Alice nel paese delle meraviglie

Film 1951 | Animazione Film per tutti 75 min.

Regia di Clyde Geronimi, Wilfred Jackson, Hamilton Luske, Walt Disney. Un film Da vedere 1951 con Kathryn Beaumont, Bill Thompson, Richard Haydn, Sterling Holloway, Ed Wynn. Cast completo Titolo originale: Alice in wonderland. Genere Animazione - USA, 1951, durata 75 minuti. distribuito da Walt Disney. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti - MYmonetro 4,19 su 21 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Alice nel paese delle meraviglie
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L'idea di lavorare sul personaggio di Lewis Carrol era un progetto che circolava alla Disney fin dall'inizio della sua carriera. La serie di Alice... Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar.

Consigliato assolutamente sì!
4,19/5
MYMOVIES 3,25
CRITICA N.D.
PUBBLICO 4,04
CONSIGLIATO SÌ
Un film la cui forza risiede nei personaggi strampalati e nel gusto per le cose folli.

L'idea di lavorare sul personaggio di Lewis Carrol era un progetto che circolava alla Disney fin dall'inizio della sua carriera. La serie di Alice in Cartoonland ne è la prova. La storia è alquanto semplice, e segue sostanzialmente il romanzo di Carrol. La forza del film è nei personaggi strampalati e nel gusto per le cose folli. Carrol descrive un mondo tanto eccentrico e privo di logica quanto divertente e ameno. Ma è un mondo che non può funzionare proprio per la mancanza completa di logica. Nel film questo messaggio risulta un po' sfocato ma alcuni dei personaggi che compaiono sono talmente indovinati da far dimenticare l'originale: un numero enorme di fugire sfilano durante la visione e nessuna, in fondo, ha una vera storia da raccontare. Alla sua uscita il film lasciò perplessi per la struttura anarcoide che lo rende frammentario e quasi privo di trama. La follia elevata a protagonista non riesce sempre ad essere convincente. In fondo il personaggio di Alice non ha la forza innata comune alla eroine disneyane, la loro credibilità, la loro vita. Alla fine degli anni '60 questo film fantastico e strampalato fu amato moltissimo dalla generazione dei "figli dei fiori", che nelle gag, nel ritmo indiavolato e proprio nell'illogico che impregna il film trovarono il loro mondo ideale.

Francesco Rufo
venerdì 10 luglio 2009

Alice nel paese delle meraviglie è il 13° classico Disney. Prima di questo film, Disney aveva affrontato il personaggio creato da Lewis Carroll con la serie di corti Alice in Cartoonland (1921-7). Già nel ’41 Ejzenštejn aveva notato l’affinità tra Carroll e Disney: «Disney è stato, sullo schermo, ciò che era stato Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll negli anni ’70 del XIX secolo. Gli stessi conigli con i taschini nel gilet, gli stessi ratti e topolini, tartarughe e trichechi vivono in quelle pagine». Citando l’episodio del rimpicciolimento e ingrandimento di Alice, Ejzenštein sostiene che l’affinità tra Carroll e Disney sta nella plasmaticità della forma e dei corpi, che esprime la rivolta all’immutabilità della realtà. Il paese delle meraviglie, Wonderland, è il riflesso rovesciato della realtà, la trasfigurazione della realtà operata dallo sguardo dell’infanzia. Nel Wonderland non c’è la caduta della logica e del senso nel caos, ma c’è un’altra logica, un altro senso. Come i surrealisti, Alice non si abbandona a immaginazioni oniriche totalmente separate dalla realtà, ma lega la follia del sogno alla ragione della veglia. Rifiuta il razionalismo arido che ha perduto la pienezza dell’esistenza, ma non rinnega la ragione in sé: confronta la ragione che si usa nella realtà con un mondo fantastico. Non si tratta di darsi a una fantasia priva di senso, ma di svelare la natura profonda della realtà attraverso il sogno. Il viaggio nel Wonderland diventa un percorso di formazione: Alice ne esce con una nuova coscienza del mondo reale. Fuori dal Wonderland, Alice può riesaminare la ragione, la logica, il senso partendo dal bagaglio del non-senso. Un’analisi del mondo di Alice è stata compiuta da G. Deleuze in Logica del senso: da qui si può capire a cosa serva Alice (libri e film). Deleuze parte dalla domanda sul senso, che non è il senso comune. Di solito il senso è pensato appellandosi alla coppia profondità-altezza. In Alice troviamo due serie: quella del mangiare, che corrisponde alla profondità, all’esterno, alla materialità di cose e corpi, alla vita; e quella del parlare, che corrisponde all’altezza, all’incorporeità di idee, immagini, parole, pensiero. Per definire il senso, Deleuze supera la coppia profondità-altezza e inventa una terza via: il senso deve essere il pensiero della superficie. La superficie su cui corre il senso è il mondo del non-senso, del paradosso, della follia, del sogno. Il non-senso è la radice di ogni senso. Il senso è misterioso, ma non inconoscibile: intorno a esso può svilupparsi un sapere, che è la logica del senso. Senso e non-senso non possono essere separati: separandoli, si ottiene una cattiva follia. La follia legata alla logica del senso è una follia buona, un processo di autotrasformazione che porta a imparare ad abitare il non-senso. Il non-senso ci permette di ritrovare il senso, di rilanciare il riconoscimento del nostro mondo: Alice ci serve a ripensare il nostro essere al mondo.

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ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 27 settembre 2011
Andrea Levorato

Alice nel paese delle meraviglie **** Produzione: USA 1951 Genere: Animazione, Fantastico, Avventura Regia: Clyde Geronimi, Wilfred Jackson e Hamilton Luske Trama: La piccola Alice mentre sta giocando nel parco si perde in uno strano paese dove regnano l’irrazionale e creature straordinarie. Mini recensione: Il 6° lungometraggio Disney è un film visionario, senza una trama precisa, [...] Vai alla recensione »

martedì 9 marzo 2010
paride86

E' una buona trasposizione dei racconti di Lewis Carroll: ne rispetta il senso di ribaltamento della logica e le caratteristiche dei personaggi.

mercoledì 30 maggio 2012
ciccio benzina

meraviglioso

martedì 23 marzo 2010
Andy90

Salve mi sono appena iscritto.Volevo solo dire che adoro questo film e bello e tremendamente folle. La cosa che non mi è piaciuta e la rappresentazione della protagonista che è troppo differente dalla Alice originale. In questo film e la classica bambina educata e paziente, nel libro invece mi ricordo che e molto più sfacciata, tanto che non si inchina nemmeno difronte alla regina di cuori.

giovedì 3 febbraio 2011
f.vassia 81

L'omonimo romanzo di L. Carroll, a cui il film vagamente s'ispira, è in realtà poco più di un pretesto per consentire alla straordinaria fantasia di Disney e dei suoi collaboratori d'inventare personaggi coloratissimi e divertentissimi. Il disegno è meno curato di altre volte, ma ogni immagine sprizza ugualmente  vitalità e simpatia.

giovedì 26 novembre 2009
Tony71

non è tra i mgliori cartoon Disney, la trasposione dal libro di Carrol al cartoon non rende

Frasi
Alice: Volevo soltanto chiederle che strada devo prendere!
Stregatto: Beh, tutto dipende da dove vuoi andare!
Dialogo tra Alice (voce nella versione originale) (Kathryn Beaumont) - Lo Stregatto (voce nella versione originale) (Sterling Holloway)
dal film Alice nel paese delle meraviglie
Attenta piccola: se io perdo le staffe, tu perdi la testa! Siamo intesi?
Dialogo tra Regina di Cuori [Queen of Hearts] (voce nella versione originale) (Verna Felton) - Regina di Cuori (voce nella versione italiana) (Tina Lattanzi)
dal film Alice nel paese delle meraviglie - a cura di Daniela
Serratura: Impassabile
Alice: Vuoi dire impossibile?
Serratura: Noo!! impassabile!.. nulla è impossibile!!
Dialogo tra Alice (voce nella versione italiana) (Vittoria Febbi) - La Serratura (voce nella versione originale) (Joseph Kearns) - Alice (voce nella versione originale) (Kathryn Beaumont)
dal film Alice nel paese delle meraviglie - a cura di FeNice
Alice: "Per quanto tempo è per sempre?
Coniglio bianco: "A volte un secondo!"
Dialogo tra Alice (voce nella versione originale) (Kathryn Beaumont) - Il Bianconiglio, Capitan Libeccio (voce nella versione originale) (Bill Thompson)
dal film Alice nel paese delle meraviglie - a cura di Marianna Oscar Romeo
Alice: Volevo solo chiederle che strada devo prendere.
Stregatto: Tutto dipende da dove vuoi andare.
Alice: Veramente importa poco.
Stregatto: Allora importa poco che strada prendi.
Dialogo tra Lo Stregatto (voce nella versione originale) (Sterling Holloway) - Alice (voce nella versione originale) (Kathryn Beaumont)
dal film Alice nel paese delle meraviglie - a cura di gwgw
Me ne infischio se è nevischio se c'è nebbia il vento fischia perchè il vento se ne infischia pure lui di me!
Una frase di Capitan Libeccio (voce nella versione italiana) (Aldo Silvani)
dal film Alice nel paese delle meraviglie - a cura di jeje
"Se avessi un mondo come piace a me la tutto sarebbe assudro, niente sarebbe com'è perchè tutto sarebbe come non è.
Cioè, se una cosa può apparire normale, normale poi non potrebbe essere.
Cioè, se vedi un qualcosa come appare, non dovrebbe essere... ciò che è.
I fiori parlerebbero e non ci sarebbe niente di strano, come non ci sarebbe niente di strano nel vedere un coniglio bianco con un panciotto e l'orologio!"
Una frase di Alice (voce nella versione originale) (Kathryn Beaumont)
dal film Alice nel paese delle meraviglie
Alice: "ma io non voglio andare in mezzo ai matti!"
Stregatto: "oh non ci puoi fare niente, qua sono tutti mezzi matti!"
Dialogo tra Alice (voce nella versione originale) (Kathryn Beaumont) - Lo Stregatto (voce nella versione originale) (Sterling Holloway)
dal film Alice nel paese delle meraviglie - a cura di Lale
Alice: È tardi! È tardi! Bianconiglio: Uh, poffare poffarissimo! È tardi! È tardi! È tardi!
Alice: Questo sì che è buffo. Perché mai dovrebbe essere tardi per un coniglio? Mi scusi? Signore!
Bianconiglio: Macché! Macché! Non aspettano che me! In ritardo sono già! Non mi posso trattener!
Alice: Dev'essere qualcosa di importante. Forse un ricevimento. Signor Bianconiglio! Aspetti!
Bianconiglio: Oh, no, no, no, no, no, no! È tardi! È tardi, sai? Io son già in mezzo ai guai! Neppur posso dirti "ciao": ho fretta! Ho fretta, sai?
Dialogo tra Alice (voce nella versione originale) (Kathryn Beaumont) - Il Bianconiglio, Capitan Libeccio (voce nella versione originale) (Bill Thompson)
dal film Alice nel paese delle meraviglie
Abbiamo piantato rose bianche, mentre la regina vuole rose rosse. Se lo saprà la testa ci taglierà!
Una frase di I Fiori (voce nella versione originale) ( The Disney Chouri)
dal film Alice nel paese delle meraviglie - a cura di Alessia
E' tardi, è tardi e sai io son già in mezzo ai guai!
Una frase di Il Bianconiglio, Capitan Libeccio (voce nella versione originale) (Bill Thompson)
dal film Alice nel paese delle meraviglie - a cura di Lorenzo Zelaschi
(ad Alice) Sai star dritta sulla testa, tu?
Una frase di Lo Stregatto (voce nella versione originale) (Sterling Holloway)
dal film Alice nel paese delle meraviglie - a cura di gw
(riferendosi alla Regina di cuori) Sai, potremmo farla arrabbiare sul serio!
Una frase di Lo Stregatto (voce nella versione originale) (Sterling Holloway)
dal film Alice nel paese delle meraviglie - a cura di egw
La Regina Rossa gioca a croquet, ma la Regina Bianca preferisce gli scacchi… questo è quanto.
Cappellaio Matto (voce nella versione originale) (Ed Wynn)
dal film Alice nel paese delle meraviglie - a cura di Nikytra
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