Un viaggio in Italia alla ricerca del significato della parola cultura
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Elisabetta Sgarbi, Eugenio Lio
Genere Documentario
produzione Italia,
2010.
Durata 86 minuti circa.
Documentario diretto dalla coppia di registi Elisabetta Sgarbi e Eugenio Lio. Il titolo riprende quello dell'ultima raccolta (postuma) di un grande poeta italiano, Tito Balestra, scomparso a Longiano nell'ottobre 1976.
Una freschezza narrativa e visiva che offre il respiro di una 'speranza'
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Roberta Torre
con Donatella Finocchiaro, Pino Micol, Beppe Fiorello, Carla Marchese, Piera Degli Esposti, Valentina Giordanella, Martina Galletta, Alessio Vassallo, Tony Palazzo, Gabriella Saitta, Lucia Sardo.
Genere Drammatico
produzione Italia,
2010.
Durata 80 minuti circa.
Estate. Catania. Librino, quartiere satellite. Manuela ha tredici anni, una sorella maggiore che si sta infilando in giri pericolosi,una madre che non sa bene che fare della propria vita e un padre che c'è e non c'è. E' un'esistenza come tante la sua fino a che un giorno la statua della Madonna che è stata eretta nello spiazzo antistante la sua abitazione diventa qualcosa di più di un monumento. Le parla o, almeno, così sembra. Da quel momento la vita di Manuela e di chi la circonda si trasforma radicalmente. La voce si diffonde e la sua abitazione diviene meta di persone che chiedono di ricevere una grazia. Diviene anche occasione di arricchimento per sua madre e di stress per lei. Finché un giorno…
|
Chiudi
|
Cast
|
Scrivi
|
Trailer
|
Il talento è maturo, il film no
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Giada Colagrande
con Willem Dafoe, Jess Weixler, Stefania Rocca, Michele Venitucci, Mariela Franganillo, Anna Luisa Capasa, Marialuisa Capasa.
Genere Drammatico
produzione Italia, USA,
2010.
Durata 94 minuti circa.
Il film racconta la vicenda di Julie, donna ingenua che s'innamora di Max Oliver, uomo affascinante che scoprirà essere un famoso scrittore americano. Oliver è affranto dalla recente morte della moglie, la bellissima ballerina Lucia Giordano, soggetto del suo ultimo romanzo intitolato proprio “Una Donna”. È così che Julie, con il suo amore, riesce a salvare Max dal proprio tormento e lo convince a seguirlo nella sua casa in Italia.
Regia di Antonio Di Trapani, Marco De Angelis
con Hal Yamanouchi, Chiaki Oshima, Yuki Iwasaki, Junko Hasegawa, Chikako Yamanouchi, Mitsuko Yamanouchi, Nobuhiro Tanikado, Masato Mitani, Ai Emizu, Virgilio Fantuzzi, Nobuko Kitayama, Hiroyuki Harada, Kumi Nagao, Naota Hioki, Andrea Tidona, Wataru Okabe, Mario Teruggi, Fumiko Ito, Marco Dell’Armi, Silvana Flamini.
Genere Drammatico
produzione Italia,
2010.
Durata 85 minuti circa.
Lungometraggio scritto e diretto dalla coppia di registi Antonio Di Trapani e Marco De Angelis, presentato nella sezione Controcampo italiano della 67ima Mostra del Cinema di Venezia
|
Chiudi
|
Cast
|
Scrivi
|
Trailer
|
Un documentario "necessario", che getta luce sulla drammatica situazione carceraria italiana...
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Gaetano Di Vaio
con Mariarca Di Vaio, Maddalena Sibilli.
Genere Documentario
produzione Italia,
2010.
Durata 90 minuti circa.
Uno zoom sul mondo carcerario di Poggio Reale e di Pozzuoli (carcere femminile) ma soprattutto su quelle donne libere e in qualche modo legate ai detenuti. Di Vaio racconta le storie di varie donne che hanno la madre o il marito rinchiusi per reati comuni, ponendo l'accento sulla loro forza di volontà e sulla loro decisione di vivere una vita umile ma lontana dalle pressioni della camorra
L'attentato a Nassiriya visto con gli occhi dell'unico civile sopravvissuto
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Aureliano Amadei
con Vinicio Marchioni, Carolina Crescentini, Giorgio Colangeli, Orsetta De Rossi, Alberto Basaluzzo, Edoardo Pesce, Luciano Virgilio, Gisella Burinato, Duccio Camerini, Giovanni Carroni, Vanni Fois, Massimo Popolizio, Nicola Nocella, Rocco Capraro, Silvio Laviano.
Genere Drammatico
produzione Italia,
2010.
Durata 94 minuti circa.
Novembre 2003: Aureliano, 28enne, precario nel lavoro e negli affetti, riceve all'improvviso l'offerta di partire per lavorare come aiutor regista alla preparazione di un film che si svolge in Iraq, al seguito della "missione di pace" dei militari italiani, con il regista Stefano Rolla. Aureliano non fa in tempo a finire un pacchetto di sigarette che si ritrova protagonista della tragedia dell'attentato alla caserma di Nassirya del 12 novembre 2003. E' l'unico civile sopravvissuto di una strage che ha ucciso ben 19 italiani.
|
Chiudi
|
Cast
|
Scrivi
|
Trailer
|
Documentario per la televisione che segue con rigore e precisione la depressione dei reduci dall'Iraq
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Monica Maggioni
Genere Documentario
produzione Italia, USA,
2010.
Durata 63 minuti circa.
Kris Goldsmith è un giovane soldato dell'esercito americano. Al suo ritorno dall'Iraq si scontra con l'incapacità di fare i conti con quello che ha vissuto. Ha incubi, continui flash back. E' malato di PTSD (disturbo da trauma da combattimento) ma nessuno sembra riuscire ad intercettare la sua disperazione e tenta il suicidio. La sua storia si incrocia con quella di altri soldati che tornano dalla guerra e non riescono più a vivere una vita normale, sono malati ma devono nascondere il loro trauma perché temono il giudizio del mondo militare. Kris viaggia attraverso l'America e il suo viaggio lo porta fino a casa dei Lucey, i genitori di Jeff, un Marine che si è suicidato proprio al ritorno dall'Iraq. Il racconto straziante di Kevin, il padre di Jeff, riporta Kris al momento in cui lui stesso ha tentato di togliersi la vita. Jeff oggi non c'è più, ma il travaglio di Kris non è ancora concluso. L'amministrazione militare rifiuta di congedarlo “con onore” proprio per la sua vicenda e questo gli impedirà di frequentare il College. Le storie di Kris, di Jeff e degli altri protagonisti di Ward 54, rivelano la realtà inquietante di molte famiglie americane. I numeri dei suicidi tra i militari stanno crescendo esponenzialmente, ma il dato di fatto è che -come confermano gli specialisti intervistati - molti continuano a non chiedere aiuto temendo ritorsioni. Ward 54, è il braccio psichiatrico del Walter Reed, l'ospedale dei veterani di Washington D.C.
Perché il cinismo domina la nostra visione della Storia italiana?
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Gianfranco Pannone
Genere Docu-fiction
produzione Italia,
2010.
Durata 78 minuti circa.
Un viaggio tragicomico nella nostra storia attraverso il lungo e faticoso percorso unitario italiano. Mazzini, Garibaldi, Cavour..., nomi che oggi ci arrivano lontani, ma che così lontani non sono.
Un gioiello che brilla della luce vigorosa degli abitanti napoletani
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Paola Randi
con Gianfelice Imparato, Saman Anthony, Peppe Servillo, Eloma Ran Janz, Gianni Ferreri, Shatzi Mosca, Rocco Capraro.
Genere Commedia
produzione Italia,
2010.
Durata 104 minuti circa.
Alfonso è un ricercatore universitario: timido, impacciato e drammaticamente precario. Alla notizia del suo licenziamento, decide di rivolgersi ad un vecchio amico d'infanzia, un politico in ascesa, nella speranza di ricevere una raccomandazione. Ottenuto il favore, viene coinvolto in una resa dei conti tra camorristi e, costretto a scappare, si rifugia nel piccolo appartamento sul tetto di Gayan, un ex campione di cricket srilankese. La convivenza forzata tra i due permetterà la nascita di una solidarietà umana che cambierà le loro vite.
|
Chiudi
|
Cast
|
Scrivi
|
Trailer
|
Realizzato con l'aiuto degli stessi ragazzi purtroppo oscilla tra autenticità e ingenuità
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Salvatore Mereu
con Abdullah Seye, Oscar Vincis, Munira Amhetovic.
Genere Drammatico
produzione Italia,
2010.
Durata 67 minuti circa.
Il lungometraggio è il frutto di un anno di esperienza coi i ragazzi di due scuole medie di due quartieri difficili di Cagliari: la don Milani di Sant'Elia e la Alagon di San Michele.
Ritratto di Flaiano, un marziano al cinema
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Steve Della Casa, Giancarlo Rolandi
con Sandra Milo, Giuliano Montaldo.
Genere Documentario
produzione Italia,
2010.
Durata 52 minuti circa.
Documentario biografico su Ennio Flaiano, scrittore, sceneggiatore, giornalista, critico teatrale e cinematografico italiano.
La delicata educazione sentimentale di una giovane maestra
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Giorgia Cecere
con Isabella Ragonese, Francesco Chiarello, Alberto Boll, Miriana Protopapa, Rita Schirinzi, Bianca Maria Stea Lindholm, Vigea Bechis Boll, Antonio Fumarola, Antonia Cecere.
Genere Drammatico
produzione Italia,
2010.
Durata 90 minuti circa.
Siamo negli anni '50. La storia è incentrata su un’insegnante, interpretata da Isabella Ragonese, chiamata a svolgere il suo incarico in un paesino del Sud Salento. All'inizio la giovane docente si scontrerà con le difficoltà derivanti dal suo essere estranea a quei luoghi così diversi dai suoi, ma con il tempo si accorgerà di essere cresciuta dal punto di vista dell'educazione sentimentale.
|
Chiudi
|
Cast
|
Scrivi
|
Trailer
|
Magia dell'esistenza e del montaggio, una storia vera che anticipa la finzione
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Giovanna Taviani
con Francesco D'Ambra.
Genere Documentario
produzione Italia,
2010.
Durata 80 minuti circa.
Un viaggio su una tartana dalla vela rossa attraverso le isole Eolie, luoghi di espatri e emigrazioni tra Ottocento e Novecento, per raccontarne le fughe e gli approdi tra immaginario e realtà. Traghettatore del viaggio è Franco “Figlio d’oro”, un ex pescatore originario di Lipari. E’ lo stesso traghettatore che nel film Kaos, del 1984, accompagnava, con la sua tartana dalla vela rossa, una madre e i suoi figli in esilio verso Malta, dove andavano a raggiungere il marito fuggito alla persecuzione dei Borboni. Lo stesso marinaio che, nella sequenza finale, invitava i bambini in fuga a fare sosta nella spiaggia delle sabbie bianche. Franco Figlio d’oro è il tramite tra la troupe e gli abitanti di Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli e Panarea.
|
Chiudi
|
Cast
|
Scrivi
|
Trailer
|