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Il mio paese
Un film di Daniele Vicari.
Documentario,
durata 105 min.
- Italia 2006.
- Vivo Film
uscita venerdì 20 aprile 2007.
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![]() On the road attraverso l'Italia industriale
Chiara Renda
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premi nomination |
Nastri d'Argento 0 2 |
David di Donatello 1 0 |
Vicari ripete (ma all' inverso) il viaggio nell' Italia di Ivens
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
Questo Paese, dicono sempre tutti i politici con senso di appartenenza. Daniele Vicari ha messo il Paese nel titolo del suo documentario che ripete all' inverso il viaggio che Joris Ivens (L' Italia non è un Paese povero) fece su commissione di Mattei presidente dell' Eni tra il 59-60, sulla metamorfosi post bellica di un' Italia alla vigilia di boom. Vicari fa il percorso inverso - dalla Sicilia industriale a Roma, dall' immigrazione cinese di Prato a Porto Marghera - per raccontare qualcosa in fieri, la crisi anche sociale dell' economia, una certa perdita di immagine. » |
Annoia il documentario voluto dalla Cgil
di Maurizio Cabona Il Giornale
Noioso ma fascinoso - è antico - il documentario di Joris Ivens L'Italia non è un paese povero, che gli fu commissionato dall'Eni di Enrico Mattei nel 1959; noioso e non fascinoso - contemporaneo - il documentario di Daniele Vicari Il mio paese, che vi si ispira, ne riprende brevi brani e gli è commissionato dalla Cgil. Esso viene presentato oggi alla Mostra di Venezia e offre qualche spunto di riflessione, non solo perché al film di Ivens collaborarono Brass, Moravia, Valentino Orsini e i Taviani (la voce era di Enrico Maria Salerno). » |
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Doppio sguardo sull'Italia rivista mezzo secolo dopo
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Sotto molti aspetti interessante è la vicenda di questo documentario di Daniele Vicari. E' interessante che Il mio Paese sia nato produttivamente in sintonia con il centenario della Cgil e che la sua formula distributiva coinvolga l'Arci nel suo cinquantenario. E' interessante che un regista italiano di oggi abbia sentito il bisogno di rivisitare, con i propri occhi e invertendo la rotta originale da nord a sud, un altro celebre viaggio cinematografico lungo l'Italia compiuto nel '59 dal regista (comunista) olandese Joris Ivens quando accettò la proposta del fondatore dell'Eni Enrico Mattei di illustrare, in L'Italia non è un paese povero, il passaggio dall'arretratezza alla modernizzazione. » |
Ma l'Italia non è un paese povero
di Alessandra Levantesi La Stampa
Il presente è un misto inestricabile di passato e futuro: è partendo da questo assioma che Daniele Vicari ha realizzato Il mio paese ispirandosi (e citando brani) di L'Italia non è un paese povero, commissionato nel '59 a Joris Ivens dal presidente dell'Eni Enrico Mattei. Inteso a pubblicizzare l'impegno di sviluppare un'industria energetica nostrana in contrasto con gli interessi Usa, il documentario mostrava una realtà in bilico fra modernità è arcaismo, miracolo del boom e miseria: a Mattei piacque, alla Rai no, per cui fu censurato e mandato in onda in piena estate. » |
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