Festival di Roma 2008Guida al Festival Internazionale del film di Roma dal 22 ottobre al 31 ottobre 2008. |
| mercoledì 22 | giovedì 23 | venerdì 24 | sabato 25 | domenica 26 | lunedì 27 | martedì 28 | mercoledì 29 | giovedì 30 | venerdì 31 |
Brando e Christian De Sica, insieme ad Aurelio De Laurentiis, giocano con i giornalisti in occasione della conferenza stampa. Stasera al Festival di Roma sarà proiettato il film Parlami di me, diretto da Brando De Sica e interpretato dal padre. Un omaggio al teatro (la pellicola è la trasposizione dell'omonimo musical scritto da Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime) e allo stesso tempo un omaggio allo stesso Christian, che in Parlami di me trova l'occasione per raccontarsi e parlare del suo passato. Nella sua storia c'è ovviamente il rapporto con il padre, quella passione per il mestiere dell'attore che gli ha trasmesso, i successi ma anche le difficoltà legate a questa scelta. Accompagnato da una squadra di ballerini e un'orchestra di venti elementi, il noto attore riesce come sempre a divertire ma anche a dare senza paura ciò che fino adesso aveva tenuto solo per sé. Continua »
Stroncato dalla critica tedesca nelle scorse settimane e amato dal pubblico che in Germania continua a garantire un notevole successo di botteghino, il film di Uli Edel sul gruppo terroristico tedesco degli anni '70 guidati da Andreas Baader e Ulrike Meinhof, sembra non essere dispiaciuto alla stampa del Festival di Roma che, seppure divisa in giudizi non sempre convergenti tra di loro, pare aver apprezzato la lettura bilanciata dell'omonima opera di Stefan Aust. "Quel che mi ha spinto a realizzare un film di questo tipo", ha spiegato il regista, "è stata la voglia di voler raccontare una sensazione, un sentimento ed è ciò volevo trasmettere ai miei figli che oggi sono poco più che ventenni. Volevo che arrivassero loro le emozioni che io avevo da studente nel 68, anno in cui mi sono iscritto all'Università, durante il Congresso sul Vietnam e il discorso di Rudi Dutschke al Politecnico di Berlino. Nelle nuove generazioni, infatti, non vedo più quella passione e quell'euforia che avevamo noi, Spero in qualche modo di essere riuscito a far passare questa scintilla". "Questo film ha molto a che fare con noi: negli anni 70 Uli ed io eravamo studenti", ha detto Bernd Eichinger, qui nella doppia veste di sceneggiatore e produttore. "Lo definirei senz'altro un film personale per il quale abbiamo fatto un lavoro di ricerca molto accurato. I protagonisti, in quegli anni, erano considerati delle icone ed è questo che, senza tradire il libro di Steven, abbiamo voluto raccontare. L'obiettivo della banda era quello di commettere atti gravissimi, costruire armi ed usarle per uccidere. Nessuna delle loro azioni era casuale: si voleva far morire la gente. Si trattava di azioni criminali e detestabili davanti alle quali lo Stato doveva reagire, per un senso di dovere nei confronti dei cittadini. I terroristi sapevano benissimo che iniziando ad uccidere i civili sarebbero andati incontro al loro suicidio". Continua »
A poche ore dalla proiezione del primo film italiano in concorso a Roma, L'uomo che ama, si viene a sapere che il lavoro della regista Maria Sole Tognazzi non ha lasciato entusiasti giornalisti e addetti ai lavori. Il film sarà forse un po' troppo lento, ma non possiamo mettere in dubbio che il tema trattato sia originale. Per una volta vediamo sugli schermi l'amore e le sue sfaccettature dalla parte di un uomo, in questo caso uno splendido Pierfrancesco Favino. Abituati alle solite donne che piangono e si disperano in quanto non capite dai propri compagni, Favino mostra al meglio la forza da un lato e la fragilità dall'altro, degli uomini di oggi, bisognosi anch'essi di essere compresi, rassicurati e amati. Sfilano sul red carpet tutti i protagonisti. Continua »
Semplice, diretto, lineare e dotato di una chiarezza di idee invidiabile, David Cronenberg proprio non somiglia ai suoi film, ma è bello lo stesso. Al Festival del Film di Roma si è mostrato al pubblico, ha commentato alcune scene dai suoi film e ha risposto a domande sviscerando con sincerità e onestà il suo cinema e la sua visione della realtà. Soprattutto spiegando perchè fare film e con quale scopo, una cosa che raramente si riesce ad ottenere da un cineasta del suo calibro.
Il canadese autore di La mosca, Videodrome e più recentemente di La promessa dell'assassino ha subito messo in chiaro che il suo cinema è così violento, mutante e "fastidioso" perchè cerca sempre di mettere il pubblico davanti alla realtà delle cose, davanti all'essenza dell'essere umano ovvero il suo corpo, parola di cui non ha esitato ad "abusare" per tutto l'incontro.
La malattia peggiore di tutte per Cronenberg è l'invecchiamento, il lento disfarsi delle cose che avviene ogni giorno sotto i nostri occhi. Siamo noi che ci disfiamo e in questa distruzione del corpo sta l'essenza della vita e della paura umana. Continua »
| Anteprima - Premiere |
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programma completo |
Parlami di me |
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(mymonetro: 2,50) |
Regia di Brando De Sica con Paolo Conticini, Christian De Sica.
Genere Musical
produzione Italia,
2008.
Durata 110 minuti circa.
La trasposizione cinematografica di un musical teatrale scritto da Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime per Christian De Dica che sotto le luci dei riflettori si confessa omaggiando il teatro rivista e i grandi autori.
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La banda Baader Meinhof |
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(mymonetro: 3,23) |
Regia di Uli Edel con Martina Gedeck, Moritz Bleibtreu, Bruno Ganz, Alexandra Maria Lara, Johanna Wokalek, Nadja Uhl, Jan Josef Liefers, Stipe Erceg, Hannah Herzsprung, Heino Ferch, Simon Licht, Niels-Bruno Schmidt, Daniel Lommatzsch, Vinzenz Kiefer, Volker Bruch.
Genere Drammatico
produzione Germania,
2008.
Durata 149 minuti circa.
Negli anni Settanta Ulrike Meinhof, giornalista borghese e progressista, si unisce al gruppo armato guidato
da Andreas Baader passando alla clandestinità. Il film ritraccia la drammatica, sanguinosa, vicenda della
R.A.F, la Rote Armee Fraktion, dai primi attentati fino alla prigionia nel carcere di Stammheim e al
drammatico epilogo con il suicidio collettivo nel 1977.
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| Cinema 2008 |
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programma completo |
The Sea Wall |
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(mymonetro: 2,00) |
Regia di Rithy Panh con Gaspard Ulliel, Isabelle Huppert, Vincent Grass, Lucy Harrison, Astrid Berges-Frisbey, Randal Douc, Duong Vathon.
Genere Drammatico
produzione Francia, Cambogia,
2008.
Durata 115 minuti circa.
Solo una diga contro il flusso delle maree può salvare la risaia dell’indomita proprietaria terriera Isabelle
Huppert, emblema vivente dell’ormai sfinita società coloniale francese in Indocina e madre dal pugno di
ferro contro il desiderio di emancipazione dei suoi due figli. Quando l’adolescente Suzanne diviene
l’ossessione amorosa del ricco cinese Monsieur Jo, la madre dovrà decidere del suo destino, ma anche
della sua terra. Già portato sullo schermo nel 1958 da René Clement, il romanzo di Marguerite Duras trova
un’inedita angolazione di racconto, sospesa nel tempo e lontana da ogni folklore, nello sguardo del regista
cambogiano di La macchina di morte dei Khmer rossi.
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Long Shadows |
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(mymonetro: 3,00) |
Regia di Connie Walter con Christoph Bach, Gottfried Breitfuss, Eva Mattes, Uwe Kockisch, Udo Lange, Andrea Löwl, Ulrich Noethen, Mehdi Nebbou, Franziska Petri.
Genere Drammatico
produzione Germania,
2008.
Durata 92 minuti circa.
Dopo vent’anni in carcere Widmer, un ex terrorista della RAF, ritrova la libertà e grazie al suo avvocato
prova a ricostruirsi una vita nell’anonimato di un grande condominio. La sua vicina di casa, Valerie, ostenta
un interesse misto a diffidenza e paura. Un poliziotto si aggira e frequenta la casa, qualche vecchio legame
torna a galla. L’uomo e la donna celano un segreto comune che li riunirà oltre la dolorosa frattura del
passato e del ricordo. Quasi 30 anni dopo gli Anni di piombo di Margarethe Von Trotta, il cinema tedesco
riannoda le fila con il passato collettivo di una generazione grazie all’opera seconda di un’autrice che aveva
sei anni nel 1968. Con la star emergente Franziska Petri, Ulrich Noethen e un’icona degli anni ’70 come
Eva Mattes.
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| L'altro cinema - Extra |
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programma completo |
Il padrino - Parte II |
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(mymonetro: 4,54) |
Regia di Francis Ford Coppola con Robert De Niro, Al Pacino, John Cazale, Robert Duvall, Diane Keaton, Talia Shire, Lee Strasberg, Michael V. Gazzo, Troy Donahue, Gastone Moschin, James Gounaris, G.D. Spradlin, Richard Bright, Tom Rosqui, Bruno Kirby, Frank Sivero, Francesca De Sapio, Morgana King, Marianna Hill, Leopoldo Trieste, Dominic Chianese, Amerigo Tot, John Aprea, Joe Spinell, James Caan, Abe Vigoda, Tere Livrano, Fay Spain, Maria Carta, Gianni Russo, Mario Cotone, Oreste Baldini, Giuseppe Sillato.
Genere Drammatico
produzione USA,
1974.
Durata 185 minuti circa.
Unico superstite di una famiglia sterminata da Don Ciccio a Corleone, Vito Andolini, ragazzo dalla salute malferma, raggiunge gli Stati Uniti nel 1901 dove, per un errore degli ufficiali del porto, prende il nome di Vito Corleone. Cresciuto nel mezzo delle prepotenze della Mano Nera nella "Little Italy", apprende l'arte del protezionismo e della camorra. Fonda sul crimine, sul controllo delle case da gioco e della prostituzione, un impero che trasmette al figlio Michael.
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Man on Wire |
Regia di James Marsh con Ardis Campbell, David Demato, David Frank¹, Aaron Haskell, Paul McGill.
Genere Documentario
produzione Gran Bretagna,
2008.
Durata minuti circa.
In un luminoso mattino d’estate del 1974, il funambolo Philippe Petit camminò per più di un’ora lungo un
cavo d’acciaio steso tra i due grattacieli più alti del mondo, le Torri Gemelle di New York, simbolo del
progresso e del rinnovato ottimismo occidentale. Man on Wire è la storia di questa avventura surreale,
progettata da un manipolo di eroici sognatori, figli del loro tempo. Attraverso il materiale girato durante
la preparazione dell’intricato piano che li porterà in cima ai palazzi, il film, che ha letteralmente dominato
nel panorama documentario dei migliori festival della stagione, racconta una parabola epica, una folle
utopia al confine tra il gioco prodigioso, l'atto politico e la provocazione artistica.
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Eldorado |
Regia di Olivier Assayas con .
Genere Documentario musicale
produzione Francia,
2008.
Durata 90 minuti circa.
Nel 2005, il coreografo Angelin Preljocaj si reca a Colonia nello studio di Karlheinz Stockhausen. Il compositore vuole fargli ascoltare la sua ultima opera, Sonntags Abschied, e vorrebbe affidargliela.
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Lo spaventapasseri |
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(mymonetro: 3,05) |
Regia di Jerry Schatzberg con Gene Hackman, Al Pacino, Ann Wedgeworth, Dorothy Tristan.
Genere Drammatico
produzione USA,
1973.
Durata 115 minuti circa.
Un giovane appena uscito di prigione conosce un bizzarro tipo di barbone. I due vagano insieme attraverso gli Usa. Il barbone impazzisce e l'altro spende tutti i suoi soldi per assisterlo.
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Il silenzio prima della musica |
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(mymonetro: 3,00) |
Regia di Eric Daniel Metzgar con .
Genere Documentario
produzione USA,
2009.
Durata 79 minuti circa.
Nel 2004, Jason Crigler, un noto chitarrista, viene colpito da una emorragia cerebrale durante un concerto: secondo i medici, se dovesse sopravvivere, sarebbe impossibile per lui tornare a camminare e a parlare. La sua famiglia e sua moglie, incinta, non si rassegnano. Grazie al materiale girato dallo staff dell’ospedale assistiamo piano piano al ritorno alla vita di un musicista, un marito e ora anche un padre.
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La lunga notte del '43 |
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(mymonetro: 3,38) |
Regia di Florestano Vancini con Gabriele Ferzetti, Enrico Maria Salerno, Gino Cervi, Andrea Checchi, Belinda Lee, Nerio Bernardi, Loris Bazzocchi, Tullio Altamura, Nino Musco, Silla Bettini.
Genere Drammatico
produzione Italia,
1960.
Durata 100 minuti circa.
Dopo l'8 settembre del '43 il partito fascista di Ferrara stringe le fila, ma è lacerato tra due diverse tendenze: quella del moderato federale Bolognesi e quella del fanatico Aretusi, che fa assassinare il primo e, attribuendo il delitto agli antifascisti, scatena una violenta rappresaglia, facendo fucilare undici ostaggi. Ma il tempo cancella molte cose: il figlio di una delle vittime, Franco, fuggito in Svizzera, torna a Ferrara dopo 18 anni e incontrando Aretusi gli stringe cordialmente la mano.
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| Occhio sul mondo |
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programma completo |
City of Men |
Regia di Paulo Morelli con Darlan Cunha, Douglas Silva, Jonathan Haagensen, Eduardo BR, Rodrigo dos Santos, Camila Monteiro, Naima Silva, Luciano Vidigal, Pedro Henrique.
Genere Drammatico
produzione Brasile,
2007.
Durata 110 minuti circa.
Seguito ideale di La cidade de Deus di Fernando Meireilles, già ampliata attraverso una serie tv con lo
stesso titolo, il film di Morelli riprende la storia dei protagonisti e ne scrive il capitolo finale. Duro,
potente, tragico eppure con un finale di speranza, Cidade dos Homens non rinuncia a denunciare le
condizioni di vita dei bambini e dei giovani che vivono nelle favelas.
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Pierre Fatumbi Verger: Messenger Between 2 World |
Regia di Lula Buarque De Holanda con Jorge Amado, Maurice Baquet, Gilberto Gil, Pai Albino, Zélia Gattai, Milton Guran, Jean Rouch, Pierre Verger.
Genere Documentario
produzione Brasile,
1998.
Durata 82 minuti circa.
Un’accurata ricostruzione della figura del fotografo ed etnologo di origine francese. Vissuto a lungo a
Salvador de Bahia, Verger si dedicò allo studio del Candomblè e dei suoi legami culturali con il Benin, Il
documentario si muove tra foto, scritti di Verger, dichiarazioni di Jorge Amado e Gilberto Gil. Propone
inoltre l’ultima intervista al fotografo, filmata il giorno prima della sua morte nel 2006.
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Ó Paí ó |
Regia di Monique Gardenberg con Lázaro Ramos, Dira Paes, Wagner Moura, Stênio Garcia, Luciana Souza, Emanuelle Araújo.
Genere Commedia musicale
produzione Brasile,
2007.
Durata 96 minuti circa.
Storie ordinarie degli straordinari abitanti del distretto di Pelourinho, nel cuore di Salvador, durante
l’ultimo giorno di carnevale. Destreggiandosi tra il bisogno di denaro e il desiderio di uscire dalla propria
condizione, gli uomini e le donne di Pelourinho cercano di sopravvivere usando la creatività, l’ironia, la
sensualità e la musica.
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Al Pacino
(71 anni)
Nome: Alfredo Jacob Pacino Data nascita: 25 Aprile 1940 Luogo nascita: New York City (New York - USA)
in L'altro cinema - Extra a Roma venerdì 24 ottobre con il film
Il padrino - Parte II di Francis Ford Coppola
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venerdì 24 ottobre con il film
Lo spaventapasseri di Jerry Schatzberg
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Paolo Conticini
(43 anni)
Data nascita: 10 Gennaio 1969 Luogo nascita: Pisa (Italia)
in Anteprima - Premiere a Roma venerdì 24 ottobre con il film
Parlami di me di Brando De Sica
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Gene Hackman
(82 anni)
Nome: Eugene Alden Hackman Data nascita: 30 Gennaio 1930 Luogo nascita: San Bernardino (California - USA)
in L'altro cinema - Extra a Roma venerdì 24 ottobre con il film
Lo spaventapasseri di Jerry Schatzberg
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Martina Gedeck
(50 anni)
Data nascita: 14 Settembre 1961 Luogo nascita: Landshut (Germania)
in Anteprima - Premiere a Roma venerdì 24 ottobre con il film
La banda Baader Meinhof di Uli Edel
(nei cinema da venerdì 31 ottobre )
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Isabelle Huppert
(56 anni)
Nome: Isabelle Ann Huppert Data nascita: 16 Marzo 1955 Luogo nascita: Parigi (Francia)
in Cinema 2008 a Roma venerdì 24 ottobre con il film
The Sea Wall di Rithy Panh
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Diane Keaton
(66 anni)
Nome: Diane Hall Data nascita: 5 Gennaio 1946 Luogo nascita: Los Angeles (California - USA)
in L'altro cinema - Extra a Roma venerdì 24 ottobre con il film
Il padrino - Parte II di Francis Ford Coppola
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Moritz Bleibtreu
(40 anni)
Data nascita: 13 Agosto 1971 Luogo nascita: Monaco di Baviera (Germania)
in Anteprima - Premiere a Roma venerdì 24 ottobre con il film
La banda Baader Meinhof di Uli Edel
(nei cinema da venerdì 31 ottobre )
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