Un giallo passionale dedicato al maestro Hitchcock
Regia di Ann Hui
Genere Giallo
produzione Hong Kong,
1976.
Durata 46 minuti circa.
Quando un avvocato (Ivan Ho) viene incaricato di raccogliere le prove per un divorzio - nel sesto episodio autoconclusivo di Dragon, Tiger, Panther - non tutto è come sembra. Il cliente dice che la moglie, un tempo famosa, va anche troppo d'accordo con un autista, ma gli informatori raccolgono dati aggiuntivi e il caso si aggroviglia fino a includere un ulteriore adulterio, una morte e una fortuna che viene fatta sparire. Il film, dedicato a Hitchcock, è una storia cupa e inquietante che punta al racconto giallo, e che con i frequenti flashback e le diverse versioni con cui viene narrato quello che sta accadendo, mantiene lo spettatore con il fiato sospeso.
L'immigrazione e il commercio sessuale, due drammi sociali in un unico film
Regia di Ann Hui
Genere Drammatico
produzione Hong Kong,
1976.
Durata minuti circa.
Ah Sze è un grande dramma sociale osservato con delicatezza, e ricostruisce il viaggio di una giovane emigrante che entra prima a Macao per cercare dei familiari, poi si sposta a Hong Kong. Il viaggio porta la clandestina Ah Sze (Cecilia Wong Hang-sau) su un cammino sordido, che conduce allo sfruttamento e al commercio sessuale. Ann Hui e la sceneggiatrice Joyce Chan utilizzano un approccio attento e non sensazionalistico per raccontare la situazione della protagonista - uno tra i tanti film della regista che parlano di immigrati - e strutturano la narrazione con flashback, creando un'opera commovente, di un genere raro per la televisione commerciale.
Direttamente dalla cronaca più nera di Hong Kong
Regia di Ann Hui
Genere Drammatico
produzione Hong Kong,
1976.
Durata minuti circa.
Ispirato a un fatto di cronaca, l'uccisione di un bambino per mano del padre, Murder è un avvincente dramma psicologico ambientato nei quartieri più poveri di Hong Kong. L'attore James Wong interpreta Ah Sing, un padre single senza speranze, che è spinto al crimine dalla fidanzata (Bonnie Wong), e che poi cerca di convivere con i suoi misfatti mentre un cognato poliziotto (Ho Bik-kin) capisce tutto. Murder, la cui messa in onda fu inizialmente sospesa quando il caso che ispirò il film venne esaminato in tribunale, è una tragedia crudele, antesignana dei film di Ann Hui ispirati a delitti reali, come Night And Fog (2009).
Un meccanismo infallibile, o quasi, per sbarcare il lunario
Regia di Ann Hui
Genere Drammatico
produzione Hong Kong,
1976.
Durata 49 minuti circa.
Boy raccoglie la grande tradizione cinematografica locale dei melodrammi in cantonese, e descrive le estreme avversità delle classi più povere di Hong Kong. Gli sforzi di una famiglia per sbarcare il lunario inscenando incidenti stradali ed estorcendo denaro ai guidatori trovano un ostacolo quando la madre, da tempo malata, viene davvero ferita ed è costretta a stare in casa. Quando il maggiore dei due figli cerca di riprendere il lavoro sulla strada, e un assistente sociale cerca di rompere il ghiaccio con i ragazzi ribelli, gli spettatori si trovano di fronte un quadro tenero, tragico e coinvolgente dei problemi sociali.
Tre donne e tante bustarelle
Regia di Ann Hui
Genere Drammatico
produzione Hong Kong,
1977.
Durata 51 minuti circa.
Il punto di partenza di Homeward Bound è sensazionale, ma il trattamento dei protagonisti risulta molto più sfumato. Quando gli investigatori si mettono sulle tracce di un impiegato statale (Tian Qing) che si sta costruendo una fortuna con le bustarelle, fanno visita alle sue tre donne. Alla fine del film, quando l'ICAC agguanta il cattivo con musica di Mahler, quel che Ann Hui e la sua troupe hanno realizzato è un ritratto compiuto dell'uomo e delle signore, che variano dalla quasi-indigente alla benestante, che sono in combutta con i suoi crimini o tenute all'oscuro. L'episodio è noto anche con il titolo Three Women.
La faccia nascosta delle forze dell'ordine
Regia di Ann Hui
Genere Drammatico
produzione Hong Kong,
1978.
Durata 53 minuti circa.
Black And White colpisce, tra gli altri episodi di Ann Hui per l'ICAC, perché evita di affrontare analisi e indagini dirette, ma permette agli spettatori una migliore comprensione delle emozioni conflittuali e dei rapporti personali degli agenti impegnati nella lotta alla corruzione, sia nel lavoro che nel tempo libero. Quando la nuova recluta May Cheng (Carol Cheng) si unisce al gruppo, impara come i colleghi affrontano sia la simpatia per i sospetti sia la mancanza di comprensione da parte dell'opinione pubblica. Con una sceneggiatura certo non didattica, Hui e lo sceneggiatore Kam Kwok-leung compongono un'analisi impressionante e a volte maliziosa della faccia nascosta delle forze dell'ordine.
La corruzione delle forze dell'ordine finalmente senza censure
Regia di Ann Hui
Genere Drammatico
produzione Hong Kong,
1977.
Durata 51 minuti circa.
Un agente novellino deve fare i conti con la corruzione rampante in A Man, un racconto che descrive la corruzione e altri problemi di un remoto luogo rurale. Assegnato a un villaggio sul mare, tutti si aspettano che l'agente Shek ignori le attività criminose e accetti le tangenti che gli vengono offerte. Quando Shek affronta la situazione e, in seguito, fa rapporto agli agenti dell'ICAC, il dramma di Ann Hui permette di aver un quadro della tensione in cui vivono gli informatori e le sfide affrontate quando i casi arrivano in tribunale. L'argomento della corruzione delle forze dell'ordine era molto controverso: il film non è stato proiettato per più di vent'anni.
Icac e il nuovo appuntamento con la corruzione
Regia di Ann Hui
Genere Drammatico
produzione Hong Kong,
1977.
Durata 47 minuti circa.
Section 9, un episodio in tre parti che prende il titolo da una frase dell'ordinanza sulla corruzione, affronta la corruzione di piccola entità. Nella prima parte, l'ospite di un hotel paga il fattorino perché aiuti una prostituta a intrufolarsi, eludendo la sorveglianza. Nella seconda si vede, in flashback, una segretaria che denuncia un uomo, che è sia il suo capo che il suo amante. Nell'ultima parte un giovane è messo sotto pressione dallo zio, che vuole da lui una lista di clienti. Ann Hui e i suoi sceneggiatori non si dilungano e non si disperdono, permettendo comunque uno sviluppo divertente dei personaggi e colpi di scena ben calibrati, oltre a veicolare un messaggio educativo.
Solo 600.000 dollari per strane spese di macelleria
Regia di Ann Hui
Genere Drammatico
produzione Hong Kong,
1978.
Durata 49 minuti circa.
Un caso di corruzione dà vita a un dramma fatto per incontrare il favore del pubblico con Steak Fee. Gli intrepidi investigatori della serie (Damian Lau e Kwan Chung) volgono lo sguardo verso i cantieri edili ed esaminano i libri contabili per capire dove sono finiti 600.000 dollari in “spese di macelleria“. Gli autori utilizzano un tocco leggero nel far emergere le personalità dei protagonisti: il duo dai pantaloni scampanati si scambia battute divertenti mente i malfattori buttano in ridere la loro venalità. Ma i temi più seri non mancano mai: per gli hongkonghesi che vivono con costruzioni scadenti nelle loro case e infrastrutture essenziali, questo è un argomento deprimente.
Il caso giudiziario che portò alla nascita dell'ICAC
Regia di Ann Hui
Genere Drammatico
produzione Hong Kong,
1977.
Durata 56 minuti circa.
Lo storico caso di corruzione degli anni 1973-75 che portò alla nascita dell'ICAC viene ripreso in questo elegante episodio della serie. I nomi e le date sono diversi, ma la storia di Investigation si basa chiaramente sulle vicende di Peter Godber, un funzionario di polizia arrestato per avere intascato milioni di dollari di tangenti. Gli inquirenti devono lavorare con pazienza nel tessere la loro rete, cercando nel frattempo di conservarsi la fiducia dell'opinione pubblica e di migliorare l'immagine dell'ICAC. Come nel caso di A Man, l'argomento delicato di Investigation ha fatto sì che questo episodio non venisse visto per vent'anni.
La prima storia Ann Hui sui boat people
Regia di Ann Hui
Genere Drammatico
produzione Hong Kong,
1978.
Durata 49 minuti circa.
The Boy From Vietnam è la prima delle storie che Ann Hui ha realizzato sui boat people. Racconta dell'ingresso illegale di un adolescente a Hong Kong, e del suo adattamento alla vita nella metropoli. Seguendo il ragazzo che rintraccia il fratello arrivato prima di lui, lascia il suo nascondiglio e trova lavoro, Hui e gli autori Shu Kei e Wong Chi fanno attentamente luce sulle avversità che gli immigrati incontrano a Hong Kong. Ne risulta che la nuova patria non è la terra promessa per i rifugiati ma piuttosto un punto di transito in un viaggio che porta altrove, un posto dove ingiustizia e pregiudizio sono comuni.
L'immigrazione parla attraverso un coraggioso giornalista radiofonico
Regia di Ann Hui
Genere Drammatico
produzione Hong Kong,
1978.
Durata 48 minuti circa.
The Bridge è uno dei prodotti più ammirati fra quelli che Ann Hui ha realizzato per il piccolo schermo, e prende in esame una fitta rete formata da burocrazia, interessi personali, disillusione ed elettorato popolare. Il titolo si riferisce a un ponte pedonale, chiuso dal governo per farlo demolire, il che taglia la principale via d'accesso a una bidonville sorta ai lati della strada e scatena ulteriori problemi locali. Quando un giornalista radiofonico immigrato (Tim Wilson) indaga e la protesta monta, il racconto imparziale assume un sorprendente stile libero, che mescola il dramma sociale intimo con tocchi documentaristici. L'argomento era considerato così forte all'epoca che l'episodio venne mandato in onda con ritardo.
La tossicodipendenza, una falla nella società
Regia di Ann Hui
Genere Drammatico
produzione Hong Kong,
1978.
Durata 45 minuti circa.
Tre donne alle prese con un percorso di recupero nello sguardo incisivo di Ann Hui sul problema della tossicodipendenza a Hong Kong. Quando l'attempata tossicodipendente Mrs Choi (Huang Man) entra in una comunità di recupero, la figlia, Fong (Carol Cheng), anche lei strafatta, viene seguita dall'assistente sociale (Gigi Wong). Intanto la hostess Siu Lai (Idy Chan) si rende conto di doversi disintossicare anche lei e il suo terapista è concorda riguardo i mali della droga, ma il racconto che Hui fa di persone ai margini della società non è mai importuno; i ritratti compassionevoli delle tre donne mostrano dignità e stanno alla larga dalla caricatura.
Un classico horror coreano che sorprende per la voglia di sperimentare
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Lee Yong-Min
con Lee Ye-chun, Do Geum-bong, Lee Bin-Hwa, Jeong Ae-ran, Nam Kung-won.
Genere Horror
produzione Corea del sud,
1965.
Durata minuti circa.
Dopo essere stata avvelentata a morte dalla matrigna e dalla padrona di casa, una donna si reincarna in un gatto per vendicarsi delle sue assassine.
Regia di Cao Baoping
Genere Commedia
produzione Cina,
2006.
Durata minuti circa.