalutato e relegato nella "sotto-categoria" dell'horror-movie. Non si tratta di un horror nel senso moderno e riduttivo del termine. E' piuttosto un noir dalle atmosfere macabre, dove il fulcro principale è costituito dall'esoterismo di matrice occultistico-satanica. Quindi, se esistesse il genere "codificato", non esiterei a definirlo un film esoterico.
In ogni caso, un'opera che non può assolutamente mancare nella cineteca di un cinefilo che si rispetti. Un indimenticabile noir.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a marco padùla »
[ - ] lascia un commento a marco padùla »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
weach
|
sabato 8 gennaio 2011
|
unico , irripetibile ,sconvolgente,sorprendente!
|
|
|
|
Testo definitivo
Angel Heart di Alan Parker è trasposizione cinematografica fedele dal romanzo Falling Angel di William Hjortsberg con eccezione di ambientazioni che nel romanzo sono stabilmente in New York City mentre nel film l’azione si sviluppa prevalentemente in New Orleans e l’altra eccezione della ragazza Epiphany Proudfoot assente nel romanzo .
Angel Heart dai toni estremi è in contempo thriller , noir, esoterico, animistico vudù,spiritista erotico, poliziesco, drammatico ,horror, filosofico; insomma un film” dalle grandi atmosfere “ da vedere in un fiato,incollati alla poltrona .
[+]
Testo definitivo
Angel Heart di Alan Parker è trasposizione cinematografica fedele dal romanzo Falling Angel di William Hjortsberg con eccezione di ambientazioni che nel romanzo sono stabilmente in New York City mentre nel film l’azione si sviluppa prevalentemente in New Orleans e l’altra eccezione della ragazza Epiphany Proudfoot assente nel romanzo .
Angel Heart dai toni estremi è in contempo thriller , noir, esoterico, animistico vudù,spiritista erotico, poliziesco, drammatico ,horror, filosofico; insomma un film” dalle grandi atmosfere “ da vedere in un fiato,incollati alla poltrona .
Un grande lungometraggio che esordisce fra polemiche e tagli della censura per gli eccessi hard,che poi diviene sempre più film cult ,apprezzato per i toni inquietanti e la sua complessità.
Alan Parker dirige il film con esuberanza e sa trasmetterla a tutto il cast con “grande capacità di condivisone “.
Il regista rivela , a distanza di anni, una confidenza fatta dal suo attore ed amico Michey Rourke :”tutto è poi andato bene anche perché Michey ha visto in questo copione qualcosa di speciale , tanto della sua storia e mi ha detto ,più volte, di sperare attraverso il film di trovare uno strumento di liberazione” .
Sottotitolo del film potrebbe essere “Alla ricerca di Jonny Favoreet”
Il film resta mirabilmente celato sino all’ultimo fotogramma, carico d tensione, suspence, e di molto altro, incluse perversioni,conservando comunque l’indirizzo prevalente orientato verso il thriller dai toni estremi.
Harry Angel ,alias Jonny Favoreet ,è l'anima dannata ;
Charlotte Rampling .alias Margareet Krusemark, è la veggente;
Lisa Bonet ,alias Epiphany Proufoot,è la figlia di Angel ;
Robert de Niro ,alias Louis Chopre, è il diavolo.
Sovente si fanno anologie fra questo film e “l’avvocato del diavolo” ma ,le connotazioni noir ,animistiche e vudù, sono assolutamente assenti nell’ altro lungometraggio.
Ascensore per l’inferno è opera unica, profonda, inquietante, imprevedibile, ma anche un grande giallo diabolico.
La storia , in un crescendo di sangue, di morti , di colori sempre più ossessive consuma il suo epilogo.
Il ricercato Jonny Favoreet è Angel del quale ha rubato il corpo, ma ancora non ricorda , non ne ha la consapevolezza; Jonny aveva stretto un patto con il Diavolo ed ora l’anima deve ritornare a lui.
Il dramma della verità diviene vivido solo alla fine ,e,in un bagno di sangue ,si realizza il gesto più raccapricciante ( in sottofondo un battito di cuore esasperante) : Angel fa l’amore, senza saperlo ,con Epiphany, sua figlia , visito che Angel è Jonny Favoreet.
Il vaso si è rotto, lo specchio ora riflette una verità inaccettabile ; Jonny Favoreet si rivede per quello che è ,un asssino sanguinario con un corpo rubato ad Angel;sa ora di essere proprietà del Diavolo e con un destino già segnato con un contratto di sangue .
Analizzando il film da un punto di vista energetico potremmo parlare di metempsicosi , di Karma, di risonanze energetiche che si rispecchiano in un percorsi in parte dettati dal libero arbitrio, in parte da un destino; ma questa traccia sia seguita solo da chi ama approfondire le “energie sottili” perché è un altra storia.
Thriller unico da vedere con grandi aspettative che sicuramente non andranno deluse.
Complimenti!!!
weach illuminati
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a weach »
[ - ] lascia un commento a weach »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
poliziano
|
venerdì 4 novembre 2011
|
lucifero e le uova sode
|
|
|
|
Sporco, visionario e maledetto, è un film che dissemina ossessivamente richiami allegorici lungo il proprio svolgimento, in una sorta di discorso escatologico sulla dannazione e di marcia cifrata verso il patibolo. Mickey Rourke offre forse la miglior prova della carriera; le rarefatte apparizioni di De Niro/Lucifero, tra le quali memorabile quella delle uova, sono quasi un lusso, ma sanzionano appunto le parole del padre della veggente: 'Satana protegge i potenti'. Egli è un signore distinto e ben vestito che dice di spostarsi 'per affari', i cui modi, asettici come la bianchezza delle uova sode, lasciano intendere una scostante inavvicinabilità. In ciò, il film sembrerebbe quasi adombrare un risvolto socio-politico, anarcoide e nichilistico: se i reietti e gli uomini di colore in genere si danno al voodoo (anche se la loro rappresentazione non sembra lovecraftiana, cfr.
[+]
Sporco, visionario e maledetto, è un film che dissemina ossessivamente richiami allegorici lungo il proprio svolgimento, in una sorta di discorso escatologico sulla dannazione e di marcia cifrata verso il patibolo. Mickey Rourke offre forse la miglior prova della carriera; le rarefatte apparizioni di De Niro/Lucifero, tra le quali memorabile quella delle uova, sono quasi un lusso, ma sanzionano appunto le parole del padre della veggente: 'Satana protegge i potenti'. Egli è un signore distinto e ben vestito che dice di spostarsi 'per affari', i cui modi, asettici come la bianchezza delle uova sode, lasciano intendere una scostante inavvicinabilità. In ciò, il film sembrerebbe quasi adombrare un risvolto socio-politico, anarcoide e nichilistico: se i reietti e gli uomini di colore in genere si danno al voodoo (anche se la loro rappresentazione non sembra lovecraftiana, cfr. Il richiamo di Chtulhu) il concubinaggio col diavolo è per chi se lo può permettere; sicché la religione risulterebbe ormai un complesso eterogeneo di pratiche che la Chiesa è incapace di contenere. Ma al di là di tali sovrinterpretazioni, il pregio del film resta quello di creare un'atmosfera torbida e malata, e di trasmetterla per mezzo di una visionarietà frammentata; e il carico insopportabile di tensione intorno alla figura di Johnny Favourite che man mano si accumula riesce praticamente a sopperire allo scioglimento un po' sbrigativo che altrimenti correrebbe il rischio di risultare scontato.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a poliziano »
[ - ] lascia un commento a poliziano »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
nick
|
giovedì 5 febbraio 2009
|
voodoo noir per un grande mickey rourke
|
|
|
|
Credo che il soggetto fosse buono e non banale.
Lo script invece mi è sembrato un pò arzigogolato e tirato via nel finale.
La regia è interessante,d'altra parte Parker è un cineasta di rango,così come la fotografia che cattura i chiaroscuri del noir e i toni caldi del Sud.
L'atmosfera è tesa,tirata,sulfurea per tutto il corso del film che,complici alcune sequenze ossessivo-ricorsive,accumula un bel ritmo cupo e incalzante.
Alcune cose però sono ridondanti e "un pò così",come la scena dei voodoo e dell'accoppiamento sanguinolento..roba troppo insistita che rischia di far sogghignare.De Niro secondo me gigioneggia un pò mentre Rourke,di cui a posteriori, si intuisce l'imminente declino nel corpo e nella mente,è perfettamente in parte e dà corpo ad un personaggio "maudit" pericolosamente vicino alla verità dell'uomo.
[+]
Credo che il soggetto fosse buono e non banale.
Lo script invece mi è sembrato un pò arzigogolato e tirato via nel finale.
La regia è interessante,d'altra parte Parker è un cineasta di rango,così come la fotografia che cattura i chiaroscuri del noir e i toni caldi del Sud.
L'atmosfera è tesa,tirata,sulfurea per tutto il corso del film che,complici alcune sequenze ossessivo-ricorsive,accumula un bel ritmo cupo e incalzante.
Alcune cose però sono ridondanti e "un pò così",come la scena dei voodoo e dell'accoppiamento sanguinolento..roba troppo insistita che rischia di far sogghignare.De Niro secondo me gigioneggia un pò mentre Rourke,di cui a posteriori, si intuisce l'imminente declino nel corpo e nella mente,è perfettamente in parte e dà corpo ad un personaggio "maudit" pericolosamente vicino alla verità dell'uomo.
Nel complesso ci sono cose notevoli e originali ma ho avuto l'impressione che non fosse una realizzazione completamente riuscita.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a nick »
[ - ] lascia un commento a nick »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
giofredo'
|
giovedì 2 settembre 2010
|
quel " diavolaccio " di parker
|
|
|
|
Quella strana metafora lunga 113 minuti;
quei " bravi ragazzi " di Mickey Rourke, Charlotte Rampling, Robert De Niro, Pruitt Taylor Vince, Lisa Bonet;
quella fotografia,cosi ben delineata e vibilmente accentrante, in cui non smette neanche per un instante,di primeggiare come una bellima donna pronta a farsi corteggiare e a concedersi;
quell'atmosfera cosi carica di velata tenzione pronta ad esplodere, ed a innescarsi se mai fosse successo.
Non c'e' nessuna lucifero all'orizzonte, nessun belzebu', ne satana,ne angeli dagli occhi caprini, ne mefistole intento a trottorellare sugli zoccoli, ma tanti Harry Angel e le storie che lasciano dietro,il quale una volta rincorsi, si fermano, per chiedere il conto non saldato.
[+]
Quella strana metafora lunga 113 minuti;
quei " bravi ragazzi " di Mickey Rourke, Charlotte Rampling, Robert De Niro, Pruitt Taylor Vince, Lisa Bonet;
quella fotografia,cosi ben delineata e vibilmente accentrante, in cui non smette neanche per un instante,di primeggiare come una bellima donna pronta a farsi corteggiare e a concedersi;
quell'atmosfera cosi carica di velata tenzione pronta ad esplodere, ed a innescarsi se mai fosse successo.
Non c'e' nessuna lucifero all'orizzonte, nessun belzebu', ne satana,ne angeli dagli occhi caprini, ne mefistole intento a trottorellare sugli zoccoli, ma tanti Harry Angel e le storie che lasciano dietro,il quale una volta rincorsi, si fermano, per chiedere il conto non saldato.
Strano destino dell'uomo, quello di rivangare il passato, per giustifiacare il suo operato;
Strano davvero,inocularsi,mentendo con se stesso,che dietro quella figura cosi terrificante come il diavolo,non esiste che l'uomo, che non sia nient'altro che l'uomo.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a giofredo' »
[ - ] lascia un commento a giofredo' »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
nicolò
|
sabato 2 giugno 2007
|
la più grande caduta in basso di alan parker
|
|
|
|
Anni ’50. L’investigatore privato Harry Angel (Mickey Rourke) è incaricato dal sulfureo avvocato Louis Cyphre (Robert De Niro) di ritrovare un cantante scomparso. Pur con un ottimo cast - in cui svettano le partecipazioni di De Niro e di Charlotte Rampling - Parker non resiste alla tentazione di accumulare effetti truculenti e banalità, peggiorando quel che poteva essere uno script valido. Il suo è un thriller ingarbugliato e condito da penose scene di riti voodoo, i cui cultori devono essere affetti da grave miopia. Troppo poco per un regista che dieci anni prima si era imposto con Fuga di mezzanotte.
[+] non sono d'accordo
(di ba)
[ - ] non sono d'accordo
[+] sai cos'è il fascino?
(di harold angel)
[ - ] sai cos'è il fascino?
[+] analisi spicciola
(di alessio)
[ - ] analisi spicciola
[+] totalmente in disaccordo
(di malyducato)
[ - ] totalmente in disaccordo
[+] mah,,,
(di grid alien)
[ - ] mah,,,
[+] nicolò.. non sono d'accordo
(di weach)
[ - ] nicolò.. non sono d'accordo
|
|
|
[+] lascia un commento a nicolò »
[ - ] lascia un commento a nicolò »
|
|
d'accordo? |
|
|
|