|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Totò cerca casa |
||||||||||||
|
Un film di Steno, Mario Monicelli.
Con Totò, Folco Lulli, Marisa Merlini, Luigi Pavese, Giacomo Furia.
continua»
Comico,
b/n
durata 90' min.
- Italia 1949.
MYMONETRO
Totò cerca casa
valutazione media:
3,33
su
7
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||
|
||||||||||||
|
|
||||||||||||
|
|
||||||||||
|
Disavventure di una famigliola che viene continuamente sfrattata da qualunque posto occupi.
|
||||||||||
Rimasto senza casa per la guerra, impiegato statale vive in un'aula scolastica, spostandosi poi in un cimitero, nello studio di un pittore e al Colosseo. Come parodia del neorealismo è irresistibile. Oltre al contributo di una compatta sceneggiatura (Age, Scarpelli, Metz, Marchesi dalla commedia Il custode di Alfredo Moscariello) c'è un formidabile Totò che dà la sensazione di inventarsi la parte man mano che il film procede.AUTORE LETTERARIO: Alfredo Moscariello
|
|
|||||
|
|
cinema due
SLOW FOOD STORY
Regia di Stefano Sardo
La parabola di Slow Food: un fenomeno mondiale nato da un'ispirata avventura di provincia. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema cinque
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
I primi passi di monicelli
mercoledì 27 aprile 2011
di il Brandani
Il principe della risata in questo film si chiama Beniamino Lomacchio, un impiegato che perde la casa a causa dei bombardamenti avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale e si trasferisce momentaneamente con la famiglia in un’aula scolastica. Oltre a soffrire la fame il nostro deve fare i conti con degli imprevisti che lo porteranno a spostarsi altrove. Inizia così per il povero Lomacchio la faticosa ricerca di un luogo (non necessariamente sicuro e nemmeno confortevole) dove abitare. La continua » |
Sdrammatizzazione della vicenda dei senza tetto
mercoledì 7 luglio 2010
di Luca Scialò
La famiglia Lomacchio è una delle tante che, in un'Italia uscita devastata dalla seconda guerra mondiale, è senza casa, e cerca, attraverso i metodi buffi e bislacchi del proprio capofamiglia, di trovarne una. Tra scene di alta comicità, irriverenza, Mario Monicelli racconta con estrema ironia un dramma sociale del dopoguerra, senza esasperazioni che portano all'offesa, con un film dinamico, che non annoia mai lo spettatore. continua » |
|
| Totò ad Aroldo Tieri, fidanzato della figlia | |
| Lei vuole sposare mia figlia? No, non se ne fa niente: a me i generi non interessano, a meno che non siano alimentari. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Totò | |
| Chiedo l'annullamento del matrimonio alla Sacra Ruota, anzi per tutte le ruote. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Totò | |
| Cose da pazzi! Questi arredamenti moderni non tengono in alcun conto le esigenze fisiche e idrauliche dei casigliani. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Totò cerca casa
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | Totò cerca casaUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 4 novembre 2008
|
|
di Alberto Anile
«Un film comico dovrebbe [...l costare almeno quanto un altro qualsiasi film di normale impegno», aveva dichiarato Comencini prima di iniziare L'imperatore di Capri. «Basta considerare che per un film comico bisogna girare, grosso modo, il doppio di inquadrature di un film drammatico se si vogliono ottenere e sfruttare effetti, movimento, eccetera. Naturalmente, queste osservazioni sono di carattere generale poiché, per mia fortuna, la Casa produttrice de L'imperatore di Capri, non vuol fare la politica della lesina ad ogni costo». » |
di Ermanno Contini
Totò accende l'ilarità con lepidi lazzi, la eccita con sortite clownesche, la scatena con improvvise girandole mimiche che scompongono il suo corpo nelle grottesche figurazioni di un'assurda pantomima, arieggiando persino le deformazioni di una certa arte contemporanea. Ne risulta una comicità elementare, viscerale: si ride senza riflettere, trascinati da convulsi irresistibili e questo oblio totale della coscienza è forse il dono migliore che Totò sa dare al pubblico. Da Il Messaggero, 15 dice » |
|
|
di Ennio Flaiano
Probabilmente Totò non legge quello che si stampa sul suo conto, lo ha dimostrato restando insensibile ai cambiamenti, restando fedele al suo istinto comico, anzi alle sue vecchie battute che ogni tanto ancora oggi ripete come se il tempo non fosse nemmeno trascorso da quando caracollava sulle tavole del teatro Principe. In un mondo teatrale così sconnesso, Totò rimane un punto fermo. È certo un attore inimitabile, che non è mai volgare, perché i suoi gesti più volgari diventano arabeschi da contorsionista e le sue battute hanno la forza delle domande stupide. » |
di Matilde Amorosi
Totò interpreta Antonio Lomacchio. Un modesto impiegato comunale affronta innumerevoli peripezie alla disperata ricerca di un alloggio decente. Per raggiungere il suo scopo e sistemare così la famiglia che lo colpevolizza, Lomacchio tenta tutte le strade, anche quella dell'imbroglio. Sostituendo il suo nome a quello di un raccomandato, infatti, ottiene un posto di guardiano al cimitero, con annesso l'alloggio, ma la sistemazione si rivela inaccettabile. Il clima certo non è dei più allegri e allora al protagonista non resta che cercare altre case provvisorie, in una girandola di avventure grottesche. » |
|