I tre giorni del Condor

Un film di Sydney Pollack. Con Robert Redford, Max von Sydow, Faye Dunaway, Cliff Robertson, Addison Powell.
continua»
Titolo originale Three Days of the Condor. Drammatico, durata 117 min. - USA 1975. MYMONETRO I tre giorni del Condor * * * 1/2 - valutazione media: 3,91 su 28 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   
sirgient martedý 29 marzo 2016
un animale in via di estinzione... Valutazione 5 stelle su cinque
100%
No
0%

La musica, i rumori della telescrivente che batte veloce sui fogli e la stampante a nastro continuo, la segretaria in portineria  che fuma dentro l'ufficio, altri tempi che appartengono prepotentemente alla mia giovinezza.
Un robert Redford straordinario, all'ombra delle torri gemelle simbolo dell'opulenza e del potere economico e non solo.
L'ombra della C.I.A. che cresce tra le righe, fino a prorompere prepotentemente con tutta la sua logica razionalità... Potere, petrolio, interessi, la gente, il futuro, intrighi e giochi di potere, tutto il futuro resta scritto dentro le immagini di un film del 1975 che ancora oggi a distanza di 30 anni  mostra tutta la sua forza. [+]

[+] lascia un commento a sirgient »
d'accordo?
andrejuve lunedý 28 dicembre 2015
gli inquietanti giochi di potere Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

“I tre giorni del Condor” è un film del 1975 diretto da Sydney Pollack. Presso una sede bibliotecaria di New York un gruppo di sette impiegati della CIA sotto copertura hanno il compito di analizzare testi e romanzi polizieschi e gialli al fine di scoprire e ipotizzare gli stratagemmi utilizzati dai criminali nei singoli casi specifici a loro sottoposti. Joseph Turner, al quale è stato affibbiato come nominativo in incognita il “Condor”, è uno dei giovani impiegati in attività da poco tempo. Una mattina, mentre si reca presso il bar ad acquistare la colazione per i colleghi, un gruppo di tre persone, capitanate dallo spietato killer professionista di nome Joubert, entra all'interno della struttura uccidendo a freddo tutti i sei funzionari al suo interno oltre a un altro membro della compagnia in quel momento situato presso la sua dimora. [+]

[+] lascia un commento a andrejuve »
d'accordo?
dqitos domenica 4 ottobre 2015
ciascuno recita bene propria parte. Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

questo sembra essere un film 'eclatante' in tutte le angolazioni lo
si voglia vedere, ci si rende conto immediatamente del
muro di omertà e accordi sottobanco di molte
persone losche per futili motivi, dal momento in cui
i telefoni e gli allacciamneti non sembrano funzionare,
per un uomo di legge si tratta di
futili motivi, per invece altre persone no, noterete che, tra
esperti e sapientoni di cinema
e cultura quasi, nessuno ricorda che è tratto dal romanzo di
james grady ' i 6 giorni del condor...', quando il commercio e gli affari
oltrepassano il potere della legge e l'interesse per la legalità,
dunque vedete un sopravvissuto a un massacro, che niente ha a
che vedere con la nasa e neanche la cia forse, ciò è più accomunabile alla
psicosi incurabile di tante persone, per poter trarre il massimo profitto
da vicende e situazioni di non legalità, sino a cercar di volere isolare un solo
elemento, come di solito tende a fare anche la più grande democrazia, che
ricordiamolo è il contrario della dittatura, come è noto
(senza le dovute prove)
dove i capri espiatori sono un cittadino (il popolo)
e il resto de popolo dittatore incapace di curarsi attende il tempo migliore
per piangere e rimpiangere un essere migliore, per questo,
sacrificabile e per loro soprattutto. [+]

[+] lascia un commento a dqitos »
d'accordo?
andrea alesci domenica 26 luglio 2015
niente Ŕ come sembra, tutto Ŕ come appare Valutazione 3 stelle su cinque
100%
No
0%

Fosco come il dubbio di quelle poche parole pronunciate da Higgins: “Ehi Turner, sei sicuro che lo stampano?”. Ecco com’è l’animo palpitante del film che Sidney Pollack gira nel 1975, in pieno clima post-Watergate, un’atmosfera densa di sospetti, diffidenza e quel doppiogiochismo che marca indelebilmente e ineluttabilmente l’oscuro lavorio dei servizi segreti.
 
Joseph Turner (Robert Redford) è l’unico sopravvissuto a una vera e propria strage compiuta presso la sede della American Literary Historical Society: lui è fuori a prendere il pranzo d’asporto, quando il killer Joubert (Max Von Sydow) entra e insieme ad altri due sicari fa fuori tutti i suoi colleghi. [+]

[+] lascia un commento a andrea alesci »
d'accordo?
luca scial� domenica 17 agosto 2014
i settori deviati della cia Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

Sidney Pollack traspone egregiamente un omonimo romanzo di James Grady, realizzando uno spionaggio seguibile e dinamico. Una chiara denuncia alla CIA e ai suoi settori deviati. Un Redford in gran forma, affiancato dalla bella Faye Dunaway che rievoca quel ruolo rivestito qualche anno prima in Bonnie e Clyde. Si distingue anche il tenebroso Max von Sydow, nei panni dell'agente spietato e ligio agli ordini.

[+] lascia un commento a luca scial� »
d'accordo?
alessandro rega mercoledý 19 febbraio 2014
6...caro condor. Valutazione 0 stelle su cinque
20%
No
80%

Mi aspettavo molto di più da questo film del 1975, mi ha deluso sotto diversi punti di vista. Pur avendone apprezzato alcuni elementi, l'ho trovato nel complesso un film di scarsa qualità e piuttosto inutile.
Si tratta di un thriller diretto da Sydney Pollack, con protagonisti Robert Redford e Faye Dunaway.
Ammetto di non essere mai stato un grande appassionato di film di spionaggio, però di questo avevo sentito parlare piuttosto bene e così mi sono ritrovato a vederlo.
Non voglio estremizzare la mia critica al film, né mettere troppo più in evidenza gli elementi che non mi hanno colpito, il mio giudizio oggettivo si aggira intorno alla sufficienza, più di questo non riesco a dare a questo film, proprio perché non sono pochi gli aspetti che non mi hanno colpito. [+]

[+] lascia un commento a alessandro rega »
d'accordo?
gordongekko venerdý 29 novembre 2013
immortale Valutazione 5 stelle su cinque
100%
No
0%

uno dei molti capolavori del pollack fantastica l'ambientazione newyorkese, notevole la sceneggiatura, grande il finale, e non stanca mai e poi mai... ah, ricordiamoci che da qui i padri di bourne (greengrass, nolfi e gilroy) hanno pescato tantissimo. Due su tutte, dichiarate: bourne nel primo film chiama l'hotel e dice di chiamarsi Michael Kane (e sottolinea Kane con la Kappa), e guardate come si chiamal'attore che impersona wicks, poi il finale tutto sole sul marciapiede di new york, dopo tutto il film in grigio molto autunnale, Ŕ ripreso uguale uguale nel secondo bourne.

[+] lascia un commento a gordongekko »
d'accordo?
seidita domenica 9 dicembre 2012
capolavoro senza tempo Valutazione 5 stelle su cinque
100%
No
0%

Queste cinque stelle sono un tributo al capolavoro di Sidney Pollack. Più passa il tempo e più mi piace rivedere il film. Con adesso saranno 6 volte e non mi stanco mai. Il cast è eccezionale: Redford al top, Faye Dunaway la bella borghese, fotografa, triste e sensuale. eppoi Max Von Sydow il killer sofisticato che ci viene introdotto senza pregiudizi morali, come un lavoro complesso, di precisione. tutti perfetti nei loro ruoli.
Un'aspetto marginale del film ma che mi ha colpito è il modo in cui si tratta la tecnologia. Non viene mostrata per stupire, non è mai esplicita. questo fa si che la pellicola non invecchi come in quei film dove mostrano un powerbook apple che li rivedi dopo cinque anni e ti fanno sembrare preistoria anche la storia. [+]

[+] lascia un commento a seidita »
d'accordo?
darkovic lunedý 12 settembre 2011
spy story eccellente Valutazione 5 stelle su cinque
100%
No
0%

E se non lo pubblicassero??Sei sicuro che lo pubblicano???
Parto dalla fine dalla scena che piu' mi ha inquietato,certo,quando il male avesse il potere sui media....o ce l'ha gia??
Ottima storia,inizio fantastico che ti crea subito un senso di paura e di ansia che rimane per tutto lo svolgimento del film e che sfocia nella scena finale davanti al giornale-
Grande Robert Redford,brava Faye Dunaway e ottimo Max Von Sidow che riesce a dare a un killer una sorta di coscienza morale.Fantastica per realismo la scena del combattimento col postino.
Ogni personaggio ,anche se per una recitazione di pochi secondi e' riuscito e credibile:i colleghi poi uccisi,il postino,il conoscente nella CIA e tutto gira con un buon ritmo. [+]

[+] lascia un commento a darkovic »
d'accordo?
mr cinefilo giovedý 6 gennaio 2011
tre giorni Valutazione 4 stelle su cinque
90%
No
10%

il maggior pregio del film è riuscire a trasmettere davvero le emozioni del protagonista braccato da kikller ed agenti corrotti, ottimo l'intervento di Max Von Sydow.

[+] lascia un commento a mr cinefilo »
d'accordo?
pagina: 1 2 3 »
I tre giorni del Condor | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies

Pubblico (per gradimento)
  1░ | josephdari
  2░ | sirgient
  3░ | andrea alesci
  4░ | andrejuve
  5░ | dqitos
Premio Oscar (2)
Golden Globes (1)
David di Donatello (1)


Articoli & News
Shop
DVD
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità