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Fine pena mai |
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Un film di Davide Barletti, Lorenzo Conte.
Con Claudio Santamaria, Valentina Cervi, Ippolito Chiarello, Giorgio Careccia, Daniele Pilli.
continua»
Drammatico,
durata 90 min.
- Italia, Francia 2007.
- Mikado
uscita venerdì 29 febbraio 2008.
MYMONETRO
Fine pena mai
valutazione media:
2,90
su
36
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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La storia di un sogno che si realizza, per poi disintegrarsi insieme ai suoi protagonisti, il mafioso Antonio Perrone e sua moglie Daniela.
![]() Claudio Santamaria torna a rappresentare il lato oscuro della mala italiana in un film attento alle sfumature e alle psicologie dei personaggi |
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Stefano Cocci
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Tonio Perrone è un giovane irrequieto, pieno di quella che spesso viene equivocata per voglia di vivere ma è solo spinta autodistruttiva. Nella sua esistenza fatta di droga, sballo ed auto veloci, l'unica costante è Daniela, la fidanzata dai tempi dell'università. Poco a poco Tonio diventa un piccolo boss della mala salentina: spaccio e gioco d'azzardo sono le sue principali attività, tenute in piedi grazie ad un piccolo gruppo di malviventi, tra cui spicca lo spietato Gianfranco. Presto la sua scalata è arrestata dalla polizia. In carcere conosce boss e malavitosi più grandi di lui che lo introducono nella "famiglia", una mafia di derivazione camorristica, la Sacra Corona Unita. I vecchi amici moriranno o spariranno, lui diventerà esponente di una nuova forma di organizzazione criminale presto travolta dalla reazione dello Stato. |
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cinema due
SLOW FOOD STORY
Regia di Stefano Sardo
La parabola di Slow Food: un fenomeno mondiale nato da un'ispirata avventura di provincia. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema cinque
PUSHER III
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Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
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cinema uno
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
| Daniela e Antonio | |
| Tu non sei come loro.......... E invece sì. | |
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| brindisino 1 a brindisino 2 | |
| coppàà mi sta pari propria malinconicu.... | |
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| Antonio Perrone | |
| "Eravamo liberi. Eravamo immortali. Eravamo finiti" | |
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Altre frasi celebri del film Fine pena mai
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DVD | Fine pena maiUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 8 luglio 2008
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INTERVISTE | Davide Barletti e Lorenzo Conte tornano a raccontare il Salento ispirandosi alla storia vera di Antonio Perrone.La nascita della quarta mafia e la legge 41 bis
martedì 26 febbraio 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi
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Un mafioso così così
di Massimiliano Zampini Ventiquattrominuti
Ascesa repentina e caduta rovinosa del pugliese Antonio Perrone, uno che, per vivere al massimo, si è fatto prima deliquente e poi mafioso e oggi sconta 49 anni di carcere, in regime di 41bis. Fine pena mai, di Davide Barletti e Lorenzo Conte, con Claudio Santamaria e Valentina Cervi, racconta la sua storia, che è un modo di far luce sulla quarta mafia della Sacra Corona Unita. Film privo di una direzione precisa e, perciò, un po' senz'anima. Santamaria molto più a suo agio nei panni del Dandi di Romanzo Criminale. » |
di Roberto Nepoti La Repubblica
Dopo "Il dolce e l'amaro" di Porporati, un altro ritratto criminale visto "dall'interno": la resistibile ascesa, e la caduta, di Antonio Perrone, giovane salentino deciso a far proprio il mondo per una stagione. Adepto della vita spericolata, ma con moglie e figlio a carico, Tonio entra nel giro dello spaccio come capo di una piccola banda di coetanei. Quando le cose si complicano, accetta di affiliarsi alla Sacra Corona Unita, la mafia pugliese; troppo tardi si rende conto che i suoi nuovi complici sono gente brutale e spietata. » |
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di Paul Bompard Times Higher Education
Fine pena mai è basato sull'autobiografia di un boss della Sacra corona unita, scritta durante i primi 15 anni di una condanna a quasi mezzo secolo di reclusione in un carcere speciale. In una serie di flashback racconta la terribile naturalezza con cui un ragazzo pugliese, forse più intraprendente e intelligente della media, comincia una tragica e inarrestabile ascesa/discesa nella criminalità organizzata. Dai primi passi che portano il protagonista a diventare un boss locale, fino all'affiliazione – necessaria per sopravvivere – alla mafia pugliese. » |
I tarantati della libertà Criminali sì, ma barocchi
di Roberto Silvestri Il Manifesto
Prodotto da Amedeo («Angelopoulos») Pagani, Fine pena mai - Paradiso perduto, diretto da metà «Fluid Video Crew», Davide Barletti e Lorenzo Conte, con Claudio Santamaria e Valentina Cervi, è un bel film d'amore malsano. Un «mistery dell'anima» secondo gli autori, capaci di passare dal fotoromanzo alla farsa alla folgorazione gestuale, in stile Bausch. È tratto da una storia vera (l'ascesa e la caduta della Sacra Corona Unita, una «mafia postmoderna») e dall'impressionante diario di un detenuto a essa affiliato, in isolamento totale dal '95 (Vista d'Interni, pubblicato da Manni), riconfigurati da una complessa e emozionante macchina visuale e da un amore-odio hawksiano per i personaggi e il paesaggio (fotografato «in trance» da Alberto Iannuzzi) che animano una specie di tragedia greca, anzi di tragicommedia «dionisiaca». » |
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