Roma FILM FEST 2009 - L'altro Cinema Extra

Guida al Festival Internazionale del film di Roma dal 15 al 23 ottobre 2009. Tutte le recensioni dei film in rassegna, commenti del pubblico, locandine, foto, trailer e anticipazioni.

Roma FILM FEST 2009 - L'altro Cinema Extra
Programmazione dei cinema nella tua città 
American Prince

30 anni dopo Steven Prince torna a raccontare la sua vita di fronte all'obiettivo

American Prince

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,50)
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Tommy Pallotta con Steven Prince, Steven Braverman, David Cash, Laine Grainger, Richard Linklater, Elizabeth Low, Natalia MacGamwell, Tommy Pallotta. Genere Documentario produzione USA, 2009. Durata minuti circa.
Il regista Tommy Pallotta rivisita il documentario di Martin Scorsese American boy, a distanza di trent'anni esatti, che ha per protagonista Steven Prince.

Recensione » Locandina »
 Chiudi Cast Scrivi
Het Leven Uit Een Dag

Una storia d'amore impossibile

Het Leven Uit Een Dag

Regia di Mark de Cloe con Tygo Gernandt, Egbert Jan Weeber, Matthijs van de Sande Bakhuyzen, Hadewych Minis, Lois de Jong, Martha Van Der Bly. Genere Drammatico produzione Paesi Bassi, 2009. Durata 98 minuti circa.
In un mondo dove la vita dura solo un giorno, un paradiso dorato e irreale, Benny e Gini si innamorano perdutamente. Ma solo 24 ore non sono sufficienti per vivere tutte le loro emozioni. C’è solo un modo per ingannare il loro destino, un’unica via di fuga, grazie alla morte: l’inferno. Che è il mondo reale, il nostro. Dove è possibile innamorarsi di persone diverse, prendersi una sbronza e vedere le stagioni che passano. Un talento nascente, Mark De Cloe, trasforma un racconto assurdo e sorprendente in un’esperienza visiva tersa e intensa. Una storia, il cui progetto fu presentato a Roma a La Fabbrica dei Progetti, che nessuno aveva mai raccontato, ininterrottamente battuta da un occhio avido e sperimentale.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi
Severe Clear

Tra immagini vere e racconto filmico la guerra trova il suo vero senso cinematografico

Severe Clear

* * * * 1/2
(mymonetro: 4,50)
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Kristian Fraga Genere Documentario produzione USA, 2009. Durata 93 minuti circa.
Il materiale girato dal luogotenente dei Marines Mike Scotti durante l'invasione dell' Iraq del 2003 non sarebbe mai dovuto diventare un documentario. Nella sua videocamera si depositano i suoni più torvi e le immagini più crude della guerra. Al suo ritorno, insieme al filmmaker Kristian Fraga, ha ricostruito i suoi anni nel deserto in cui il cinema dà forma alla spietata realtà del campo di battaglia, creando un prodotto dall' effetto dirompente. Nell'epoca della "guerra in televisione" che, spesso, occulta la verità e crea un abisso tra i nostri occhi e le cose, Severe Clear proietterà lo spettatore in un vissuto palpitante e minaccioso rielaborato da uno stile che non ha padri oltre se stesso.

Recensione » Locandina »
 Chiudi Cast Scrivi
Simon Konianski

Esilarante road movie di formazione

Simon Konianski

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,67)
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Micha Wald con Jonathan Zaccaï, Popeck, Abraham Leber, Irène Herz, Nassim Ben Abdeloumen, Marta Domingo, Ivan Fox, David Bass, Nassim Ben Abdelmoumen, Lise De Henau, Jean Lescot, Stefan Liberski, Gustavo Miranda, Elodie Moreau, Mohamed Ouachen, Lise Roy, Denyse Schwab. Genere Commedia produzione Belgio, Francia, Canada, 2009. Durata 100 minuti circa.
Simon Konianski ha trentacinque anni, un bambino e poca voglia di impegnarsi nella vita. Ipocondriaco e separato dalla moglie, una danzatrice goy, Simon è costretto a ripiegare sulla casa del padre con cui vive un rapporto conflittuale. Ernest, ex deportato, abita nella provincia belga e in un passato doloroso che espone come una favola al nipotino. Alla morte del padre, Simon scoprirà che l'uomo nascondeva un segreto, una prima moglie morta giovane, accanto alla quale desidera essere seppellito. Escluso il dispendioso viaggio in aereo, Simon partirà alla volta di Lublino a bordo del suo fuoristrada e in compagnia del figlio e di una coppia di zii.

Recensione » Critica » Dvd » Locandina »
 Chiudi Cast Scrivi Trailer
My Flesh My Blood

Quando la violenza è tutto quello che conosci, la vita inizia dove finiscono i combattimenti

My Flesh My Blood

* * * * -
(mymonetro: 4,00)
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Marcin Wrona con Eryk Lubos, Luu De Ly, Wojciech Zielinski, Krzysztof Kolberger, Malgorzata Zajaczkowska. Genere Drammatico produzione Polonia, 2009. Durata 90 minuti circa.
Igor è un pugile che non può più combattere perché il suo cervello è fortemente danneggiato a causa di danni subiti nella sua attività in passato. Yien Ha è invece una immigrata vietnamita che lavora in un piccolo ristorante etnico. Lui vuole un figlio per lasciare il segno del proprio passaggio, lei ha bisogno di un permesso di soggiorno per restare in Polonia. Stringeranno un accordo con cui ognuno potrà ottenere quello che vuole. Un film scabro ed asciutto privo di ogni cedimento al sentimentalismo che procede senza intoppi verso un finale amaro ma inevitabile. Un esempio di come anche il cinema, nell'Europa dell'est, sembra attingere a nuovi modelli con sicurezza e libertà.

Recensione » Locandina »
 Chiudi Cast Scrivi
Corked

Una satira sul mondo dell'enologia

Corked

Regia di Paul Hawley, Ross Clendenen con Ross Clenenden, Martina Finch, Brian A. Hoffman, Kimbell Jackson, Steve Lucanic, Marte Mejstrik, Diane Merlino, Tod Norris. Genere Commedia produzione USA, 2009. Durata 90 minuti circa.
"Corked" è il vino che sa di tappo: niente di peggio per un gourmet, niente di più vergognoso per un produttore, niente di più inconcepibile per un critico gastronomico, soprattutto in California dove rinomati professionisti sovrintendono ogni fase perché il vino conservi sempre l’alta qualità per cui è rinomato. Una divertentissima e gustosa satira condotta come se fosse un accurato reportage, che, invece, si prende gioco degli stereotipi legati alla cultura del vino che negli ultimi anni ha invaso gli Stati Uniti. Finti esperti di settore, improbabili critici enologici, bizzarre compagnie produttrici e folli investitori, protagonisti di una commedia sofisticata in forma di cronaca documentaria.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi
L'Italia del nostro scontento

Una struttura tripartita per un documentario importante ma discontinuo

L'Italia del nostro scontento

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,50)
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Francesca Muci, Elisa Fuksas, Lucrezia Le Moli Genere Documentario produzione Italia, 2009. Durata minuti circa.
Verde, Bianco, Rosso: tre colori per tre capitoli dedicati ad altrettanti temi dell'Italia contemporanea. Nel primo, che riflette sull'ambiente, Elisa Fuksas racconta lo scempio della cementificazione selvaggia e che continua a devastare il paesaggio senza nessuna remora di carattere estetico. Nel secondo, dedicato ai giovani, Lucrezia Le Moli spazza via molti dei luoghi comuni e delle caricature che abitualmente cercano di descrivere un'intera generazione. Nell'ultimo capitolo, Francesca Muci traccia un quadro lucido e sincero, imparziale e rivelatore, della percezione che gli Italiani hanno della politica., Tre piccole grandi indagini pervase da una saggezza disarmante e da un senso adulto e competente del cinema della realtà.

Recensione » Locandina »
 Chiudi Cast Scrivi
Bunny and the Bull

Un "road movie" all'interno della coscienza di un uomo

Bunny and the Bull

Regia di Paul King con Edward Hogg, Simon Farnaby, Verónica Echegui, Richard Ayoade, Julian Barratt, Noel Fielding, Waleed Khalid, George Newton, Margaret Wheldon, Madeleine Worrall. Genere Commedia produzione Gran Bretagna, 2009. Durata 101 minuti circa.
Stephen Turnbull non esce dal proprio appartamento da mesi e vive all'interno di una routine protettiva ma asfissiante. Sconvolto costretto a cambiare il ritmo della sua vita vagando all'interno della propria mente per cercare le ragioni della propria alienazione. Ripercorre così, nel suo labrintico archivio mentale, il folle viaggio in Europa fatto con Bunny, il suo amico più caro interamente dipendente da sesso, alcol e gioco d'azzardo. Nel segno visionario e poliforme di Gilliam e Gondry, un film in cui ogni scena reca la sorpresa di un nuovo set imprevedibile e stilizzato. Sogno e veglia, fantasia e verità si mescolano nel primo road movie girato interamente in un appartamento.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi Trailer
H.O.T. Human Organ Traffic

Un quadro eticamente spinoso sugli squilibri sociali ed economici del Terzo Mondo

H.O.T. Human Organ Traffic

* * * - -
(mymonetro: 3,00)
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Roberto Orazi Genere Documentario produzione Italia, 2009. Durata 60 minuti circa.
In un modo dove ormai la frattura tra ricchezza e povertà è un abisso, c'è chi cede parti del proprio corpo a commercianti di vita, a volte con gratitudine per l'offerta di questa chance. Per molti, tuttavia, quel denaro rappresenta solo una fugace e momentanea illusione. Roberto Orazi, dal Brasile all'India, racconta, forse per la prima volta, la vera dinamica e soprattutto la realtà esistenziale del dramma del traffico internazionale di organi: vite unite da un’effimera speranza e divise da quel confine astratto ma invalicabile che separa il Nord e il Sud del Mondo. Grazie ad un cinema secco, livido, inappellabile, il doc evoca atmosfere da thriller e da reportage sotto copertura.

Recensione » Locandina »
 Chiudi Cast Scrivi Trailer
Rupi del Vino

Nonostante l'abbondanza di parole, per Olmi vincono sempre le immagini

Rupi del Vino

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,50)
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Ermanno Olmi Genere Documentario produzione Italia, 2009. Durata 54 minuti circa.
"Cinque sono i motivi per bere: l'arrivo di un amico, la bontà del vino, la sete presente e quella che verrà, e qualunque altro ". . . Ermanno Olmi torna al documentario e intraprende un viaggio tra valli, rupi , tradizioni e cultura della Valtellina.

Recensione » Locandina »
 Chiudi Cast Scrivi
The Afterlight

Esordio di due giovani adepti di Antonioni e Van Sant nel rispetto della lezione dei padri putativi

The Afterlight

* * * - -
(mymonetro: 3,00)
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Alexei Kaleina, Craig Macneill con Michael Kelly, Jicky Schnee, Ana Asensio, Rip Torn, Morgan Taddeo, Rhoda Pauley, Alex Cranmer. Genere Drammatico produzione USA, 2009. Durata 87 minuti circa.
Una giovane coppia si trasferisce in una casa isolata per tentare di dimenticare il proprio difficile passato, ma una serie di eventi legati al trascorrere di giorni e di notti, alla scoperta di oggetti, all'incrociarsi accidentale delle loro strade, finiranno per cambiare le loro vite e quelle dei personaggi in cui si imbatteranno. The Afterlight è un esordio ricco di suggestioni che mostra con fierezza le proprie eco antonioniane (e forse anche ascedenze russe o lituane, nella vocazione lirica del paesaggio e nel mistero dei pensieri dei personaggi). I due giovani registi, Alexei Kaleina e Craig Macneill, parlano con precisione, fascino e competenza la lingua di un cinema in cui il racconto è sospinto come una brezza dalla pura immagine.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi

Nobili propositi che nascondono un deserto di emozioni

Tokyo Ningen Kigeki

* * - - -
(mymonetro: 2,00)
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Koji Fukada con Eriko Nemoto, Kanji Furutachi, Koutaro Shiga, Makoto Adachi. Genere Drammatico produzione Giappone, 2009. Durata 140 minuti circa.
Tre episodi intrecciati da un filo tenue e indistruttibile, tre storie di vita ordinaria, con i quali un giovane autore nipponico rende omaggio a Rohmer e al cinema francese con la stessa dedizione con la quale un pittore potrebbe rifare Vermeer e Rembrandt. Al centro, il rapporto tra noi e gli altri e l'incapacità di prevederne gli esiti in amore, nell'amicizia e nella società. Una conoscenza occasionale, la mostra fotografica di una dilettante, un doloroso incidente d'auto spingono ogni protagonista a mettere in gioco lo sguardo sulla propria esistenza. Lo stile controllato e impassibile scava però a inaudite profondità dei personaggi mostrandoci una Tokyo inedita per il cinema e a tratti irriconoscibile.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi
Bancs Publics (Versailles Rive Droite)

Un giorno di ordinaria follia a Versailles

Bancs Publics (Versailles Rive Droite)

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,50)
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Bruno Podalydès con Catherine Deneuve, Chiara Mastroianni, Mathieu Amalric, Emmanuelle Devos, Josiane Balasko, Pierre Arditi, Thierry Lhermitte, Bernard Campan, Julie Depardieu, Micheline Dax. Genere Commedia produzione Francia, 2009. Durata 110 minuti circa.
Un drappo nero con su scritto "uomo solo" sventola a una finestra di un condominio parigino. Uno scherzo o una richiesta d'aiuto? E' ciò che si chiedono gli impiegati dell'ufficio di fronte. Mentre si preoccupano di indagare, in una piazza di Versailles si intrecciano conversazioni di ogni tipo e in un supermarket di bricolage, impiegati e utenti si scambiano malumori e assurdità. Una prestigiosa divisione d'attori francesi (tra cui Mathieu Amalric, Pierre Arditi, Josiane Balasko, Catherine Deneuve, Chiara Mastroianni) popola questa commedia bizzarra e lunare, fatta di musica e fughe surreali. Un festoso carillon gremito di facce di cinema, che alterna dolci cantilene a gustosa satira.

Recensione » Locandina »
 Chiudi Cast Scrivi Trailer
Fratelli d'Italia

Un documentario che si interroga sul multiculturalismo in Italia con un eccellente lavoro di trasparenza ma qualche aspetto controverso

Fratelli d'Italia

* * * - -
(mymonetro: 3,25)
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Claudio Giovannesi con Alin Delbaci, Masha Carbonetti, Nader Sarhan. Genere Documentario produzione Italia, 2009. Durata 90 minuti circa.
Tre adolescenti stranieri, o meglio, italiani di seconda generazione, porgono alla videocamera, senza cautele, aspirazioni, affetti, humour e rabbia. L'attesa, il risentimento, il sogno e anche l'ironia o l'isolamento come difesa: un laboratorio multiculturale a cielo aperto dove la cadenza rumena, i riti islamici e un fidanzato in Ucraina scandiscono un vissuto a cavallo tra mondi remoti e incombenti il cui unico spazio di sintesi è la vita e il corpo di un teenager. Tutti frequentano lo stesso istituto tecnico di Ostia, dove l'occhio mobile e fiancheggiatore del film costruisce, con scattante curiosità e alcun pregiudizio, la scena viva e cruciale dell'identità e dell'integrazione.

Recensione » Critica » Dvd » Locandina »
 Chiudi Cast Scrivi Trailer
Latta e cafè

Un artista guarda a un altro artista, inventore dell'arte povera, con un ritratto per scorci

Latta e cafè

* * - - -
(mymonetro: 2,00)
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Antonello Matarazzo, Bruno Di Marino Genere Documentario produzione Italia, 2009. Durata 63 minuti circa.
Riccardo Dalisi, designer, vincitore nel 1981 del Compasso d’Oro per il design della caffettiera Alessi è il soggetto intorno al quale ruota questo documentario, nel quale uno dei materiali poveri più usati dal designer napoletano (la latta) si fonde con il caffé (Napoli e le sue tradizioni), dando vita a una miscela di creatività quotidiana. A Napoli, città paradigma di problemi ambientali, Riccardo Dalisi sta praticando il design della decrescita, un genere di design attento ai problemi dell’ambiente, che si sta sviluppando proprio nel Sud Italia, e che potrebbe segnare in un prossimo futuro un momento di rinascita, trasformando il meridione in centro di eccellenza, all’insegna di un’«architettura-natura» compatibile con l’ecosistema.

Recensione » Dvd »
 Chiudi Cast Scrivi
Maria Lai: Ansia d'infinito

Appuntamento sfiorato con Maria Lai

Maria Lai: Ansia d'infinito

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,50)
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Clarita Di Giovanni Genere Documentario produzione Italia, 2009. Durata 52 minuti circa.
Allieva di Arturo Martini, uno dei più grandi scultori europei del '900, Maria Lai è tra le più importanti artiste della sua generazione. Le sue creazioni esprimono la continua ricerca di tecniche e manufatti di diversa natura, il segno del suo universo espressivo resta però inconfondibile. I quadri, i paesaggi scolpiti, gli allestimenti tessili, i disegni, accompagnati dalla voce dell'artista sarda sono impaginati da una fluida, delicata e inventiva composizione di musica e video che ripercorre la biografia e l'evoluzione di una creatività mai a corto di risorse la cui modernità è sempre prodigiosamente vitale.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi
Mamachas del Ring

Il riscatto delle donne lottatrici boliviane

Mamachas del Ring

Regia di Betty M. Park Genere Documentario produzione Bolivia, 2009. Durata 75 minuti circa.
Sulle pendici delle Ande boliviane, un gruppo di indomite donne locali organizza un campionato femminile di “lucha libre” – l’equivalente del wrestling americano – scontrandosi con la diffidenza e i pregiudizi del paese intero. In poco tempo, però, diventano le beniamine del pubblico e si ritrovano a dover affrontare il combattimento più ostico, contro la gelosia e l’avidità di chi vuole sfruttarne l’immagine vincente. Lo sfrenato talento visivo della regista Betty M. Park integra con animazioni in stop-motion una storia di riscatto femminile dai colori sgargianti, in cui la dignità e la tradizione, il documento e la caricatura, si coalizzano contro ogni sopruso. Una incursione unica nel suo genere.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi
Con Artist

Un documentario molto solido su Mark Kostabi con un ritmo indiavolato

Con Artist

* * * - -
(mymonetro: 3,00)
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Michael Sladek con Wilfredo Arias, Molly Barnes, Jean Michel Basquiat, Andy Behrman. Genere Documentario produzione USA, 2009. Durata 87 minuti circa.
Mark Kostabi è un artista di livello internazionale, capace di vendere più di mille opere all’anno. I suoi quadri hanno tutti una caratteristica unica e stravagante: non sono dipinti da lui, bensì dalla sua factory composta da decine di “impiegati di bottega” che realizzano i suoi progetti. Michael Sladek racconta con ironia e velocità da fumetto, la cavalcata inarrestabile di Kostabi verso il successo. Dai colori della pop-art all’esplosività del post-punk, una vita in bilico tra talento e astuzia, provocazione e profitto, il plauso degli esordi e la definitiva emarginazione dai salotti buoni, dalle gallerie di SoHo approda a Frascati dove Kostabi inaugura una scultura dedicata al Santo Padre.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi
Paulo Coelho's The Experimental Witch

Un film creato dei lettori

Paulo Coelho's The Experimental Witch

Regia di Sylvia Fodor, Aaron J. March, Tamsin Mac Carthy, Adriana Garza, Geoff Stewart, Michael Mayers, Jennifer Bollinger, Craig Archibald, Tadeh Daschi, Alex Jehs, Lilla Ban, Linda van der Steen, Fernando Espindola, Alfonso Suarez Romero Genere Drammatico produzione Italia, 2009. Durata 110 minuti circa.
The Experimental Witch è un'idea di Paulo Coelho, che ha invitato via Internet i suoi lettori ad adattare per il cinema il libro 'La strega di Portobello'. Il film nasce quindi da un concorso tra i lettori, che si sono ispirati ai personaggi del suo romanzo, realizzando, in veste di registi, corti di grandissima qualità. Attraverso le loro immagini lo spettatore è proiettato all'interno dell'universo narrativo creato da Coelho, in una vera e propria esplorazione visiva dei temi cari allo scrittore brasiliano.
Protagonista del romanzo è Athena, figlia adottiva di una ricca famiglia mediorientale, trasferitasi a Londra per sfuggire alla guerra civile scoppiata in Libano, nel 1982. Felicemente sposata, con una figlia e una carriera di successo, la donna è tormentata dal proprio misterioso passato. Per questo decide di mettersi alla ricerca di colei che l'ha partorita e intraprende un viaggio per la Romania, durante il quale scopre di avere sorprendenti poteri in grado di cambiare la sua vita e quella di quanti le sono intorno.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi
PiN2011 - Erinnerung An Die Straße

Docufiction di un'artista fuori dall'ordinario

PiN2011 - Erinnerung An Die Straße

* * * * -
(mymonetro: 4,00)
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Torsten Königs Genere Documentario produzione Germania, 2009. Durata 53 minuti circa.
PiN2011 è il tag - ovvero il nome d'arte che i writers utilizzano per firmare i propri graffiti - di un geniale e misconosciuto artista tedesco che il documentario segue incessantemente e di cui cela fino alla fine il volto. Una sorta di fuorilegge dell'arte di strada, capace di immaginare graffiti tridimensionali e di disseminarli su pareti urbane fino in Portogallo. Un pedinamento avvincente e febbrile che si interroga in continuazione sul senso del fare arte contro un sistema che emargina e distrugge: il diario di un creatore isolato e clandestino su cui incombe un senso di minaccia e fatalità. Il finale tragico e inaspettato trasforma la sua stessa vita in un messaggio allarmante.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi

L'ascesa e la caduta di un grande musicista vittima della propria melanconia

The One Man Beatles

* * * * -
(mymonetro: 4,00)
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Cosimo Messeri Genere Documentario produzione Italia, 2009. Durata 52 minuti circa.
Un giovane regista attraversa l'oceano alla ricerca di Emitt Rhodes, misteriosa star dimenticata del pop americano degli anni Sessanta/Settanta: qualcuno scrisse che era l'alter ego segreto di Paul McCartney. Ma queste teorie vengono smentite dallo stesso Emitt, scovato e riportato davanti ad una videocamera dopo tanti anni trascorsi rintanato nella sua casetta piena di vecchie chitarre e amplificatori vintage. Le sue parole rivelano un passato di rimpianti. La sua voce e la sua musica, un talento puro come cristallo. Cosimo Messeri trascrive il suo sogno americano in un diario stralunato ed entusiasta - ma il ritratto di ambizioni irrealizzate e solitudine che scopre ha il sapore di Cechov.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi
Sons of Cuba

La boxe come metafora di un'isola che lotta con se stessa

Sons of Cuba

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,50)
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Andrew Lang Genere Documentario produzione Gran Bretagna, 2009. Durata 88 minuti circa.
L'Havana Boxing Academy è il luogo nel quale Cuba fa crescere alcuni dei migliori pugili del mondo. L'accesso è riservato ai bambini di nove anni ospitati dal centro per tutto il periodo della loro formazione atletica. La boxe è spesso l'unico modo per uscire da una situazione di povertà e indigenza ma anche l'occasione per onorare nel mondo la forza della rivoluzione cubana. L'occhio di Andrew Lang entra all'interno di spazi fino ad ora inaccessibili mostrando la vita quotidiana di tre piccoli aspiranti campioni olimpici nel corso di otto mesi di durissimo allenamento. L'agonismo e la disciplina fisica si mescolano con sofferenze e conflitti che rendono la loro infanzia eroica e commovente.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi Trailer

Il terremoto in Abruzzo tra presente e memoria

Immota Manet

Regia di Gianfranco Pannone Genere Documentario produzione Italia, 2009. Durata minuti circa.
Ad aprile, Gianfranco Pannone, con gli allievi dell’Accademia del Cinema de L’Aquila, stava preparando un documentario dedicato a Ignazio Silone. Il sisma di aprile ha fermato tutto, anche la scuola che ha subito ingenti danni. Così è nato Immota manet, documentario breve dove convivono le immagini del terremoto e i brani tratti da "Uscita di sicurezza" di Silone. Lo scrittore abruzzese racconta del terremoto del 1915 in cui perse la madre ed altri cari e lascia, infine, un monito rivolto a tutti coloro che approfittarono di quella catastrofe per rimediare affari con i fondi economici destinati alla ricostruzione. Un monito che ci riporta ai timori dei nostri giorni.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi

Un lucido e sentito sguardo sullo scempio di case e persone

L'Aquila bella mè

Regia di Pietro Pelliccione, Mauro Rubeo Genere Documentario produzione Italia, 2009. Durata 70 minuti circa.
A L’Aquila, subito dopo il terremoto, sono arrivate centinaia di videocamere ma quelle di questo il film hanno gli occhi di chi a L’Aquila è nato, cresciuto, vissuto. Una troupe che vive nel tessuto sociale della città mostra il “fuoricampo” di ciò che è successo e sta accadendo dopo la catastrofe. Filma la realtà dal ventre delle sue macerie: in gioco è il futuro della propria città, delle proprie famiglie, degli amici, delle case e delle scuole e delle montagne. Prodotto da Gregorio Paonessa e Valerio Mastandrea, supervisionato da Daniele Vicari, è la prima tappa, in anteprima mondiale, di una documentazione che durerà un anno, per raccontare la lunga e complessa storia della “ricostruzione”.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi
Antonio Ligabue: fiction e realtà

Più tv che cinema, più informazioni che riflessioni per raccontare Ligabue

Antonio Ligabue: fiction e realtà

* * - - -
(mymonetro: 2,00)
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Salvatore Nocita con Flavio Bucci. Genere Docu-fiction produzione Italia, 2009. Durata 68 minuti circa.
Flavio Bucci, già protagonista dello sceneggiato Rai Ligabue (1980), guida lo spettatore in un viaggio attraverso la vita, i luoghi e le opere del pittore Antonio Ligabue. Immagini inedite, frammenti della fiction, con il contributo di rappresentanti del mondo artistico, esperti di psicologia e testimoni storici per approfondire la ricerca sulla travagliata vicenda dell'uomo e la sua controversa e misteriosa espressione artistica.

Recensione » Critica »
 Chiudi Cast Scrivi

Un thriller atipico, pieno di anima e di dolore

Juryoku Pierrot

* * * * -
(mymonetro: 4,00)
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Jun-ichi Mori con Ryo Kase, Fumiyo Kohinata, Masaki Okada, Yoshinori Okada, Kyoka Suzuki, Atsuro Watabe, Yuriko Yoshitaka. Genere Drammatico produzione Giappone, 2009. Durata 119 minuti circa.
Izumi e Haru sono due fratelli molto diversi: il primo è un biologo timido e preciso, il secondo è uno studente alienato e solitario, ignaro frutto della violenza brutale di uno stupratore. La loro vita prosegue tranquilla fino a quando il padre naturale di Haru non esce di prigione. Nel frattempo un piromane infesta le strade segnando le scene del crimine con graffiti enigmatici. L'epilogo, grazie alla decifrazione delle scritte, chiuderà i conti con il passato che incombe su ogni istante della loro vita. Il segreto dell'intimità della famiglia – caro ad un grande poeta del cinema come Ozu – e il mystery del thriller: una fusione altrettanto misteriosa e inedita.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi
I Knew It Was You

La straordinaria storia di John Cazale, talento immenso mai riconosciuto dal grande pubblico

I Knew It Was You

* * * - -
(mymonetro: 3,00)
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Richard Shepard con Steve Buscemi, Steve Casale, Francis Ford Coppola, Robert De Niro, Richard Dreyfuss, Olympia Dukakis, Robyn Goodman, Gene Hackman, Mark Harris, Philip Seymour Hoffman, Israel Horovitz, Carol Kane, Sidney Lumet, Al Pacino, Brett Ratner, Sam Rockwell, Fred Roos, John Savage, Marvin Starkman, Meryl Streep, John Cazale. Genere Documentario produzione USA, 2009. Durata 40 minuti circa.
John Cazale è un attore il cui nome probabilmente non dice niente alla maggior parte della gente - ma di cui già Coppola, Al Pacino e Sidney Lumet hanno parlato a lungo negli incontri che si sono svolti al Festival di Roma. E' morto nel 1978, a quarantadue anni, con cinque film all'attivo. Questi film sono: La conversazione (The Conversation), Quel pomeriggio di un giorno da cani (Dog Day Afternoon), Il cacciatore (The Deer Hunter) e Il Padrino I e II (The Godfather, The Godfather Part Two), nella parte di Fredo. Attraverso interviste ad Al Pacino, Francis Ford Coppola, Robert De Niro e Meryl Streep, sua compagna all'epoca della sua morte, ripercorriamo la vita e la carriera di uno degli attori più sorprendenti di Hollywood: la tecnica nascosta e perfetta, lo spirito randagio, la fine troppo ingiusta.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi
Garbo, The Man Who Saved the World

La storia di una strana spia

Garbo, The Man Who Saved the World

Regia di Edmon Roch Genere Documentario produzione Spagna, 2009. Durata 88 minuti circa.
1940. Joan Pujol è un ex allevatore di polli che un giorno decide di intraprendere la carriera di spia internazionale. Tenta di farsi arruolare prima dagli inglesi, poi dai nazisti, poi di nuovo dagli alleati, che inspiegabilmente decidono di affidargli una serie di missioni col nome in codice di “Garbo”. Il suo apporto alla vittoria degli Alleati nella Seconda Guerra Mondiale rimane una congettura eccitante. Uno scrittore inglese si mette sulle sue tracce per trovare questo straordinario eroe per caso. Continuamente in bilico tra finzione e realtà, lo spagnolo Edmon Roch racconta una biografia a metà tra Peter Sellers e James Bond, con una provvista lussureggiante e spiritosa di citazioni da film.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi
Rewizyta

Zanussi cerca un nuovo percorso per il cinema metalinguistico riscoprendo il piacere del racconto e della parola

Rewizyta

* * * - -
(mymonetro: 3,00)
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.

Regia di Krzysztof Zanussi con Daniel Olbrychski, Maja Komorowska, Jan Nowicki, Zbigniew Zapasiewicz, Tadeusz Bradecki. Genere Drammatico produzione Polonia, 2009. Durata 96 minuti circa.
Che fine fanno i personaggi di un film dopo che il film è finito, ha terminato la sua vita nelle sale e viene archiviato dalla memoria? Per scoprirlo, Zanussi prende il giovane protagonista del suo ultimo film (Serce na dloni - With a Warm Heart) - l'altr'anno al Festival di Roma, vincitore del premio per il miglior attore con Bohdan Stupka - e lo manda a intervistare grandi attori del cinema polacco come Zbigniew Zapasiewicz, Ma?gorzata Zaj?czkowska, Daniel Olbrychski, e i personaggi che lo stesso Zanussi ha affidato loro in film come Zicie rodzinne, 1971; Barwy Ochronne, 1977; Constans, 1980. Risultato: un esperimento cinematografico senza precedenti in cui i film del passato riprendono vita in un nuovo film.

Recensione »
 Chiudi Cast Scrivi
INVIATI
ROMA FILM FEST 2009 - L'ALTRO CINEMA EXTRA I NUMERI
POPULARTAGS
Direttore Responsabile
Giancarlo Zappoli
Redazione
Edoardo Becattini
Marianna Cappi
Stefano Cocci
Marzia Gandolfi
Gabriele Niola
Foto
Pietro Coccia


ANNI PRECEDENTI
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2012 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
concessionaria di pubblicità:
concessionaria