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Zazie nel metrò |
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Un film di Louis Malle.
Con Philippe Noiret, Hubert Deschamps, Catherine Demongeot, Antoine Roblot, Jacques Dufilho, Vittorio Caprioli.
continua»
Titolo originale Zazie dans le métro.
Commedia,
Ratings: Kids+16,
durata 88' min.
- Francia 1959.
MYMONETRO
Zazie nel metrò
valutazione media:
3,00
su
4
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Zazie, una ragazzina di provincia in visita a Parigi, sfugge alla sorveglianza dello zio per girare liberamente la città.
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Bimbetta di 10 anni arriva dalla provincia a Parigi e scopre la città, i suoi strani abitanti, il suo traffico folle. Ma il suo sogno è un viaggio in metropolitana. Nello spericolato tentativo di trasformare la comicità verbale del romanzo (1959) di Raymond Queneau in buffoneria visiva, Malle casca in piedi. Da godere a frammenti, in mezzo a un disordine premeditato e a molte invenzioni.AUTORE LETTERARIO: Raymond Queneau
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| dialogo tra Odette Piquet e Catherine Demongeot | |
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Mamma:"Hai visto il metrò?" Zazie:"No!" Mamma: "E allora che cosa hai fatto?" Zazie: "Sono invecchiata!" |
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DVD | Zazie nel metròUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 16 maggio 2006
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di Joël Magny
Per interpretare il primo vero ruolo del film c’era bisogno di un attore che rendesse totalmente irreale il personaggio di Gabriel, che esprimesse senza sforzi l’enfasi di questo personaggio la cui solennità maschera una profonda frivolezza. È stato il genio di Malle a scegliere un attore formato alla scuola del teatro (Roger Blin, Tnp), capace di recitare nello stile “Comédie Française”, cioè un po’ snob anche nella prosastica quotidianità ma ugualmente avvezzo alle “pagliacciate” da cabaret: il 1959 è l’anno in cui Noiret faceva coppia con Jean-Pierre Darras in un cabaret esibendosi in sketch celebri come quello che opponeva Luigi XIV e Racine. » |
di Georges Sadoul
Dal romanzo di Raymond Queneau. Zazie (Catherine Demongeot), ragazzetta decenne sempre vissuta in provincia, viene a trascorrere qualche giorno in casa di suo zio (Philippe Noiret) a Parigi, dove, all'infuori del metró, vede moltissime cose e tanti personaggi curiosi: il mercato delle pulci, il traffico delle strade, la torre Eiffel, un cabaret, ecc. Il regista, parlandone, ha detto: "Vorrei che questo film, definito comico, facesse capire, alla fine, che è difficile essere un uomo in una città occidentale del XX secolo. » |
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di Aldo Tassone
Zazie (Catherine Demongeot), una ragazzina molto sveglia sui dieci anni, sbarca a Parigi per un week-end. La madre (ha appuntamento con l’amante parigino) l’affida a suo zio Gabriel (Philippe Noiret). Nel taxi (di Charles) Gabriel le mostra i monumenti della capitale, ma Zazie se ne frega. La sola cosa che l’interessa è vedere il metrò. Purtroppo però, con suo grande disappunto, c’è lo sciopero! Nell’appartamento di Gabriel, al di sopra del caffè-ristorante di Turandot (molto scioccato dal crudo linguaggio di Zazie), regna la zia Albertine (Carla Marlier), la moglie di Gabriel. » |
di Claude Beylie
Zazie, una bambina di dieci anni dalle maniere molto libere, arriva dalla provincia impaziente di vedere il metrò parigino. Lo zio Gabriel l’aspetta alla stazione e, con sua gran delusione, l’infila in un taxi guidato dall’amico Charles. Si ritrovano tutti al caffè Turandot, dove Zazie fa la conoscenza di una cameriera dal gran cuore. Poi ognuno tornerà alle sue occupazioni: lo zio fa la ballerina spagnola in un tabarin, Zazie scopre il mercato delle pulci in compagnia dell’agente Trouscaillon, Charles si dichiara a Mado, una vedova allegra entra nella baraonda. » |
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