|
|
|
| Kids | iPhone | Scrivere di Cinema | La bocca del lupo new! | | |||||
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
|
|
|||
Tulpan - La ragazza che non c'era
Un film di Sergei Dvortsevoy.
Con Ondas Besikbasov, Samal Esljamova, Askhat Kuchencherekov, Tolepbergen Baisakalov.
continua»
Titolo originale Tulpan.
Drammatico,
durata 100 min.
- Germania 2006.
- Bim
uscita venerdì 24 aprile 2009.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Dal Kazakistan un film poetico, sospeso tra due mondi
Giancarlo Zappoli
|
|
Dopo aver terminato di prestare servizio come marinaio il giovane Asa torna a casa nella steppa del Kazakistan dove la sorella e il cognato, pastori, conducono una vita nomade. Prima di rientrare nella vita lavorativa e diventare a sua volta pastore Asa deve sposarsi. La sua unica speranza risiede in Tulpan, figlia anche lei di un pastore. La fanciulla è determinata nel rifiutare la proposta: Asa ha le orecchie troppo grandi e poi lei vuole andare a vivere in città, ad Alma Ata. Il ragazzo, parzialmente consolato dal fatto che anche il principe Carlo d'Inghilterra è ben fornito di padiglioni auricolari, non si arrende. |
|
|||||
|
Altre dimensioni
mercoledì 29 aprile 2009
di Castalia
Prima osservazione: non fidarsi del trailer. Il film ha poco o nulla della divertente storia d'amore che i due minuti di anteprima suggeriscono. Al contario, è una storia fatta di grandi orizzonti, di distese aride e polverose, di lunghi silenzi. E' un film che parla di un mondo altro dal nostro, in cui sposarsi con l'unica ragazza della steppa vuol dire poter avere un gregge, e avere un gregge significa ritagliarsi un piccolo angolo di paradiso e poter avere, perchè no, addirittura un televisore. continua » |
Nomadi si nasce e si rimane
venerdì 22 maggio 2009
di olgadik
Si tratta del lavoro di un giovane regista kazako, proveniente da esperienze di documentari ma che mostra di sapersi districare bene nel ritmo e nella costruzione di una serie di quadri, creando una storia che è compatta più di quanto non sembri. Tale organicità deriva da due fattori. Uno, già detto, è l’abile costruzione narrativa, l’altro è la reale simbiosi dei vari protagonisti del racconto. In esso infatti esseri umani, paesaggio, animali, sono legati tutt’uno in una società di tipo patriarcale continua » |
|
Steppa da festival.
martedì 3 novembre 2009
di slowfilm.splinder.com
Tulpan racconta la vita dei pastori kazaki, padroni e prigionieri del deserto, mentre cercano moglie (la sfuggente Tulpan, che non ama le orecchie a sventola del protagonista e aspirante marito), affrontano un’inattesa mortalità delle pecore, intonano con voce acuta canti tradizionali, sognano il mare. Tutto è ruvido, nel deserto kazako, la sabbia mossa dal vento in improvvisi mulinelli, che va a insinuarsi nel vello delle pecore, che sicuramente darà maglioni kazaki a loro volta maledettamente continua » |
||
DVD | Tulpan - La ragazza che non c'eraUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 7 ottobre 2009
|
Là nelle steppe, dove l'amore non ha confini
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Piccola premessa a uso dei diffidenti. Se al cinema cercate la meraviglia, se credete che lo spaesamento sia un dono prezioso, se avete il sospetto che per sentirsi altrove non si debba per forza viaggiare nel cosmo, allora non perdetevi Tulpan, cioè tulipano. Purché vi piacciano gli animali e siate disposti a farvi trasportare nell'immenso e remoto Kazakistan, paese ricco di uranio e petrolio, ma anche terra d'origine proprio dei tulipani, uno dei luoghi più misteriosi rimasti sulla mappa del mondo contemporaneo. » |
Come incorporarsi nel paesaggio arido
di Cristina Piccino Il Manifesto
Sergey Dvortsevoy, kazako, star del documentario, coccolato oltralpe e conteso tra Marsiglia e Cinéma du Réel di Parigi, era atteso per questo esordio nella «finzione». Tulpan, del lavoro da documentarista, mantiene la necessità di un racconto reale, che vuol dire fisicità del paesaggio, un movimento fluido degli attori che sembrano non professionisti ma «veri» pastori nomadi della steppa khazaka. Isolamento, fatica, una natura violenta che il regista aveva raccontato nei suoi documentari, sono anche qui elementi fondamentali, quell'orizzonte senza limite, la polvere soffocante che danza contro al cielo, le bestie che si ammalano o fuggono, gli iurta, le tende tradizionali dove si mangia, si canta, si dorme, si fa l'amore, si respira attacati gli uni agli altri, la pecora che partorisce l'agnellino. » |
|
La storia di Asa, il reduce kazako con le orecchie del principe Carlo
di Paolo Mereghetti Il Corriere della Sera
Perché mai Carlo d' Inghilterra, con le sue orecchie a sventola, può sposare Lady Diana e finire immortalato sui giornali e invece il povero Asa, kazako appena tornato dal servizio militare su un sottomarino sovietico, viene respinto dalla possibile sposa proprio per via delle sue orecchie? Molto meno «sporgenti» di quelle dell' erede al trono inglese, bisogna aggiungere. Inizia pressappoco così, con una gag degna delle migliori commedie degli equivoci, il film Tulpan - La ragazza che non c' è, opera prima del regista del Kazakhstan Sergey Dvortsevoy, premiato l' anno scorso al Festival di Cannes come miglior film della sezione Un certain regard. » |
Sventole nella steppa
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
È bello Tulpan, il film di Dvortsevoy. Racconta, attraverso le pene amorose di Asa, la vita rurale kazaka e le tentazioni di fuggire in città Cielo, polvere, spazio senza confini: sembra non esserci altro, nel mondo di Tulpan (Kazakistan, Germania, Russia, Svizzera e Polonia, 2008, 100'). Ambientato nella parte meridionale del Kazakistan, il film del quarantaseienne kazako Sergei Dvortsevoy e del cosceneggiatore Gennadi Ostrovsky racconta di un pugno di donne e di uomini che vivono tra pecore e cammelli. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | castalia 2° | olgadik 3° | francesca meneghetti 4° | slowfilm.splinder.com |
Uscita nelle sale
venerdì 24 aprile 2009 Distribuzione Il film è oggi distribuito in 1 sala cinematografica: |