|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Non è peccato - La quinceañera
Un film di Richard Glatzer, Wash Westmoreland.
Con Emily Rios, Jesse Garcia, Chalo González, David W. Ross
Titolo originale Quinceañera.
Drammatico,
durata 90 min.
- USA 2006.
uscita venerdì 1 settembre 2006.
|
Accedi
|
Registrati
|
||||||||||
|
|||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Tensioni e conflitti di classe nella citta degli angeli
Tirza Bonifazi Tognazzi
|
|
|
|
|||||
|
Un film sulla purezza
mercoledì 6 settembre 2006
di samuelesiani
In sostanza, “Non è peccato”, è la storia di due giovani cugini figli di emigranti messicani a LA, Magdalene e Carlos, che, ripudiati e allontanati dalla famiglia (la prima per una gravidanza a quattordici anni, il secondo per essere gay), trovano rifugio da un vecchio zio. Ci sarebbero indubbiamente tutte le premesse per fare di questa pellicola un filmone drammatico. E invece no. Infatti, sebbene nel film vi siano sequenze molto intense, si esce dalla sala con un qualcosa che si potrebbe definire continua » |
||
DVD | Non è peccato - La quinceañeraUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 16 gennaio 2007
|
Merengue adolescenti e amore
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Quinceanera è il titolo originale dei film girato a Los Angeles a Echo Park nell'ambiente degli immigrati messicani; ed è il nome della cerimonia che, nella antica tradizione atzeca, celebra con il quindicesimo compleanno il passaggio dall'adolescenza all'età adulta. La ragazzina protagonista di Non è peccato di Richard Glatzer e Wash Westmoreland si ritrova incinta pochi mesi prima della ceromonia, a causa di quello che riteneva «un rapporto esterno» col fidanzato. Cacciata di casa dal padre messicano-americano, va ad abitare da un vecchio zio, dove abita pure un cugino diciottenne, anche lui cacciato di casa perché gay: il terzetto diventa con naturalezza una famiglia anomale e affettuosa, con naturalezza si scioglie per via delle cose della vita. » |
Novella sospesa tra sogno e incubo
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
Un caso in Usa, film da non perdere, diretto da Glatzer e Westmoreland, anglo-americani che esplorano con realismo da favola sociale la Los Angeles nascosta dei messicani. Curiosando con la teen ager Magdalena, che vuole festeggiare la costosa ricorrenza dei 15 anni, Quinceanera: ma piovono pietre, non ci sono soldi, lei rimane incinta dall' amante latinos, pur vergine, viene cacciata dal padre maschilista. Il rifugio è casa di zio, dove vive il cugino gay all' indice: formano un terzetto che si oppone al regime morale costituito. » |
|
«Non è peccato», un caso negli Usa
di Fabrizio Corallo Il Mattino
Peppino Di Capri non c'entra, anche se l'associazione mentale arriva automatica con «Non è peccato», il titolo italiano scelto dalla Teodora Film (che lo lancerà dal primo settembre) per La Quinceanera prodotto da Todd Haynes, scritto e diretto da Richard Glatzer e Wash Westmoreland, vincitore al Sundance Festival del premio come miglior film e di quello del pubblico e già presentato a Giffoni. Il film è un fenomeno negli Stati Uniti avendo incassato in pochi giorni una somma pari al suo budget di 430. » |
di Mariarosa Mancuso Il Foglio
Gli incauti hanno chiamato la casa di produzione Kitchen Sink, che vuol dire lavello, come i film "da lavello a lavello" che Hitchcock odiava, spiegando la sua avversione così. Una coppia giovane e povera lava in fretta i piatti nel lavandino di cucina, per arrivare in tempo al cinema. Paga il biglietto, entra, si siede, e cosa vede sullo schermo? Una coppia giovane e scalcagnata che lava i piatti nel lavandino della cucina. Gli incauti registi vanno fieri del fatto che il loro film è un "kitchen sink drama" e lo dicono ogni volta che vengono interpellati sull'argomento. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
|
Link esterni
|