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Interview
Un film di Steve Buscemi, Teo Van Gogh.
Con Steve Buscemi, Sienna Miller, Michael Buscemi, Jackson Loo, Tara Elders.
continua»
Drammatico,
durata 81 min.
- USA 2007.
- Fandango
uscita venerdì 11 aprile 2008.
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![]() Buscemi porta in scena l'eterno gioco dell'apparire in una raffinatissima apologia della menzogna
Marzia Gandolfi
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Pierre Peders, autorevole reporter di guerra in declino, è costretto suo malgrado ad intervistare una nota starlette della televisione americana, la bionda e apparentemente inconsistente Katya. Dopo una vivace schermaglia al tavolo di un ristorante alla moda, dove l'attrice si fa attendere oltre l'ora, il giornalista contrariato si allontana in taxi. Un incidente provocato involontariamente dall'avvenenza di Katya la metterà di nuovo a confronto con Pierre. Invitato a salire nel suo loft di New York, Pierre avvierà un'intervista senza esclusione di colpi. Tra rivelazioni e menzogne, soltanto uno porterà il punto a casa. |
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Tra segreti e rivelazioni vince la monotonia
sabato 17 maggio 2008
di Maurizio
Il giornalista Pierre è disposto a qualunque cosa pur di carpire qualche segreto alla “diva” Katia, ma fa di tutto per non darlo a vedere, fingendo anzi di non essere per nulla interessato ad intervistarla, lui che è abituato ad intervistare persone di ben altro spessore. Per conquistare la fiducia di lei è disposto anche a rivelare particolari della sua vita privata, alcuni dei quali inventati. D'altra parte Katia finge tanto quanto lui risultando alla fine la “vincitrice” di questa specie di continua » |
Real-fiction
domenica 1 giugno 2008
di Gus da Mosca
In un grande loft, sterminato come uno studio televisivo, Buscemi gira un film come se ripredesse una fiction-tv, usando tante camere che ruotano insieme sullo stesso soggetto. Ma non si tratta di tv, e' cinema che trasforma la scena in un continuo outtake televisivo, dove gli "errori", anche di ripresa, si sovrappongono, si ripetono, suggerendo a chi guarda la chiave interpretativa: la finzione diventa falsita', ognuno recita se stesso con una parte diversa da quella che ha nella vita, che nasconde. continua » |
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Interview
martedì 26 agosto 2008
di readcarpet
Oh, che chiacchierata piacevole! Di quelle che ti mettono il buonumore, veramente! Buscemi non va spesso alla regia, ma quando ci va è parecchio originale, bisogna ammetterlo. La storia si svolge nell’arco di una sera: un giornalista di politica in declino è stato mandato ad intervistare un’attricetta da b movie, mentre a Washington il “suo” mondo è in subbuglio. E’ l’occasione per una lunga chiacchierata. Buscemi prende se stesso, un’attrice (Sienna Miller) il più possibile simile a un'icona continua » |
Buscemi, bravi maestri ma un film così e così
martedì 22 settembre 2009
di Francesco2
Ci si poteva aspettare che l'ex killer isterico di "Fargo", passando alla regia, si rendesse conto che, come mostrano i Coen, a volte mettere in scena la logica vuol dire metterne in scena l'insita illogicità.Ed invece questa regia(Le altre non le conosco) ha la pretesa di divertirci e lasciarci un messaggio mettendo in scena che il giornalista si rende conto che la ragazza,no, non è così superficiale ma solo una che-In fondo- ne sa anche più di lui, il tutto affidandosi a trovate come la ragazza continua » |
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| Pierre rivolgendosi a Katya | |
| Non è vero che sei una mignotta,sei solo una che la da come fosse me**a! | |
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| Pierre (Steve Buscemi), il giornalista scaltro, parkando con il suo direttore a proposito di prove trafugate durante l'intervista con Katya (Sienna Miller), che, però, è altrettanto scaltra | |
| Acoltami, Ascoltami. Ha il cancro! Certo che me l'ha detto lei... mi ha raccontato tutto! | |
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DVD | InterviewUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 27 agosto 2008
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INTERVISTE | Buscemi racconta il suo remake del film del regista olandese Theo Van Gogh.Quarta regia dell'indie buscemi
venerdì 28 marzo 2008 - Marzia Gandolfi
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di Mariarosa Mancuso Il Foglio
Theo van Gogh aveva girato "Interview" in olandese, nel 2003: il film raccontava la guerriglia verbale tra un cronista politico sul viale del tramonto e una biondina famosa per un programma televisivo appena sopra il Grande Fratello. Avrebbe voluto dirigere personalmente il remake americano. Ma intanto aveva firmato un cortometraggio - "Submission", in collaborazione con Ayaan Hirsi Ali – che un musulmano fanatico non trovò di suo gusto. Decise allora di lavare l'offesa con il sangue, sgozzando il regista e appuntandogli sul petto un bigliettino: "poi toccherà alla sceneggiatrice" (che infatti continua a vivere sotto scorta). » |
Buscemi omaggia Theo Van Gogh
di Serafino Murri XL
Buscemi, volto feticcio dei Coen, dirige con pochi quattrini e una verve tutta indie il remake di un filmculto di Theo Van Gogh, regista assassinato da un fanatico della jihad, interpretandolo con un'eccezionale Sienna Miller. Un'intervista di un giornalista politico caduto in disgrazia a una star della soap-opera si trasforma in un duello psicologico delirante, pieno di colpi bassi e sottili, disprezzanti vigliaccherie. Peccato solo che la storia s'impantani in un finale con colpo di scena prevedibile. » |
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Un cinico incontro di boxe morale
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
Anche Interview di Steve Buscemi, l' attore cult dei Coen e Tarantino, traffica tra il vero e il falso nel cinema. Il film è il primo dei tre remake che il regista di Amsterdam Theo Van Gogh, ucciso da un estremista islamico il 2 novembre 2004, avrebbe voluto girare in America con troupe tecnica olandese. Il sogno si avvera postumo e il primo a realizzarlo è Steve Buscemi (poi saranno Tucci e Balaban), che si autodirige nel ruolo di un giornalista politico di New York che s' abbassa a intervistare una diva soap tv. » |
Tra star e reporter ostilità e attrazione
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Una diva tv e un giornalista politico in una intervista sbagliata: Steve Buscemi ignora tutto di lei, la tratta con degnazione; Sienna Miller è insicura, intelligente e sofferente. Oscillano tra ostilità e attrazione. Lei ha un cellulare rosa il cui squillo è il latrato di un cane; lui dà saggi consigli. Tutti e due sono infelici, la lotta tra vinti non ha vincitori e molto interesse. Il duello verbale è il rifacimento d'un film di Theo van Gogh, il giovane, regista olandese che venne ucciso nel 2004 da un estremista islamico per punirlo del cortometraggio Submission sulla condizione delle donne nell'Islam. » |
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