È una piccola diva italiana per noi di Extra" dice Mario Sesti nell'introdurre Asia Argento e non sbaglia perché per una sezione che si propone di esplorare tutte le dimensioni del cinema, una personalità come quella di Asia, che spazia dalla recitazione (fin da quando ha 9 anni), alla regia, alla videoarte, alla letteratura in diversi paesi d'Europa e poi anche in America, è un punto ineludibile. E non a caso quest'incontro arriva dopo un lungo corteggiamento e alcuni rifiuti alle edizioni degli anni passati.
Per l'occasione è stato proiettato anche OneDreamRush, mediometraggio composto da cortometraggi di diversi autori, ognuno della durata di 42 secondi, nel quale tra i nomi illustri (Lynch, Ferrara, Anger, Sigismondi…) compare ovviamente anche quello di Asia Argento con un'opera sui transessuali.
Dopo la proiezione arriva la consueta chiacchierata con Mario Sesti e poi le domande del pubblico. Asia ci tiene a rimarcare da subito il suo carattere timido e, nonostante le consuete impennate di carattere e la voglia di mettere a disagio l'intervistatore stesso, l'imbarazzo dell'attrice finisce per emergere.
Capita alle volte che un film non sia solo il prodotto di un autore ma di più persone, e di certo accade sempre quando di mezzo c'è Vittorio Storaro, titanico direttore della fotografia, e in particolar modo quando incontra Carlos Saura. I due hanno già collaborato diverse volte e sempre all'insegna di una ricerca della possibile unione tra luce e musica. Ora, con Io, Don Giovanni la coppia giunge ad una nuova sintesi.
A detta degli stessi autori il risultato è stato possibile grazie a "costumi, scenografia, luce e a un'ambientazione che leghi i due mondi creando un ambiente che sia vero negli oggetti ma latente nella parte tutta intorno, così da poter ogni volta entrare e uscire dalla vita personale e creativa attraverso l'immagine" parola di Storaro.
Creato l'ambiente però bisognava riempirlo di attori e, trattandosi di una produzione in larga parte italiana, la maggior parte del casting si è svolto a Roma. Attori poco noti, attori cantanti e attori con esperienza teatrale, la scelta poteva essere ardua invece, a detta del regista, si è rivelata stranamente facile.
Tutti riuniti per lo stesso film. Oggi sposi vede infatti alla sceneggiatura la premiata ditta Brizzi e Martani (Notte prima degli esami, Ex) assieme a Fabio Bonifacci (Notturno bus, Diverso da chi?, Lezioni di cioccolato) coordinati da Luca Lucini (L'uomo perfetto, Solo un padre, Amore bugie e calcetto). Un trust di talenti con un team di attori di prima linea formidabili e caratteristi di provata esperienza.
"Ho un approccio da esterno al cinema, trovo sia uno spettacolo di intrattenimento e pura gioia del raccontare" dice il regista parlando del suo modello che sarà esportato all'estero da Cattleya "Non mi sono sforzato di rendere attuale un genere così nostro come la commedia, anche perché gli ingredienti fondamentali sono sempre la scrittura e la recitazione. I nostri cinepanettoni ad esempio non sono esportabili facilmente, si tratta di fenomeni locali. Io invece credo che la commedia debba essere destinata ad un pubblico generico e anche non italiano".
Regia di Ricardo Trogi con Jean-Carl Boucher, Claudio Colangelo, Gabriel Maillé, Sandrine Bisson, Dany Bouchard, Léo Caron, Marjolaine Lemieux.
Genere Commedia
produzione Canada,
2009.
Durata 132 minuti circa.
Nel 1981, la famiglia Trogi cambia casa. A undici anni, Ricardo non comprende il significato della parola "mutuo" ma ne avverte tutto l'impatto. E' l'ultimo arrivato in una classe i cui compagni provengono da ambienti facoltosi e sente che è in gioco il suo onore. Per evitare di essere deriso, Ricardo inventa una falsa storia sulla sua famiglia e, per salvare le apparenze davanti ai suoi nuovi amici, deve stare attento a non far trapelare la verità. Alla fine, quando non potrà più ignorare la realtà della propria situazione familiare, il giovane Ricardo si troverà a scegliere tra la verità e la menzogna.
Regia di Geng Yun con Liu Jin Cai, Wang Guo Qing, Gao Tie Ying, Liu Jin Bao.
Genere Drammatico
produzione Cina,
2008.
Durata 106 minuti circa.
Wu Li è tornata a Hegang dalla remota Pechino ed è pronta a farsi un'educazione per trovare un impiego dignitoso e sposarsi con Jincai. Ma le buone intenzioni e i sentimenti non bastano. Senza lavoro né dote, le famiglie non danno il consenso. Se neppure una sincera storia d'amore può esprimersi senza imbattersi nell'ostacolo economico, poco o niente resta ai giovani di una cittadina alla periferia della periferia. Nella provincia dello Heilongjiang, ai confini con la steppa siberiana, del miracolo economico cinese non c'è traccia, se non nei racconti di chi torna, magari soltanto per sbrigare le pratiche del passaporto e ripartire verso altre destinazioni. Jinbao, Guoqing e gli amici che sono rimasti, tengono alle pareti i poster di Bruce Lee e Andy Lau, tentando invano di costruirsi un'identità da gangster, ai loro occhi più dignitosa di quella di un minatore o di un operaio pronto a rischiare la vita per pochi soldi. Il denaro è la misura di ogni rapporto e, nel corso delle stagioni, niente cambia finché non si consuma l'ennesima tragedia o non si festeggia una nuova partenza. Gioventù, opera seconda dell'indipendente Geng Jun, è un tagliente spaccato di vita quotidiana su quella parte di Cina che solitamente non fa notizia.
Regia di Luca Lucini con Luca Argentero, Moran Atias, Michele Placido, Dario Bandiera, Isabella Ragonese, Gabriella Pession, Francesco Montanari, Filippo Nigro, Carolina Crescentini, Lunetta Savino, Renato Pozzetto, Annalisa De Simone, Sergio Friscia, Daniele Perrone, Hassan Shapi.
Genere Commedia
produzione Italia,
2009.
Durata 118 minuti circa.
Quattro matrimoni, mille peripezie e un solo obiettivo: pronunciare il fatidico sì. Nicola, poliziotto pugliese con un passato da dongiovanni, ha deciso di sposare la figlia dell'Ambasciatore indiano. Salvatore e Chiara, due giovani precari con un figlio in arrivo, mettono a punto un piano per organizzare un matrimonio a costo zero: far imbucare i loro invitati alle nozze della soubrette Sabrina e di Attilio Panecci, magnate della finanza. Anche il pm romano Fabio Di Caio ha deciso di imbucarsi al matrimonio del secolo, mentre cerca di dissuadere il suo anziano padre dallo sposare una massaggiatrice poco più che ventenne.
Regia di Carlos Saura con Lorenzo Balducci, Lino Guanciale, Emilia Verginelli, Tobias Moretti, Elena Cucci, Ennio Fantastichini, Ketevan Kemolidze, Sergio Foresti, Borja Quiza, Carlo Lepore, Francesca Inaudi, Franco Interlenghi, Cristina Giannelli.
Genere Drammatico
produzione Austria, Italia, Spagna,
2009.
Durata 127 minuti circa.
La vita di Lorenzo da Ponte, l'uomo che non rinuncia al suo animo libertino e alla sua amicizia con Giacomo Casanova, nonostante sia stato ordinato sacerdote. Esiliato da Venezia per 15 anni dalla Santa Inquisizione con l'accusa di appartenere alla Massoneria, da Ponte si rifugia a Vienna dove, grazie ad una lettera di presentazione di Casanova, conosce Antonio Salieri e poi Mozart. Scrive il libretto delle 'Nozze di Figaro', che si rivela un grande successo, e ritrova la giovane Annetta, di cui si era innamorato a Venezia. Dopo un nuovo incontro con Casanova propone a Mozart di scrivere una nuova versione del 'Don Giovanni' e man mano che scrive il testo si immedesima sempre più nel personaggio. La sua passione per Annetta lo spinge a lasciare la sua vita dissoluta e a dedicarsi solo a lei. La prima di 'Don Giovanni', alla presenza dell'Imperatore Giuseppe II, ottiene grande successo.
Regia di Michael Sladek con Wilfredo Arias, Molly Barnes, Jean Michel Basquiat, Andy Behrman.
Genere Documentario
produzione USA,
2009.
Durata 87 minuti circa.
Mark Kostabi è un artista di livello internazionale, capace di vendere più di mille opere all’anno. I suoi quadri hanno tutti una caratteristica unica e stravagante: non sono dipinti da lui, bensì dalla sua factory composta da decine di “impiegati di bottega” che realizzano i suoi progetti. Michael Sladek racconta con ironia e velocità da fumetto, la cavalcata inarrestabile di Kostabi verso il successo. Dai colori della pop-art all’esplosività del post-punk, una vita in bilico tra talento e astuzia, provocazione e profitto, il plauso degli esordi e la definitiva emarginazione dai salotti buoni, dalle gallerie di SoHo approda a Frascati dove Kostabi inaugura una scultura dedicata al Santo Padre.
Regia di Antonello Matarazzo, Bruno Di Marino con .
Genere Documentario
produzione Italia,
2009.
Durata 63 minuti circa.
Riccardo Dalisi, designer, vincitore nel 1981 del Compasso d’Oro per il design della caffettiera Alessi è il soggetto intorno al quale ruota questo documentario, nel quale uno dei materiali poveri più usati dal designer napoletano (la latta) si fonde con il caffé (Napoli e le sue tradizioni), dando vita a una miscela di creatività quotidiana. A Napoli, città paradigma di problemi ambientali, Riccardo Dalisi sta praticando il design della decrescita, un genere di design attento ai problemi dell’ambiente, che si sta sviluppando proprio nel Sud Italia, e che potrebbe segnare in un prossimo futuro un momento di rinascita, trasformando il meridione in centro di eccellenza, all’insegna di un’«architettura-natura» compatibile con l’ecosistema.
Regia di Betty M. Park con .
Genere Documentario
produzione Bolivia,
2009.
Durata 75 minuti circa.
Sulle pendici delle Ande boliviane, un gruppo di indomite donne locali organizza un campionato femminile di “lucha libre” – l’equivalente del wrestling americano – scontrandosi con la diffidenza e i pregiudizi del paese intero. In poco tempo, però, diventano le beniamine del pubblico e si ritrovano a dover affrontare il combattimento più ostico, contro la gelosia e l’avidità di chi vuole sfruttarne l’immagine vincente. Lo sfrenato talento visivo della regista Betty M. Park integra con animazioni in stop-motion una storia di riscatto femminile dai colori sgargianti, in cui la dignità e la tradizione, il documento e la caricatura, si coalizzano contro ogni sopruso. Una incursione unica nel suo genere.
Regia di Clarita Di Giovanni con .
Genere Documentario
produzione Italia,
2009.
Durata 52 minuti circa.
Allieva di Arturo Martini, uno dei più grandi scultori europei del '900, Maria Lai è tra le più importanti artiste della sua generazione. Le sue creazioni esprimono la continua ricerca di tecniche e manufatti di diversa natura, il segno del suo universo espressivo resta però inconfondibile. I quadri, i paesaggi scolpiti, gli allestimenti tessili, i disegni, accompagnati dalla voce dell'artista sarda sono impaginati da una fluida, delicata e inventiva composizione di musica e video che ripercorre la biografia e l'evoluzione di una creatività mai a corto di risorse la cui modernità è sempre prodigiosamente vitale.
Regia di Sylvia Fodor, Aaron J. March, Tamsin Mac Carthy, Adriana Garza, Geoff Stewart, Michael Mayers, Jennifer Bollinger, Craig Archibald, Tadeh Daschi, Alex Jehs, Lilla Ban, Linda van der Steen, Fernando Espindola, Alfonso Suarez Romero con .
Genere Drammatico
produzione Italia,
2009.
Durata 110 minuti circa.
The Experimental Witch è un'idea di Paulo Coelho, che ha invitato via Internet i suoi lettori ad adattare per il cinema il libro 'La strega di Portobello'. Il film nasce quindi da un concorso tra i lettori, che si sono ispirati ai personaggi del suo romanzo, realizzando, in veste di registi, corti di grandissima qualità. Attraverso le loro immagini lo spettatore è proiettato all'interno dell'universo narrativo creato da Coelho, in una vera e propria esplorazione visiva dei temi cari allo scrittore brasiliano. Protagonista del romanzo è Athena, figlia adottiva di una ricca famiglia mediorientale, trasferitasi a Londra per sfuggire alla guerra civile scoppiata in Libano, nel 1982. Felicemente sposata, con una figlia e una carriera di successo, la donna è tormentata dal proprio misterioso passato. Per questo decide di mettersi alla ricerca di colei che l'ha partorita e intraprende un viaggio per la Romania, durante il quale scopre di avere sorprendenti poteri in grado di cambiare la sua vita e quella di quanti le sono intorno.
Regia di Clint Eastwood con Clint Eastwood, Meryl Streep, Annie Corley, Victor Slezak, Jim Haynie, Sarah Kathryn Schmitt, Christopher Kroon, Phyllis Lyons, Debra Monk, Richard Lage, Michelle Benes, Alison Wiegert, Brandon Bobst, R.E. 'Stick' Faessler, Pearl Faessler.
Genere Sentimentale
produzione USA,
1995.
Durata 135 minuti circa.
Nel caldo torrido dello Iowa dell'estate del 1965, Robert Kincaid, fotografo di mezza età del National Geographic, giunge a una vecchia fattoria in mezzo ai campi per chiedere indicazioni sui ponti di Madison County, che egli dovrà fotografare. Conosce così Francesca Johnson, donna di casa e madre di due figli, una quarantenne italiana un po' dimessa e rassegnata. Complice l'assenza del marito e dei figli, partiti per una fiera del bestiame, i due fanno amicizia e in breve il loro incontro si trasforma in un'autentica e profonda passione. Ma la loro intensa storia d'amore con il ritorno della famiglia giunge a un bivio: seguire le ragioni del cuore o restare ancorati alle proprie responsabilità e agli affetti ormai consolidati.