Rosso Malpelo

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Un film di Pasquale Scimeca. Con Antonio Ciurca, Omar Noto, Marcello Mazzarella, Vincenzo Albanese, Raffaella Esposito.
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Commedia, Ratings: Kids+13, durata 90 min. - Italia 2007. uscita lunedì 19 novembre 2007. MYMONETRO Rosso Malpelo * * * - - valutazione media: 3,08 su 26 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,08/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionari * * * - -
 critica * * * - -
 pubblico * * * - -
Il film: Rosso Malpelo
Uscita: lunedì 19 novembre 2007
Anno produzione: 2007
   
   
   
Rosso Malpelo, un ragazzino di una famiglia povera, è costretto ad andare a lavorare con il padre in miniera.
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primo piano
Da Giovanni Verga un'attualissima storia di sfruttamento del lavoro minorile, dallo stile essenziale, simbolico e rigoroso
Marzia Gandolfi     * * * - -

In un tempo imprecisato della storia ma in un luogo definito dalla lingua, il siciliano, un ragazzo di pochi anni e tanti affanni lavora in una miniera di zolfo e cerca di sopravvivere alle angherie della vita. Alla morte del padre, sepolto dal crollo di una galleria, Malpelo si prende cura della sorella e della madre, indifferenti al lutto e impegnate nei corteggiamenti. Rimasto solo e senza casa, in seguito al fidanzamento delle due donne, Malpelo entra in miniera per non uscirne mai più. Vivo.
Dopo una lunga esperienza da documentarista intorno ai temi scottanti della sua regione e dopo gli affreschi del mondo contadino tradizionale e delle sue lotte (La notte di San Sebastiano, i Briganti di Zabut e Placido Rizzotto), Pasquale Scimeca gira un film abitato da un giovane protagonista condannato a un'infanzia infelice, senza affetti e senza possibilità di ricongiungersi col vero volto della natura (le stelle in cielo) negata dalla miniera. Malupilu (in Sicilia un nome non indica solo un'identità anagrafica ma riecheggia un mondo, una condizione) è un bambino per finta, è un "uomo" rassegnato e litigioso che Scimeca insegue nella massa vociferante dei compaesani raccolti nell'osteria.
È un modello, un paradigma quasi mitico di tutte le frustrazioni, le distanze, i silenzi e i sogni misteriosi delle tante infanzie difficili e solitarie, disperate e rabbiose. Il film di Scimeca è un'opera integralmente dedicata all'infanzia negata, una richiesta d'aiuto rivolta allo spettatore e una dichiarazione di amore appassionata per i bambini che raccolgono la canna da zucchero in Brasile, per quelli che intrecciano i tappeti in India, per quelli che estraggono stagno e argento in Bolivia e per quelli che in Pakistan cuciono i palloni invece di prenderli a calci. Senza timore di affrontare un argomento che oggi sembra accostabile soltanto in termini retorici o secondo i moduli di un rigoroso impegno sociologico, il regista siciliano raffigura, in maniera fortemente simbolica e corposamente realistica, l'umanità e la dolcezza, il mistero e la durezza della vita infantile così difficilmente esplorabile dallo sguardo adulto.
Dentro uno spazio definito (la zolfara), Malpelo e compagni svelano la loro lotta per la sopravvivenza contro l'incomprensione, la (dis)educazione culturale, il disamore e la disattenzione dei grandi. Il miracolo di Rosso Malpelo è quello di essere un film terribilmente serio senza calcare la mano sul dramma, senza ricorrere ai colpi di scena, senza abbandonarsi agli effetti spettacolari. Quella di Scimeca è un'opera "ferma" con uno stile essenziale, depurato, che non corre verso il culmine drammatico perché il suo significato è presente subito e in ogni momento del racconto: nella difficile frequentazione del protagonista coi picconieri adulti (e dannati) e nella sottile, ambigua e minacciosa diversità di Malpelo.
Un film sull'infanzia attraversata e colpita dalla morte, via di fuga per sfuggire un ambiente istintuale e irrazionale, riconquistando lo slancio vitale della fanciullezza.

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SOUNDTRACK | Rosso Malpelo

La colonna sonora del film

Disponibile on line da venerdì 30 novembre 2007

Cover CD Rosso Malpelo A partire da venerdì 30 novembre 2007 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Rosso Malpelo del regista. Pasquale Scimeca Distribuita da Rai Trade distr. Ducale.

INTERVISTE | Il regista Pasquale Scimeca commenta la realizzazione del film.

Ascolta i vecchi che non ti sbagli

giovedì 28 aprile 2011 - Nicoletta Dose

Malavoglia, ascolta i vecchi che non ti sbagli In un paesino siciliano dove tutto accade e nulla cambia, una famiglia di pescatori si trova costretta a fare i conti con la tragedia della morte di un caro. I sacrifici di una vita intera trascorsa con dedizione a lavorare per il bene della comunità non contano e la dipartita di Bastianazzo fa impazzire la moglie e distrugge l'equilibrio tra i vari componenti della casa. È la Provvidenza, una barca che affonda più volte, a decidere della vita dei protagonisti dei Malavoglia; il caso fa subire ai poveri pescatori un destino animato da un'ineluttabilità impossibile da contrastare.

INTERVISTE | Pasquale Scimeca racconta il suo ambizioso progetto umanitario e cinematografico.

L'abbandono non ha confini

giovedì 15 novembre 2007 - Claudia Resta

Rosso Malpelo: l'abbandono non ha confini Emozionato ma molto concreto, il regista Pasquale Scimeca ha presentato alla stampa di Roma la sua più recente creazione, Rosso Malpelo, già in concorso al Giffoni Film Festival 2007. Una storia antica, di Giovanni Verga, che ha un significato ancora assolutamente moderno e che fa da ponte per un progetto umanitario di grande portata, teso a liberare dalla schiavitù del lavoro in miniera mille bambini boliviani, per i quali vanno raccolti cinquecentomila euro. Un sogno inseguito anche dalla troupe, dal momento che tutti, dagli attori ai tecnici, hanno rinunciato anche a una parte di stipendio, lavorando al minimo sindacale.

di Aldo Fittante Film TV

In un tempo indefinito della Storia, in un luogo imprecisato del Pianeta Terra, vive un ragazzo rosso di faccia e di capelli che tutti chiamano Rosso Malpelo. Poi un giorno suo padre muore in miniera e lui rimane solo, con una famiglia che lo subisce come una sciagura e un lavoro ereditato che uccide ogni minuto senza scampo. Scimeca parte dalla novella di Giovanni Verga per la sua dolentissima opera che denuncia lo sfruttamento minorile e il buio che circonda troppi bambini nel mondo. Lo stile è asciutto, lo sguardo è etico, lo sfondo è arido come i cuori del personaggi disgraziati che abitano questa favola crudele che non a caso la parte di un progetto finanziato dal POR Sicilia con l'ambizione di liberare dalla schiavitù del lavoro milioni di creature (un progetto che proseguirà con Palermo Story di Wim Wenders). »

Rosso malpelo l'infanzia rubata

di Paolo D'Agostini La Repubblica

Militante, si sarebbe detto in passato. Lo spirito dell'impresa di Rosso Malpelo, del regista Pasquale Scimeca e di tutti i partecipanti, è quello di rendere il cinema collegato alla realtà e socialmente utile. Infatti hanno messo i loro proventi a disposizione di un progetto di opere e aiuti (alimentazione, didattica, sanità) a favore della popolazione soprattutto infantile di due centri minerari del Potosì boliviano. Questo, però, senza rinunciare all'autonomia creativa, all'invenzione artistica, alla personalità dell'opera. »

Senza il «distacco» di Verga il naturalismo diventa punk

di Roberto Silvestri Il Manifesto

Chi non lotta per liberarsi dalle catene merita quelle catene. Verga non sottoscriverebbe. Ma una sua storia, Rossomalpelo, insostenibile e profetica, diventa tra le mani del cineasta Pasquale Scimeca da Aliminusa (Placido Rizzotto, La passione di giosué l'ebreo...) più aguzza, rabbiosa e glaciale. Come un pezzo di zolfo sbalzato dalla terra e sbattuto in faccia allo spettatore, con effetti 3d. Già. Non c'è più il distacco verghiano, il popolo non è visto qui come natura estrinseca allo scrittore, spettacolo naturale. »

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