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Sangue - La morte non esiste |
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Un film di Libero De Rienzo.
Con Elio Germano, Emanuela Barilozzi, Luca Lionello, Libero de Rienzo
Drammatico,
durata 104 min.
- Italia 2006.
uscita venerdì 5 maggio 2006.
MYMONETRO
Sangue - La morte non esiste
valutazione media:
2,76
su
24
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Esordio alla regia per l'attore Libero De Rienzo. Il film traccia il ritratto estremo di una generazione intorno ai 25 anni che vuole vivere tutto senza compromessi né limiti etici.
![]() Ritratto dei venticinquenni d'Italia in fuga disperata |
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Letizia della Luna
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Stella vuole fare la ballerina e vuole andare a New York, per scappare dal dolore per la madre morta, dal padre assente ma opprimente con cui vive e dal fratello. Iuri vive ai confini della realtà immerso in una casa buia, colma di libri e di oggetti inquietanti. Stella e Iuri hanno poco più di vent'anni, sono fratelli e si amano incestusamente e profondamente. Passeranno la notte più lunga della loro vita ad un rave party, in un interminabile viaggio lisergico, alla scoperta delle loro paure, delle loro angosce e del loro rapporto.
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Pugni in tasca sotto acido.
lunedì 7 gennaio 2008
di Darko
Film sconvolgente per la sua capacità di utilizzare un linguaggio grezzo, sporco e comunque molto diverso dall'estetica 'televisionata' del cinema nostrano degli ultimi anni... Ma sopratutto sconvolgente per il coraggio delle cose che dice, per l'ironia, per il tono grottesco e dissacrante che esplode specialmente nell'ultimo atto (ironicamente intitolato 'comico') - sì, lo è comico in effetti, ma si conclude in tragedia. Il primo atto è un po' incerto e confuso, ma non mi stupirebbe se la cosa continua » |
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| Iuri | |
| La verità è una cosa da ubriachi... | |
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di Massi Ferramondo Rolling Stone
Mentre intervistavo Asia Argento per una copertina di qualche mese fa, mi raccontò che aveva scritto il suo Ingannevole è il cuore a casa dell'amico e attore Libero De Rienzo. Disse: «Anche lui stava scrivendo un film. Una storia durissima, sarà grande, ne sono sicura». Non le diedi tanto peso, anche perché credevo che De Rienzo avrebbe conservato per sempre la malinconica leggerezza del suo Bart di Santa Maradona. Ora, quello script è diventato un film, ha un titolo, Sangue - La morte non esiste, ed è pronto per uscire nei cinema. » |
Droghe e incesti in salsa lisergica
di Serafino Murri XL
L'anti-Notte prima degli esami: basso budget, storie di droga e incesti, e il talento di un giovane attore che bombarda di visioni lisergiche in tre atti con tre stili diversi. Forse più che un Trainspotting nostrano, Sangue testimonia che in Italia, parafrasando Gaber, non è necessario essere idioti per fare cinema (anche se aiuta). Sogni e incubi di una "doom generation" molto confusa: peccato solo che i drammi di questo acidissimo romanzo di formazione siano più ordinari delle sue immagini. Da XL, n. » |
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"Sangue - la morte non esiste" Il sacro fuoco dell'avanguardia
di Roberto Nepoti La Repubblica
Presentato al festival di Locarno del 2005 Sangue - La morte non esiste rappresenta la lungamente inseguita opera prima da autore-regista dell'attore Libero De Rienzo, noto per le sue interpretazioni dei due film di Marco Ponti Santa Maradona e A/R andata+ritorno. Libero De Rienzo è giovane e ambizioso e a quest'opera ha attribuito, molto scopertamente presuntuosamente e onestamente, un valore categorico, assoluto, definitivo. Chi sorride di questo sbaglia, perché era lo stesso modo estremo e intollerante di porsi verso il cinema di Truffaut o di Bernardo Bertolucci da ragazzi, nomi che oggi (giustamente) osanniamo come maestri. » |
di Antonello Catacchio Ciak
Chiariamo subito. Libero De Rienzo è dotato di talento. Lo ha dimostrato come ottimo interprete di Santa Maradona e Andata e ritorno. Ora ha voluto dimostrarlo come sceneggiatore, regista, montatore del suo film d’esordio. Ritagliandosi anche un piccolo spazio come interprete di un bizzarro personaggio che parla solo spagnolo. I protagonisti sono invece Elio Germano ed Emanuela Barilozzi. Fratello e sorella. Lei è un tipino che sa quel che vuole: andare a New York dove un prestigioso corpo di ballo l’attende. » |
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