NEWS |
Torna la magia del capolavoro di Walt Disney.
venerdì 11 dicembre 2009 - a cura della redazione
Biancaneve torna in compagnia dei sette nani e del principe (nonché della perfida strega) nelle nostre case nell'alta definizione del Blu Ray. Se nel passato non lontanissimo la politica dei 7 anni della Disney faceva sì che un capolavoro come questo fosse riproposto periodicamente per la gioia di una nuova generazione, oggi l'home video ci consente di vederlo e rivederlo a nostro piacimento con una qualità di immagine di cui Walt sarebbe entusiasta.
Forse però non tutti ne conoscono la storia.
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INTERVISTE |
L'attore perugino interpreta in Ruggine un cinico pedofilo.
venerdì 2 settembre 2011 - Giovanni Bogani
“Questo personaggio così negativo, vuoi sapere se ha lasciato strascichi dentro di me? Sì, ma al contrario: con le mie nipotine sono così affettuoso che devono dirmi: zio, basta per favore con tutte queste coccole!”.
Anche a Venezia, dove tutti sono continuamente preoccupati di dire e fare la cosa giusta, Filippo Timi riesce a mantenere la voglia di giocare. Protagonista – insieme a Stefano Accorsi, Valerio Mastandrea e Valeria Solarino – di Ruggine di Daniele Gaglianone, che passa oggi alle Giornate degli Autori, Filippo Timi racconta con humour anche un personaggio scomodo, come quello che interpreta in questo film, che parla di violenza sui bambini.
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FOCUS |
Un nuovo divieto entra nelle sale italiane.
domenica 1 agosto 2010 - Pino Farinotti
Con un nuovo disegno di legge il ministro dei Beni culturali introdurrà nel cinema il divieto ai minori di 10 anni.
L'iniziativa è benemerita, in chiave teorica, diciamo così, non ha trovato grandi oppositori, nemmeno dalle parti dove le opposizioni arrivano istituzionalmente.
La tutela dei piccoli è sacrosanta. Poi, naturalmente, ci sono le considerazioni, i distinguo, c'è l'idea, c'è l'auspicio, la teoria, e poi naturalmente c'è la fattibilità. Il primo nodo è la discrezionalità, è la “materia”.
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NEWS |
Una Featurette, concept art e il nuovo poster.
domenica 1 agosto 2010 - Marlen Vazzoler
Durante il Comic-Con di San Diego i registi di Rapunzel - L'intreccio della torre (Tangled) Byron Howard e Nathan Greno, conosciutisi durante la lavorazione di Bolt, in un'intervista a Collider hanno parlato di come è nato il personaggio di Flynn, ispirato in parte a Douglas Fairbanks, Indiana Jones e al suo doppiatore Zack Levi. “Onestamente, non c'è un solo personaggio che abbiamo preso in considerazione per creare Flynn Rider. Abbiamo guardato Indiana Jones (Byron Howard: Douglas Fairbanks). Ci sono state un certo numero di persone che abbiamo esaminato.
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APPROFONDIMENTI |
Lo studio di animazione ha recuperato il senso di una tradizione.
lunedì 12 ottobre 2009 - Stefano Cocci
C'è un motivo per cui all'ultimo Festival di Venezia, George Lucas ha consegnato il Leone d'oro al gruppo di creativi della Pixar guidati da John Lasseter: il papà di Anakin e Luke Skywalker, Han Solo e Indiana Jones tenne a battesimo, tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta, quella che è poi diventata la casa di produzione di maggior successo del pianeta, fino ad essere inglobata dalla Disney. Proprio con la casa – madre di ogni sogno a cartone animato, la Pixar ha intrapreso una collaborazione, prima, e un conflitto, poi, conclusosi con il più classico degli happy end: la Disney compra la Pixar, creando il gruppo per la produzione e distribuzione di film animati più importante del pianeta Terra.
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VIDEO |
Il video (Ansa Live).
martedì 21 aprile 2009 - a cura della redazione
Anche il castello incantato della Disney si adegua all'era di Obama e mette da parte Biancaneve e Cenerentola per far spazio alla prima principessa nera: The Princess and the Frog esce nelle sale americane a novembre ma fa già discutere negli Usa.
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FOCUS |
I giovani conoscono Luhrmann, ignorano Carné ma applaudono Laurel & Hardy.
lunedì 9 febbraio 2009 - Pino Farinotti
Nell'ambito del corso che tengo sull'estetica del cinema all'Accademia d'arte di Brera, ho avuto modo di 'testare' attitudini, cultura e memoria di una certa fascia giovanile. Si tratta di allievi già in partenza dotati. Spesso si tratta di talenti. Fanno parte di programmi di pittura, scultura, scenografia, videoarte, comunicazione, critica, organizzazione, didattica. Il corso di chiama "Da Weimar a Hollywood" e rileva l'enorme incidenza che ebbe la cultura tedesca sul cinema americano. A partire dagli anni venti fino al 'decisivo' '33 (avvento di Hitler), alcuni dei massimi artisti di lingua tedesca, molti viennesi, figli della cultura espressionista che dettava legge in Europa, varcarono l'Oceano e approdarono a Hollywood.
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NEWS |
Esce in Italia e Francia il libro sulla storia dei cartoon.
martedì 29 gennaio 2008 - a cura della redazione
Per i 70 anni di Biancaneve e i sette nani di Walt Disney (la prima proiezione pubblica risale al 21 dicembre 1937) esce in libreria "Biancaneve e i suoi fratelli" di Gianni Maritati (Gremese editore). Il saggio, accompagnato da oltre 100 illustrazioni, propone un appassionante viaggio nel mondo dell'animazione visto da un'insolita prospettiva: i valori e le esperienze della vita. Il volume esce contemporaneamente in Italia e in Francia.
"Anche se abitano in un universo parallelo" spiega l'autore, giornalista del Tg1, "Topolino, Nemo, Asterix, Mononoke e tanti altri personaggi della fantasia respirano la nostra stessa aria nella vita di tutti i giorni e ci lanciano un'occhiata o un sorriso da una maglietta o da un poster, aiutandoci a superare un momento di stanchezza o ad affrontare una salita improvvisa del destino.
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MAKING OF |
Il film di Stephen Anderson inaugura l'era dell'animazione realizzata interamente al computer.
giovedì 7 giugno 2007 - Gabriele Niola
Da quando la Disney ha deciso di darsi al cinema d'animazione realizzato interamente al computer ha fatto uscire tre film: Chicken Little, Monster House e ora I Robinson. Di questi tuttavia solo l'ultimo è stato realizzato dopo la fusione con la Pixar, la casa d'animazione numero uno in materia di cartoni animati in computer grafica, già creatori di successi come Alla ricerca di Nemo e Gli Incredibili.
La mossa è stata propedeutica a un rinnovamento dello stile narrativo della storica casa di Topolino e a un arricchimento dal punto di vista tecnologico, sperando di poter contare sull'esperienza e l'abilità dei tecnici Pixar, cosa che si è verificata solamente in parte.
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